Versione PDF di: Brisbane: Sabalenka Trionfa, Kostyuk Niente Mano. Gelo in Campo

Questa è una versione PDF del contenuto. Per la versione completa e aggiornata, visita:

https://blog.tuttosemplice.com/brisbane-sabalenka-trionfa-kostyuk-niente-mano-gelo-in-campo/

Verrai reindirizzato automaticamente...

Brisbane: Sabalenka Trionfa, Kostyuk Niente Mano. Gelo in Campo

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 12 Gennaio 2026

BRISBANE (Australia) – Il tennis mondiale apre il 2026 con una finale ad altissima tensione, dove lo spettacolo sportivo si è mescolato inevitabilmente con la cronaca geopolitica. Aryna Sabalenka ha conquistato il titolo del Brisbane International, superando l’ucraina Marta Kostyuk con un netto 6-4, 6-3 in un’ora e 18 minuti di gioco. Ma a fare notizia, ancora una volta, è stato ciò che è accaduto – o meglio, non è accaduto – al termine del match: il rifiuto della stretta di mano da parte della tennista ucraina e la reazione glaciale della bielorussa.

In una giornata in cui gli appassionati di sport di tutto il mondo avevano gli occhi puntati sull’Australia, il tennis ha rubato la scena persino al calcio e alle discussioni sulla Serie A, offrendo uno spettacolo degno di una finale olimpica per intensità e drammaticità. Sabalenka, numero uno del mondo, ha confermato il suo dominio sul cemento australiano, sollevando il suo 22esimo titolo in carriera e lanciando un segnale chiarissimo in vista del prossimo Australian Open.

Dominio Sabalenka: Una "F1" in Campo

Dal punto di vista tecnico, la partita è stata un monologo di potenza. La bielorussa ha messo in mostra una condizione fisica straripante, con una velocità di palla che a tratti ricordava i bolidi della F1 o della MotoGP. Secondo i dati ufficiali del torneo, Sabalenka non ha perso nemmeno un set in tutta la settimana, un ruolino di marcia impressionante che ricorda le strisce vincenti delle grandi squadre di basket NBA.

Il primo set è stato deciso da un break chirurgico. Kostyuk ha provato a scardinare le certezze dell’avversaria con palle corte e variazioni di ritmo, ma la potenza da fondo campo di Sabalenka ha sgretolato ogni difesa. "È stata una settimana incredibile", ha commentato la vincitrice durante la premiazione, ringraziando il suo team con un sorriso che tradiva però la tensione accumulata.

Il Gelo a Rete e le Polemiche

Il momento clou, purtroppo, non è stato un vincente, ma l’epilogo del match. Appena l’ultimo dritto di Kostyuk è finito in rete, l’ucraina si è diretta direttamente verso il giudice di sedia, ignorando palesemente l’avversaria ferma a rete. Nessuno sguardo, nessuna stretta di mano. Un gesto che Kostyuk ripete ormai costantemente contro le avversarie russe e bielorusse dall’inizio dell’invasione in Ucraina.

La reazione di Sabalenka non si è fatta attendere: secondo quanto riportato dalle immagini internazionali, la bielorussa ha guardato verso il suo angolo e ha baciato i bicipiti, un gesto interpretato da molti come una risposta alle critiche sulla sua fisicità ricevute in passato proprio dalla rivale. Il pubblico della Pat Rafter Arena ha reagito con un misto di applausi per la vincitrice e mormorii per l’evidente tensione, un clima surreale che raramente si respira persino nei derby più accesi di calcio.

Kostyuk: "In Ucraina si muore ogni giorno"

Durante la cerimonia di premiazione, Marta Kostyuk ha tenuto un discorso toccante, rifiutandosi di nominare l’avversaria ma rivolgendo il pensiero alla sua patria. Secondo RaiNews e le agenzie presenti, l’ucraina ha dichiarato con voce ferma: "In Ucraina si muore ogni giorno. Gioco con il dolore nel cuore vedendo cosa succede al mio popolo". Parole pesanti come macigni, che hanno riportato bruscamente la realtà della guerra al centro del campo centrale.

La tennista di Kiev ha poi aggiunto: "È difficile godersi il tennis quando la tua famiglia è sotto le bombe. Ma ringrazio chi sostiene l’Ucraina". Un messaggio che risuona potente, specialmente in un anno che ci avvicina alle prossime Olimpiadi, dove il tema della partecipazione degli atleti neutrali sarà ancora centrale.

Verso l’Australian Open

Nonostante le polemiche, il verdetto del campo è inappellabile: Aryna Sabalenka è la favorita numero uno per il primo Slam dell’anno. La sua capacità di isolarsi dal contesto ostile e produrre un tennis di altissimo livello è, sportivamente parlando, ammirevole. "Spero di tornare qui e vincere ancora", ha chiosato la bielorussa, che sembra aver trasformato le critiche in carburante agonistico.

Per Kostyuk, resta la soddisfazione di una finale raggiunta battendo diverse top player, dimostrando una crescita tecnica notevole. La sua battaglia, però, continua a giocarsi su due fronti: quello rettangolare del campo da tennis e quello mediatico per la sua nazione.

Conclusioni

Il torneo di Brisbane 2026 va in archivio con l’immagine di una vittoria sportiva netta ma macchiata dall’ombra della guerra. Mentre il mondo dello sport celebra la potenza atletica di Sabalenka, il mancato saluto di Kostyuk rimane un promemoria indelebile delle ferite ancora aperte fuori dal campo. L’Australian Open è alle porte, e la sensazione è che questo non sia stato l’ultimo capitolo di una rivalità che va ben oltre la rete.

Domande frequenti

Chi ha vinto la finale del torneo di Brisbane 2026?

Aryna Sabalenka ha trionfato superando Marta Kostyuk con un punteggio netto di 6-4, 6-3. La numero uno al mondo ha dominato la competizione senza cedere nemmeno un set durante tutta la settimana, conquistando il suo ventiduesimo titolo in carriera e confermando la propria supremazia sulle superfici veloci australiane.

Perché Marta Kostyuk non ha stretto la mano a Sabalenka?

Kostyuk ha evitato il saluto a rete come forma di protesta contro il conflitto in corso, dato che la Bielorussia è alleata della Russia nelle operazioni militari. La giocatrice ucraina ripete questo gesto costantemente contro le avversarie di tali nazioni per mantenere alta la attenzione globale sulla guerra che affligge il suo popolo.

Cosa è successo tra Sabalenka e Kostyuk al termine del match?

Al termine della partita vi è stato un momento di forte tensione: Kostyuk ha ignorato la avversaria ferma a rete dirigendosi subito dal giudice di sedia. Sabalenka ha risposto con freddezza, rivolgendo lo sguardo al proprio team e baciandosi i bicipiti, un gesto interpretato come risposta alle critiche sulla sua fisicità.

Quali dichiarazioni ha rilasciato Kostyuk durante la premiazione?

La atleta di Kiev ha parlato con emozione della situazione drammatica in patria, affermando che in Ucraina le persone muoiono ogni giorno. Ha sottolineato quanto sia complesso competere e godersi il tennis mentre la propria famiglia vive sotto i bombardamenti, ringraziando comunque chi sostiene la sua nazione.

Sabalenka è la favorita per il prossimo Australian Open?

Assolutamente sì. Dopo la prestazione dominante mostrata a Brisbane, la bielorussa appare come la candidata principale alla vittoria del primo Slam della stagione. La sua potenza fisica straripante e la capacità di gestire la tensione ambientale la pongono un gradino sopra le rivali in vista del torneo di Melbourne.