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Il calcolo degli interessi a scalare è un metodo per determinare gli interessi su un prestito o un finanziamento che tiene conto del debito residuo ad ogni rata. In questo modo, gli interessi scalari si applicano solo alla parte di capitale ancora da rimborsare, diminuendo progressivamente nel tempo. Se sei interessato a questo tipo di calcolo, in questa guida completa troverai tutto quello che devi sapere: come si calcolano gli interessi a scalare, formula, esempi e FAQ per una facile comprensione.
Gli interessi a scalare sono un metodo per calcolare gli interessi su un prestito o un finanziamento che tiene conto del debito residuo ad ogni rata. In parole semplici, gli interessi si applicano solo alla parte di capitale ancora da rimborsare, diminuendo progressivamente nel tempo.
La legge italiana proibisce calcolo degli interessi sugli interessi (anatocismo bancario), dunque il calcolo degli interessi a scalare è il metodo utilizzato dagli istituti di credito per riscuotere gli interessi su un finanziamento rispetto al capitale prestato.
Immagina di avere un prestito di 10.000€ con un tasso d’interesse annuale del 5% e una durata di 5 anni. Con il metodo a scalare, gli interessi del primo mese saranno calcolati sull’intero importo del prestito (10.000€), mentre gli interessi del secondo mese saranno calcolati solo sul debito residuo dopo aver pagato la prima rata (9.500€). E così via, fino all’ultima rata.
Per calcolare gli interessi a scalare, è necessario seguire questi passaggi:
Ripetendo questi passaggi per ogni mese del periodo di finanziamento, è possibile ottenere il piano di ammortamento del prestito con interessi a scalare.
Interessi mensili = Debito residuo * Tasso d'interesse mensile Quota capitale = Rata costante - Interessi mensili Debito residuo (mese successivo) = Debito residuo (mese precedente) - Quota capitale
Il calcolo degli interessi a scalare è un metodo trasparente e vantaggioso per i mutuatari, in quanto permette di conoscere in anticipo l’ammontare totale degli interessi da pagare. Inoltre, questo metodo offre una maggiore flessibilità rispetto al calcolo degli interessi a tasso fisso, in quanto gli interessi si adattano al debito residuo.
Il calcolo degli interessi a scalare può essere un metodo vantaggioso per i mutuatari. Tuttavia, è importante valutare attentamente i pro e i contro di questo metodo prima di scegliere un prestito.
Per confrontare due offerte di finanziamento con interessi a scalare, è necessario calcolare il costo totale del finanziamento (TCC) per entrambi i prestiti. Il TCC include il costo del capitale, gli interessi e le spese accessorie.
Un prestito con interessi a scalare può essere conveniente in diversi casi, ad esempio:
Quando si ha la necessità di una rata mensile più bassa all’inizio del finanziamento.
Se si prevede di estinguere il prestito in anticipo.
Quando si ha un’alta capacità di rimborso.
Il TCC è la somma del costo del capitale, degli interessi e delle spese accessorie. Per calcolare il TCC con interessi a scalare, è necessario utilizzare una formula specifica che tiene conto del debito residuo ad ogni rata.