Versione PDF di: IVASS: Sanzioni Assicurazioni per 1,3 Milioni a Novembre 2025

Questa è una versione PDF del contenuto. Per la versione completa e aggiornata, visita:

https://blog.tuttosemplice.com/ivass-sanzioni-assicurazioni-per-13-milioni-a-novembre-2025/

Verrai reindirizzato automaticamente...

IVASS: Sanzioni Assicurazioni per 1,3 Milioni a Novembre 2025

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 14 Gennaio 2026

ROMA – L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) ha reso noti i dati relativi all’attività sanzionatoria del mese di novembre 2025, evidenziando un significativo inasprimento dei provvedimenti nei confronti delle compagnie operanti sul mercato italiano. Secondo quanto riportato nell’ultimo bollettino di vigilanza, l’Istituto ha comminato 10 sanzioni amministrative pecuniarie a carico di 9 imprese di assicurazione, per un importo complessivo che ammonta a 1.311.988 euro.

Questo aggiornamento rappresenta un momento cruciale per il settore assicurativo nel 2025, segnando un picco nelle attività di controllo e repressione delle condotte illecite. Le violazioni contestate riguardano principalmente la gestione dei sinistri nel comparto della responsabilità civile auto (RCA) e la trasparenza nei prodotti del ramo Vita, confermando l’attenzione dell’Autorità garante verso la tutela dei diritti degli assicurati e la correttezza delle pratiche di liquidazione.

Il dettaglio delle sanzioni di novembre: RCA e Vita

Analizzando nel dettaglio il report dell’IVASS, emerge una chiara prevalenza delle problematiche legate al settore automobilistico. Delle 10 sanzioni totali irrogate a novembre, ben 8 riguardano il ramo RCA, mentre le restanti 2 sono state comminate in ambito Vita. Questa distribuzione riflette le criticità storiche del mercato italiano, dove i ritardi nelle procedure di risarcimento continuano a rappresentare il principale motivo di intervento da parte dell’organo di vigilanza.

Le sanzioni in ambito RCA sono scaturite prevalentemente dal mancato rispetto dei termini contrattuali e normativi per la formulazione dell’offerta di risarcimento al danneggiato o per la comunicazione dei motivi di diniego. In un contesto in cui i premi assicurativi sono sotto la lente d’ingrandimento dei consumatori, la tempestività nella gestione degli infortuni e dei sinistri diventa un parametro fondamentale di affidabilità per le compagnie.

Le imprese coinvolte: focus sulle compagnie estere

Un dato rilevante che emerge dal bollettino di novembre 2025 è la composizione delle imprese sanzionate. Delle 9 compagnie colpite dai provvedimenti, 4 sono imprese estere operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi o stabilimento. Tra i nomi che figurano nel bollettino, secondo i dati diffusi, compaiono compagnie come Adriatic Osiguranje D.D., Insurance JSC Dallbogg: Life and Health, Novis Versicherungsgesellschaft e Via Versicherung AG.

La presenza significativa di operatori stranieri tra i sanzionati sottolinea l’efficacia della vigilanza transfrontaliera e l’impegno dell’IVASS nel garantire che tutte le imprese, indipendentemente dalla loro sede legale, rispettino gli standard di condotta previsti dal Codice delle Assicurazioni Private italiano quando operano sul territorio nazionale. Le violazioni contestate a queste realtà riguardano spesso aspetti legati alla trasparenza delle polizze e alla correttezza delle comunicazioni verso la clientela.

I grandi gruppi e le sanzioni più elevate

Non sono mancate sanzioni anche per i grandi player del mercato domestico. Secondo le risultanze del bollettino, il Gruppo Generali è stato destinatario di provvedimenti significativi in questo mese. In particolare, Genertel ha ricevuto una sanzione di rilievo pari a 533.000 euro, legata principalmente alle tempistiche di gestione dei sinistri RCA. Anche Generali Italia figura tra le imprese sanzionate, confermando che il rigore dell’Istituto non risparmia i leader di mercato quando vengono rilevate disfunzioni nei processi liquidativi.

Queste cifre contribuiscono in modo determinante al totale mensile di oltre 1,3 milioni di euro, evidenziando come le inefficienze procedurali su grandi volumi di portafoglio possano tradursi in oneri sanzionatori molto pesanti per le compagnie.

L’andamento annuale: un novembre “nero”

Il dato di novembre 2025 assume un peso specifico ancora maggiore se confrontato con l’andamento dei mesi precedenti. Nel complesso, da gennaio a novembre 2025, il numero totale delle sanzioni è salito a 29 provvedimenti, per un importo complessivo di 2.169.293,50 euro. È evidente come il solo mese di novembre, con i suoi 1,3 milioni di euro, rappresenti oltre il 60% del valore totale delle sanzioni irrogate nei primi undici mesi dell’anno.

Questo incremento improvviso nel finale d’anno potrebbe indicare una conclusione di lunghi iter istruttori da parte dell’IVASS o una specifica campagna di verifica focalizzata su determinate criticità emerse nel corso del 2024 e 2025. Il basso numero di sanzioni nei mesi precedenti (solo 19 provvedimenti tra gennaio e ottobre per circa 850.000 euro) contrasta nettamente con l’accelerazione registrata a novembre.

Conclusioni

I dati IVASS di novembre 2025 restituiscono la fotografia di un settore assicurativo dove la tutela del consumatore rimane la priorità assoluta dell’autorità di vigilanza. Con oltre 1,3 milioni di euro di sanzioni in un solo mese, l’Istituto ha inviato un segnale forte al mercato: i ritardi nei risarcimenti RCA e la scarsa trasparenza nelle polizze Vita non sono tollerati. Per le imprese, sia italiane che estere, il messaggio è chiaro: l’efficienza operativa e la correttezza verso gli assicurati non sono solo obblighi normativi, ma requisiti essenziali per evitare pesanti ricadute economiche e reputazionali.

Domande frequenti

Quali compagnie assicurative sono state sanzionate nel bollettino IVASS di novembre 2025?

Le sanzioni hanno colpito nove imprese totali, includendo sia grandi gruppi italiani che operatori esteri. Tra i nomi principali figurano Genertel e Generali Italia, mentre tra le compagnie straniere compaiono Adriatic Osiguranje, Dallbogg, Novis e Via Versicherung. I provvedimenti puniscono le condotte scorrette tenute sul mercato italiano indipendentemente dalla sede legale della società.

Quali sono le violazioni principali contestate alle assicurazioni?

La maggior parte delle multe, ben otto su dieci, riguarda il ramo Responsabilità Civile Auto. Le violazioni derivano principalmente dal mancato rispetto delle tempistiche di legge per formulare l offerta di risarcimento al danneggiato o per comunicare i motivi del diniego. Altre sanzioni riguardano invece la scarsa trasparenza e le comunicazioni alla clientela nel comparto dei prodotti Vita.

A quanto ammonta il totale delle multe IVASS di novembre 2025?

L importo complessivo delle sanzioni amministrative per il solo mese di novembre supera 1,3 milioni di euro. Questa cifra rappresenta oltre il 60 per cento del valore totale delle sanzioni irrogate nei primi undici mesi dell anno, segnando un netto inasprimento dell attività di controllo e repressione rispetto al periodo precedente.

Perché Genertel ha ricevuto una sanzione così elevata?

La compagnia Genertel è stata destinataria di una sanzione pari a 533.000 euro, una delle più alte del mese. Il provvedimento è scaturito dalle criticità rilevate nelle tempistiche di gestione dei sinistri RCA, confermando che l Autorità di vigilanza punisce severamente le inefficienze procedurali che danneggiano i diritti degli assicurati ai rimborsi veloci.

Cosa indica l aumento delle sanzioni a fine 2025?

Il picco di sanzioni registrato a novembre suggerisce la conclusione di lunghi iter istruttori o una specifica campagna di verifica focalizzata sulle criticità emerse durante l anno. Con questo intervento massiccio, l IVASS invia un segnale forte al mercato sulla necessità di garantire efficienza operativa e correttezza verso i consumatori.