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CRANS-MONTANA – Dietro la tragedia che ha sconvolto la località sciistica svizzera e l’opinione pubblica internazionale, si cela una rete imprenditoriale complessa che lega le Alpi vallesane alla Costa Azzurra. Mentre la magistratura del Canton Vallese indaga per omicidio colposo plurimo e incendio colposo sul rogo del Constellation, l’attenzione degli analisti e della stampa economica si sposta sulla struttura societaria costruita negli ultimi dieci anni da Jacques Moretti e Jessica Maric. Quello che emerge è il ritratto di una scalata rapida nel settore dell’intrattenimento e del real estate, ora a rischio di crollo sotto il peso delle responsabilità giudiziarie.
La coppia franco-corsa, oggi al centro delle cronache, non gestiva soltanto il locale divenuto teatro del dramma della notte di Capodanno. Secondo quanto ricostruito attraverso le visure camerali elvetiche e francesi, i coniugi Moretti-Maric controllano un portafoglio diversificato che spazia dalla ristorazione tematica alla gestione immobiliare di lusso, muovendosi con disinvoltura tra i mercati transfrontalieri.
Il cuore pulsante degli affari della coppia risiede nel Canton Vallese. Qui, Jacques Moretti (49 anni, originario di Ghisonaccia, Corsica) e la moglie Jessica Maric (39 anni, cresciuta a Cannes) detengono quote paritarie al 50% in quattro distinte società a responsabilità limitata (Sagl), ciascuna con un capitale sociale versato di 20.000 franchi svizzeri. La più nota è ovviamente la società che gestisce Le Constellation, rilevata nel 2015. Secondo i documenti del Registro di commercio del Vallese Centrale, l’attività è registrata per «ristorazione, vendita di bevande e commercio di vini», ma non risulterebbe la specifica licenza per l’attività di ballo, un dettaglio tecnico che potrebbe pesare come un macigno sull’inchiesta in corso.
Tuttavia, l’impero locale non si ferma qui. Nel 2020, in piena pandemia, la coppia ha diversificato gli investimenti aprendo Le Senso, un locale situato sempre a Crans-Montana e specializzato in hamburger gourmet, che ha riscosso un discreto successo tra la clientela turistica. A questo si aggiunge Le Vieux Chalet 1978, un ristorante situato nel vicino villaggio di Lens. Qui, il legame con le origini di Moretti è evidente: il locale propone specialità della cucina corsa, fungendo da ponte culturale e gastronomico con l’isola francese. Infine, nel 2022 è stata costituita la società Le Constel, che include la gestione del Petite Maison, un altro tassello di un mosaico che mirava a coprire diverse fasce di target, dal giovane frequentatore della movida alla famiglia in cerca di ristorazione tradizionale.
Se il Vallese rappresentava il braccio operativo nel settore food & beverage, la Costa Azzurra sembra essere la cassaforte immobiliare della famiglia. Secondo fonti francesi, Jessica Maric risulta titolare di una società immobiliare con sede a Cannes. L’asset principale sarebbe riconducibile a Villa Ad’Alta, situata in Rue Leon Noel, a pochi passi dalla celebre Croisette. La società si occupa di gestione e affitto di immobili di pregio, sfruttando l’alto rendimento del mercato turistico della Riviera francese.
Fino a due anni fa, la struttura societaria della Maric aveva ramificazioni anche a Parigi, con una succursale ora chiusa. Questo ramo d’azienda suggerisce una strategia di diversificazione del rischio tipica di chi vuole mettere al sicuro i proventi generati dalle attività commerciali ad alto flusso di cassa, reinvestendoli in beni rifugio solidi come il mattone di lusso. Resta da chiarire, e sarà compito degli inquirenti finanziari stabilirlo, se vi siano stati flussi di capitale diretti tra le società svizzere e quelle francesi.
L’analisi del profilo imprenditoriale di Jacques Moretti non può prescindere dal suo passato giudiziario, tornato prepotentemente alla ribalta. Secondo quanto riportato da diverse testate, tra cui Le Parisien e Libero, l’imprenditore corso ha scontato in passato una pena detentiva in Francia (nel 2005) per reati gravi quali truffa e sequestro di persona, oltre a essere stato coinvolto in inchieste per sfruttamento della prostituzione negli anni ’90. Il suo trasferimento in Svizzera e la successiva ascesa imprenditoriale sembravano aver segnato una rottura con quel passato, costruendo una reputazione di operatore economico affidabile nella stazione sciistica.
L’impatto della vicenda sull’economia di Crans-Montana rischia di essere rilevante. Il "sistema Moretti" dava lavoro a decine di dipendenti stagionali e fissi, e i locali gestiti dalla coppia erano punti nevralgici per l’indotto turistico. Il blocco delle attività e il danno d’immagine per la località potrebbero riflettersi negativamente sul PIL cantonale del settore turistico per la stagione invernale in corso, già segnata dal lutto.
La parabola di Jacques Moretti e Jessica Maric appare oggi come un castello di carte investito da una tempesta perfetta. Da un lato, un impero commerciale costruito con abilità tra la Svizzera e la Francia, capace di generare flussi di cassa importanti attraverso una diversificazione intelligente tra ristorazione e immobiliare. Dall’altro, una gestione operativa che, secondo le prime risultanze investigative, potrebbe aver sacrificato la sicurezza sull’altare del profitto, operando in una zona grigia normativa (come nel caso della licenza da ballo mancante). Mentre la finanza e i conti delle società verranno passati al setaccio per garantire i risarcimenti alle vittime, resta l’interrogativo su come un imprenditore con un passato così ingombrante abbia potuto operare indisturbato per un decennio nel cuore delle Alpi svizzere.
Jacques Moretti e Jessica Maric sono una coppia di imprenditori franco-corsi che ha costruito una complessa rete di affari tra la Svizzera e la Francia. Lui originario della Corsica e lei cresciuta a Cannes, gestiscono diverse attività nel settore della ristorazione e dell intrattenimento a Crans-Montana, oltre a possedere investimenti immobiliari in Costa Azzurra. Attualmente sono al centro dell attenzione mediatica e giudiziaria a seguito della tragedia avvenuta nel loro locale, il Constellation.
La coppia controlla quattro società a responsabilità limitata nel Canton Vallese, detenendo quote paritarie. Le attività principali includono il locale notturno Le Constellation, il ristorante di hamburger gourmet Le Senso e il ristorante Le Vieux Chalet 1978 a Lens, specializzato in cucina corsa. A queste si aggiunge la società Le Constel che gestisce il Petite Maison. Questo portafoglio diversificato mirava a coprire vari target, dalla movida giovanile alla ristorazione tradizionale per famiglie.
Jessica Maric risulta titolare di una società immobiliare con sede a Cannes, che funge da cassaforte per gli investimenti della famiglia. L asset principale sarebbe riconducibile a Villa Ad Alta, situata a pochi passi dalla celebre Croisette. La società si occupa della gestione e dell affitto di immobili di pregio, sfruttando l alto rendimento del mercato turistico della Riviera francese per reinvestire i profitti generati dalle attività commerciali svizzere.
Dalle indagini è emerso un passato giudiziario complesso per l imprenditore corso. Secondo diverse testate giornalistiche, Jacques Moretti ha scontato una pena detentiva in Francia nel 2005 per reati gravi quali truffa e sequestro di persona. Inoltre, negli anni Novanta è stato coinvolto in inchieste relative allo sfruttamento della prostituzione, prima di trasferirsi in Svizzera e rifarsi una reputazione come operatore economico a Crans-Montana.
Le indagini hanno rivelato che la società gestrice del Le Constellation era registrata ufficialmente per ristorazione, vendita di bevande e commercio di vini, ma sembrerebbe mancare la specifica licenza per l attività di ballo. Questo dettaglio tecnico è cruciale per l inchiesta in corso per omicidio colposo e incendio colposo, in quanto suggerisce che il locale potrebbe aver operato in una zona grigia normativa, accogliendo un numero di persone o svolgendo attività non conformi ai permessi posseduti.