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Maltempo Europa: ondata di gelo, voli cancellati e caos trasporti

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 7 Gennaio 2026

L’Europa si è svegliata oggi, 7 gennaio 2026, nella morsa di una potente ondata di gelo che sta paralizzando i trasporti e creando gravi disagi in diversi Paesi. Dalle isole britanniche fino al cuore del continente, temperature polari e abbondanti nevicate stanno mettendo a dura prova le infrastrutture, con ripercussioni pesanti sulla viabilità stradale, ferroviaria e aerea. Un quadro meteorologico estremo che, se da un lato regala immagini suggestive come quella dei parigini che sciano sulla collina di Montmartre, dall’altro presenta un conto drammatico in termini di vite umane e sicurezza.

La perturbazione di origine artica ha portato il termometro a picchi negativi record per la stagione, cogliendo di sorpresa molte capitali europee. Mentre le autorità invitano alla massima prudenza e sconsigliano gli spostamenti non essenziali, milioni di viaggiatori si trovano a fronteggiare cancellazioni e ritardi. Il clima rigido non accenna a placarsi, e le previsioni indicano che l’instabilità potrebbe perdurare ancora per diverse ore, mantenendo alto il livello di allerta in gran parte del Vecchio Continente.

Francia in ginocchio: vittime e aeroporti nel caos

La situazione più critica si registra in Francia, dove il maltempo ha assunto contorni tragici. Secondo le autorità locali, il bilancio provvisorio è di cinque vittime a causa di incidenti stradali legati al ghiaccio e alla scarsa visibilità. Tre persone hanno perso la vita nel dipartimento delle Landes, nel sud-ovest, mentre altri due incidenti mortali si sono verificati nella regione dell’Île-de-France. Il ministro dei Trasporti francese, Philippe Tabarot, ha confermato la gravità della situazione, ammettendo che l’intensità dell’evento è stata parzialmente sottovalutata.

Il traffico aereo ha subito un duro colpo. Sei aeroporti regionali nel nord e nell’ovest del Paese sono stati chiusi al traffico. A Parigi, la Direzione generale dell’aviazione civile ha imposto una drastica riduzione dell’operatività per permettere le operazioni di sghiacciamento (de-icing) degli aeromobili e lo sgombero delle piste. Secondo quanto comunicato dalle autorità aeroportuali, per la mattinata di oggi è stato cancellato il 40% dei voli all’aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle e il 25% allo scalo di Orly.

Anche la viabilità terrestre è al collasso. Nella sola regione parigina, il sito di monitoraggio del traffico Sytadin ha registrato un record di oltre 1.000 chilometri di code cumulate. Nonostante i disagi, i cittadini hanno cercato di sdrammatizzare: le immagini virali di persone che scendono con gli sci dalla basilica del Sacro Cuore a Montmartre sono diventate il simbolo di questa eccezionale nevicata parigina.

Paesi Bassi e Regno Unito: trasporti in tilt

L’ondata di freddo non ha risparmiato i Paesi Bassi, snodo cruciale per i trasporti europei. L’aeroporto di Amsterdam Schiphol, uno dei principali hub del continente, ha dovuto cancellare centinaia di voli, lasciando a terra migliaia di passeggeri. A complicare ulteriormente il quadro, un guasto informatico combinato al gelo ha paralizzato la rete ferroviaria olandese, con la sospensione di tutti i collegamenti domestici nelle prime ore della giornata e forti ripercussioni sui treni internazionali Eurostar verso Londra e Parigi.

Oltremanica, il Regno Unito ha vissuto quella che il Met Office ha definito “la notte più fredda dell’inverno finora”. In Inghilterra, nella contea di Norfolk, la colonnina di mercurio è scesa fino a -12,5 gradi. La Scozia è stata investita da forti nevicate che hanno costretto alla chiusura di centinaia di scuole e bloccato diverse arterie stradali, mentre gli aeroporti di Aberdeen e Inverness hanno subito numerose cancellazioni.

Il contesto meteorologico e il cambiamento climatico

Gli esperti meteo attribuiscono questa ondata di gelo a una discesa di aria polare marittima che ha investito l’Europa occidentale con particolare virulenza. Sebbene singoli eventi di freddo intenso facciano parte della variabilità naturale del meteo, la frequenza e l’intensità con cui si alternano a periodi di caldo anomalo sono spesso oggetto di studio nel contesto del cambiamento climatico. L’instabilità del vortice polare, secondo alcuni climatologi, potrebbe favorire queste incursioni gelide verso latitudini più meridionali, creando scenari di ambiente estremo anche in aree solitamente temperate.

Disagi si segnalano anche in altri Paesi: in Bosnia, una donna è deceduta a causa del maltempo, mentre in Germania e Scandinavia le temperature sono crollate ben al di sotto dello zero, congelando fiumi e canali. Le previsioni per i prossimi giorni non lasciano sperare in un miglioramento immediato, con nuove allerte diramate per ghiaccio e neve su gran parte dell’Europa centrale.

Conclusioni

L’Europa sta affrontando una delle settimane più difficili dell’inverno 2026. Con cinque morti accertati in Francia, aeroporti strategici a mezzo servizio e reti ferroviarie in sofferenza, l’impatto economico e sociale di questa ondata di gelo è rilevante. Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della perturbazione, raccomandando ai cittadini di restare informati tramite i canali ufficiali e di limitare gli spostamenti finché le condizioni di sicurezza non saranno ripristinate.

Domande frequenti

Quali voli e treni sono stati cancellati a causa del gelo in Europa?

La forte ondata di freddo ha provocato la cancellazione di numerosi voli nei principali hub europei. Presso lo scalo di Amsterdam Schiphol e gli aeroporti parigini di Roissy Charles de Gaulle e Orly si registrano riduzioni operative fino al 40 per cento per consentire lo sghiacciamento delle piste. Anche il trasporto su rotaia subisce blocchi, specialmente nei Paesi Bassi dove il ghiaccio ha fermato i treni domestici e gli Eurostar. I viaggiatori dovrebbero controllare lo stato dei servizi prima di partire.

Quali sono i danni e le conseguenze del maltempo in Francia?

La Francia risulta essere una delle nazioni più colpite, con un bilancio di cinque vittime in incidenti stradali dovuti al ghiaccio nelle regioni delle Landes e Ile de France. La viabilità stradale è critica con oltre 1000 km di code registrate intorno a Parigi. Mentre sei aeroporti regionali sono stati chiusi, immagini virali mostrano cittadini sciare a Montmartre. Le autorità raccomandano prudenza e di evitare viaggi non necessari.

Che temperature minime sono state raggiunte nel Regno Unito e in Europa?

Nel Regno Unito si è verificata la notte più fredda di questo inverno, con il termometro sceso fino a meno 12,5 gradi nella contea di Norfolk. Il gelo ha investito anche la Scozia e gran parte del continente, inclusi Germania e Scandinavia dove fiumi e canali si sono congelati. Questa aria polare marittima ha portato temperature record per la stagione in diverse capitali, causando la chiusura di scuole e gravi disagi alle infrastrutture.

Perché fa così freddo e quali sono le previsioni meteo?

Gli esperti attribuiscono il gelo a una discesa di aria polare marittima favorita dalla instabilità del vortice polare. Sebbene il freddo intenso sia un fenomeno naturale, la frequenza di questi eventi estremi viene studiata nel contesto del cambiamento climatico. Le previsioni indicano che la instabilità perdurerà ancora per diverse ore, mantenendo alto il livello di allerta per ghiaccio e neve su gran parte del territorio europeo senza miglioramenti immediati.