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Piano Neve Perugia: scuole aperte e viabilità in ripresa dopo l’Epifania

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 7 Gennaio 2026

Perugia si risveglia questa mattina, 7 gennaio 2026, con un paesaggio ancora parzialmente imbiancato nelle zone più alte dell’acropoli, ma con una situazione viaria e logistica decisamente sotto controllo. Dopo la nevicata che ha caratterizzato la giornata di ieri, festa dell’Epifania, portando suggestione ma anche qualche inevitabile disagio, la macchina comunale ha lavorato incessantemente per garantire il ritorno alla normalità. La notizia più attesa dalle famiglie è arrivata puntuale: le scuole di ogni ordine e grado sono regolarmente aperte, una decisione maturata dopo un attento monitoraggio notturno delle condizioni meteorologiche e stradali.

Il Piano Neve, attivato tempestivamente dall’amministrazione comunale, ha permesso di gestire le criticità emerse nelle ultime 24 ore, concentrando gli sforzi sulla viabilità principale e sull’accesso ai servizi essenziali. Sebbene l’ondata di maltempo abbia portato fiocchi consistenti nel centro storico e raffiche di vento che hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, il miglioramento delle condizioni atmosferiche nelle ultime ore ha scongiurato la paralisi della città. Tuttavia, l’attenzione resta alta: il calo delle temperature previsto per le prossime ore sposta ora l’allerta dal rischio neve a quello, più insidioso, del ghiaccio.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio la situazione attuale, gli interventi messi in campo dal Comune di Perugia e dagli enti preposti, e le previsioni meteo per le prossime ore, fornendo tutte le informazioni utili per la cittadinanza in questa giornata di ripresa delle attività lavorative e scolastiche dopo le festività natalizie.

Il punto sulla viabilità e l’attivazione del Piano Neve

La gestione dell’emergenza è stata coordinata attraverso l’attivazione del Piano Neve 2026, un protocollo operativo ormai collaudato che scatta automaticamente al verificarsi di determinate condizioni meteorologiche. Secondo quanto comunicato dal Comune di Perugia, le operazioni sono entrate nel vivo già dal pomeriggio di ieri, quando la precipitazione nevosa ha iniziato ad attaccare sulle zone collinari e nel centro storico. La strategia messa in atto ha visto il dispiegamento di una task force considerevole: oltre 25 operatori sono stati impegnati sulle strade cittadine, supportati da personale logistico presso i magazzini del Cantiere comunale per garantire il rifornimento continuo dei materiali.

Sul fronte dei mezzi, sono entrati in azione sette mezzi spargisale dotati di lama sgombraneve, affiancati da ulteriori veicoli furgonati agili per raggiungere le zone più impervie o le strade secondarie. L’attività si è concentrata prioritariamente sulle arterie di collegamento principali e sulle vie di accesso all’acropoli, dove l’accumulo nevoso è stato più consistente rispetto alle zone a valle, come Ponte San Giovanni o San Sisto, dove si sono registrate prevalentemente piogge o nevischio senza accumulo. Secondo le note ufficiali di Palazzo dei Priori, particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione della formazione di ghiaccio, con spargimento di sale proseguito ininterrottamente fino alle prime luci dell’alba di oggi.

Tra le misure preventive adottate dalla Polizia Locale, come da prassi in queste circostanze, è scattata la chiusura temporanea di alcune vie note per la loro pendenza e pericolosità in caso di fondo sdrucciolevole. Tra queste, si segnalano le criticità gestite in Via Alessi e Via Bartolo, strade che collegano il centro storico e che spesso diventano impraticabili con la neve. Grazie al lavoro notturno, la viabilità principale risulta oggi percorribile, anche se si raccomanda la massima prudenza e l’uso di pneumatici invernali o catene a bordo, specialmente per chi deve raggiungere la parte alta della città.

La cronaca dell’Epifania: neve, vento e interventi tecnici

La giornata del 6 gennaio 2026 sarà ricordata per un’Epifania dal sapore decisamente invernale. Mentre i bambini attendevano la Befana, il meteo ha regalato uno scenario da cartolina che ha però nascosto diverse insidie. La nevicata non è stata uniforme: la complessa orografia di Perugia ha creato situazioni a macchia di leopardo, con il centro storico imbiancato e le periferie più basse semplicemente bagnate. Questo fenomeno, tipico del microclima perugino, ha richiesto una gestione differenziata degli interventi.

Non è stata solo la neve a creare problemi. Forti raffiche di vento hanno accompagnato la perturbazione, causando la caduta di rami e, in alcuni casi, alberi pericolanti che hanno richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco. Secondo le testate locali come PerugiaToday e le segnalazioni dei cittadini sui social network, si sono registrati decine di interventi per mettere in sicurezza cornicioni e rimuovere ostacoli dalla carreggiata. Inoltre, il vento e il peso della neve bagnata hanno causato alcuni guasti alla linea elettrica in zone macchia di leopardo, con brevi blackout che sono stati prontamente presi in carico dalle squadre tecniche di e-distribuzione.

La Protezione Civile regionale ha lavorato in stretta sinergia con il Comune. La Sindaca Vittoria Ferdinandi ha mantenuto un’interlocuzione costante con la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, per monitorare l’evoluzione del fronte perturbato e coordinare eventuali richieste di supporto sovra-comunale. Questa collaborazione istituzionale ha permesso di avere un quadro chiaro della situazione in tempo reale, facilitando la decisione finale sulla riapertura delle scuole.

Scuole aperte: le motivazioni della decisione

Il tema più dibattuto nelle chat dei genitori e sui gruppi social cittadini è stato, fino a tarda sera, quello dell’apertura delle scuole. Il Comune di Perugia ha sciolto le riserve con una nota ufficiale diffusa nella serata di ieri, confermando che le scuole rimangono regolarmente aperte oggi, 7 gennaio. La decisione si basa su dati oggettivi: secondo l’amministrazione, “non sussistono allo stato attuale condizioni tali da richiedere la chiusura”.

Questa scelta è stata dettata dal netto miglioramento delle condizioni meteorologiche previsto per la mattinata e dall’efficacia degli interventi di pulizia strade effettuati nella notte. Chiudere le scuole avrebbe comportato un disagio notevole per le famiglie proprio nel giorno di rientro dalle vacanze natalizie. L’amministrazione ha valutato che, essendo la viabilità principale sgombra e i servizi di trasporto pubblico attivi (seppur con possibili lievi ritardi), la sicurezza degli studenti e del personale scolastico fosse garantita. Resta inteso che la raccomandazione per chi accompagna i figli a scuola è quella di muoversi con anticipo e cautela, evitando manovre brusche nelle zone d’ombra dove il sale potrebbe non aver agito completamente.

Previsioni meteo e contesto climatico

Guardando alle prossime ore, le previsioni indicano un progressivo allontanamento della perturbazione. Secondo gli esperti di meteorologia, il cielo tenderà ad aprirsi, lasciando spazio a schiarite. Tuttavia, il vero nemico ora è il freddo. Il rasserenamento del cielo notturno favorisce infatti la dispersione del calore, portando le temperature minime a scendere anche al di sotto dello zero, specialmente nelle aree rurali e nelle valli.

Questo scenario rientra perfettamente nelle dinamiche del cambiamento climatico in atto, che ci sta abituando a fenomeni meteorologici sempre più intensi e concentrati nel tempo. L’alternanza rapida tra fasi miti e irruzioni di aria artica mette a dura prova non solo le infrastrutture urbane ma anche l’agricoltura e l’ambiente circostante. Gli esperti sottolineano come la gestione del territorio debba adattarsi a questa nuova normalità, dove la “nevicata perfetta” può trasformarsi in poche ore in un’emergenza ghiaccio.

Per la giornata odierna, dunque, non sono previste nuove precipitazioni nevose significative. Il rischio maggiore è rappresentato dalle gelate mattutine, che potrebbero rendere insidiosi i marciapiedi e le strade secondarie non raggiunte dai mezzi spargisale. È fondamentale consultare costantemente gli aggiornamenti meteo locali per pianificare gli spostamenti, specialmente se diretti verso le zone appenniniche limitrofe dove la situazione potrebbe essere diversa.

Conclusioni

In sintesi, Perugia supera la prova della nevicata dell’Epifania con qualche disagio ma senza blocchi critici. Il Piano Neve ha funzionato, garantendo la percorribilità delle strade e permettendo la regolare ripresa delle attività scolastiche e lavorative. Mentre il lavoro del Comune prosegue per risolvere le ultime criticità legate ai rami caduti e ai piccoli guasti elettrici, l’invito alla cittadinanza resta quello della prudenza.

Guidare con attenzione, rispettare le distanze di sicurezza e prestare attenzione al ghiaccio sono comportamenti doverosi per la sicurezza di tutti. L’inverno è entrato nel vivo e, in un contesto di clima mutevole, la collaborazione tra istituzioni e cittadini rimane l’arma più efficace per affrontare le sfide meteorologiche.

Domande frequenti

Le scuole a Perugia sono aperte o chiuse dopo la neve?

Le scuole di ogni ordine e grado sono regolarmente aperte nella giornata del 7 gennaio 2026. L amministrazione comunale ha preso questa decisione dopo un attento monitoraggio notturno, constatando che la viabilità principale è sgombra e i servizi di trasporto sono attivi, non sussistendo quindi le condizioni per una chiusura di emergenza.

Qual è la situazione della viabilità a Perugia oggi?

La viabilità principale e le vie di accesso all acropoli risultano percorribili grazie all attivazione del Piano Neve e al lavoro degli spargisale. Tuttavia, la Polizia Locale ha disposto la chiusura temporanea di alcune vie in forte pendenza, come Via Alessi e Via Bartolo, per prevenire incidenti. Si raccomanda massima prudenza e l uso di dotazioni invernali per il rischio ghiaccio.

Come funziona il Piano Neve attivato dal Comune di Perugia?

Il protocollo operativo scatta automaticamente in caso di maltempo e prevede l impiego di una task force con oltre 25 operatori e diversi mezzi, tra cui sette spargisale con lama sgombraneve. L intervento si concentra prioritariamente sulle arterie principali e sull accesso ai servizi essenziali, con particolare attenzione allo spargimento di sale per contrastare la formazione di ghiaccio.

Quali sono le previsioni meteo e i rischi per le prossime ore?

Non sono previste nuove precipitazioni nevose significative, poiché la perturbazione si sta allontanando lasciando spazio a schiarite. L allerta principale si sposta ora sul rischio ghiaccio, causato dal brusco calo delle temperature minime, specialmente nelle zone d ombra e nelle aree rurali. È consigliabile prestare attenzione ai marciapiedi e alle strade secondarie non trattate.

Quali disagi hanno provocato neve e vento in città?

Oltre all accumulo nevoso nel centro storico, le forti raffiche di vento hanno causato la caduta di rami e alberi pericolanti, richiedendo l intervento dei Vigili del Fuoco. Si sono registrati anche brevi blackout elettrici a macchia di leopardo dovuti al peso della neve bagnata sulle linee e al vento, prontamente gestiti dalle squadre tecniche.