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Premier League, Manchester United Padrone del Derby: City KO 2-0, Carrick Trionfa

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 17 Gennaio 2026

È un sabato di calcio che difficilmente verrà dimenticato dalle parti di Old Trafford. In un pomeriggio vibrante, che ha catalizzato l’attenzione di tutto il mondo dello sport, il Manchester United ha dipinto di rosso la città, stendendo i rivali cittadini del Manchester City con un netto 2-0. Non è solo una vittoria, è un’affermazione di potenza, un urlo di rinascita che porta la firma indelebile di Michael Carrick, al suo secondo debutto sulla panchina dei Red Devils. Mentre gli appassionati di F1 e MotoGP attendono ancora il rombo dei motori e il mondo del tennis guarda all’Australia, la Premier League ci regala emozioni che valgono una stagione intera.

Il “Teatro dei Sogni” è tornato a essere un fortino inespugnabile. Contro i campioni in carica di Pep Guardiola, lo United non si è limitato a vincere: ha convinto, ha sofferto quando necessario, ma soprattutto ha colpito con cinismo e qualità. Le reti nella ripresa di Bryan Mbeumo e del giovane Patrick Dorgu hanno sancito una superiorità che, ai punti, avrebbe potuto essere ancora più schiacciante, considerando le tre reti annullate ai padroni di casa. Un risultato che scuote la classifica e riapre discorsi che sembravano chiusi, proiettando lo United in piena zona Champions e lasciando il City a leccarsi le ferite.

La Partita: Dominio Rosso e la “Cura Carrick”

L’atmosfera a Old Trafford era elettrica fin dal fischio d’inizio. C’era grande curiosità per vedere all’opera la nuova creatura di Carrick, chiamato a risollevare le sorti di una squadra che sembrava aver smarrito la bussola. E la risposta è stata veemente. Secondo quanto riportato dalle statistiche del match, lo United ha approcciato la gara con un’intensità che ha sorpreso il City. Il primo tempo è stato un monologo di occasioni mancate e sfortuna per i padroni di casa: Harry Maguire, tornato titolare al centro della difesa, ha fatto tremare la traversa con un colpo di testa imperioso, mentre Amad Diallo ha visto il suo tentativo stamparsi sul palo.

Il City, solitamente una macchina perfetta di possesso palla, è apparso “off the boil”, come dicono Oltremanica, ovvero spento, quasi sorpreso dalla ferocia agonistica degli avversari. Guardiola ha provato a scuotere i suoi, ma la diga di centrocampo eretta da Casemiro e Mainoo ha retto l’urto, permettendo alle frecce offensive dello United di ripartire con pericolosità letale. Nonostante un possesso palla statisticamente a favore dei Citizens, la sensazione di pericolo era costantemente di marca Red Devils.

La svolta è arrivata nella ripresa. Al 65′, Bryan Mbeumo ha fatto esplodere la Stretford End: un’azione manovrata che ha liberato l’attaccante, freddo nel battere Donnarumma (schierato a sorpresa da Guardiola per la sua abilità coi piedi). Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per il City che, undici minuti dopo, al 76′, è arrivato il colpo del ko. Patrick Dorgu, entrato con il piglio del veterano, ha siglato il 2-0 che ha chiuso virtualmente la contesa. Da segnalare, per dovere di cronaca, ben tre gol annullati allo United per fuorigioco millimetrici (uno a Maguire, uno a Diallo e uno nel finale), segno che il passivo per il City avrebbe potuto assumere contorni umilianti.

I Protagonisti: Mbeumo, Dorgu e la Mossa Donnarumma

Se Michael Carrick è l’architetto di questo trionfo, i giocatori in campo sono stati gli esecutori perfetti. Bryan Mbeumo si conferma un acquisto azzeccato, capace di garantire quella imprevedibilità che spesso è mancata all’attacco dello United. La sua rete ha sbloccato una partita che rischiava di diventare stregata. Ma la copertina va divisa con Patrick Dorgu: il giovane talento ha dimostrato personalità da vendere, entrando in un derby infuocato e lasciando il segno con il gol della sicurezza.

Dall’altra parte, fa discutere la scelta di Guardiola. L’inserimento di Gianluigi Donnarumma tra i pali, preferito per le sue doti di impostazione, non ha pagato i dividendi sperati. Sebbene il portiere italiano non abbia colpe specifiche sui gol, la difesa del City è apparsa svagata e poco protetta, con un Haaland isolato in avanti e mai realmente pericoloso, ingabbiato dalla marcatura asfissiante di Maguire e Martinez. Secondo Il Fatto Quotidiano, questa sconfitta rappresenta un campanello d’allarme serissimo per le ambizioni di titolo dei Citizens.

Classifica e Scenari: Arsenal in Fuga?

Questo 2-0 ha ripercussioni pesantissime sulla classifica della Premier League. Il Manchester City rimane fermo a 43 punti, e ora rischia di vedere l’Arsenal scappare via. I Gunners, impegnati nel posticipo contro il Nottingham Forest, hanno l’occasione d’oro per portarsi a +9, un distacco che a gennaio inizierebbe a profumare di sentenza. Per Guardiola è la conferma di un momento no: dopo tre pareggi consecutivi, arriva una sconfitta che fa male, sia per il morale che per la classifica.

Per il Manchester United, invece, sono tre punti di platino. I Red Devils salgono a quota 35 punti, agganciando momentaneamente il Liverpool (impegnato contro il Burnley) al quarto posto. La zona Champions, che sembrava un miraggio fino a poche settimane fa, è ora un obiettivo concreto. Carrick non poteva sognare un inizio migliore: battere i rivali cittadini, non subire gol e ridare entusiasmo a una piazza che vive di pane e calcio.

Il Resto della Giornata e lo Sguardo agli Altri Sport

Mentre Manchester celebra i suoi eroi, il sabato di Premier League offre un menù ricchissimo. Alle 17:00 scendono in campo altre big: il Chelsea ospita il Brentford in un derby londinese che promette scintille, mentre il Liverpool cerca punti pesanti ad Anfield contro il Burnley per rispondere allo United. Occhi puntati anche su Tottenham-West Ham, altra sfida dal sapore speciale. La giornata si chiuderà con l’Arsenal che, come detto, ha il destino nelle proprie mani contro il Nottingham Forest.

Ma non è solo il calcio inglese a tenere banco. In un weekend che vede gli appassionati di basket seguire con interesse le evoluzioni della NBA e i fan delle olimpiadi invernali iniziare a fare il conto alla rovescia per i prossimi appuntamenti, lo sport dimostra ancora una volta la sua capacità di unire e dividere. Anche la Serie A guarda con interesse Oltremanica, non solo per lo spettacolo, ma anche per le dinamiche di mercato che spesso intrecciano i due campionati (si pensi ai recenti rumors su giocatori come Malen accostati a club italiani).

Conclusioni

Il derby di Manchester del 17 gennaio 2026 entra di diritto nella storia recente della Premier League. È la vittoria della fame dello United sulla sazietà apparente del City. È la vittoria di Carrick, che ha saputo toccare le corde giuste in pochissimo tempo. Ma è soprattutto un messaggio al campionato: i Red Devils sono tornati e il City è vulnerabile. Con un Arsenal che osserva sornione, la lotta per il titolo e per l’Europa si fa incandescente. In attesa che i motori di F1 e MotoGP tornino a ruggire, godiamoci questo spettacolo calcistico che non tradisce mai le attese. Manchester è rossa, almeno per stasera.

Domande frequenti

Chi sono i marcatori del derby Manchester United Manchester City?

La vittoria per 2-0 dei Red Devils è stata decisa dalle reti di Bryan Mbeumo al 65esimo minuto e del giovane talento Patrick Dorgu al 76esimo. Oltre ai due gol convalidati, lo United ha dimostrato una netta superiorità offensiva vedendosi annullare altre tre marcature per fuorigioco millimetrico durante il match all Old Trafford.

Come cambia la classifica di Premier League dopo la sconfitta del City?

Il Manchester City rimane fermo a 43 punti, rischiando di vedere l Arsenal fuggire a più nove punti di distacco in vetta alla classifica. Il Manchester United, invece, sale a quota 35 punti, agganciando momentaneamente il Liverpool e rientrando pienamente nella lotta per un posto nella prossima Champions League.

Qual è stato l impatto di Michael Carrick sulla panchina dello United?

Al suo secondo debutto come allenatore, Carrick ha trasformato l atteggiamento della squadra, puntando su un intensità che ha sorpreso gli avversari. Sotto la sua guida, i Red Devils hanno mostrato solidità difensiva e cinismo, colpendo anche due legni nel primo tempo e neutralizzando il possesso palla della squadra di Guardiola.

Perché Guardiola ha schierato Donnarumma titolare nel derby?

Il tecnico del City ha scelto a sorpresa di schierare Gianluigi Donnarumma tra i pali preferendolo per le sue capacità di impostazione del gioco con i piedi. Tuttavia, la mossa non ha portato i risultati sperati: la difesa è apparsa poco protetta e il portiere italiano non ha potuto evitare la sconfitta per 2-0.

Quando si è giocato il derby di Manchester citato nell articolo?

La partita si è disputata sabato 17 gennaio 2026. Si è trattato di un pomeriggio vibrante all Old Trafford che ha visto il Manchester United interrompere la serie negativa e infliggere una pesante sconfitta ai rivali cittadini, in un periodo in cui altri sport come F1 e MotoGP sono ancora in pausa stagionale.