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L’attesa è finalmente terminata. Sono le 17:10 di questo sabato 17 gennaio 2026 e l’atmosfera al Mapei Stadium – Città del Tricolore è letteralmente elettrica. Mancano appena cinque minuti al fischio d’inizio di una delle sfide più sentite del panorama calcistico emiliano-romagnolo: Reggiana – Cesena. Mentre le squadre stanno ultimando le procedure nel tunnel degli spogliatoi, sugli spalti si respira quella tensione tipica delle grandi occasioni, un misto di speranza e adrenalina che solo il calcio sa regalare. Non è una semplice partita di campionato, è il derby che vale la supremazia regionale e punti pesantissimi per la classifica di Serie BKT.
Il trend di ricerca online, schizzato oltre le 1000 interrogazioni nelle ultime ore, testimonia quanto questo match sia sentito non solo a Reggio Emilia e Cesena, ma in tutta Italia. Sebbene l’attenzione mediatica globale sia spesso rivolta ai giganti della Serie A o agli eventi internazionali come le Olimpiadi, oggi pomeriggio gli occhi degli appassionati di sport sono puntati su questo rettangolo verde. La posta in palio è altissima: da una parte i padroni di casa cercano ossigeno per allontanarsi dalle zone calde, dall’altra gli ospiti vogliono blindare il sogno promozione.
L’avvicinamento a questa sfida non è stato privo di ostacoli e polemiche roventi. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale del Cesena FC e confermato da diverse testate locali, il Prefetto di Reggio Emilia ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per i residenti nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna. Una decisione drastica, motivata da ragioni di ordine pubblico, che ha scatenato la reazione veemente della società bianconera.
Il club romagnolo, attraverso un comunicato ufficiale diramato nei giorni scorsi, ha espresso “profonda amarezza” e “stupore”, sottolineando come i propri tifosi siano stati penalizzati per episodi risalenti alla gara d’andata (vinta dalla Reggiana per 2-1 lo scorso ottobre) in cui, secondo la società, i sostenitori del Cavalluccio sarebbero stati “parte lesa”. Nonostante l’assenza del cuore pulsante della tifoseria ospite, la squadra di mister Mignani è chiamata a una prova di carattere in un ambiente che si preannuncia ostile e rumoroso, con il pubblico granata pronto a spingere i propri beniamini verso un’impresa necessaria.
La situazione di classifica della Reggiana impone un cambio di marcia immediato. Attualmente al 13° posto, i granata stanno vivendo un momento complicato. Secondo le statistiche recenti riportate da Virgilio Sport, la squadra ha incassato quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, un ruolino di marcia che ha fatto suonare più di un campanello d’allarme. Il tecnico sa che oggi non sono ammessi errori: serve la precisione di un pilota di F1 e la reattività di un campione di MotoGP per non finire fuori strada contro un avversario così organizzato.
La buona notizia per i padroni di casa, secondo le ultime indiscrezioni di CesenaToday, è il ritorno a disposizione di Gondo, pedina fondamentale per l’attacco, mentre si dovrà fare a meno di Tavsan, recentemente trasferitosi al Samsunspor. La Reggiana si aggrappa al ricordo del match d’andata al Manuzzi, dove riuscì a ribaltare il pronostico con un 2-1 che gelò il pubblico romagnolo. Ripetersi oggi significherebbe dare una svolta decisiva alla stagione.
Discorso diverso per il Cesena, che si presenta al Mapei Stadium forte del 6° posto in classifica e in piena zona playoff. Nonostante qualche passo falso recente, i bianconeri hanno dimostrato di avere le carte in regola per puntare in alto. L’uomo più atteso è senza dubbio Cristian Shpendi, attuale capocannoniere e vero trascinatore della squadra. La sua capacità di trovare la via del gol con la precisione di un cestista di basket che tira da tre punti sarà l’arma in più per Mignani.
Secondo i dati di Sofascore, il Cesena vanta una delle migliori produzioni offensive del campionato, anche se dovrà fare i conti con la voglia di rivalsa della difesa granata. Tra i pali, confermatissimo Jonathan Klinsmann, fresco di rinnovo contrattuale fino al 2028, una mossa che ha dato stabilità e fiducia a tutto il reparto arretrato. La strategia sarà chiara: sfruttare gli spazi e colpire in ripartenza, cercando di non farsi schiacciare dalla foga agonistica della Reggiana.
Mentre l’arbitro sta per portare il fischietto alla bocca, l’analisi lascia spazio al campo. Non sarà una partita di tennis dove si rispetta il silenzio, ma una bolgia di tifo e passione. Reggiana e Cesena si giocano molto più di tre punti: si giocano l’orgoglio e il futuro del loro campionato. Con la Reggiana costretta a vincere per uscire dalla crisi e il Cesena determinato a vendicare la sconfitta dell’andata e consolidare la zona playoff, ci aspettiamo 90 minuti di fuoco. Buon divertimento a tutti, il derby sta per cominciare!
Il fischio di inizio del derby è fissato per le ore 17:15 di sabato 17 gennaio 2026. La sfida si disputa nella cornice del Mapei Stadium Città del Tricolore, dove si respira una atmosfera di grande tensione agonistica per questo importante match del campionato di Serie BKT.
Il Prefetto di Reggio Emilia ha disposto il divieto di vendita dei biglietti per i residenti nelle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna citando motivi di ordine pubblico. La società bianconera ha contestato questa decisione, ritenendo ingiusto penalizzare i propri sostenitori per episodi legati alla gara di andata.
Per il Cesena il protagonista atteso è il capocannoniere Cristian Shpendi, leader offensivo della squadra, supportato dal portiere Jonathan Klinsmann fresco di rinnovo fino al 2028. La Reggiana punta tutto sul rientro in attacco di Gondo, fondamentale per cercare il riscatto dopo la cessione di Tavsan.
Le due squadre vivono momenti opposti. Il Cesena occupa il sesto posto in piena zona playoff e punta alla promozione, mentre la Reggiana si trova in tredicesima posizione e attraversa una crisi di risultati con quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, necessitando punti per la salvezza.
Nel precedente scontro diretto giocato lo scorso ottobre allo stadio Manuzzi, la Reggiana è riuscita a vincere in trasferta con il risultato di 2 a 1. Oggi il Cesena cerca la rivincita per quella sconfitta, mentre i granata sperano di ripetere la impresa per uscire dal momento negativo.