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Roma scatenata: è fatta per Malen! Cifre e dettagli del colpo

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 14 Gennaio 2026

L’attesa è finita, il colpo è servito. La Roma ha piazzato l’affondo decisivo e si prepara ad accogliere il suo nuovo gioiello offensivo: Donyell Malen. In queste ore frenetiche di mercato, la dirigenza giallorossa, guidata dall’instancabile direttore sportivo Frederic Massara, ha chiuso la trattativa con l’Aston Villa, regalando a Gian Piero Gasperini quel rinforzo di spessore internazionale tanto invocato. L’entusiasmo nella Capitale è alle stelle: dopo settimane di voci, smentite e rilanci, la fumata bianca è arrivata, trasformando il sogno di inizio gennaio in una splendida realtà.

Non c’è solo il calcio al centro dei pensieri degli sportivi italiani in questo scoppiettante inizio di 2026. Mentre l’attenzione mediatica si divide tra l’imminente avvio delle stagioni di F1 e MotoGP, e l’attesa febbrile per le Olimpiadi invernali che catalizzeranno l’attenzione globale, la Serie A dimostra di saper ancora rubare la scena con operazioni di mercato di altissimo profilo. E la Roma, in questo contesto, si sta muovendo da assoluta protagonista, dimostrando ambizioni che vanno ben oltre il semplice piazzamento in classifica.

Secondo quanto riportato dalle principali testate sportive, l’accordo è totale. L’olandese, classe 1999, ha detto il suo “sì” definitivo al progetto giallorosso, convinto dalla centralità che avrà nello scacchiere tattico di Gasperini. Ma non è finita qui: l’arrivo di Malen si intreccia con un’altra operazione che ha già infiammato la piazza, quella legata al giovanissimo talento francese Robinio Vaz. Un uno-due micidiale che ridisegna completamente le prospettive offensive della squadra capitolina.

I dettagli dell’accordo: cifre e formula

Entriamo nel vivo delle cifre che hanno sbloccato l’affare. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’operazione è stata definita sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, che diventerà obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Una formula intelligente, che permette alla Roma di dilazionare l’investimento pur garantendosi le prestazioni di un giocatore nel pieno della maturità calcistica. Il costo del prestito si aggira intorno ai 2 milioni di euro, mentre il riscatto è fissato a una cifra compresa tra i 23 e i 25 milioni di euro.

Le condizioni per l’obbligo di riscatto, stando a quanto riferisce Leggo.it, sono legate principalmente alla qualificazione della Roma alla prossima Champions League e al raggiungimento del 50% delle presenze stagionali da parte del giocatore. Un investimento complessivo che tocca quindi quota 25-27 milioni di euro, una somma importante che testimonia la volontà della proprietà Friedkin di non badare a spese per rinforzare la rosa. L’Aston Villa, che aveva prelevato l’olandese dal Borussia Dortmund, ha accettato la proposta giallorossa dopo un lungo braccio di ferro, convinta anche dalla ferma volontà del calciatore di approdare in Italia.

L’ingaggio del giocatore dovrebbe aggirarsi su cifre in linea con i top player della rosa, a conferma dello status che Malen avrà all’interno dello spogliatoio. La trattativa ha subito un’accelerata decisiva nelle ultime 24 ore, proprio quando sembrava che l’Atletico Madrid potesse inserirsi prepotentemente. La tempestività di Massara è stata fondamentale per bruciare la concorrenza e consegnare a Gasperini un attaccante versatile, veloce e tecnicamente dotato, perfetto per il suo calcio aggressivo e verticale.

Arrivo in serata e visite mediche

La domanda che tutti i tifosi si pongono ora è: quando vedremo Malen con la sciarpa giallorossa? La risposta è: prestissimo. Secondo le indiscrezioni raccolte da RomaToday, l’attaccante è atteso in Italia già nella serata di oggi, 14 gennaio 2026. Un blitz organizzato nei minimi dettagli per permettere al giocatore di svolgere le visite mediche di rito già nella mattinata di domani e mettersi subito a disposizione dello staff tecnico. L’obiettivo, neanche troppo velato, è quello di averlo tra i convocati il prima possibile, per iniziare l’inserimento nei meccanismi della squadra.

L’arrivo di Malen segue di pochissime ore quello di Robinio Vaz, il talento classe 2007 prelevato dall’Olympique Marsiglia, sbarcato a Ciampino tra l’entusiasmo generale. È proprio a lui che si riferiva l’indizio “E arriverà anche…” che circolava negli ambienti di mercato. La Roma, dunque, accoglie due volti nuovi in meno di 48 ore: uno per il presente e per il futuro immediato (Malen), l’altro come scommessa di grandissima prospettiva (Vaz). Un mix di esperienza internazionale e freschezza giovanile che promette scintille.

L’aeroporto di Ciampino e quello di Fiumicino sono presidiati dai cronisti e dai tifosi più impazienti, pronti a immortalare il primo sorriso romano dell’olandese. L’atmosfera in città è elettrica, simile a quella che si respira durante i grandi eventi di sport, che si tratti di una finale di tennis o di una gara decisiva di basket. Ma qui siamo nel tempio del calcio, e l’arrivo di un attaccante di questo calibro è sempre motivo di celebrazione collettiva.

Il profilo tattico: perché Gasperini lo voleva

Donyell Malen non è un acquisto casuale. È il prototipo dell’attaccante moderno che Gian Piero Gasperini adora. Capace di giocare sia come prima punta che come esterno offensivo, l’olandese porta in dote una velocità supersonica e una capacità di attaccare la profondità che mancava alla rosa giallorossa. Dopo la beffa per Giacomo Raspadori, finito all’Atalanta (ironia della sorte, l’ex squadra del Gasp), la Roma aveva bisogno di una risposta forte. E la risposta è arrivata.

Rispetto a Raspadori, giocatore più di raccordo e manovra, Malen offre strappi improvvisi e una fisicità diversa, più adatta forse ai ritmi europei. La sua esperienza in Premier League con l’Aston Villa e in Bundesliga con il Borussia Dortmund lo ha forgiato, rendendolo un giocatore completo. Secondo gli analisti tattici, il suo inserimento nel 3-4-2-1 o nel 3-4-1-2 del tecnico di Grugliasco potrebbe essere devastante: immaginate le sue accelerazioni innescate dalle verticalizzazioni dei centrocampisti, o i suoi tagli alle spalle delle difese avversarie.

In un panorama sportivo dove la preparazione atletica è tutto, quasi come nel tennis moderno o nelle discipline olimpiche, Malen rappresenta un atleta di prim’ordine. La sua integrità fisica e la sua esplosività sono state valutate attentamente dallo staff medico e tecnico. Non è un mistero che Gasperini pretenda molto dai suoi attaccanti anche in fase di non possesso, e l’olandese ha dimostrato in carriera di sapersi sacrificare per la squadra, pressando alto e recuperando palloni.

Il contesto di mercato: Roma regina di gennaio

Con gli acquisti di Malen e Vaz, la Roma si candida prepotentemente al ruolo di regina del mercato invernale. Mentre le altre big della Serie A sembrano muoversi con maggiore cautela, i Friedkin hanno deciso di rompere gli indugi. L’obiettivo è chiaro: blindare la zona Champions e provare ad andare avanti il più possibile nelle competizioni europee. La delusione per il mancato arrivo di Raspadori è stata smaltita in tempo record, trasformandosi in nuova energia positiva.

Secondo Leggo.it, la strategia di Massara è stata lucida e tempestiva. Capito che la pista Raspadori si stava complicando a causa dell’inserimento dell’Atalanta e delle esitazioni del giocatore, il DS ha virato con decisione sul piano B, che per caratteristiche e potenziale potrebbe rivelarsi addirittura superiore al piano A. Malen ha fame di riscatto e voglia di essere protagonista, due ingredienti fondamentali per chi approda in una piazza esigente come quella romana.

Questo doppio colpo lancia un segnale forte anche alle rivali. In un anno in cui lo sport italiano vivrà momenti cruciali, dalle piste di F1 ai palazzetti del basket, la Roma vuole assicurarsi che il suo nome risuoni forte. La rosa ora appare più profonda e variegata, offrendo a Gasperini quelle alternative che nella prima parte di stagione erano talvolta mancate. La competizione interna aumenterà, alzando inevitabilmente il livello degli allenamenti e delle prestazioni in partita.

Conclusioni

La giornata del 14 gennaio 2026 resterà probabilmente impressa nella memoria dei tifosi romanisti come il momento di svolta della stagione. Donyell Malen è virtualmente un giocatore della Roma: le cifre sono definite, l’accordo è blindato, l’aereo è pronto al decollo (o forse già all’atterraggio). L’entusiasmo è giustificato e palpabile. La dirigenza ha mantenuto le promesse, consegnando al tecnico i rinforzi richiesti con una tempistica perfetta.

Ora la palla passa al campo. Spetterà a Gasperini assemblare i nuovi pezzi del puzzle e a Malen dimostrare di valere l’investimento fatto. Ma le premesse per una seconda parte di stagione da urlo ci sono tutte. Tra sogni di gloria e concretezza di mercato, la Roma ha battuto un colpo. Anzi, due. E il campionato è avvisato: la Lupa ha affilato gli artigli e ha ancora molta fame.

Domande frequenti

Quanto è costato Donyell Malen alla Roma?

L’operazione è stata chiusa sulla base di un prestito oneroso di circa 2 milioni di euro, con un riscatto fissato tra i 23 e i 25 milioni. L’acquisto diventerà obbligatorio se la Roma si qualificherà alla prossima Champions League e se il giocatore raggiungerà il 50% delle presenze stagionali, portando l’investimento complessivo a circa 27 milioni di euro.

Quando arriva Malen a Roma per le visite mediche?

L’attaccante olandese è atteso nella Capitale nella serata del 14 gennaio 2026. Il programma prevede lo svolgimento delle visite mediche di rito già nella mattinata successiva, permettendo così al giocatore di mettersi immediatamente a disposizione dello staff tecnico per l’inserimento in rosa.

Come giocherà Malen nel modulo di Gasperini?

Malen è considerato il rinforzo ideale per il 3-4-2-1 o il 3-4-1-2 di Gian Piero Gasperini. Grazie alla sua velocità e alla capacità di attaccare la profondità, può agire sia come prima punta che come esterno offensivo, offrendo quelle caratteristiche di aggressività e verticalità che mancavano al reparto avanzato giallorosso.

Perché la Roma ha scelto Malen invece di Raspadori?

Dopo che la trattativa per Raspadori si è complicata a causa dell’inserimento dell’Atalanta, la Roma ha virato su Malen per le sue doti fisiche più adatte ai ritmi europei. Rispetto all’italiano, che è più un giocatore di manovra, l’ex Dortmund garantisce strappi improvvisi e una maggiore esplosività atletica.

Chi è l’altro acquisto arrivato insieme a Malen?

Insieme all’olandese, la Roma ha ufficializzato l’arrivo di Robinio Vaz, un talento francese classe 2007 prelevato dall’Olympique Marsiglia. Vaz rappresenta una scommessa di grande prospettiva per il futuro e completa il doppio colpo di mercato messo a segno dal direttore sportivo Massara in meno di 48 ore.