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Scioperi Milano Gennaio 2026: Stop Treni e Aerei, Info e Orari

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 9 Gennaio 2026

Milano si sveglia oggi, venerdì 9 gennaio 2026, nel cuore di una tempesta perfetta per la mobilità. Quello che si preannunciava come un inizio d’anno difficile per i pendolari e i viaggiatori si è trasformato in una realtà fatta di tabelloni cancellati e ritardi. La giornata odierna segna l’inizio di una serie di agitazioni sindacali che paralizzeranno i collegamenti aerei e ferroviari, con ripercussioni pesanti su tutto il sistema dei trasporti lombardo e nazionale.

Le braccia incrociate dei lavoratori non riguardano solo un settore: si parte dagli aeroporti, già in sofferenza dalle prime ore del mattino, per poi passare ai ferrovieri in serata. Una staffetta di disagi che mette a dura prova la pazienza dei cittadini e che, secondo le previsioni, renderà questo gennaio un mese “caldo” sul fronte delle rivendicazioni sindacali. Mentre gli occhi sono puntati sugli scali di Linate e Malpensa, anche chi si sposta in treno deve prepararsi a un weekend di passione.

Caos negli aeroporti: voli a rischio a Linate e Malpensa

Il primo fronte caldo di questo venerdì 9 gennaio è quello del trasporto aereo. Secondo quanto riportato dalle principali testate e confermato dai sindacati, la situazione negli scali milanesi è critica. A Milano Linate e Malpensa, lo sciopero colpisce duramente i servizi di terra: il personale di Airport Handling si ferma per 24 ore (dalle 00:00 alle 23:59) a seguito della proclamazione delle sigle Cub Trasporti e Usb. A Linate, la situazione è aggravata dallo stop, sempre di 24 ore, dei lavoratori di Swissport Italia, indetto dalla Filt Cgil.

Non sono solo i servizi di terra a preoccupare. A livello nazionale, anche il personale navigante di alcune compagnie low cost incrocia le braccia. EasyJet affronta uno sciopero di 24 ore, mentre per Vueling l’agitazione è prevista dalle 10:00 alle 18:00. Anche l’associazione Assohandlers ha indetto uno stop nazionale di 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00. Si consiglia ai passeggeri di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, consultando i siti ufficiali degli scali e delle compagnie aeree, poiché cancellazioni e ritardi sono ormai una certezza.

Treni: stop di 24 ore e fasce di garanzia

Se la situazione nei cieli è complessa, quella sui binari non è da meno. A partire dalla serata di oggi, lo scenario della mobilità ferroviaria subirà un drastico rallentamento. Dalle ore 21:00 di venerdì 9 gennaio alle ore 21:00 di sabato 10 gennaio 2026, è stato proclamato uno sciopero nazionale che coinvolge il personale del Gruppo FS Italiane, Trenitalia, Italo e Trenord. L’agitazione, indetta da sigle autonome, rischia di lasciare a piedi migliaia di pendolari e turisti nel fine settimana.

Per quanto riguarda il trasporto regionale in Lombardia, Trenord ha comunicato le modalità operative per limitare i disagi. Nella giornata di oggi, venerdì 9, viaggeranno regolarmente i treni con partenza prevista entro le 21:00 e arrivo alla destinazione finale entro le 22:00. Per la giornata di domani, sabato 10 gennaio, saranno attive le consuete fasce di garanzia: i treni circoleranno dalle 06:00 alle 09:00 e dalle 18:00 alle 21:00. È fondamentale consultare l’elenco dei treni garantiti disponibile sui portali di Trenitalia e Trenord, poiché al di fuori di queste finestre orarie il servizio non è assicurato.

Il trasporto locale e lo spettro dello sciopero ATM

Mentre aerei e treni sono i protagonisti indiscussi delle cronache di queste ore, i cittadini milanesi guardano con preoccupazione anche al trasporto pubblico locale. Sebbene la giornata odierna non veda uno stop diretto dei mezzi ATM (metropolitane, bus e tram) a Milano — a differenza di altre città come Cagliari o Termoli dove gli scioperi locali sono attivi oggi — il calendario di gennaio non concede tregua.

Le agitazioni odierne sono infatti solo l’anticamera di ulteriori mobilitazioni. Secondo le comunicazioni sindacali, un nuovo sciopero del personale ATM è previsto per la prossima settimana, precisamente giovedì 15 gennaio. Questo scenario configura un vero e proprio “gennaio nero” per chi vive e lavora nel capoluogo lombardo, costretto a navigare a vista tra un’agitazione e l’altra.

Traffico in tilt, Codice della Strada e rischio multe

L’effetto domino degli scioperi dei trasporti si riversa inevitabilmente sulle strade. Con i treni a rischio e i voli cancellati, l’utilizzo dell’auto privata è schizzato alle stelle già dalle prime ore del mattino, congestionando le arterie di ingresso a Milano e le autostrade verso Malpensa. In questo contesto di stress e traffico paralizzato, le autorità raccomandano la massima prudenza e il rispetto rigoroso del codice della strada.

La Polizia Locale e le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli, in particolare nei pressi delle stazioni ferroviarie e dei terminal aeroportuali, dove la “sosta selvaggia” diventa una tentazione per chi accompagna o cerca di recuperare viaggiatori bloccati. È bene ricordare che l’emergenza trasporti non giustifica infrazioni: le multe per divieto di sosta, eccesso di velocità o transito in corsie preferenziali rimangono una minaccia concreta per gli automobilisti indisciplinati. Il rischio, oltre a rimanere imbottigliati, è quello di vedersi recapitare sanzioni salate che andrebbero ad aggiungersi ai disagi della giornata.

Conclusioni

Il 9 e il 10 gennaio 2026 si confermano date critiche per il sistema Italia e per la Lombardia in particolare. Tra voli a terra e treni fermi, la pazienza dei viaggiatori è messa a dura prova. Per chi non può rimandare il viaggio, l’unica strategia è l’informazione costante: monitorare le app ufficiali, sfruttare le fasce di garanzia ferroviarie e considerare tempi di percorrenza stradali molto più lunghi del solito. Gennaio è appena iniziato, ma la strada per una mobilità fluida sembra ancora lunga e in salita.

Domande frequenti

Quali sono gli orari e le fasce di garanzia per lo sciopero dei treni del 9 e 10 gennaio 2026?

Lo sciopero ferroviario nazionale inizia alle ore 21:00 di venerdì 9 gennaio e termina alle ore 21:00 di sabato 10 gennaio 2026, coinvolgendo Trenitalia, Italo e Trenord. Per limitare i disagi, sono previste fasce di garanzia nella giornata di sabato: i treni circoleranno regolarmente dalle 06:00 alle 09:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Venerdì sera viaggeranno i convogli con partenza entro le 21:00 e arrivo a destinazione entro le 22:00. Si raccomanda di consultare i siti ufficiali per la lista dettagliata dei treni garantiti.

Quali voli e compagnie aeree sono a rischio sciopero a Milano Linate e Malpensa?

Nella giornata di venerdì 9 gennaio 2026, il trasporto aereo subisce pesanti ripercussioni a causa dello stop di 24 ore del personale di terra, inclusi i lavoratori di Airport Handling e, a Linate, di Swissport Italia. Anche il personale navigante di alcune compagnie low cost aderisce all agitazione: EasyJet si ferma per l intera giornata, mentre Vueling prevede uno stop dalle 10:00 alle 18:00. È essenziale verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto poiché cancellazioni e ritardi sono molto probabili.

I mezzi pubblici ATM a Milano scioperano venerdì 9 e sabato 10 gennaio?

No, per le giornate del 9 e 10 gennaio 2026 non è previsto alcuno sciopero dei mezzi ATM a Milano. Metropolitane, autobus e tram dovrebbero circolare regolarmente, a differenza del trasporto ferroviario e aereo. Tuttavia, i pendolari devono prestare attenzione alle prossime settimane, poiché è stato annunciato un possibile sciopero del personale ATM per giovedì 15 gennaio, che potrebbe causare disagi futuri alla mobilità urbana locale.

Come influisce lo sciopero sul traffico stradale e quali sono i rischi per gli automobilisti?

La cancellazione di treni e voli spinge molti viaggiatori a utilizzare l auto privata, causando un forte aumento del traffico sulle arterie di ingresso a Milano e verso gli aeroporti come Malpensa. Le autorità segnalano il rischio di congestione e hanno intensificato i controlli di Polizia Locale. Gli automobilisti devono prestare massima attenzione al rispetto del Codice della Strada, evitando il parcheggio irregolare nei pressi di stazioni e terminal, poiché il rischio di sanzioni e multe è elevato in questo contesto di emergenza mobilità.

Chi è coinvolto nello sciopero dei trasporti di gennaio 2026?

Le agitazioni sindacali del 9 e 10 gennaio 2026 coinvolgono diversi settori del trasporto pubblico. Il settore aereo vede la partecipazione del personale di terra degli aeroporti milanesi e degli equipaggi di compagnie come EasyJet e Vueling. Il settore ferroviario è interessato da uno stop di 24 ore del personale del Gruppo FS Italiane, Trenitalia, Italo e Trenord. Le sigle sindacali coinvolte includono Cub Trasporti, Usb, Filt Cgil e associazioni autonome, creando un blocco trasversale che impatta sia i collegamenti regionali che quelli nazionali.