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LAS VEGAS – Il Consumer Electronics Show (CES) 2026 apre i battenti confermando una tendenza ormai inarrestabile: la convergenza totale tra mobilità elettrica e intelligenza artificiale. Protagonista indiscussa della kermesse è Sony Honda Mobility (SHM), la joint venture nipponica che ha scelto il palcoscenico del Nevada per mostrare i passi decisivi verso la commercializzazione della sua berlina elettrica, Afeela. Non più un semplice concept, ma una vettura pronta a sfidare i mercati, con l’avvio della produzione di prova confermato proprio in questi giorni.
L’annuncio arriva in un momento cruciale per l’economia globale, con il settore automotive che cerca nuovi driver di crescita per sostenere il PIL dei paesi produttori e attrarre investimenti in un contesto di forte competizione asiatica. SHM risponde con una strategia che punta tutto sul software e sull’esperienza utente, trasformando l’auto in un dispositivo digitale su ruote.
Il cuore pulsante della presentazione di quest’anno è l’evoluzione dell’Afeela Intelligent Drive, il sistema di assistenza alla guida avanzata (ADAS). Secondo quanto dichiarato dal CEO Yasuhide Mizuno, la vettura sfrutta una potenza di calcolo di 800 TOPS (Trillions of Operations Per Second) grazie ai SoC Qualcomm Snapdragon Digital Chassis, gestendo i dati provenienti da oltre 40 sensori, tra cui LiDAR, radar e telecamere.
La vera novità, tuttavia, risiede nell’integrazione profonda dell’AI generativa. Grazie alla partnership strategica con Microsoft, l’auto è dotata di un “Personal Agent” basato su Azure OpenAI Service. Questo assistente non si limita ai comandi vocali tradizionali, ma dialoga con il conducente in linguaggio naturale, offrendo un’interazione che SHM definisce “emotiva”. L’AI non gestisce solo l’infotainment, ma contribuisce attivamente alla sicurezza, analizzando scenari complessi di traffico con una precisione che promette di ridefinire gli standard del settore.
L’aspetto che più distingue Afeela dai competitor è l’ecosistema di intrattenimento. Sfruttando il know-how di Sony, la vettura integra l’Unreal Engine 5.3 di Epic Games per visualizzare l’ambiente circostante con grafica fotorealistica sul maxi-schermo panoramico che domina la plancia. Inoltre, come anticipato nei mesi scorsi e confermato al CES, Afeela supporta il PS Remote Play, permettendo ai passeggeri di collegarsi alla propria console PlayStation 5 e giocare in streaming durante le soste o le fasi di ricarica.
Questa convergenza tra gaming e automotive apre nuovi scenari per la monetizzazione dei servizi di bordo, un tema caldo per la finanza e gli analisti di borsa, che osservano con attenzione la capacità delle case auto di generare ricavi ricorrenti post-vendita.
Dal punto di vista industriale, la notizia più rilevante è l’avvio della “trial production” presso lo stabilimento Honda di East Liberty, in Ohio, comunicato ufficialmente il 2 gennaio 2026. Questo passaggio segna l’ultimo miglio prima delle consegne ai clienti nordamericani, previste per la primavera di quest’anno.
Il posizionamento di prezzo è premium: il modello Signature debutta con un listino superiore ai 100.000 dollari, mentre la versione Origin partirà da circa 89.900 dollari. Una strategia che colloca Afeela in diretta concorrenza con i segmenti alti di Tesla e le proposte di lusso tedesche. La reazione dei mercati azionari a Tokyo è stata cautamente ottimista: gli investitori vedono nella JV un tentativo credibile di Sony di diversificare il proprio business e di Honda di recuperare terreno nel segmento EV ad alto contenuto tecnologico.
Con i pre-ordini aperti e la produzione in fase di avvio, il 2026 sarà l’anno della verità per Sony Honda Mobility. La sfida non sarà solo tecnologica, ma logistica e commerciale. In un panorama macroeconomico incerto, il successo di Afeela dipenderà dalla capacità di convincere i consumatori che l’auto del futuro non è solo un mezzo di trasporto, ma un hub digitale intelligente. Se la scommessa pagherà, potrebbe tracciare una nuova rotta per gli investimenti nel settore “Mobility Tech” per il prossimo decennio.
Le consegne ai primi clienti nordamericani sono previste per la primavera del 2026, subito dopo il recente avvio della produzione di prova in Ohio. Sebbene il debutto ufficiale sia avvenuto al CES 2026, la distribuzione su scala globale potrebbe seguire tempistiche differenti in base alle strategie di mercato della joint venture.
Il veicolo si posiziona nella fascia premium del mercato, con la versione base denominata Origin che parte da un prezzo di circa 89.900 dollari. Esiste anche una variante più esclusiva, chiamata Signature, il cui listino supera i 100.000 dollari, mettendo l auto in diretta competizione con i marchi di lusso tedeschi e Tesla.
Grazie alla collaborazione con Microsoft, la vettura integra un Agente Personale basato su Azure OpenAI Service che consente un dialogo naturale ed emotivo con il guidatore. Inoltre, il sistema ADAS sfrutta processori Qualcomm ad alta potenza per analizzare i dati di oltre 40 sensori e gestire la sicurezza attiva in scenari complessi.
Sì, l auto supporta ufficialmente la funzione PS Remote Play, permettendo ai passeggeri di collegarsi alla propria console domestica e giocare in streaming durante le soste o la ricarica. L esperienza visiva è potenziata dal motore grafico Unreal Engine 5.3 che gestisce le interfacce sul grande schermo panoramico del cruscotto.
La produzione avviene negli Stati Uniti presso lo stabilimento Honda di East Liberty, in Ohio. La scelta di questo sito produttivo è strategica per servire il mercato americano e le operazioni di assemblaggio di prova sono iniziate ufficialmente nei primi giorni di gennaio 2026.