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Hai un MacBook Air (Metà 2013-2017) o un MacBook Pro Retina (Fine 2013-Metà 2015) che inizia a sentirsi stretto o lento? Non gettarlo ancora! In questa guida completa, ti mostrerò passo dopo passo come clonare il tuo attuale SSD (Solid State Drive) e sostituirlo con uno più capiente e veloce, come il Transcend JetDrive 855. È un’operazione che può dare nuova vita al tuo fidato Mac, migliorando spazio e prestazioni senza dover acquistare un nuovo computer. Affronteremo la preparazione, la clonazione vera e propria con software specifici, la sostituzione fisica del drive e le verifiche finali. Preparati a dare un boost significativo al tuo MacBook!
Prima di tuffarci nella procedura tecnica, capiamo perché dovresti considerare questo upgrade. I MacBook Air e Pro dei modelli indicati (Metà 2013-2017 per Air, Fine 2013-Metà 2015 per Pro Retina) utilizzano SSD con un connettore proprietario Apple, ma fortunatamente esistono soluzioni di terze parti, come quella di Transcend che useremo come esempio, progettate specificamente per questi modelli. L’aggiornamento porta benefici tangibili che possono trasformare la tua esperienza d’uso quotidiana, rendendo il tuo Mac più longevo e performante. Analizziamo i vantaggi principali.
Uno dei limiti più comuni dei portatili, specialmente con il passare degli anni, è lo spazio di archiviazione. Le foto in alta risoluzione, i video 4K, le applicazioni sempre più pesanti e i file di sistema di macOS possono riempire rapidamente anche gli SSD più capienti offerti all’epoca. Se ti ritrovi costantemente a lottare con messaggi di “Disco quasi pieno” o a dover spostare file su dischi esterni, un SSD più grande è la soluzione. Passare da un’unità da 128GB o 256GB a una da 960GB, come il nostro Transcend JetDrive 855, significa avere molto più respiro per i tuoi dati, le tue librerie multimediali e le tue applicazioni, senza compromessi. Questo elimina la frustrazione della gestione continua dello spazio e ti permette di tenere tutto a portata di mano. È un investimento che migliora direttamente la tua produttività e comodità.
Oltre allo spazio, un nuovo SSD può offrire un incremento notevole delle prestazioni. Gli SSD moderni, come il Transcend JetDrive 855, utilizzano la tecnologia NVMe (Non-Volatile Memory Express) sull’interfaccia PCIe Gen3 x4. Questo si traduce in velocità di lettura e scrittura significativamente superiori rispetto agli SSD originali Apple montati sui modelli 2013-2015, che, pur essendo già PCIe, potrebbero non raggiungere le performance delle unità più recenti. Noterai la differenza nell’avvio del sistema operativo, nel caricamento delle applicazioni, nel trasferimento di file di grandi dimensioni e nella reattività generale del sistema. Anche se il tuo Mac non è più nuovissimo, questo upgrade può farlo sembrare più scattante e reattivo, quasi come un modello recente, specialmente nelle operazioni che dipendono fortemente dall’accesso al disco.
Sostituire l’SSD è un modo economicamente vantaggioso per prolungare la vita utile del tuo MacBook. Invece di investire una somma considerevole in un nuovo computer solo perché lo spazio o la velocità non sono più sufficienti, puoi spendere molto meno per un upgrade mirato. Questi modelli di MacBook, sebbene non più recentissimi, hanno ancora processori capaci, display Retina di qualità (sui Pro) e un’ottima qualità costruttiva. Risolvendo i colli di bottiglia dello storage e delle prestazioni del disco, puoi continuare a utilizzarli proficuamente per diversi anni ancora, ricevendo magari anche gli aggiornamenti di macOS (verificando la compatibilità). È una scelta sostenibile ed intelligente dal punto di vista finanziario, che massimizza il valore del tuo investimento iniziale. Considera che un SSD nuovo è anche generalmente più affidabile di un’unità che ha già diversi anni di utilizzo sulle spalle.
Ora che abbiamo visto i benefici, passiamo alla parte pratica: cosa ti serve per effettuare l’upgrade? La buona notizia è che scegliendo un kit completo come il Transcend JetDrive 855, gran parte del necessario è già incluso. Tuttavia, è bene avere una checklist chiara per non trovarsi impreparati. La preparazione è fondamentale per un processo liscio e senza intoppi. Assicurati di avere tutto a portata di mano prima di iniziare.
Il cuore dell’upgrade è ovviamente il nuovo SSD. Come esempio, utilizziamo il Transcend TS960GJDM855 JetDrive 855 da 960 GB. Questo modello è specificamente progettato per essere compatibile con:
Il grande vantaggio di questo kit Transcend è che include non solo l’SSD NVMe PCIe Gen3 x4, ma anche una custodia esterna Thunderbolt elegante e compatta. Questa custodia è fondamentale perché ti permette di:
Oltre all’SSD e alla custodia, il kit Transcend solitamente include anche i cacciaviti necessari (Pentalobe P5 per il case e Torx T5 per la vite dell’SSD), rendendo l’acquisto di strumenti aggiuntivi potenzialmente superfluo. Verifica sempre il contenuto della confezione al momento dell’acquisto.
Anche se il kit Transcend include i cacciaviti, è sempre bene essere preparati. Gli strumenti indispensabili sono:
Assicurati di lavorare su una superficie pulita, ben illuminata e non conduttiva (evita tappeti!). Tieni un piccolo contenitore per non perdere le minuscole viti del case.
Naturalmente, ti serve il tuo MacBook Air o Pro compatibile. Ricapitoliamo i modelli:
È fondamentale verificare l’esatta compatibilità del tuo modello prima di acquistare l’SSD. Puoi trovare il modello esatto andando su menu Mela () > Informazioni su questo Mac. La finestra che si apre mostrerà il modello e l’anno (es. “MacBook Pro (Retina, 13 pollici, Inizio 2015)”). Confronta questa informazione con le specifiche di compatibilità dell’SSD che intendi acquistare.
Per copiare esattamente il contenuto del tuo vecchio SSD su quello nuovo, avrai bisogno di un software di clonazione. Mentre Time Machine è ottimo per i backup, non crea un clone avviabile “bit per bit” nello stesso modo semplice e diretto. L’opzione più raccomandata e affidabile per macOS è Carbon Copy Cloner (CCC).
Esistono alternative come SuperDuper! (anch’esso a pagamento con funzioni base gratuite) o Get Backup Pro, ma CCC è spesso considerato lo standard de facto per questa operazione.
Questa è la parte più delicata dal punto di vista software. La clonazione consiste nel creare una copia identica, settore per settore, del tuo disco di avvio attuale sul nuovo SSD. Questo processo assicura che, una volta installato il nuovo drive, il tuo Mac si avvii esattamente come prima, con tutti i tuoi file, applicazioni, impostazioni e il sistema operativo intatti, ma con più spazio e velocità a disposizione. Seguiremo attentamente i passaggi usando il kit Transcend e Carbon Copy Cloner.
Prima di iniziare la clonazione, è altamente consigliato effettuare un backup completo del tuo sistema attuale utilizzando Time Machine o un altro metodo di backup a tua scelta. Anche se la clonazione è generalmente sicura, avere un backup recente fornisce una rete di sicurezza in caso di imprevisti. Collega un hard disk esterno (diverso dal nuovo SSD che userai per la clonazione) e avvia un backup con Time Machine dalle Impostazioni di Sistema (o Preferenze di Sistema nelle versioni meno recenti di macOS). Assicurati che il backup sia completato con successo prima di procedere. Questo passaggio è una precauzione standard prima di qualsiasi operazione significativa sul disco di sistema.
Prendi il tuo kit Transcend JetDrive 855. Apri la confezione e individua l’SSD NVMe e la custodia esterna Thunderbolt. L’installazione dell’SSD nella custodia è solitamente molto semplice:
Ora hai il tuo nuovo e capiente SSD pronto per essere collegato al Mac.
Utilizza il cavo Thunderbolt fornito con la custodia Transcend JetDrive 855 per collegare l’enclosure a una porta Thunderbolt libera sul tuo MacBook Air o Pro. Il Mac dovrebbe riconoscere immediatamente il nuovo disco esterno. Potrebbe apparire un messaggio che ti chiede se desideri utilizzare il disco per Time Machine; ignora o annulla questo messaggio, poiché dovremo prima inizializzarlo correttamente. L’unità apparirà sulla Scrivania o nel Finder, probabilmente con un nome generico e non ancora utilizzabile per la clonazione.
Prima che Carbon Copy Cloner possa usarlo come destinazione, il nuovo SSD nell’enclosure deve essere formattato (inizializzato) con il file system e lo schema di partizione corretti per macOS.
Il tuo nuovo SSD nell’enclosure è ora pronto per ricevere il clone del sistema.
È il momento di usare Carbon Copy Cloner (CCC). Se non l’hai già fatto, scarica la versione di prova dal sito ufficiale (bombich.com), installala trascinandola nella cartella Applicazioni e avviala.
Il tuo nuovo SSD ora contiene una copia esatta e avviabile del tuo vecchio sistema.
Prima di procedere con lo smontaggio del Mac, è cruciale verificare che il clone funzioni correttamente. Possiamo farlo provando ad avviare il Mac direttamente dall’SSD esterno nell’enclosure Transcend.
Se il Mac non si avvia dal clone esterno o riscontri problemi, potrebbe esserci stato un errore nella clonazione o nell’inizializzazione. Rivedi i passaggi precedenti o consulta la documentazione di CCC. Non procedere con la sostituzione fisica finché non sei sicuro che il clone sia funzionante.
Con un clone funzionante e verificato sull’SSD esterno, siamo pronti per la parte hardware: aprire il MacBook e sostituire fisicamente l’unità interna. Questa parte richiede delicatezza e attenzione. Se non ti senti sicuro, potresti rivolgerti a un tecnico specializzato, ma con gli strumenti giusti e seguendo le istruzioni, è un’operazione fattibile anche per un utente mediamente esperto. Ricorda le precauzioni antistatiche!
La sicurezza prima di tutto, sia per te che per il tuo Mac:
Questo è il passaggio di sicurezza più importante prima di toccare qualsiasi altro componente. Localizza il connettore della batteria sulla scheda logica. È solitamente un connettore largo e piatto, vicino alle celle della batteria.
Ora è sicuro lavorare sugli altri componenti.
Il nuovo SSD è installato!
Ora eseguiamo i passaggi inversi:
La sostituzione fisica è completata!
Il momento della verità! Con il nuovo SSD installato e il case richiuso, è ora di verificare che tutto funzioni come previsto. Questa fase serve a confermare che l’avvio avvenga correttamente dal nuovo disco interno e che il sistema operativo riconosca l’intera capacità del nuovo drive. Effettueremo anche alcune verifiche di base e considereremo un’impostazione importante come TRIM.
Una volta che macOS si è avviato con successo dal nuovo SSD interno:
TRIM è un comando che permette al sistema operativo di comunicare all’SSD quali blocchi di dati non sono più in uso e possono essere cancellati internamente. Questo aiuta a mantenere le prestazioni dell’SSD elevate nel tempo e a prolungarne la vita utile.
sudo trimforce enable. Leggi attentamente gli avvisi che il sistema ti mostrerà prima di confermare, ma generalmente è considerato sicuro per gli SSD moderni.Abilitare TRIM è consigliato per mantenere le prestazioni ottimali a lungo termine.
Ora hai il tuo vecchio SSD Apple originale smontato. Grazie all’enclosure fornita con il kit Transcend JetDrive 855, puoi dargli una seconda vita!
Sebbene la clonazione diretta con Carbon Copy Cloner sia spesso il metodo preferito perché replica esattamente il sistema esistente sul nuovo disco, esistono alternative valide che potresti considerare, specialmente se desideri cogliere l’occasione per “fare pulizia” sul tuo Mac. Le due principali alternative sono il ripristino da un backup di Time Machine e l’installazione pulita di macOS seguita dalla migrazione manuale dei dati.
Se hai un backup completo e recente di Time Machine (come consigliato nella fase di preparazione), puoi usarlo per ripristinare il tuo sistema sul nuovo SSD dopo averlo installato fisicamente.
Pro: Utilizza lo strumento di backup nativo di Apple, ripristina tutto il sistema.
Contro: Richiede un backup Time Machine completo e recente, il processo può essere lungo, non è una copia “bit per bit” come il clone (anche se il risultato finale è molto simile).
Questa opzione è per chi desidera partire da zero con un sistema operativo “pulito”, senza importare vecchi file di sistema o potenziali problemi accumulati nel tempo.
Pro: Sistema operativo fresco e potenzialmente più veloce, elimina vecchi file e problemi.
Contro: Richiede la reinstallazione manuale delle app e il recupero dei dati (a meno di usare Assistente Migrazione), può richiedere più tempo e impegno.
| Caratteristica | Clonazione (CCC) | Ripristino Time Machine | Installazione Pulita (+ Migrazione) |
|---|---|---|---|
| Risultato Finale | Copia esatta 1:1 del disco originale | Sistema completo ripristinato | Sistema pulito + Dati/App selezionati |
| Avviabilità | Immediata (se clone riuscito) | Sì, dopo il ripristino | Sì, dopo installazione/migrazione |
| Velocità Processo | Veloce/Medio (dipende dai dati) | Medio/Lungo (dipende da backup) | Lungo (Installazione + Migrazione) |
| Semplicità | Media (richiede software terzo) | Media (usa strumenti macOS) | Media/Alta (richiede più passaggi) |
| “Pulizia” Sistema | Nessuna (copia tutto) | Nessuna (ripristina tutto) | Massima (parte da zero) |
| Requisiti | Software CCC, Enclosure esterna | Backup Time Machine completo | Backup Dati/App, Connessione Internet |
| Ideale Per | Chi vuole tutto esattamente com’era | Chi usa regolarmente Time Machine | Chi vuole “fare pulizia” |
Scegli il metodo che meglio si adatta alle tue esigenze e al tuo livello di comfort tecnico. Per la maggior parte degli utenti che vogliono semplicemente più spazio e velocità senza riconfigurare nulla, la clonazione con Carbon Copy Cloner è spesso la via più diretta ed efficiente.
Affrontare l’upgrade dell’SSD del proprio MacBook può sembrare un’impresa complicata, specialmente considerando la natura “chiusa” dei prodotti Apple. Tuttavia, come abbiamo visto in questa guida, per i modelli di MacBook Air (Metà 2013-2017) e MacBook Pro Retina (Fine 2013-Metà 2015), l’operazione non solo è possibile, ma anche altamente vantaggiosa. Utilizzare un kit dedicato come il Transcend JetDrive 855, che include l’SSD NVMe, l’indispensabile enclosure esterna e persino i cacciaviti necessari, semplifica notevolmente il processo.
La clonazione del disco originale tramite software affidabili come Carbon Copy Cloner rappresenta il cuore dell’operazione software. Questo passaggio, se eseguito correttamente dopo un’adeguata inizializzazione del nuovo SSD (formato APFS, schema GUID), garantisce una transizione quasi indolore. Ritroverai il tuo ambiente di lavoro, i tuoi file e le tue applicazioni esattamente come li avevi lasciati, ma con il beneficio tangibile di maggiore spazio di archiviazione e, grazie alla tecnologia NVMe, di prestazioni notevolmente migliorate. L’avvio del sistema, il caricamento delle app e la gestione dei file diventeranno sensibilmente più rapidi, donando una nuova giovinezza a un hardware ancora valido.
La sostituzione fisica, pur richiedendo attenzione e l’uso degli strumenti specifici (Pentalobe P5 e Torx T5), è una procedura meccanica relativamente lineare. Il passaggio cruciale è lo scollegamento della batteria prima di maneggiare l’SSD, per prevenire qualsiasi rischio di cortocircuito. Ricorda sempre le precauzioni antistatiche per salvaguardare i delicati componenti elettronici.
Abbiamo anche esplorato le alternative come il ripristino da Time Machine o l’installazione pulita di macOS, che possono essere valide opzioni a seconda delle preferenze personali, specialmente se si desidera approfittare dell’occasione per ripartire con un sistema “pulito”. Tuttavia, per la massima semplicità e continuità, la clonazione rimane il metodo preferibile per molti.
Infine, non dimenticare il valore aggiunto di poter riutilizzare il vecchio SSD Apple grazie all’enclosure esterna fornita da Transcend, trasformandolo in un’unità di storage portatile veloce e affidabile.
In conclusione, investire tempo e una spesa relativamente contenuta nell’upgrade dell’SSD del tuo MacBook compatibile è una delle migliori modifiche che puoi fare per prolungarne la vita utile e migliorarne significativamente l’usabilità quotidiana. Non lasciare che lo spazio limitato o la lentezza ti costringano a sostituire un computer ancora capace: con questa guida e un po’ di pazienza, puoi dargli il boost che merita.
No, questa guida e l’SSD Transcend JetDrive 855 sono specifici per MacBook Air (Metà 2013 – 2017) e MacBook Pro Retina (Fine 2013 – Metà 2015). I modelli più vecchi usano interfacce diverse (SATA), mentre quelli più recenti (dal 2016/2018 in poi) hanno spesso l’SSD saldato sulla scheda logica e non aggiornabile. Verifica sempre la compatibilità del tuo modello esatto.
Richiede un minimo di manualità, gli strumenti giusti (cacciaviti Pentalobe P5 e Torx T5) e attenzione ai dettagli, soprattutto nello scollegare la batteria e nel maneggiare i componenti. Se segui attentamente le istruzioni e prendi le dovute precauzioni (come quelle antistatiche), è un’operazione fattibile. Se non ti senti sicuro, rivolgiti a un tecnico.
Se il tuo Mac è ancora in garanzia (improbabile per questi modelli), aprire il case e sostituire componenti potrebbe invalidarla. Tuttavia, per i modelli fuori garanzia, questo non è un problema.
No, esistono alternative come SuperDuper! o altri software di backup/clonazione. Tuttavia, Carbon Copy Cloner è ampiamente considerato uno dei più affidabili e semplici da usare per creare cloni avviabili di macOS, e la sua prova gratuita di 30 giorni è perfetta per questo scopo.
Prima di tutto, non farti prendere dal panico. Verifica di aver seguito tutti i passaggi correttamente (inizializzazione APFS/GUID, selezione corretta sorgente/destinazione in CCC). Prova a riavviare dal clone esterno per assicurarti che funzioni. Se il problema è dopo la sostituzione fisica, riapri il Mac e controlla attentamente il collegamento del nuovo SSD e della batteria. Come ultima risorsa, puoi installare macOS da zero sul nuovo SSD tramite Recovery Mode e poi migrare i dati dal vecchio SSD (nell’enclosure) o da un backup.
Sì, è un passaggio fondamentale. Devi usare Utility Disco per inizializzare il nuovo SSD (mentre è nell’enclosure esterna) con il formato APFS e lo schema Mappa partizione GUID prima di poterlo usare come destinazione in Carbon Copy Cloner.
Se segui la procedura di clonazione correttamente, tutti i tuoi dati, applicazioni e impostazioni verranno copiati sul nuovo SSD. Il vecchio SSD non viene modificato durante la clonazione. Tuttavia, è sempre consigliato fare un backup completo con Time Machine prima di iniziare, come misura di sicurezza.
Esistono adattatori che permettono di montare SSD NVMe M.2 standard nei Mac con connettore proprietario Apple. Possono funzionare, ma a volte presentano problemi di compatibilità, gestione energetica (es. ibernazione) o prestazioni non ottimali. Soluzioni dedicate come il Transcend JetDrive sono testate specificamente per questi Mac e offrono generalmente maggiore affidabilità e semplicità, includendo anche l’utile enclosure.