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TasteAtlas 2026: Graviera Naxou batte Parmigiano, ma l’Italia domina la Top 10

Autore: Francesco Zinghinì | Data: 13 Gennaio 2026

È un risveglio dal sapore agrodolce quello di oggi per gli amanti della gastronomia tricolore, ma che conferma ancora una volta la potenza incontrastata del Bel Paese sulla scena mondiale. La notizia sta rimbalzando da poche ore su tutti i portali specializzati e tra i food blogger più influenti: TasteAtlas, l’autorevole atlante mondiale del cibo, ha rilasciato la sua attesissima classifica dei 100 Migliori Formaggi al Mondo per il 2025-2026. Il verdetto? Il gradino più alto del podio parla greco, ma l’Italia risponde con una presenza massiccia e qualitativamente inarrivabile.

Secondo i dati rilasciati dalla piattaforma, il titolo di “Miglior Formaggio al Mondo” è stato assegnato alla Graviera Naxou, un’eccellenza delle Cicladi che ha saputo conquistare il palato della community internazionale. Tuttavia, non c’è spazio per la delusione: l’Italia conquista una splendida medaglia d’argento con il Parmigiano Reggiano e, fatto ancora più eclatante, riesce a piazzare altre tre eccellenze casearie nella top ten. Un risultato che nessun’altra nazione è riuscita ad eguagliare, ribadendo come la cucina italiana resti il punto di riferimento assoluto per varietà e qualità.

Il vincitore: alla scoperta della Graviera Naxou

Ma chi è il nuovo re dei formaggi che ha osato sfidare i giganti italiani? La Graviera Naxou è un formaggio a pasta dura prodotto esclusivamente sull’isola di Naxos, nell’arcipelago delle Cicladi. Secondo TasteAtlas, il segreto del suo successo risiede nella sua composizione unica: viene realizzato principalmente con latte vaccino pastorizzato, a cui viene aggiunta una piccola percentuale di latte ovino e caprino (massimo 20%).

Questo mix conferisce al prodotto una consistenza compatta ma elastica e un sapore che gli utenti hanno descritto come “fresco, leggermente dolce e nocciolato”. È un ingrediente estremamente versatile, utilizzato in moltissime ricette della tradizione ellenica, sia fritto (il famoso saganaki) che grattugiato sulla pasta. Una vittoria che celebra la tradizione casearia greca, capace di portare nella top ten anche la Graviera Kritis (quinto posto) e il Kefalograviera (ottavo posto).

L’orgoglio italiano: Parmigiano Reggiano e le altre stelle

Se l’oro è andato in Grecia, l’Italia si conferma la vera corazzata della classifica. Al secondo posto troviamo il Parmigiano Reggiano, che cede lo scettro per un soffio ma rimane, secondo milioni di appassionati e chef di tutto il mondo, il “Re dei Formaggi”. La sua complessità aromatica, la stagionatura perfetta e la capacità di esaltare qualsiasi piatto lo rendono un’icona intramontabile.

Ma la vera notizia è la profondità della rosa italiana. Scorrendo la classifica, al quarto posto brilla la Mozzarella di Bufala Campana, l’oro bianco del Sud che continua a sedurre i palati globali con la sua freschezza inimitabile. Non è finita qui: al settimo posto si piazza il Pecorino Sardo, portabandiera di una tradizione millenaria e dal carattere deciso, mentre al nono posto troviamo la Burrata, la cui cremosità ha ormai conquistato i ristoranti di ogni continente, da New York a Tokyo.

Il podio e il resto della Top 10

A completare il podio, inserendosi tra il gigante italiano e la Mozzarella, c’è il Portogallo con il Queijo de Azeitão, un formaggio di pecora a pasta molle che si aggiudica la medaglia di bronzo. La classifica dei primi dieci vede quindi una battaglia quasi esclusiva tra Mediterraneo ed Europa del Sud, con la Francia che riesce a inserire il Saint-Félicien solo in decima posizione, un dato che farà sicuramente discutere i cugini d’Oltralpe.

Ecco la Top 10 completa secondo TasteAtlas:

  • 1. Graviera Naxou (Grecia)
  • 2. Parmigiano Reggiano (Italia)
  • 3. Queijo de Azeitão (Portogallo)
  • 4. Mozzarella di Bufala Campana (Italia)
  • 5. Graviera Kritis (Grecia)
  • 6. Queijo Serra da Estrela (Portogallo)
  • 7. Pecorino Sardo (Italia)
  • 8. Kefalograviera (Grecia)
  • 9. Burrata (Italia)
  • 10. Saint-Félicien (Francia)

Come funziona la classifica di TasteAtlas

È importante sottolineare come vengono assegnati questi riconoscimenti. A differenza delle guide Michelin o dei premi assegnati da giurie tecniche, TasteAtlas si basa sul voto popolare. La classifica non è frutto del giudizio di pochi critici gastronomici, ma delle valutazioni di una community globale di viaggiatori e amanti del cibo. Secondo la piattaforma, il sistema utilizza algoritmi sofisticati per identificare e scartare i voti dei bot o le valutazioni “nazionalistiche” eccessive, garantendo che il risultato rispecchi il gusto reale delle persone.

Questo approccio democratico rende il risultato ancora più interessante: dimostra che, al di là delle mode imposte dall’alta cucina, i prodotti italiani come la Burrata e il Pecorino sono quelli che lasciano il segno più profondo nel cuore (e nello stomaco) delle persone comuni che viaggiano e assaggiano.

Conclusioni

In definitiva, sebbene il titolo di “migliore al mondo” sia volato ad Atene per questa edizione, l’Italia esce da questa competizione a testa altissima. Con quattro formaggi tra i primi dieci, il nostro Paese dimostra una varietà produttiva che non ha eguali: dai formaggi a pasta dura e stagionata come il Parmigiano e il Pecorino, alle eccellenze fresche e a pasta filata come Mozzarella e Burrata. Una diversità che è la vera ricchezza della nostra gastronomia e che continua a rendere l’Italia la destinazione preferita per ogni buongustaio.

Domande frequenti

Quale formaggio è stato eletto il migliore al mondo nel 2026 secondo TasteAtlas?

Il primo posto della classifica è stato assegnato alla Graviera Naxou, un formaggio greco prodotto nell’arcipelago delle Cicladi. Questo prodotto ha superato il Parmigiano Reggiano ottenendo il gradino più alto del podio grazie alle valutazioni della community internazionale che ne ha premiato il gusto distintivo.

Quali formaggi italiani sono presenti nella Top 10 mondiale?

L’Italia domina la classifica con ben quattro eccellenze tra i primi dieci. Oltre al Parmigiano Reggiano in seconda posizione, figurano la Mozzarella di Bufala Campana al quarto posto, il Pecorino Sardo al settimo e la Burrata al nono, confermando il Bel Paese come leader per varietà e qualità casearia.

Che cos’è la Graviera Naxou e che sapore ha?

È un formaggio a pasta dura prodotto sull’isola di Naxos utilizzando principalmente latte vaccino pastorizzato con piccole aggiunte di latte ovino e caprino. La sua consistenza è compatta ma elastica e presenta un sapore descritto come fresco, leggermente dolce e con note di nocciola, ideale sia fritto che grattugiato.

Come viene calcolata la classifica dei formaggi di TasteAtlas?

A differenza delle guide basate su critici gastronomici, TasteAtlas utilizza un sistema di voto popolare democratico. La graduatoria si basa sulle recensioni di una community globale di viaggiatori, filtrate da algoritmi sofisticati che scartano i bot e i voti nazionalistici per garantire un risultato autentico.

Quali altri paesi oltre all’Italia e alla Grecia sono in classifica?

La Top 10 vede una forte presenza del Portogallo, che conquista il terzo posto con il Queijo de Azeitão e il sesto con il Queijo Serra da Estrela. La Francia riesce a inserire solamente il Saint-Félicien in decima posizione, lasciando il dominio quasi esclusivo ai paesi dell’Europa meridionale.