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È un sabato di Serie A che profuma di passione e colpi di scena quello che stiamo vivendo oggi, 10 gennaio 2026. Mentre l’orologio segna le 15:38, gli occhi di mezza Italia calcistica sono puntati sul Bluenergy Stadium di Udine, dove va in scena una sfida che, contro ogni pronostico della vigilia, sta regalando emozioni a non finire. Udinese – Pisa non è solo una partita di metà classifica, ma l’evento che sta catalizzando l’attenzione del web: i trend di ricerca parlano chiaro, con oltre 10.000 query registrate nelle ultime ore, segno inequivocabile che la fame di calcio, in questo inizio di 2026, è più viva che mai.
L’atmosfera a Udine è elettrica. I padroni di casa, guidati da Kosta Runjaic, arrivano da un momento di forma smagliante, galvanizzati dal recente successo esterno contro il Torino. Dall’altra parte, il Pisa di Alberto Gilardino, fanalino di coda ma con l’orgoglio ferito di chi non vuole arrendersi, si è presentato in Friuli con il coltello tra i denti. E il campo sta confermando le aspettative: al momento in cui scriviamo, il risultato è inchiodato su un vibrante 1-1, frutto di un botta e risposta fulmineo che ha acceso la miccia dell’entusiasmo sugli spalti e davanti agli schermi.
La gara si è sbloccata quasi subito, regalando ai tifosi un inizio scoppiettante. Secondo quanto riportato dalla cronaca live del Corriere dello Sport, sono stati gli ospiti a gelare il pubblico friulano. Al 13′ minuto, sugli sviluppi di un corner, Tramoni ha preso palla e, con un’azione personale di pregevole fattura, ha scaricato un destro potente che si è insaccato all’incrocio dei pali, rendendo vano il tuffo di Okoye. Un gol che ha momentaneamente proiettato i toscani in paradiso, illudendo Gilardino di poter compiere il colpaccio esterno.
Ma la reazione dell’Udinese non si è fatta attendere. La squadra di Runjaic, forte della decima posizione in classifica e di una solidità ritrovata, ha risposto presente appena cinque minuti dopo. Al 18′, è stato il difensore goleador Kabasele a rimettere le cose a posto: su un calcio d’angolo battuto magistralmente da Zaniolo, il centrale bianconero ha svettato in area piccola, battendo l’ex di turno Scuffet con un colpo di testa imperioso. Un 1-1 che, secondo La Gazzetta dello Sport, rispecchia l’intensità di una gara dove nessuna delle due squadre sembra disposta a tirare il freno a mano.
Le formazioni ufficiali, diramate poco prima del fischio d’inizio, hanno confermato le intenzioni bellicose dei due allenatori. Runjaic ha confermato il suo 3-5-2, affidandosi alla qualità di Nicolò Zaniolo in appoggio a Davis. Proprio l’ex romanista si sta rivelando l’uomo in più, fornendo l’assist per il pareggio e confermando i segnali di ripresa visti a Torino. A centrocampo, spazio alla solidità di Karlström e all’inserimento di Ekkelenkamp, mentre in difesa il trio Bertola-Kabasele-Solet sta cercando di arginare le ripartenze pisane.
Sul fronte opposto, Gilardino ha risposto con un 3-4-2-1 coraggioso. La scelta di schierare Scuffet tra i pali ha un sapore speciale: il portiere friulano, cresciuto proprio nel vivaio dell’Udinese, è tornato a casa da avversario, cercando di blindare la porta nerazzurra. In avanti, il peso dell’attacco è sulle spalle di Meister, supportato dalla fantasia di Moreo e, appunto, di Tramoni, autore del gol del vantaggio. Secondo l’ANSA, il Pisa, nonostante l’ultimo posto in classifica con soli 12 punti, sta mostrando un atteggiamento propositivo, cercando di sfruttare ogni minima disattenzione dei padroni di casa per risalire la china.
Mentre il pallone rotola sul prato del Bluenergy Stadium, lo sguardo degli appassionati si allarga a un orizzonte sportivo vastissimo. Il 2026 è un anno cruciale non solo per la Serie A, ma per tutto il panorama internazionale. Se oggi il calcio la fa da padrone, l’attesa è già alle stelle per i motori: gli appassionati di F1 e MotoGP stanno già contando i giorni che li separano dall’inizio della nuova stagione, con i test invernali ormai alle porte che promettono scintille.
Ma lo sport non si ferma qui. In queste settimane, anche il tennis sta vivendo momenti caldi con i tornei di preparazione che anticipano i grandi slam, mentre il basket continua a regalare spettacolo nei palazzetti di tutta Italia ed Europa. E non dimentichiamo che siamo nell’anno che ci avvicina sempre di più al prossimo ciclo delle Olimpiadi invernali, un pensiero fisso per ogni atleta che sogna la gloria a cinque cerchi. In questo ricco mosaico, Udinese-Pisa rappresenta oggi il tassello centrale, il cuore pulsante di un sabato pomeriggio tutto italiano.
Tornando alla diretta, il primo tempo si avvia verso la conclusione sul punteggio di 1-1. L’Udinese sta cercando di far valere il fattore campo e la maggiore qualità tecnica per trovare il gol del sorpasso, spinta da un pubblico che sogna l’Europa. Il Pisa, dal canto suo, sta dimostrando di essere vivo e vegeto, lottando su ogni pallone con la disperazione di chi sa che ogni punto è vitale per la salvezza. Secondo le statistiche live, la partita resta apertissima a ogni risultato. Non ci resta che attendere il secondo tempo per scoprire chi avrà la meglio in questa sfida che, partita in sordina, si è trasformata nel match clou del pomeriggio.
La gara si è sbloccata rapidamente nel primo tempo. Il Pisa è passato in vantaggio al minuto 13 grazie a una rete spettacolare di Tramoni. La reazione della squadra friulana non si è fatta attendere e cinque minuti dopo il difensore Kabasele ha pareggiato i conti con un colpo di testa imperioso.
Nicolò Zaniolo è stato schierato titolare nel 3-5-2 di mister Runjaic a supporto dell attacco. L ex giocatore della Roma si è rivelato decisivo fornendo l assist vincente da calcio d angolo per il gol del pareggio di Kabasele confermando il suo ottimo stato di forma.
La partita ha visto il ritorno al Bluenergy Stadium di Simone Scuffet. Il portiere cresciuto nel vivaio bianconero ha difeso i pali della formazione toscana tornando a casa da avversario in una sfida dal sapore particolare per lui e per i tifosi locali.
Le due formazioni arrivavano al match con stati d animo opposti. I padroni di casa occupavano la decima posizione in classifica forti di una recente vittoria esterna mentre il Pisa si presentava in Friuli come fanalino di coda della Serie A con soli 12 punti e tanta voglia di riscatto.