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Il 20 gennaio 2026 si sta rivelando una data cruciale per gli amministratori di sistema e gli utenti Windows di tutto il mondo. Dopo una settimana di passione iniziata con il Patch Tuesday di gennaio, Microsoft ha finalmente rilasciato degli aggiornamenti Out-of-Band (OOB) di emergenza per correggere i gravi malfunzionamenti che impedivano il corretto spegnimento dei PC e l’accesso ai desktop remoti. Tuttavia, l’atmosfera negli uffici IT e tra i professionisti rimane tesa: nonostante i fix per il sistema operativo, il client di posta Outlook Classic continua a essere praticamente inutilizzabile per un vasto numero di utenti.
La situazione evidenzia ancora una volta la complessa gestione degli aggiornamenti nell’era moderna della tecnologia, dove la necessità di garantire la sicurezza spesso entra in conflitto con la stabilità operativa. Mentre i bug di sistema sembrano essere stati tamponati, il silenzio di Redmond sulla questione Outlook sta sollevando preoccupazioni significative, specialmente in ambito aziendale.
Tutto è iniziato con il rilascio dell’aggiornamento cumulativo di gennaio 2026 (KB5074109). Secondo quanto riportato da Hardware Upgrade e HDblog.it, numerosi utenti si sono ritrovati nell’impossibilità di spegnere i propri computer. Invece di arrestarsi, i sistemi entravano in un ciclo di riavvio continuo. Il problema è stato identificato in un conflitto con la funzionalità Secure Launch (System Guard), una componente critica di cybersecurity progettata per proteggere il processo di avvio da attacchi firmware.
Microsoft ha risposto con una rapidità inusuale, rilasciando nelle ultime ore una patch straordinaria (KB5077744 e KB5077797) per risolvere sia il loop di riavvio che i problemi di autenticazione che impedivano le connessioni tramite Remote Desktop. Prima di questo fix, come suggerito da diverse testate tra cui Fastweb e i forum tecnici, l’unico modo per spegnere le macchine era forzare l’arresto tramite il prompt dei comandi con la stringa shutdown /s /t 0.
Nonostante il sospiro di sollievo per la risoluzione dei problemi di boot e spegnimento, rimane aperta una ferita critica per la produttività. Secondo le ultime segnalazioni confermate da Hardware Upgrade, l’aggiornamento di emergenza non ha toccato il problema che affligge Outlook. Il client di posta, pilastro della comunicazione business, continua a manifestare blocchi improvvisi, freeze all’avvio e l’impossibilità di sincronizzare correttamente le email, in particolare per chi utilizza configurazioni POP3.
Gli utenti descrivono l’applicazione come “completamente inutilizzabile”, con picchi anomali nell’uso della CPU che degradano le prestazioni dell’intero sistema. Al momento, Microsoft non ha fornito una soluzione ufficiale per questo specifico bug, lasciando i professionisti di fronte a una scelta difficile: mantenere il sistema aggiornato e sicuro ma senza email, o disinstallare gli ultimi aggiornamenti di sicurezza esponendosi a rischi, pur di tornare a lavorare.
Questo incidente mette in luce la fragilità dell’ecosistema digitale su cui si basano le moderne imprese. Per una startup o una piccola media impresa, avere il client di posta bloccato o i PC che non si spengono correttamente non è solo un fastidio tecnico, ma un danno economico diretto. L’integrazione sempre più spinta dell’intelligenza artificiale e di Copilot in Windows 11 richiede aggiornamenti costanti, ma la stabilità di base sembra soffrirne.
Dal punto di vista della cybersecurity, la situazione è paradossale. Gli aggiornamenti di gennaio dovevano chiudere falle di sicurezza critiche; tuttavia, i bug introdotti spingono gli utenti a rimuovere tali patch per recuperare l’operatività, riducendo di fatto il livello di protezione globale delle infrastrutture IT proprio nel momento in cui le minacce informatiche sono più aggressive.
In sintesi, sebbene Microsoft abbia agito prontamente per risolvere i problemi strutturali di Windows 11 legati allo spegnimento e all’accesso remoto, la crisi di Outlook del gennaio 2026 rimane irrisolta. Gli utenti sono invitati a installare i fix di emergenza per stabilizzare il sistema operativo, ma per quanto riguarda la posta elettronica, potrebbe essere necessario attendere ancora o ricorrere alla versione web come soluzione temporanea. La speranza è che un ulteriore aggiornamento mirato arrivi nelle prossime ore per chiudere definitivamente questo capitolo problematico.
Le patch straordinarie KB5077744 e KB5077797 sono state rilasciate da Microsoft per correggere due gravi bug introdotti con il precedente aggiornamento cumulativo. Nello specifico, risolvono il malfunzionamento che impediva lo spegnimento dei PC, causandone il riavvio continuo per un conflitto con Secure Launch, e ripristinano il corretto funzionamento delle connessioni Desktop remoto che fallivano in fase di autenticazione.
Nonostante i fix rilasciati per il sistema operativo, il client di posta Outlook Classic soffre ancora di gravi problemi di stabilità. Gli utenti segnalano blocchi all avvio, freeze dell applicazione e utilizzo eccessivo della CPU, specialmente con account configurati in POP3. Al momento Microsoft non ha ancora distribuito una patch specifica per questo errore, che sembra essere distinto dai problemi di avvio di Windows risolti con gli ultimi fix.
La soluzione definitiva consiste nell installare immediatamente gli aggiornamenti di emergenza forniti da Microsoft. Tuttavia, se non è possibile effettuare subito l update, si può forzare lo spegnimento tramite il prompt dei comandi. Digitando la stringa shutdown /s /t 0 e premendo Invio, il sistema dovrebbe arrestarsi correttamente aggirando il bug che causa il loop di riavvio infinito.
In attesa che Microsoft rilasci un correttivo ufficiale per il client di posta, la soluzione temporanea consigliata è utilizzare la versione web di Outlook tramite browser. Sebbene alcuni utenti abbiano risolto rimuovendo gli aggiornamenti di sicurezza recenti, questa pratica è fortemente sconsigliata dagli esperti di cybersecurity in quanto esporrebbe il computer a vulnerabilità critiche che le patch intendevano sanare.
Per risolvere i problemi di spegnimento e di accesso remoto emersi a gennaio 2026, è necessario verificare la presenza degli aggiornamenti Out-of-Band identificati come KB5077744 e KB5077797. Questi pacchetti correttivi sono disponibili tramite Windows Update e sono essenziali per ripristinare la stabilità del sistema operativo e la funzionalità System Guard senza compromettere la sicurezza del processo di avvio.