In Breve (TL;DR)
Il Marocco supera il Camerun 2-0 a Rabat, conquistando una storica semifinale di Coppa d’Africa attesa dal 2004.
Le firme di Brahim Díaz e Saibari trascinano i Leoni dell’Atlante in una notte magica che infiamma i tifosi locali.
La squadra di Regragui punta al titolo casalingo e attende la vincente di Nigeria-Algeria per continuare il sogno.
Il diavolo è nei dettagli. 👇 Continua a leggere per scoprire i passaggi critici e i consigli pratici per non sbagliare.
È una notte che Rabat non dimenticherà facilmente, una di quelle serate che restano scolpite nella storia dello sport e del calcio africano. I Leoni dell’Atlante ruggiscono più forte che mai: il Marocco batte il Camerun per 2-0 e stacca il pass per le semifinali della Coppa d’Africa 2025, mandando in estasi un intero paese. Davanti a una folla oceanica allo Stadio Prince Moulay Abdellah, la nazionale ospitante ha sfatato un tabù che durava da decenni, regalando una prestazione di autorità, classe e cuore.
Il trend di ricerca “afcon” è esploso nelle ultime ore con oltre 5000 query, testimoniando l’interesse globale per questo match. E le aspettative non sono state tradite. Sotto gli occhi del mondo e con la pressione di dover vincere in casa, gli uomini di Walid Regragui hanno risposto presente, dominando i Leoni Indomabili e confermandosi la squadra da battere. Secondo la BBC e The Guardian, si tratta della prima semifinale raggiunta dal Marocco dal lontano 2004, un traguardo atteso per 22 anni che ora diventa realtà.

Díaz e Saibari: le firme del trionfo
La partita si è sbloccata al 26′ del primo tempo grazie all’uomo del momento, Brahim Díaz. Il talento, noto ai tifosi della Serie A per le sue magie con il Milan (e ora stella del Real Madrid), ha confermato il suo stato di grazia siglando il suo quinto gol nel torneo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Díaz è stato il più lesto a ribadire in rete una spizzata di El Kaabi, facendo esplodere il boato dei 64.000 spettatori. Un gol da rapinatore d’area che ha messo la gara sui binari giusti per i padroni di casa.
Il Camerun, nonostante l’orgoglio e qualche tentativo di reazione guidato da Mbeumo, non è mai riuscito a impensierire seriamente la porta difesa da Bounou. La solidità difensiva del Marocco è stata impeccabile, chiudendo ogni varco. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Ismael Saibari al 74′. Il centrocampista, servito splendidamente da Ezzalzouli, ha trafitto il portiere camerunese con un sinistro chirurgico, mettendo in ghiaccio il risultato e la qualificazione.
Un’atmosfera elettrica e un weekend di grande sport

L’atmosfera a Rabat era semplicemente elettrica, paragonabile all’adrenalina di una partenza di F1 o all’ultimo giro di una gara di MotoGP. I tifosi marocchini hanno sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto, trasformando lo stadio in una bolgia rossa e verde. È stato un evento che ha catalizzato l’attenzione non solo degli amanti del pallone, ma di tutti gli appassionati di sport, in un periodo ricchissimo di eventi.
Mentre lo sguardo degli sportivi spazia dalle prodezze del basket internazionale ai preparativi per le prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, e con i tornei di tennis che entrano nel vivo della stagione, il calcio africano si è preso prepotentemente la scena. La vittoria del Marocco non è solo un risultato sportivo, ma un evento culturale che celebra la crescita di tutto il movimento calcistico continentale.
Le reazioni e il futuro del torneo

L’entusiasmo è palpabile anche nelle dichiarazioni post-partita. Il CT Walid Regragui ha elogiato lo spirito dei suoi ragazzi: “Siamo orgogliosi, abbiamo giocato per il nostro popolo”. Dall’altra parte, il tecnico del Camerun David Pagou ha ammesso la superiorità avversaria pur lodando l’impegno dei suoi giovani, come riportato da Il Messaggero e altre testate internazionali.
Ora il tabellone si fa incandescente. Con il Senegal già qualificato dopo aver battuto il Mali per 1-0, il Marocco attende ora la vincente della sfida tra Nigeria e Algeria, in programma sabato. Si prospetta una semifinale da brividi, che promette di tenere incollati allo schermo milioni di spettatori. Il sogno di alzare la coppa in casa è più vivo che mai per i Leoni dell’Atlante.
Conclusioni

Il Marocco scrive una nuova pagina della sua storia calcistica, eliminando una potenza come il Camerun e candidandosi ufficialmente alla vittoria finale. Con un Brahim Díaz in formato stellare e un collettivo granitico, il sogno di riportare la Coppa d’Africa a Rabat dopo 50 anni (l’unico trionfo risale al 1976) sembra davvero a portata di mano. La festa è appena iniziata, e il meglio deve ancora venire.
Domande frequenti

Il Marocco ha sconfitto il Camerun con un netto risultato di 2-0 nella sfida disputata a Rabat. Grazie a questa vittoria i Leoni dell Atlante hanno ottenuto la qualificazione alle semifinali del torneo eliminando una delle squadre storicamente più forti del continente. La prestazione della nazionale ospitante è stata definita autoritaria e ricca di classe permettendo alla squadra di Walid Regragui di proseguire il cammino verso il titolo casalingo.
Le reti decisive sono state siglate da Brahim Díaz e Ismael Saibari. Il talento del Real Madrid ha sbloccato il match al minuto ventisei del primo tempo ribadendo in rete una deviazione di El Kaabi sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Il raddoppio è arrivato al minuto settantaquattro grazie a Saibari che ha chiuso i conti con un sinistro preciso su assist di Ezzalzouli. Per Díaz si tratta del quinto gol nel torneo confermando il suo eccellente stato di forma.
Battendo il Camerun la selezione marocchina ha raggiunto le semifinali della competizione continentale per la prima volta dal 2004. Si tratta di un risultato atteso da ben ventidue anni reso ancora più speciale dal fatto che il torneo si svolge proprio in terra marocchina. Il traguardo finale della squadra è riportare il trofeo a Rabat dopo cinquant anni dato che la unica vittoria della nazionale risale alla edizione del 1976.
Dopo aver superato i quarti di finale il Marocco attende ora di conoscere il prossimo avversario. La squadra affronterà la vincente della sfida tra Nigeria e Algeria prevista per sabato. Nel frattempo nella altra parte del tabellone il Senegal si è già qualificato battendo il Mali. La prossima partita si preannuncia come un evento imperdibile per milioni di spettatori con il sogno di alzare la coppa davanti al proprio pubblico che diventa sempre più concreto.
Fonti e Approfondimenti
- Wikipedia: Coppa delle nazioni africane 2025 – Informazioni generali sul torneo
- Wikipedia: Nazionale di calcio del Marocco – Storia e palmarès dei Leoni dell’Atlante
- Wikipedia: Stadio Moulay Abdallah – Dettagli sull’impianto di Rabat
- Confederazione del Calcio Africano (CAF) – Sito ufficiale dell’autorità governativa del calcio africano

Hai trovato utile questo articolo? C'è un altro argomento che vorresti vedermi affrontare?
Scrivilo nei commenti qui sotto! Prendo ispirazione direttamente dai vostri suggerimenti.