In Breve (TL;DR)
La Protezione Civile ha attivato l’allerta rossa a Roma per le esondazioni dell’Aniene causate da oltre 72 ore di precipitazioni intense.
Il Sindaco ha ordinato la chiusura di aree verdi e cimiteri, mentre i soccorsi intervengono per evacuazioni e viabilità critica.
Si invita la popolazione dei municipi coinvolti a limitare gli spostamenti e a non avvicinarsi agli argini dei fiumi in piena.
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Roma, 6 gennaio 2026 – L’Epifania porta con sé una situazione di massima criticità per la Capitale. Nel tardo pomeriggio di oggi, la Protezione Civile ha diramato un’allerta rossa per il bacino del fiume Aniene, a seguito di esondazioni confermate in diversi punti della città. La decisione giunge al termine di una giornata segnata da precipitazioni incessanti che hanno messo a dura prova la tenuta idrogeologica dell’intero territorio romano.
L’attenzione mediatica e cittadina è altissima: il termine "Roma Capitale" ha registrato un’impennata nei trend di ricerca, superando le 5000 interrogazioni nelle ultime ore, segno tangibile della preoccupazione che serpeggia tra i residenti. Le autorità invitano alla massima prudenza, mentre squadre di soccorso sono già operative nelle aree più colpite per gestire la viabilità e prestare assistenza alla popolazione.

Criticità Idraulica: I Punti Colpiti
Secondo quanto riportato dal sito istituzionale di Roma Capitale e confermato dai bollettini della Protezione Civile, la situazione è precipitata nel pomeriggio. Il fiume Aniene non ha retto alla portata d’acqua accumulata dopo oltre 72 ore di pioggia battente. Le criticità maggiori si registrano nel IV Municipio, in particolare all’altezza di Ponte Mammolo e nel quartiere di Colli Aniene.
Particolarmente grave è la situazione del Fosso di Pratolungo, un affluente dell’Aniene, che è esondato in più tratti lungo la via Tiburtina, specificamente nel settore compreso tra il Grande Raccordo Anulare e Via di Tor Cervara. Le acque hanno invaso la sede stradale, costringendo la Polizia Locale a chiusure d’urgenza e deviazioni del traffico. Anche Via Vannina e Via Francesco Compagna risultano impraticabili e sono state interdette alla circolazione per motivi di sicurezza.
Misure d’Emergenza e Ordinanze del Sindaco

Di fronte all’aggravarsi delle condizioni meteo, il Sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente. Il provvedimento dispone la chiusura immediata di parchi, ville storiche e cimiteri su tutto il territorio comunale, oltre al divieto di qualsiasi attività ludico-ricreativa all’aperto. Una misura necessaria per prevenire incidenti dovuti non solo agli allagamenti, ma anche al rischio di caduta alberi, reso elevato dal terreno ormai saturo d’acqua.
Secondo Sky TG24, sono già stati effettuati oltre 150 interventi da parte dei Vigili del Fuoco per alberi sradicati e smottamenti. In via precauzionale, è stata disposta l’evacuazione di alcuni nuclei familiari, tra cui una madre con due bambini in vicolo Ponte Mammolo, minacciati dall’innalzamento del livello dell’acqua.
Il Tevere e il Contesto Climatico

Non è solo l’Aniene a preoccupare. Anche il fiume Tevere è un sorvegliato speciale: i livelli idrometrici hanno superato la soglia di attenzione, portando alla chiusura delle banchine nel tratto urbano. Le previsioni per le prossime ore non lasciano sperare in un miglioramento immediato, con il maltempo che continua a flagellare il Centro Italia.
Questo evento estremo riaccende il dibattito sul cambiamento climatico e sulla resilienza delle nostre città. Fenomeni di tale intensità, un tempo rari, stanno diventando sempre più frequenti, mettendo a nudo la fragilità del territorio di fronte a un ambiente in rapida trasformazione. Le precipitazioni eccezionali di questo inizio gennaio 2026 si inseriscono in un quadro di instabilità atmosferica che sta interessando gran parte della penisola, con nevicate a bassa quota in Toscana ed Emilia Romagna.
Raccomandazioni alla Popolazione
La Protezione Civile raccomanda tassativamente ai cittadini residenti nei Municipi III, IV, V e VI – e in particolare nelle zone di Lunghezza, Settecamini, Tor Cervara e Tiburtino Nord – di evitare spostamenti non necessari. È fatto divieto assoluto di avvicinarsi agli argini del fiume Aniene e dei suoi affluenti. Si consiglia inoltre di evitare sottopassi e locali seminterrati nelle aree a rischio allagamento.
Conclusioni

La notte si preannuncia lunga e difficile per la Capitale. Mentre la macchina dei soccorsi lavora a pieno regime per contenere i danni dell’esondazione, l’invito rivolto a tutti i cittadini è quello di restare informati attraverso i canali ufficiali e di seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità. L’allerta rossa sull’Aniene rappresenta un momento di seria difficoltà che richiede la collaborazione e la prudenza di tutta la comunità romana.
Domande frequenti

Le criticità maggiori riguardano il IV Municipio, specificamente le aree di Ponte Mammolo e Colli Aniene. Il Fosso di Pratolungo è esondato lungo la via Tiburtina, tra il Raccordo Anulare e Via di Tor Cervara. La Protezione Civile invita alla massima cautela anche i residenti dei Municipi III, V e VI, in particolare nelle località di Lunghezza e Settecamini.
Il documento urgente firmato dal Sindaco Roberto Gualtieri dispone la chiusura immediata di parchi, ville storiche e cimiteri in tutto il territorio comunale. È stato inoltre imposto il divieto di svolgere qualsiasi attività ludica o ricreativa in spazi aperti per prevenire incidenti causati da possibili allagamenti o dalla caduta di alberi dovuta al terreno saturo.
Le autorità hanno interdetto la circolazione in Via Vannina e Via Francesco Compagna per motivi di sicurezza. Si registrano chiusure e deviazioni anche lungo la via Tiburtina a causa della invasione delle acque sulla carreggiata. La Polizia Locale è attiva per gestire la viabilità nelle aree dove il Fosso di Pratolungo è esondato.
La Protezione Civile raccomanda di evitare spostamenti non necessari, specialmente nelle zone a rischio del quadrante est della Capitale. È fondamentale non avvicinarsi agli argini del fiume Aniene e dei suoi affluenti, ed evitare assolutamente sottopassi e locali seminterrati che potrebbero allagarsi rapidamente. Si consiglia di seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali.
Anche il Tevere è sotto stretta osservazione poiché i livelli idrometrici hanno superato la soglia di attenzione. Sebbene la emergenza principale riguardi il fiume Aniene, per il Tevere è stata disposta la chiusura delle banchine nel tratto urbano come misura precauzionale, in attesa della evoluzione delle condizioni meteorologiche.
Fonti e Approfondimenti
- Roma Capitale: Dipartimento Protezione Civile e informazioni di emergenza
- Regione Lazio: Bollettini ufficiali di criticità idrogeologica e idraulica
- Dipartimento della Protezione Civile: Cosa fare in caso di alluvione
- Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale (gestione bacini Tevere e Aniene)
- Wikipedia: Approfondimento geografico e idrografico sul fiume Aniene

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