In Breve (TL;DR)
Amedeo Bagnis conquista una splendida medaglia d’argento agli Europei di skeleton sulla pista iconica di St. Moritz.
L’azzurro conferma il suo feeling speciale con il tracciato svizzero, arrendendosi solo al dominio del britannico Weston.
Questo risultato prestigioso accende l’entusiasmo dell’Italia e rafforza le speranze di medaglia per Milano-Cortina 2026.
Il diavolo è nei dettagli. 👇 Continua a leggere per scoprire i passaggi critici e i consigli pratici per non sbagliare.
È una giornata da incorniciare per lo sport invernale azzurro, una di quelle che scaldano il cuore nonostante le temperature rigide dell’Engadina. Amedeo Bagnis ha fatto nuovamente centro, confermando un feeling quasi mistico con il budello naturale di St. Moritz. Nella gara valida per la Coppa del Mondo e, soprattutto, per i Campionati Europei 2026, il ventiseienne piemontese ha conquistato una splendida medaglia d’argento, arrendendosi solo allo strapotere del britannico Matt Weston. Un risultato che profuma di promessa mantenuta, arrivato proprio quando il conto alla rovescia verso le Olimpiadi di Milano-Cortina si fa sempre più serrato.
Non siamo su un campo da calcio di Serie A, ma l’emozione che Bagnis ha regalato oggi ai tifosi italiani è paragonabile a un gol al novantesimo. Sulla pista più iconica del circuito, l’azzurro ha dimostrato di essere uno dei pilastri dello skeleton mondiale, ottenendo il suo quinto podio in carriera, il quarto proprio su questo tracciato che sembra disegnato apposta per le sue caratteristiche di guida. Con questo argento continentale, l’Italia lancia un segnale fortissimo alla concorrenza: per i Giochi di casa, bisognerà fare i conti con noi.

Il Duello sul Ghiaccio: Bagnis “Primo degli Umani”
La gara si è trasformata presto in un duello a distanza ravvicinata, vissuto sul filo dei centesimi e con velocità degne di una F1 o una MotoGP. Matt Weston, in stato di grazia, ha confermato di essere l’uomo da battere, dominando entrambe le manche e chiudendo con il tempo complessivo di 2’16”58. Il britannico ha scavato un solco importante, ma alle sue spalle è emerso con prepotenza il talento cristallino di Amedeo Bagnis.
Secondo quanto riportato dai cronometraggi ufficiali della IBSF, l’azzurro ha accusato un ritardo di 0.91 secondi dal vincitore. Un distacco che nel mondo dello skeleton può sembrare un’eternità, ma che oggi certifica la solidità di Bagnis come “primo degli umani” dietro a un Weston alieno. Dopo una prima manche che lo vedeva in terza posizione, Bagnis ha tirato fuori gli artigli nella discesa decisiva, pennellando le curve con una precisione chirurgica che gli ha permesso di scavalcare il cinese Zheng Yin e agguantare la piazza d’onore.
Un Argento che Vale Oro in Ottica Europea

La tappa odierna aveva una doppia valenza: oltre ai punti per la Coppa del Mondo, assegnava le medaglie per il Campionato Europeo. Se l’oro è andato meritatamente al collo di Weston, l’argento di Bagnis ha un peso specifico enorme. L’azzurro si è lasciato alle spalle il tedesco Christopher Grotheer, campione olimpico in carica, che si è dovuto accontentare del bronzo europeo (quarto nella gara open dietro anche al cinese Yin).
Per Bagnis si tratta della prima medaglia continentale della carriera, un tassello che mancava nel suo palmarès e che va ad aggiungersi allo storico argento mondiale conquistato proprio qui a St. Moritz nel 2023. È la conferma che l’atleta di Vercelli ha raggiunto una maturità agonistica completa, capace di gestire la pressione anche in eventi che assegnano titoli pesanti, non sfigurando di fronte a campioni che solitamente monopolizzano l’attenzione mediatica come accade nel tennis o nel basket internazionale.
St. Moritz: Il Giardino di Casa di Amedeo

C’è qualcosa di magico nel rapporto tra Bagnis e la pista svizzera. I numeri non mentono: su cinque podi totali in Coppa del Mondo, ben quattro sono arrivati a St. Moritz. Qui ha vinto la sua prima gara in assoluto nel gennaio 2024, qui ha sfiorato il titolo iridato nel 2023 e qui, oggi, si laurea vice-campione d’Europa. La fluidità di guida dell’italiano si sposa perfettamente con le curve morbide e naturali dell’Olympia Bobrun, permettendogli di esaltare le sue doti di scorrevolezza.
Anche il resto della squadra azzurra ha cercato di onorare l’impegno. Mattia Gaspari ha chiuso in quindicesima posizione, lottando a centro gruppo, mentre il giovane Pietro Drovanti ha terminato ventiduesimo, continuando il suo percorso di crescita in un circuito che non perdona il minimo errore. Ma la copertina è tutta per Bagnis, che con questo risultato rilancia le sue quotazioni nella classifica generale di Coppa del Mondo, risalendo fino alla sesta posizione.
Verso il Sogno Olimpico
“La stagione è iniziata in salita, ma tornare sul podio qui è speciale”, ha dichiarato Bagnis ai microfoni nel post-gara. Parole che suonano come una dichiarazione di guerra sportiva in vista dell’appuntamento più importante: le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Con i Giochi ormai alle porte (la cerimonia di apertura è prevista per il 6 febbraio), avere un atleta capace di salire costantemente sul podio è un lusso che l’Italia deve coccolarsi.
L’argento odierno non è solo una medaglia, è un’iniezione di fiducia purissima. Dimostra che il lavoro svolto dallo staff tecnico e dalla federazione sta pagando e che, quando il gioco si fa duro, Amedeo Bagnis risponde presente. Ora l’obiettivo è mantenere questa condizione psicofisica per il prossimo mese, per provare a trasformare questo argento europeo in un metallo ancora più pregiato sulla pista di casa a Cortina.
Conclusioni

In conclusione, la giornata di St. Moritz ci restituisce un Amedeo Bagnis in formato superlativo. L’argento europeo conquistato oggi è la sintesi perfetta di talento, dedizione e amore per la velocità. Mentre il pubblico italiano spesso si divide tra le polemiche del calcio e i motori, lo skeleton azzurro sta scrivendo pagine di storia silenziosa ma indelebile. Matt Weston ha vinto la battaglia odierna, ma la guerra sportiva verso l’oro olimpico è appena entrata nel vivo, e l’Italia ha il suo cavaliere pronto a combattere.
Domande frequenti

Amedeo Bagnis ha conquistato una prestigiosa medaglia di argento ai Campionati Europei disputati a St. Moritz. L atleta azzurro si è arreso soltanto al britannico Matt Weston, confermandosi come uno dei migliori interpreti mondiali della disciplina. Questo risultato rappresenta il suo quinto podio in carriera e il primo alloro continentale, un segnale molto positivo in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina.
La vittoria è andata al britannico Matt Weston, che ha dominato entrambe le manche con un tempo complessivo di 2 minuti e 16,58 secondi. Alle sue spalle si è piazzato l italiano Amedeo Bagnis con un ritardo di 91 centesimi, seguito dal cinese Zheng Yin nella classifica open. Per quanto riguarda la classifica valida per l Europeo, il podio è stato completato dal tedesco Christopher Grotheer, giunto terzo dietro al pilota italiano.
Il tracciato svizzero di St. Moritz è considerato quasi un giardino di casa per Amedeo Bagnis. Le statistiche confermano un feeling speciale con questo budello naturale: su cinque podi totali ottenuti in Coppa del Mondo, ben quattro sono arrivati proprio qui. Sull Olympia Bobrun il piemontese ha vinto la sua prima gara nel gennaio 2024, ha ottenuto un argento mondiale nel 2023 e ora anche l argento europeo.
Il secondo posto europeo di Bagnis lancia un segnale forte in ottica Giochi Olimpici invernali. La prestazione dimostra che l Italia può contare su un atleta capace di competere ai massimi livelli e di gestire la pressione dei grandi eventi. Oltre al podio di Bagnis, la squadra sta lavorando sulla crescita di altri atleti come Mattia Gaspari e Pietro Drovanti, con l obiettivo di arrivare all appuntamento casalingo con una condizione psicofisica ottimale.
Oltre allo splendido secondo posto di Amedeo Bagnis, la squadra azzurra ha visto la partecipazione di altri due atleti. Mattia Gaspari ha concluso la gara in quindicesima posizione, lottando a centro gruppo, mentre il giovane Pietro Drovanti ha terminato al ventiduesimo posto. Per entrambi si tratta di tappe importanti nel percorso di crescita all interno di un circuito mondiale estremamente competitivo.

Hai trovato utile questo articolo? C'è un altro argomento che vorresti vedermi affrontare?
Scrivilo nei commenti qui sotto! Prendo ispirazione direttamente dai vostri suggerimenti.