In Breve (TL;DR)
Il Castiadas travolge il Cannonau Jerzu per 3-0 nel recupero dell’Epifania, agganciando il Guspini in testa alla classifica del girone A.
Una doppietta di Ridolfi e il sigillo di Pulcrano firmano una prestazione dominante che vale il titolo condiviso di campioni d’inverno.
La squadra di Antinori dimostra grande solidità e si candida ufficialmente per il salto di categoria in vista dell’imminente girone di ritorno.
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È un’Epifania da incorniciare per il Castiadas, che nel recupero della diciassettesima giornata del campionato di Promozione girone A ha regalato ai suoi tifosi una prestazione semplicemente sontuosa. Sul prato dell’Annunziata, la formazione sarrabese ha travolto il Cannonau Jerzu con un netto 3-0, un risultato che non ammette repliche e che proietta la squadra direttamente nell’olimpo della classifica. L’entusiasmo è alle stelle: con questa vittoria, i biancoverdi agganciano il Guspini a quota 40 punti, laureandosi campioni d’inverno in coabitazione al termine del girone d’andata.
Non c’è stata storia in un match che, alla vigilia, nascondeva diverse insidie, dato il bisogno di punti degli ogliastrini per la corsa salvezza. Invece, la truppa guidata da Bebo Antinori ha sciorinato un calcio spumeggiante, confermando un momento di forma che ha poco da invidiare ai ritmi serrati della Serie A o all’intensità di una finale di tennis. La determinazione vista in campo ha ricordato quella dei grandi atleti che preparano le olimpiadi: concentrazione massima e obiettivo centrato con precisione chirurgica.

Dominio biancoverde: Ridolfi e Pulcrano firmano il trionfo
La cronaca del match racconta di un monologo dei padroni di casa. Secondo quanto riportato da L’Unione Sarda, a spaccare la partita è stato uno scatenato Ridolfi, autore di una doppietta che ha indirizzato il match sui binari giusti fin dalle prime battute. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Pulcrano, mettendo il sigillo su una vittoria mai in discussione. Il 3-0 finale è lo specchio fedele di quanto visto in campo: un Castiadas arrembante e cinico, capace di sfruttare ogni occasione concessa dalla retroguardia avversaria.
Per il Cannonau Jerzu, la trasferta nel Sarrabus si è rivelata amara. Nonostante l’impegno, la squadra non è riuscita a contenere l’onda d’urto dei locali, rimanendo bloccata nelle zone calde della classifica. Attualmente quintultimi, gli ogliastrini dovranno rimboccarsi le maniche in vista del girone di ritorno, cercando di ritrovare quella verve necessaria per risalire la china, magari prendendo ispirazione dalla grinta che vediamo spesso nei piloti di MotoGP o F1 quando devono recuperare posizioni impossibili.
Una vetta condivisa e il sogno Eccellenza

Con i tre punti conquistati nel recupero del 6 gennaio 2026, la classifica del Girone A assume una fisionomia entusiasmante. Il Castiadas sale a 40 punti, appaiando il Guspini in testa. Sebbene il titolo di “campione d’inverno” sia tecnicamente platonico (e spesso deciso dagli scontri diretti o dalla differenza reti in caso di parità assoluta), il valore psicologico di questo aggancio è immenso. La squadra di Antinori ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per lottare fino alla fine per il salto di categoria, con una solidità che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.
Mentre gli appassionati di sport spaziano dal basket internazionale al calcio locale, l’attenzione nel Sarrabus è tutta focalizzata su questa cavalcata trionfale. Domenica si torna già in campo per la prima di ritorno: il Castiadas ospiterà l’Arborea, ancora tra le mura amiche, per cercare di allungare la striscia positiva. Lo Jerzu, invece, sarà impegnato in un delicatissimo scontro salvezza contro l’Uta, una partita che varrà doppio.
Conclusioni


Il 2026 si apre dunque col botto per il calcio dilettantistico sardo. Il Castiadas non solo vince, ma convince, lanciando un segnale fortissimo al campionato: per la promozione diretta bisognerà fare i conti con loro fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. L’aggancio alla vetta è il giusto premio per un girone d’andata condotto con autorità e passione.
Domande frequenti

Il match di recupero della diciassettesima giornata del campionato di Promozione si è concluso con una netta vittoria del Castiadas per 3 a 0 contro il Cannonau Jerzu. La partita, disputata nel giorno dell’Epifania 2026, ha visto la squadra di casa dominare l’incontro all’Annunziata grazie a una prestazione solida che ha permesso di conquistare tre punti fondamentali per la classifica.
I protagonisti assoluti del tabellino sono stati Ridolfi e Pulcrano. Ridolfi ha indirizzato la gara realizzando una doppietta decisiva che ha spianato la strada ai padroni di casa, mentre Pulcrano ha messo il sigillo finale sull’incontro portando il risultato sul definitivo 3 a 0. Le loro reti hanno concretizzato la superiorità offensiva mostrata dalla formazione sarrabese durante tutto l’arco dei novanta minuti.
Con questo successo il Castiadas raggiunge quota 40 punti, agganciando il Guspini in vetta alla classifica al termine del girone di andata. Questo risultato permette ai biancoverdi di laurearsi campioni d’inverno in coabitazione, confermando le ambizioni di promozione diretta e rendendo la lotta per il salto di categoria in Eccellenza estremamente avvincente per il prosieguo della stagione.
Dopo il recupero dell’Epifania, il campionato prosegue immediatamente. Nella prima giornata di ritorno il Castiadas giocherà nuovamente tra le mura amiche ospitando l’Arborea per tentare di mantenere il primato. Il Cannonau Jerzu, invece, dovrà affrontare un delicato scontro diretto in chiave salvezza contro l’Uta, una partita che si preannuncia cruciale per cercare di risalire la china e uscire dalla zona pericolosa della graduatoria.
La guida tecnica della formazione sarrabese è affidata a Bebo Antinori. L’allenatore ha saputo costruire un gruppo solido e determinato, capace di esprimere un calcio efficace e spumeggiante che ha portato la squadra a condividere il primo posto al giro di boa del campionato. Il lavoro del tecnico si riflette nella mentalità vincente e nella concentrazione mostrata dai giocatori in campo.

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