In Breve (TL;DR)
Il CES 2026 segna l’era del Micro RGB, una tecnologia che supera i limiti tradizionali offrendo purezza cromatica e luminosità senza precedenti.
Il nuovo standard Dolby Vision 2 utilizza l’intelligenza artificiale per ottimizzare contrasto e movimento in tempo reale, rivoluzionando l’esperienza visiva domestica.
Hisense ridefinisce il cinema laser con l’XR10, un proiettore da 6.000 lumen capace di autocalibrarsi su superfici fino a 300 pollici.
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Las Vegas – Si chiudono oggi i battenti del CES 2026, un’edizione che verrà ricordata non tanto per la corsa ai pixel, quanto per la ricerca della perfezione cromatica e dell’intelligenza contestuale. Se negli anni passati la sfida si giocava sulla risoluzione 8K, il 10 gennaio 2026 segna l’inizio ufficiale dell’era del Micro RGB e dell’integrazione profonda dell’intelligenza artificiale nei nostri salotti. I giganti dell’elettronica, da Samsung a Hisense, passando per LG e TCL, hanno ridisegnato il concetto di home entertainment, trasformando il televisore da semplice pannello a hub cognitivo della casa intelligente.
Tra i corridoi del Las Vegas Convention Center, la parola d’ordine è stata “adattabilità”. I nuovi dispositivi non si limitano a mostrare immagini, ma “leggono” l’ambiente e il contenuto grazie a sensori avanzati e algoritmi di machine learning. Secondo gli analisti presenti in fiera, questa convergenza tra hardware di nuova generazione e software predittivo rappresenta il più grande salto qualitativo dall’introduzione dell’HDR. Ma andiamo con ordine e analizziamo le tre grandi rivoluzioni che definiranno il mercato tecnologico del 2026.

Micro RGB: Oltre il MiniLED
La vera star della fiera è stata la tecnologia Micro RGB. Diversi produttori hanno deciso di superare i limiti dei filtri colore tradizionali, adottando emettitori microscopici rossi, verdi e blu per ogni singolo pixel. Il risultato è una purezza cromatica mai vista prima e una luminosità che sfida la luce solare diretta. Secondo quanto mostrato da Samsung, il suo nuovo modello di punta, il mastodontico R95H da 130 pollici, utilizza proprio questa architettura per coprire il 100% dello spazio colore BT.2020, eliminando quasi totalmente i riflessi grazie a un nuovo rivestimento “Glare Free”.
Non è da meno LG, che ha risposto con la linea Micro RGB Evo (modello MRGB95B), puntando tutto sulla velocità con un refresh rate a 165Hz, ideale per il gaming. Questa tecnologia non è solo un esercizio di stile per schermi giganti: l’obiettivo è portare la precisione del MicroLED su formati consumer, anche se per ora i prezzi restano appannaggio di una fascia ultra-premium. La promessa è quella di unire i neri assoluti dell’OLED alla luminosità esplosiva dei LED inorganici, senza il rischio di burn-in.
Dolby Vision 2: L’HDR diventa senziente

Sul fronte del software e degli standard, il CES 2026 ha tenuto a battesimo il Dolby Vision 2. Non si tratta di un semplice aggiornamento incrementale, ma di una riscrittura del modo in cui i metadati video vengono gestiti. La grande novità risiede nell’uso dell’AI per analizzare la scena in tempo reale e, soprattutto, l’ambiente circostante. La funzione “Precision Black”, alimentata da reti neurali, risolve una delle critiche storiche ai contenuti HDR: la scarsa leggibilità nelle scene molto scure in ambienti illuminati.
Secondo Dolby, il nuovo standard include anche la tecnologia “Authentic Motion”, che riduce il judder (lo scatto nelle panoramiche) senza introdurre il temuto “effetto telenovela”, preservando l’intento cinematografico del regista. L’adozione è già massiccia: Hisense (serie UX e UR9), TCL (serie X QD-Mini LED) e Philips (con i nuovi OLED811 e 911) hanno confermato il supporto. Inoltre, Peacock è stata annunciata come la prima piattaforma di streaming a trasmettere contenuti nativi in Dolby Vision 2, inclusi eventi sportivi live che beneficeranno di un’ottimizzazione specifica per il movimento rapido.
Hisense XR10: Il cinema laser da 300 pollici

Se i pannelli TV diventano sempre più grandi, la proiezione laser non intende cedere il passo. Hisense ha svelato l’XR10, un proiettore laser che ridefinisce la categoria. Dotato del nuovo motore ottico LPU 3.0 Digital Laser Engine, questo dispositivo è capace di sprigionare ben 6.000 ANSI lumen, una luminosità tale da rendere la proiezione godibile anche in pieno giorno. La vera innovazione, tuttavia, risiede nel sistema di calibrazione automatica.
L’XR10 integra un array di 4 telecamere e doppi sensori TOF (Time-of-Flight) che, grazie all’intelligenza artificiale, correggono geometricamente l’immagine e la messa a fuoco in tempo reale, permettendo di proiettare su superfici fino a 300 pollici con una distorsione nulla. Il sistema di raffreddamento a liquido a microcanali assicura che, nonostante la potenza, il dispositivo rimanga silenzioso. È una dimostrazione di forza che posiziona Hisense come leader indiscusso nel segmento dei Laser TV, sfidando direttamente i grandi pannelli Micro RGB sul rapporto pollici-prezzo.
AI, Cybersecurity e il ruolo delle Startup
L’onnipresenza dell’intelligenza artificiale nei televisori del 2026 solleva inevitabilmente questioni legate alla cybersecurity. Con telecamere integrate per la calibrazione (come nel caso dell’XR10) o per il riconoscimento gestuale e l’analisi dell’audience, la protezione dei dati biometrici diventa cruciale. I produttori hanno assicurato l’uso di processori neurali locali (NPU) per elaborare i dati sensibili direttamente sul dispositivo, senza inviarli al cloud, un approccio spinto anche da diverse startup innovative presenti all’Eureka Park, che propongono soluzioni di crittografia hardware per la smart home.
L’ecosistema si arricchisce inoltre di agenti AI generativi integrati nei sistemi operativi delle TV (come WebOS e Tizen), capaci di dialogare con l’utente per consigliare contenuti o gestire la domotica. La sfida per il resto del 2026 sarà garantire che questa “intelligenza” rimanga un servizio utile e non diventi un punto di vulnerabilità per la rete domestica.
Conclusioni

Il CES 2026 ci consegna un futuro in cui la tecnologia visiva ha raggiunto vette di realismo impressionanti. Con l’avvento del Micro RGB e la maturazione del Dolby Vision 2, il divario tra l’esperienza cinematografica e quella domestica è ormai colmato. Tuttavia, la vera rivoluzione è invisibile: è nell’intelligenza artificiale che ottimizza ogni singolo fotogramma e nella sicurezza che deve necessariamente accompagnare questi dispositivi sempre connessi. Il piccolo schermo non è mai stato così grande, né così intelligente.
Domande frequenti

Il Micro RGB rappresenta un salto evolutivo poiché elimina i filtri colore tradizionali utilizzando emettitori microscopici rossi, verdi e blu per ogni pixel. Questa architettura, adottata da brand come Samsung e LG, garantisce una purezza cromatica assoluta e una luminosità superiore in grado di contrastare la luce solare, unendo i neri profondi tipici degli OLED alla resistenza dei LED inorganici senza rischi di burn-in.
Il Dolby Vision 2 integra l intelligenza artificiale per analizzare la scena e l ambiente circostante in tempo reale, superando i limiti della gestione statica dei metadati. Tra le funzioni principali spiccano Precision Black, che migliora la visibilità delle scene scure in stanze illuminate, e Authentic Motion, una tecnologia che riduce gli scatti nelle panoramiche preservando l intento cinematografico originale senza creare l effetto telenovela.
Con l aumento di sensori e telecamere per l analisi ambientale e biometrica, la sicurezza è gestita tramite processori neurali locali (NPU) che elaborano i dati sensibili direttamente sul dispositivo. Questo approccio evita l invio di informazioni al cloud, riducendo i rischi di vulnerabilità informatica e proteggendo la privacy degli utenti, come sottolineato dalle soluzioni di crittografia hardware presentate all Eureka Park.
L Hisense XR10 ridefinisce la proiezione laser grazie al motore ottico LPU 3.0 che sprigiona 6.000 ANSI lumen, rendendo le immagini visibili anche in pieno giorno. Il dispositivo utilizza un sistema di calibrazione automatica basato su quattro telecamere e sensori TOF per correggere geometria e fuoco in tempo reale, permettendo proiezioni fino a 300 pollici senza distorsioni e ponendosi come alternativa ai grandi pannelli Micro RGB.
L adozione del Dolby Vision 2 è già iniziata con il supporto confermato da produttori come Hisense, TCL e Philips nei loro nuovi modelli. Sul fronte dei contenuti, la piattaforma Peacock è stata annunciata come il primo servizio di streaming a trasmettere eventi nativi con questo standard, includendo trasmissioni sportive in diretta che beneficeranno dell ottimizzazione specifica per il movimento rapido.
Fonti e Approfondimenti
- Wikipedia: Storia e organizzazione del Consumer Electronics Show (CES)
- ITU (Unione internazionale delle telecomunicazioni): Standard BT.2020 per lo spazio colore UHD
- Wikipedia: Approfondimento tecnico sulla tecnologia dei display MicroLED
- NIST (National Institute of Standards and Technology): Standard di sicurezza per dispositivi IoT e Smart Home

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