Codice raccomandata 13: Guida a mittente e significato

Pubblicato il 30 Ago 2025
Aggiornato il 03 Gen 2026
di lettura

Primo piano di un avviso di giacenza bianco per una raccomandata che mostra in dettaglio il codice numerico iniziale 13.

Ricevere un avviso di giacenza per una raccomandata può generare un misto di curiosità e apprensione. Non sapere chi sia il mittente o quale sia il contenuto della busta è una situazione comune. Fortunatamente, il codice numerico riportato sull’avviso è la chiave per dissipare molti dubbi. In questa guida completa, analizzeremo in dettaglio il significato del codice raccomandata 13, un codice che, pur essendo comune, merita un’attenzione particolare per comprendere la natura della comunicazione e agire di conseguenza.

Capire in anticipo la tipologia di una comunicazione permette di prepararsi adeguatamente prima di recarsi all’ufficio postale per il ritiro. Sebbene il codice non sveli l’intero contenuto, fornisce indizi preziosi sulla sua provenienza e sul suo carattere, distinguendo tra una semplice lettera e comunicazioni più formali. Questo sistema, radicato nella tradizione postale italiana, si adatta alle esigenze di un mondo sempre più digitalizzato, offrendo un primo, fondamentale livello di informazione al cittadino.

Pubblicità

Cosa significa il codice raccomandata 13

Il codice raccomandata 13 rientra nella categoria delle cosiddette raccomandate semplici o indescritte. Insieme ai codici 12, 14 e 15, questo numero identifica una comunicazione che non ha carattere di urgenza o natura giudiziaria. Si tratta, nella maggior parte dei casi, della modalità di spedizione standard utilizzata per inviare lettere e documenti che richiedono una prova di avvenuta ricezione, con tempi di consegna che si attestano solitamente tra i quattro e i sei giorni lavorativi. Sapere questo è il primo passo per affrontare il ritiro con maggiore tranquillità, escludendo a priori le comunicazioni più temute come multe o atti del tribunale.

La dicitura “raccomandata semplice” non deve però trarre in inganno sulla sua importanza. Anche se non si tratta di un atto giudiziario, il suo contenuto può essere rilevante. Il valore legale della raccomandata garantisce che la comunicazione si consideri legalmente conosciuta dal destinatario una volta trascorso il periodo di giacenza, anche in caso di mancato ritiro. Pertanto, è sempre consigliabile procedere al ritiro per prendere visione del suo effettivo contenuto.

Scopri di più →

Chi può essere il mittente di una raccomandata con codice 13

Codice raccomandata 13: Guida a mittente e significato - Infografica riassuntiva
Infografica riassuntiva dell’articolo "Codice raccomandata 13: Guida a mittente e significato"
Pubblicità

Identificare con certezza il mittente di una raccomandata con codice 13 prima del ritiro è impossibile, ma è possibile formulare delle ipotesi molto attendibili. Generalmente, questo codice è associato a comunicazioni inviate da soggetti privati, aziende o professionisti. Tra i mittenti più frequenti troviamo:

  • Aziende fornitrici di utenze: società elettriche, del gas, dell’acqua o compagnie telefoniche che inviano solleciti di pagamento, fatture o modifiche contrattuali.
  • Amministratori di condominio: per la convocazione di assemblee, la comunicazione di verbali o solleciti di pagamento delle quote condominiali.
  • Studi legali: un avvocato potrebbe inviare una lettera di diffida, una richiesta di risarcimento o altre comunicazioni per conto di un cliente.
  • Datori di lavoro: per comunicazioni ufficiali ai propri dipendenti.
  • Istituti di credito: sebbene le banche utilizzino spesso codici specifici (come 612 o 614), in alcuni casi potrebbero avvalersi di una raccomandata semplice per comunicazioni generiche.

A volte, questo codice può essere utilizzato anche per la cosiddetta Raccomandata Market, un servizio di Poste Italiane usato per campagne promozionali o comunicazioni commerciali.

Potrebbe interessarti →

Go Bravo

Cambia ora la tua vita finanziaria!

È giunto il momento di guardare verso il futuro e tornare ad inseguire i tuoi sogni. Con Bravo puoi farlo!

Lavoriamo per estinguere i tuoi debiti con lo sconto più alto!

Woolsocks

Inizia subito a risparmiare e guadagnare con Woolsocks!

Ottieni rimborsi dai tuoi acquisti!

Risparmia 300€ all’anno con Woolsocks!

Ci sono tanti modi per risparmiare, ed uno di questi è fare acquisti con la funzione cashback!

Moneyfarm

Investi senza compromessi!

In Moneyfarm, vogliamo il meglio, senza compromessi, per i tuoi investimenti. Una piattaforma digitale e un team di consulenza sempre al tuo fianco.

Scegli come preferisci che venga gestito il tuo investimento.

Investi con l’aiuto di esperti!

Come comportarsi alla ricezione di un avviso con codice 13

Una volta trovato nella cassetta della posta l’avviso di giacenza, la prima cosa da fare è leggere attentamente le informazioni riportate. L’avviso, solitamente uno scontrino bianco, indicherà il codice a barre con le cifre iniziali “13”, l’ufficio postale presso cui la lettera è in giacenza e la data a partire dalla quale è possibile ritirarla. La raccomandata rimarrà a disposizione per il ritiro per un periodo di 30 giorni. Trascorso questo termine, verrà rispedita al mittente con la dicitura “compiuta giacenza”, ma gli effetti giuridici della comunicazione si produrranno comunque.

Per il ritiro, è necessario presentarsi all’ufficio postale indicato muniti dell’avviso di giacenza e di un documento di identità valido. Qualora non fosse possibile recarsi di persona, è possibile delegare un’altra persona. La delega deve essere compilata e firmata sull’apposito spazio presente sull’avviso di giacenza, allegando una copia del proprio documento di identità. Il delegato dovrà presentarsi con la delega, la copia del documento del delegante e il proprio documento d’identità originale.

Distinguere il codice 13 da altri codici importanti

Nel sistema postale italiano, ogni codice ha un suo preciso significato ed è fondamentale non confonderli. Mentre il codice 13 indica una comunicazione generalmente non allarmante, altri codici preannunciano contenuti ben diversi. Per esempio, i codici raccomandata che iniziano con 75, 76, 77, 78 e 79 sono quasi sempre associati a multe stradali o atti giudiziari. Allo stesso modo, codici come 670, 671 o 689 indicano tipicamente cartelle di pagamento dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Anche i codici che iniziano per 6 sono spesso legati a comunicazioni specifiche: il 650 è tipico dell’INPS, mentre 608 e 609 sono usati da enti pubblici per la notifica di loro atti. Conoscere queste differenze aiuta a gestire l’ansia e a comprendere l’urgenza e la natura della comunicazione ricevuta. Il codice 13, in questo panorama, si colloca tra le comunicazioni ordinarie, che richiedono attenzione ma raramente nascondono sorprese spiacevoli come un atto giudiziario.

In Breve (TL;DR)

Questa guida pratica ti aiuta a decifrare il significato del codice raccomandata 13, a scoprire chi è il mittente e a capire come comportarti sia prima che dopo aver ritirato la comunicazione.

In questa guida vedremo chi sono i mittenti più frequenti associati al codice 13, come l’INPS, e cosa fare prima e dopo il ritiro della raccomandata.

Approfondisci i passaggi da seguire per il ritiro della comunicazione e le azioni da intraprendere una volta che ne sei in possesso.

Pubblicità

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che trae le conclusioni di tutto quello che si è scritto finora

In sintesi, il codice raccomandata 13 identifica una raccomandata semplice, uno strumento di comunicazione tracciabile e con valore legale, ma che tipicamente non veicola atti giudiziari o multe. I mittenti sono solitamente privati, aziende, avvocati o amministratori, che necessitano di una prova di ricezione per le loro comunicazioni formali. Sebbene il contenuto non sia motivo di allarme immediato, è fondamentale non ignorare l’avviso di giacenza. Il mancato ritiro non annulla gli effetti della comunicazione. Comprendere il significato dei diversi codici postali è un esempio di come la tradizione si integri con l’innovazione, fornendo ai cittadini strumenti per navigare con maggiore consapevolezza gli aspetti burocratici della vita quotidiana.

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Cosa contiene solitamente una raccomandata con codice 13?

Il codice 13 identifica generalmente una raccomandata semplice o indescritta. A differenza degli atti giudiziari, questo tipo di spedizione contiene solitamente comunicazioni da parte di privati, aziende fornitrici di utenze come luce e gas, amministratori di condominio o datori di lavoro. Non si tratta quasi mai di multe o atti del tribunale, ma piuttosto di solleciti di pagamento, convocazioni di assemblee, fatture o comunicazioni contrattuali che richiedono una prova di avvenuta consegna.

Chi può essere il mittente di una raccomandata codice 13?

Sebbene non sia possibile conoscere il mittente esatto prima del ritiro, i soggetti che utilizzano più frequentemente il codice 13 sono aziende di servizi, studi legali, banche e amministratori condominiali. Potrebbe trattarsi di una lettera di diffida da un avvocato, una comunicazione di servizio dalla propria banca, un sollecito per una bolletta non pagata o una convocazione per una riunione di condominio. In alcuni casi, può essere utilizzata anche per comunicazioni commerciali.

Il codice raccomandata 13 indica una multa o un atto giudiziario?

È altamente improbabile che una raccomandata con codice 13 contenga una multa stradale o un atto giudiziario. Le sanzioni amministrative e gli atti del tribunale utilizzano solitamente codici specifici che iniziano con 7, come 76, 77 o 78, oppure le buste verdi. Il codice 13 è riservato alla corrispondenza ordinaria tracciata, quindi, pur essendo importante ritirarla, non deve generare il timore tipico delle notifiche giudiziarie o delle cartelle esattoriali.

Cosa succede se non ritiro la raccomandata entro 30 giorni?

Se la raccomandata non viene ritirata entro il periodo di giacenza di 30 giorni, il plico viene rispedito al mittente. Tuttavia, è fondamentale sapere che il mancato ritiro non annulla gli effetti legali della comunicazione. La legge considera la lettera come conosciuta dal destinatario una volta trascorso il termine per compiuta giacenza, pertanto eventuali scadenze, solleciti o diffide contenute nella busta avranno comunque pieno valore giuridico.

Come posso ritirare la raccomandata se non posso andare alle poste?

Qualora siate impossibilitati a recarvi personalmente presso ufficio postale, è possibile delegare una persona di fiducia. Il delegato dovrà presentarsi allo sportello munito dello avviso di giacenza compilato nella apposita sezione delega, una copia del documento di identità del delegante e il proprio documento di identità originale. Questa procedura permette di recuperare la comunicazione senza attendere la scadenza della giacenza.

Francesco Zinghinì

Ingegnere Elettronico esperto in sistemi Fintech. Ha fondato MutuiperlaCasa.com e sviluppato sistemi CRM per la gestione del credito. Su TuttoSemplice applica la sua esperienza tecnica per analizzare mercati finanziari, mutui e assicurazioni, aiutando gli utenti a trovare le soluzioni più vantaggiose con trasparenza matematica.

Hai trovato utile questo articolo? C'è un altro argomento che vorresti vedermi affrontare?
Scrivilo nei commenti qui sotto! Prendo ispirazione direttamente dai vostri suggerimenti.

Icona WhatsApp

Iscriviti al nostro canale WhatsApp!

Ricevi aggiornamenti in tempo reale su Guide, Report e Offerte

Clicca qui per iscriverti

Icona Telegram

Iscriviti al nostro canale Telegram!

Ricevi aggiornamenti in tempo reale su Guide, Report e Offerte

Clicca qui per iscriverti

Condividi articolo
1,0x
Indice