Festa del Tricolore 2026: celebrazioni a Reggio Emilia e il monito di Conte

Cronaca della Festa del Tricolore 2026: dal messaggio di Mattarella alle celebrazioni a Reggio Emilia. Conte: 'Italia non sia serva'. L'arrivo della fiaccola olimpica.

Pubblicato il 08 Gen 2026
Aggiornato il 08 Gen 2026
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In Breve (TL;DR)

Reggio Emilia e Roma hanno celebrato il 229° anniversario del Tricolore, con il Presidente Mattarella che ha richiamato ai valori di unità e coesione sociale.

Il dibattito politico si è acceso con le parole di Giuseppe Conte, che ha invocato un’Italia sovrana e attenta ai diritti contro ogni privilegio.

Oltre alle cerimonie istituzionali e culturali, Reggio Emilia si prepara ad accogliere la Fiaccola Olimpica, unendo storia risorgimentale e spirito sportivo internazionale.

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Si sono concluse da poche ore le celebrazioni per il 229° anniversario della nascita del Tricolore, una giornata che ha visto l’Italia unirsi idealmente tra Reggio Emilia, città natale della bandiera, e Roma. In un clima di solennità istituzionale, ma non privo di accenti politici vibranti, la giornata del 7 gennaio 2026 ha ribadito la centralità del vessillo nazionale come simbolo di unità e identità costituzionale. Mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato ai valori di coesione sociale, il dibattito politico si è acceso con le dichiarazioni del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha lanciato un forte messaggio sulla sovranità nazionale.

Le celebrazioni, iniziate nella mattinata di ieri, hanno coinvolto le massime cariche dello Stato e migliaia di cittadini, confermando il legame profondo tra la storia risorgimentale e le sfide del presente. Dalla storica Sala del Tricolore fino al colle del Quirinale, il filo conduttore è stato il richiamo alla Costituzione, in un anno particolarmente significativo che vede l’Italia proiettata verso i grandi eventi sportivi internazionali.

Cerimonia alzabandiera Tricolore a Reggio Emilia 2026 in piazza Prampolini
L’alzabandiera a Reggio Emilia per la Festa del Tricolore 2026, simbolo di unità e identità nazionale.

Reggio Emilia: tra storia e futuro con la fiaccola olimpica

Il cuore pulsante delle celebrazioni è stato, come da tradizione, Reggio Emilia. La città emiliana ha onorato la data del 7 gennaio 1797, giorno in cui la Repubblica Cispadana adottò per la prima volta il vessillo verde, bianco e rosso. Le cerimonie ufficiali sono iniziate in Piazza Prampolini con l’alzabandiera e gli onori militari, alla presenza del sindaco Marco Massari e dei rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, tra cui il governatore Michele De Pascale.

Momento centrale della mattinata è stata la cerimonia nella storica Sala del Tricolore, seguita dall’evento al Teatro Valli, dove il giornalista e scrittore Corrado Augias ha tenuto una lectio magistralis dal titolo evocativo: "Noi italiani, chi siamo?". Augias ha ripercorso i tratti identitari del popolo italiano, legandoli indissolubilmente alla storia della bandiera. A chiudere la parte culturale, l’esibizione del centro coreografico nazionale Aterballetto con "Rhapsody in Blue".

Ma la festa a Reggio Emilia non si ferma al ricordo storico. Proprio in queste ore, nella giornata odierna dell’8 gennaio, la città si prepara ad accogliere il passaggio della Fiaccola Olimpica dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Un evento che, secondo l’amministrazione locale, rappresenta un ponte ideale tra i valori patriottici del passato e lo spirito di fratellanza internazionale dello sport.

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Il messaggio del Quirinale e il Cambio della Guardia

Festa del Tricolore 2026: celebrazioni a Reggio Emilia e il monito di Conte - Infografica riassuntiva
Infografica riassuntiva dell’articolo "Festa del Tricolore 2026: celebrazioni a Reggio Emilia e il monito di Conte"

Da Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio inequivocabile, definendo il Tricolore "simbolo della nostra Patria" che incarna "gli alti valori indicati dalla Carta costituzionale: unità, libertà, democrazia e coesione sociale". Il Capo dello Stato ha ricordato il percorso storico della bandiera, dai moti rivoluzionari del 1797 all’epopea risorgimentale, fino a diventare il vessillo della Repubblica nel 1946.

Nel pomeriggio di ieri, la Piazza del Quirinale è stata teatro del solenne Cambio della Guardia. Una folla di cittadini e turisti ha assistito allo schieramento e allo sfilamento del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo. La cerimonia, svolta in forma solenne proprio per onorare la ricorrenza, ha visto l’esecuzione di brani storici e dell’Inno di Mameli, sottolineando il ruolo delle Forze Armate come custodi delle istituzioni repubblicane.

La politica interna: le parole di Conte e Valditara

Bandiere italiane sventolano a Reggio Emilia per la Festa del Tricolore 2026
Reggio Emilia celebra il 229° anniversario del Tricolore tra unità nazionale e moniti politici.

Non sono mancate le declinazioni politiche della ricorrenza. A dominare le cronache politiche è stato l’intervento di Giuseppe Conte. Il leader del M5S ha affidato ai social un messaggio che va oltre la semplice celebrazione, toccando temi di sovranità e giustizia sociale. "Nella giornata del Tricolore stringiamoci forti attorno alla nostra bandiera", ha scritto l’ex premier, aggiungendo poi un passaggio dal forte sapore politico: "Un’Italia serva di nessuno, che antepone il diritto e i diritti di ciascuno al privilegio del più forte, del più potente". Conte ha poi concluso invitando a difendere una "Repubblica indivisibile e solidale".

Anche il governo ha fatto sentire la sua voce attraverso il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Il ministro ha posto l’accento sull’educazione civica, dichiarando quanto sia "importante che in tutte le scuole la bandiera sia rispettata e onorata", ricordando agli studenti che il vessillo è il simbolo vivente dell’unità nazionale da oltre due secoli.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che trae le conclusioni di tutto quello che si è scritto finora

La Festa del Tricolore del 2026 si chiude dunque con un bilancio che va oltre la ritualità. Se da un lato le cerimonie di Reggio Emilia e Roma hanno confermato la solidità delle istituzioni e il rispetto per la memoria storica, dall’altro le parole dei leader politici dimostrano come la bandiera rimanga un simbolo dinamico, capace di catalizzare il dibattito sul ruolo dell’Italia nel mondo e sulla tenuta sociale interna. Con l’arrivo della torcia olimpica, il tricolore si appresta ora a sventolare su un palcoscenico globale, portando con sé quei valori di "unità e libertà" richiamati dal Presidente Mattarella.

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Come si sono svolte le celebrazioni della Festa del Tricolore 2026 a Reggio Emilia?

Le celebrazioni per il 229esimo anniversario hanno avuto luogo nei luoghi simbolo della città, come Piazza Prampolini e la storica Sala del Tricolore. Oltre agli onori militari e all’alzabandiera alla presenza delle autorità locali e regionali, l’evento ha ospitato una lezione magistrale di Corrado Augias al Teatro Valli e una performance dell’Aterballetto. La giornata ha confermato il ruolo centrale della città emiliana come culla della bandiera nazionale.

Qual è stato il messaggio del Presidente Mattarella per il 7 gennaio 2026?

Il Capo dello Stato ha definito il Tricolore come il simbolo supremo della Patria e dei valori costituzionali di unità, libertà e democrazia. Nel suo messaggio, il Presidente ha sottolineato l’importanza della coesione sociale e ha ricordato il percorso storico del vessillo, dai moti rivoluzionari fino alla Repubblica. A Roma, la ricorrenza è stata onorata anche con un solenne Cambio della Guardia al Quirinale.

Cosa ha dichiarato Giuseppe Conte in occasione della Festa del Tricolore?

Il leader del Movimento 5 Stelle ha diffuso un messaggio incentrato sulla sovranità nazionale e la giustizia sociale. Conte ha esortato i cittadini a stringersi attorno alla bandiera per difendere una Repubblica indivisibile e solidale. Le sue parole hanno posto l’accento sulla necessità di un’Italia che non sia serva di nessuno e che privilegi i diritti di tutti rispetto agli interessi dei più potenti.

Quale evento sportivo è collegato alle celebrazioni del Tricolore a Reggio Emilia?

Le celebrazioni del 2026 si intrecciano con il passaggio della Fiaccola Olimpica per i Giochi invernali di Milano-Cortina. La città di Reggio Emilia accoglie la torcia il giorno successivo alla festa nazionale, l’8 gennaio, creando un ponte ideale tra i valori patriottici risorgimentali e lo spirito di fratellanza internazionale tipico delle competizioni olimpiche.

Perché il 7 gennaio si festeggia la giornata nazionale della bandiera?

La data commemora il 7 gennaio 1797, giorno in cui la Repubblica Cispadana adottò ufficialmente a Reggio Emilia il vessillo verde, bianco e rosso. Questa ricorrenza, giunta nel 2026 al suo 229esimo anniversario, celebra le radici storiche dell’identità italiana e il lungo percorso che ha portato all’unità nazionale e alla nascita della Repubblica, come ricordato anche dal Ministro dell’Istruzione Valditara.

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