In Breve (TL;DR)
La Fiamma Olimpica attraversa Torino domenica 11 gennaio lungo un suggestivo percorso di 11 chilometri da Mirafiori a Piazza Castello.
Oltre cento tedofori, tra cui il campione Pecco Bagnaia, porteranno la torcia fino alla grande celebrazione serale in centro città.
Il passaggio del corteo comporterà significative modifiche alla viabilità, con strade chiuse e divieti di sosta attivi dal pomeriggio.
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Torino si prepara a rivivere il sogno a cinque cerchi. A vent’anni esatti dalle indimenticabili Olimpiadi Invernali del 2006, la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 fa il suo ritorno nel capoluogo piemontese. L’attesa è finita: dopo aver toccato la provincia di Cuneo nella giornata odierna, il simbolo dei Giochi è pronto ad attraversare la città nella giornata di domani, domenica 11 gennaio, con un percorso suggestivo di 11 chilometri che unirà le periferie al cuore storico sabaudo.
L’atmosfera in città è già elettrica. Le bandiere olimpiche sventolano nuovamente lungo i viali che videro trionfare campioni come Enrico Fabris e Armin Zöggeler, e la macchina organizzativa ha messo a punto gli ultimi dettagli per accogliere la staffetta. Non si tratta solo di una celebrazione sportiva, ma di un momento di forte identità cittadina che comporterà, inevitabilmente, significative modifiche alla viabilità per garantire la sicurezza del corteo e degli spettatori.

Il percorso: 11 km da Mirafiori a Piazza Castello
Secondo quanto reso noto dall’amministrazione comunale e dal comitato organizzatore, il percorso cittadino della torcia si snoderà per circa 11 chilometri. La partenza della staffetta è prevista dall’area antistante lo stabilimento Stellantis di Mirafiori, in corso Agnelli, un luogo simbolo della storia industriale di Torino. Da qui, la fiamma intraprenderà il suo viaggio verso il centro, toccando punti nevralgici e monumenti iconici.
Il corteo passerà per lo Stadio Olimpico Grande Torino, teatro delle cerimonie del 2006, per poi proseguire verso il centro. Tra le tappe più suggestive figurano il passaggio alla Gran Madre, l’omaggio alla Mole Antonelliana e l’attraversamento delle Porte Palatine e di Piazza della Repubblica. L’arrivo trionfale è atteso in Piazza Castello, dove è stato allestito il palco per la City Celebration.
Orari e protagonisti: Bagnaia tra i tedofori

La staffetta vedrà alternarsi ben 123 tedofori, tra cui spiccano nomi illustri dello sport e dello spettacolo legati al territorio. Secondo le ultime indiscrezioni confermate, tra i portatori della torcia ci saranno il campione del mondo di MotoGP Francesco "Pecco" Bagnaia e la nuotatrice paralimpica Carlotta Gilli, oltre a figure storiche come i marciatori Elisa Rigaudo e Maurizio Damilano.
L’evento in Piazza Castello prenderà il via già dalle ore 17:00 con intrattenimento e musica, in attesa dell’arrivo dell’ultimo tedoforo previsto intorno alle 19:00. Il momento culminante, l’accensione del braciere olimpico, avverrà alle 19:30, sancendo ufficialmente il passaggio del testimone verso i Giochi di Milano Cortina 2026.
Viabilità e strade chiuse: la mappa dei divieti

Per consentire il passaggio della carovana in sicurezza, la città subirà diverse modifiche al traffico, con chiusure dinamiche e divieti di sosta estesi. La Polizia Municipale invita i cittadini a prestare la massima attenzione alla segnaletica già posizionata.
Le principali arterie coinvolte dalle chiusure, che scatteranno progressivamente dal primo pomeriggio (intorno alle 15:15) fino a cessate esigenze (circa le 19:30), includono:
- Corso Unione Sovietica (tratti specifici)
- Corso Giovanni Agnelli
- Corso Galileo Ferraris
- Corso Stati Uniti e Corso Matteotti
- Via Nizza e Corso Massimo d’Azeglio
- Via Po e l’area circostante la Mole Antonelliana
È inoltre in vigore un divieto di sosta con rimozione forzata lungo tutto il percorso della staffetta a partire dalle ore 07:00 del mattino di domenica 11 gennaio. Anche il trasporto pubblico locale gestito da GTT subirà deviazioni: numerose linee di tram e bus che intersecano il tracciato saranno limitate o deviate su percorsi alternativi durante il passaggio della fiamma.
Il contesto nazionale
L’arrivo a Torino rappresenta la tappa numero 35 del Viaggio della Fiamma, che sta attraversando tutte le regioni italiane. Dopo aver toccato il trevigiano e aver fatto tappa in luoghi simbolici come l’ospedale Gaslini di Genova nei giorni scorsi, il fuoco olimpico si concentra ora sul Piemonte, terra di sport invernali per eccellenza, prima di proseguire il suo cammino verso la cerimonia di apertura.
Conclusioni

L’arrivo della Fiamma Olimpica a Torino non è solo un evento logistico, ma un potente richiamo emotivo per una città che ha costruito parte della sua identità moderna proprio sui Giochi del 2006. Mentre le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti e l’uso dei mezzi pubblici ove possibile, l’invito rivolto ai torinesi è quello di scendere in strada per salutare il passaggio della torcia, partecipando a una festa che unisce sport, storia e comunità in attesa del grande evento di febbraio.
Domande frequenti

Il passaggio è previsto per domenica 11 gennaio. La staffetta inizia nel pomeriggio e si conclude in Piazza Castello. Le celebrazioni iniziano alle ore 17:00, mentre il momento centrale con la accensione del braciere avverrà alle 19:30.
Le modifiche alla viabilità scattano dalle 15:15 circa. Le chiusure riguardano arterie principali come Corso Giovanni Agnelli, Corso Unione Sovietica, Via Po e la zona della Mole Antonelliana. I divieti di sosta con rimozione forzata sono attivi fin dalle 07:00 del mattino lungo tutto il tracciato.
Il corteo copre 11 chilometri partendo da Mirafiori. Attraversa luoghi simbolo come lo Stadio Olimpico, la Gran Madre e le Porte Palatine. Il tragitto tocca il centro storico passando per Piazza della Repubblica fino al traguardo finale situato in Piazza Castello.
Tra i 123 portatori della torcia figurano nomi celebri dello sport. Spiccano il campione di MotoGP Francesco Bagnaia e la nuotatrice Carlotta Gilli. Partecipano anche figure storiche della marcia come Elisa Rigaudo e Maurizio Damilano.
La piazza ospita la City Celebration con musica e intrattenimento a partire dalle 17:00. Si attende il tedoforo finale intorno alle 19:00 per la cerimonia che sancisce il passaggio verso i Giochi di Milano Cortina 2026.

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