I contratti futures sono accordi standardizzati per comprare o vendere una determinata quantità di un bene, chiamato attività sottostante, a un prezzo e a una data futura prestabiliti. Questi contratti sono negoziati su borse merci regolamentate. Le attività sottostanti possono essere materie prime (come oro, petrolio, grano), strumenti finanziari (come indici azionari, valute, obbligazioni) o altri beni.
Caratteristiche principali dei contratti futures
- Standardizzazione: i contratti futures sono standardizzati in termini di quantità, qualità e data di scadenza dell’attività sottostante. Ciò facilita la negoziazione e la liquidità sui mercati.
- Obbligo di consegna: a differenza delle opzioni, i contratti futures obbligano entrambe le parti a onorare l’accordo alla data di scadenza. L’acquirente è obbligato ad acquistare l’attività sottostante al prezzo concordato e il venditore è obbligato a consegnarla.
- Negoziazione su borse regolamentate: i contratti futures sono negoziati su borse merci regolamentate, come il Chicago Mercantile Exchange (CME) o il London Metal Exchange (LME). Queste borse garantiscono la trasparenza, la liquidità e l’integrità del mercato.
- Utilizzo di margini: per garantire l’adempimento degli obblighi contrattuali, entrambe le parti devono depositare un margine iniziale, che rappresenta una percentuale del valore del contratto. I margini sono soggetti a variazioni giornaliere in base alle fluttuazioni del prezzo dell’attività sottostante.
Applicazioni dei contratti futures
- Copertura dal rischio: le aziende utilizzano i contratti futures per coprirsi dal rischio di variazioni di prezzo sfavorevoli delle materie prime o dei tassi di cambio. Ad esempio, un’azienda che utilizza grandi quantità di grano può acquistare contratti futures sul grano per bloccare il prezzo di acquisto futuro e proteggersi da un eventuale aumento dei prezzi.
- Speculazione: gli investitori utilizzano i contratti futures per speculare sui movimenti di prezzo delle attività sottostanti. Ad esempio, un investitore che prevede un aumento del prezzo del petrolio può acquistare contratti futures sul petrolio per trarre profitto da tale aumento.
- Arbitrage: gli arbitraggisti sfruttano le differenze di prezzo tra i mercati a pronti e i mercati a termine per ottenere profitti senza rischi. Ad esempio, se il prezzo di un’attività è più basso sul mercato a pronti che sul mercato a termine, un arbitraggista può acquistare l’attività sul mercato a pronti e contemporaneamente venderla sul mercato a termine, realizzando un profitto dalla differenza di prezzo.
Vantaggi e svantaggi dei contratti futures
Vantaggi:
- Elevata liquidità: i contratti futures sono generalmente molto liquidi, il che significa che è facile entrare e uscire dalle posizioni.
- Leva finanziaria: i margini richiesti per negoziare i contratti futures sono relativamente bassi rispetto al valore del contratto, il che consente agli investitori di utilizzare la leva finanziaria per amplificare i potenziali profitti (ma anche le potenziali perdite).
- Trasparenza: le borse merci regolamentate garantiscono la trasparenza dei prezzi e delle informazioni di mercato.
Svantaggi:
- Rischio elevato: la leva finanziaria associata ai contratti futures può amplificare le perdite, che possono superare il margine iniziale depositato.
- Volatilità: i prezzi delle attività sottostanti possono essere molto volatili, il che può comportare perdite significative per gli investitori.
- Complessità: i contratti futures sono strumenti finanziari complessi che richiedono una buona conoscenza dei mercati e delle strategie di trading.
In conclusione, i contratti futures sono strumenti finanziari potenti che offrono opportunità di copertura, speculazione e arbitraggio. Tuttavia, è importante comprendere i rischi e le complessità associate a questi contratti prima di utilizzarli.
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