In Breve (TL;DR)
Scopri come configurare manualmente l’APN su Android e iPhone per risolvere i problemi di connessione internet con i principali operatori.
Segui la guida completa per inserire manualmente i parametri di rete su dispositivi Android e iPhone e risolvere i problemi di navigazione.
Segui la procedura passo dopo passo per configurare i parametri di rete su Android e iPhone e tornare a navigare.
Il diavolo è nei dettagli. 👇 Continua a leggere per scoprire i passaggi critici e i consigli pratici per non sbagliare.
L’Italia è uno dei paesi europei con il più alto tasso di penetrazione della telefonia mobile e un mercato estremamente dinamico. Cambiamo operatore frequentemente alla ricerca dell’offerta migliore, ma questa libertà ha un piccolo prezzo tecnico. Spesso, inserendo una nuova SIM, la connessione dati non parte automaticamente. Il colpevole è quasi sempre l’APN.
Configurare manualmente il punto di accesso è una competenza essenziale nel nostro panorama digitale. Che siate in viaggio per lavoro a Milano o in vacanza nel Mediterraneo, restare offline non è un’opzione. Questa guida vi accompagnerà passo dopo passo nella risoluzione del problema, unendo la tradizione della chiarezza tecnica all’innovazione degli smartphone moderni.

Cos’è l’APN e perché è il passaporto della vostra connessione
L’acronimo APN sta per Access Point Name. Immaginatelo come un ponte digitale o un indirizzo preciso che il vostro smartphone deve conoscere per accedere alla rete pubblica internet passando dall’infrastruttura del vostro operatore telefonico. Senza questo indirizzo, il telefono si aggancia alla rete per le chiamate (voce), ma non sa dove andare per scambiare dati.
Nel mercato italiano, caratterizzato da una forte presenza di operatori virtuali (MVNO) come PosteMobile, Kena o ho. Mobile, la configurazione automatica a volte fallisce. I messaggi autoconfiguranti non arrivano o vengono ignorati per errore. Qui entra in gioco la configurazione manuale.
L’APN è l’interprete che traduce il linguaggio della rete mobile in quello di Internet. Senza le coordinate corrette, anche lo smartphone più costoso del mondo rimane isolato dal web.
Non è solo una questione di navigazione web. Un APN errato blocca l’invio di foto su WhatsApp, impedisce il funzionamento delle email e rende impossibile l’uso del tethering. Capire come modificarlo vi rende indipendenti dall’assistenza clienti, spesso difficile da raggiungere.
Guida pratica: Configurazione APN su Android

Il sistema operativo Android, data la sua natura aperta e la varietà di produttori (Samsung, Xiaomi, Oppo, Pixel), può presentare menu leggermente diversi. Tuttavia, la logica di base rimane identica per tutti i dispositivi. La procedura richiede pochi minuti e nessuna competenza informatica avanzata.
Per iniziare, accedete alle Impostazioni del telefono. Cercate la voce relativa a “Rete e Internet” o “Connessioni”. Successivamente, selezionate “Rete Mobile” e individuate il menu chiamato “Nomi punti di accesso” o semplicemente “APN”. Solitamente si trova sotto le impostazioni avanzate della SIM specifica.
Una volta dentro, vedrete una lista di configurazioni esistenti o una schermata vuota. Premete il pulsante “+” o i tre puntini in alto a destra per aggiungere un Nuovo APN. I campi da compilare sono molti, ma quelli cruciali sono pochi: “Nome” (arbitrario) e “APN” (l’indirizzo specifico dell’operatore). Lasciate invariati gli altri campi a meno che non sia specificato diversamente.
Dopo aver inserito i dati, è fondamentale salvare. Molti utenti dimenticano questo passaggio ed escono dal menu, perdendo le modifiche. Premete nuovamente i tre puntini e selezionate “Salva”. Infine, assicuratevi che il pallino accanto al nuovo APN creato sia selezionato e attivo.
Guida pratica: Configurazione APN su iPhone e iPad (iOS)

Apple gestisce le configurazioni di rete in modo più centralizzato, rendendo l’interfaccia uniforme su tutti i dispositivi iOS. Se il vostro iPhone non naviga dopo un cambio SIM o un aggiornamento, la verifica dei parametri è il primo passo da compiere.
Andate su Impostazioni e selezionate la voce “Cellulare”. A questo punto, toccate “Rete dati cellulare”. Se non visualizzate questa opzione, potrebbe essere necessario contattare l’operatore, poiché alcuni gestori bloccano l’accesso manuale a questo menu su iPhone, preferendo l’aggiornamento automatico delle impostazioni operatore.
Nella schermata “Rete dati cellulare”, troverete diverse sezioni: “Dati cellulare”, “Configurazione LTE” (opzionale) e “Hotspot personale”. Dovrete inserire l’indirizzo APN nel campo corrispondente di ogni sezione per garantire il funzionamento completo sia della navigazione sullo schermo che della condivisione internet.
A differenza di Android, su iOS non c’è un pulsante “Salva”. Basta tornare indietro premendo la freccia in alto a sinistra e le impostazioni verranno memorizzate automaticamente. Per rendere effettive le modifiche, consigliamo di attivare e disattivare la modalità aereo.
Parametri APN dei principali operatori italiani
Per navigare correttamente, dovete inserire l’indirizzo esatto fornito dal vostro gestore. Un solo carattere sbagliato impedirà la connessione. Di seguito riportiamo i parametri aggiornati per i principali player del mercato italiano, inclusi i dati per la tecnologia 5G in Italia.
TIM
Per i clienti TIM, l’APN standard per smartphone è unico e consolidato nel tempo. Questo parametro funziona per la maggior parte delle offerte ricaricabili e in abbonamento.
- Nome: TIM (o qualsiasi altro nome)
- APN: wap.tim.it (oppure ibox.tim.it per alcuni dispositivi iPhone)
- Tipo APN: default,supl
Vodafone
Vodafone distingue storicamente tra navigazione da smartphone e utilizzo come modem (tethering). Tuttavia, le offerte recenti tendono a unificare i volumi dati. Fate attenzione a questa distinzione se avete vecchi piani tariffari.
- Nome: Vodafone Mobile
- APN: mobile.vodafone.it (per navigazione su smartphone)
- APN (Tethering): web.omnitel.it
WindTre
Dalla fusione dei due storici operatori, i parametri sono stati unificati. Se riscontrate problemi specifici con questo operatore, vi suggeriamo di consultare la guida dedicata alla configurazione APN WindTre per dettagli approfonditi.
- Nome: WindTre
- APN: internet.it
- Tipo APN: default,supl
Iliad
L’operatore che ha rivoluzionato il mercato con la trasparenza usa parametri molto semplici. Spesso la configurazione è automatica, ma in caso di fallimento, ecco i dati.
- Nome: Iliad
- APN: iliad
- MMSC: http://mms.iliad.it (solo se usate ancora gli MMS)
Configurazione per Hotspot e Tethering
Un problema comune è avere internet funzionante sul telefono, ma non riuscire a navigare con il PC collegato in hotspot. Questo accade perché il “Tipo APN” per la condivisione dati è diverso o richiede un indirizzo specifico.
Su Android, nel campo “Tipo APN”, è necessario aggiungere la stringa “dun” (Dial-up Networking). La configurazione corretta dovrebbe apparire come: default,supl,dun. Alcuni operatori richiedono un APN dedicato esclusivamente a questa funzione. Per approfondire come condividere la rete senza errori, leggete la nostra guida sull’hotspot personale.
Su iPhone, la sezione “Hotspot personale” in fondo al menu “Rete dati cellulare” deve essere compilata con lo stesso APN usato per i dati cellulare (es. internet.it per WindTre o iliad per Iliad). Se lasciate questo campo vuoto, l’opzione per attivare l’hotspot potrebbe addirittura sparire dalle impostazioni principali.
Risoluzione dei problemi comuni
Avete inserito tutto correttamente ma non navigate ancora? Non disperate. La tecnologia a volte richiede un piccolo “scossone” per recepire le nuove direttive. Il primo tentativo da fare è sempre il riavvio del dispositivo.
Spesso la soluzione più efficace è la più semplice: attivare la modalità aereo per 10 secondi e poi disattivarla forza il telefono a riagganciarsi alle celle telefoniche con i nuovi parametri aggiornati.
Verificate anche di non avere limiti di spesa attivi o il credito esaurito. Sembra banale, ma molti operatori bloccano la navigazione se il credito è zero, anche se avete un’offerta attiva. Se la velocità è estremamente ridotta nonostante l’APN corretto, il problema potrebbe non essere la configurazione ma la congestione della rete; in tal caso, consultate i consigli sulla connessione lenta.
Un altro ostacolo può essere il roaming. Se vi trovate all’estero, assicuratevi che l’opzione “Roaming dati” sia attiva nelle impostazioni. Le regole europee permettono di navigare come a casa, ma il telefono deve essere autorizzato a farlo. Per evitare brutte sorprese in bolletta fuori dall’UE, verificate le regole sul roaming estero.
Conclusioni

Saper configurare manualmente l’APN è una di quelle competenze digitali “salvavita” che ogni utente moderno dovrebbe possedere. In un contesto come quello italiano, dove la concorrenza tra operatori porta a frequenti cambi di SIM per risparmiare o ottenere più Giga, l’autonomia tecnica è un valore aggiunto.
Abbiamo visto come la procedura, pur variando leggermente tra Android e iOS, segua una logica comune. L’APN è la chiave di volta della vostra esperienza online mobile. Che siate clienti storici di un grande operatore o abbiate scelto la convenienza di un virtuale, i parametri corretti garantiscono che il vostro smartphone sia sempre connesso al mondo.
Non lasciate che un piccolo acronimo vi tenga offline. Con questa guida, avete ora tutti gli strumenti per diagnosticare e risolvere i problemi di connessione in pochi minuti, tornando a navigare alla massima velocità disponibile.
Domande frequenti

Per configurare manualmente l’APN, accedi alle impostazioni del dispositivo. Su Android, il percorso è solitamente Impostazioni > Rete e Internet > Rete Mobile > Nomi punti di accesso > Nuovo APN. Su iPhone, vai su Impostazioni > Cellulare > Rete dati cellulare. Inserisci i dati forniti dal tuo operatore (es. wap.tim.it o internet.it) nei campi APN, lasciando invariati gli altri se non specificato, salva la configurazione e riavvia lo smartphone.
Ogni gestore ha parametri specifici: TIM utilizza wap.tim.it per smartphone e ibox.tim.it per servizi web; Vodafone richiede mobile.vodafone.it (o iphone.vodafone.it su iOS); WindTre usa l’APN unico internet.it; Iliad imposta semplicemente iliad. Per gli operatori virtuali (MVNO) come Kena o Ho. Mobile, è fondamentale consultare il sito ufficiale, poiché usano parametri proprietari come web.kenamobile.it o web.ho-mobile.it.
Questo problema deriva spesso da una configurazione errata del Tipo APN o dell’APN di tethering dedicato. Nelle impostazioni APN, verifica che alla voce Tipo APN sia presente la stringa default,supl,dun. Su iPhone, controlla la sezione Hotspot personale e inserisci lo stesso APN usato per i dati cellulare (o quello specifico richiesto dall’operatore, come web.omnitel.it per alcune vecchie offerte Vodafone).
In Europa vige il Roaming Like at Home, quindi l’APN non cambia. Tuttavia, devi assicurarti che l’opzione Roaming dati sia attiva nelle impostazioni di rete del tuo smartphone. Se il problema persiste, prova a selezionare manualmente un operatore locale partner dalle impostazioni di rete o verifica di non aver raggiunto il limite di Giga previsto per il traffico estero dal tuo piano tariffario.
Nella maggior parte delle configurazioni moderne per la navigazione internet standard, i campi Proxy e Porta devono essere lasciati vuoti o su Non impostato. Questi parametri erano utilizzati per vecchie configurazioni WAP o per specifici servizi aziendali. Compilarli erroneamente è una delle cause più frequenti di mancata connessione; limitati a inserire il Nome e l’APN a meno che l’operatore non indichi diversamente.

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