Caterina Balivo è l’indiscussa regina del pomeriggio di Rai 1, portando una ventata di freschezza ed energia direttamente dal cuore pulsante della musica italiana. In occasione del 76° Festival di Sanremo, la conduttrice ha trasferito l’intero studio del suo programma, La Volta Buona, nella città dei fiori, regalando al pubblico uno spettacolo quotidiano imperdibile. Dal 23 febbraio, il celebre divano arancione ha lasciato spazio a un moderno e trasparente “glass studio” affacciato su piazza Borea d’Olmo, trasformandosi in un osservatorio privilegiato su tutto ciò che accade intorno al Teatro Ariston.
L’entusiasmo è palpabile non solo tra i telespettatori, ma anche per le strade di Sanremo, dove la presentatrice è stata accolta con un calore straordinario. Il suo arrivo, a bordo di un risciò personalizzato, ha subito settato il tono di questa avventura: dinamismo, vicinanza alla gente e quella capacità unica di mescolare intrattenimento popolare e racconto emozionale. La scelta della Rai di puntare su una diretta on-site si sta rivelando una strategia vincente, capace di catturare l’atmosfera elettrica della kermesse e portarla nelle case degli italiani con un ritmo incalzante e coinvolgente.
Una squadra stellare tra social e tradizione
Per questa trasferta sanremese, Caterina Balivo ha voluto accanto a sé una squadra d’eccezione, costruita per unire il pubblico televisivo tradizionale con le nuove generazioni dei social media. Secondo quanto riportato dalle testate di settore, il programma si è arricchito della presenza di inviati e opinionisti di primo piano come Tommaso Zorzi e Sophie Codegoni, scelti per offrire un punto di vista irriverente e attento allo stile e ai trend del momento. A loro si aggiungono la verve di Giulia Salemi e le incursioni acrobatiche di Vittorio Brumotti, che in sella alla sua bici racconta gli angoli più suggestivi della città ligure.
Non mancano le firme autorevoli del giornalismo musicale come Luca Dondoni, Paolo Giordano e Andrea Laffranchi, chiamati ad analizzare le performance dei Big in gara con competenza e puntualità. Questa miscela esplosiva di voci e volti ha trasformato La Volta Buona in un vero e proprio hub dell’intrattenimento, capace di presidiare non solo la fascia pomeridiana ma anche il dibattito online, confermando la capacità della conduttrice di intercettare i gusti di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.
Emozioni forti e omaggi commoventi

Oltre alla cronaca leggera e ai commenti sui look, la settimana sanremese di Caterina Balivo è stata segnata da momenti di profonda intensità emotiva. Uno dei passaggi più toccanti è stato l’incontro con Alessia Vessicchio, figlia del compianto maestro Peppe Vessicchio, figura simbolo del Festival recentemente scomparsa secondo le cronache odierne. Durante l’intervista, la conduttrice non è riuscita a trattenere la commozione di fronte al ricordo del grande direttore d’orchestra, un momento di verità che ha toccato il cuore di milioni di telespettatori e che ha sottolineato l’empatia che lega Balivo ai suoi ospiti.
Spazio anche alle nuove generazioni di “figli d’arte”, con la presenza in studio di Jolanda Renga, figlia di Ambra Angiolini e Francesco Renga. La giovane ha mostrato una maturità e una dolcezza che hanno conquistato il pubblico, confermando come il salotto di Rai 1 sappia essere un luogo di racconto autentico, dove le storie personali si intrecciano con la grande narrazione del Festival. Questi momenti di umanità, alternati al ritmo frenetico della kermesse, sono il vero segreto del successo di questa edizione speciale.
Ascolti da capogiro e trionfo Auditel

I numeri parlano chiaro e certificano un successo clamoroso. Le rilevazioni Auditel diffuse in queste ore, e riprese con entusiasmo anche sui social da volti noti come Antonella Fiordelisi, parlano di uno share che ha toccato punte del 22.3%, con quasi due milioni di spettatori incollati allo schermo. Un risultato eccezionale per la fascia del primo pomeriggio, che premia la scelta editoriale di immergersi totalmente nell’atmosfera sanremese.
La “scommessa” di portare il programma fuori dagli studi romani ha pagato, trasformando ogni puntata in un evento nell’evento. La capacità di Caterina Balivo di gestire dirette complesse, con collegamenti continui dal Blue Carpet e ospiti che si alternano a ritmo serrato, ha confermato il suo status di punta di diamante del daytime della rete ammiraglia. Il pubblico ha risposto presente, dimostrando di apprezzare una televisione viva, che esce dagli schemi rigidi per scendere in strada e respirare la stessa aria dei grandi eventi.
In Breve (TL;DR)
Caterina Balivo rivoluziona il racconto sanremese trasferendo il suo show in un glass studio trasparente, immergendo gli spettatori nel cuore pulsante della kermesse.
La nuova linea editoriale mescola sapientemente influencer e giornalisti storici, offrendo un punto di vista fresco e dinamico capace di unire generazioni diverse.
Il successo è certificato da ascolti record che premiano la scelta di una narrazione emozionale e diretta, confermando la leadership indiscussa della conduttrice.
Conclusioni

Questa settimana speciale di La Volta Buona a Sanremo 2026 rappresenta senza dubbio un punto di svolta per la stagione televisiva. Caterina Balivo ha dimostrato ancora una volta di saper guidare con maestria una macchina complessa, unendo leggerezza, informazione e sentimento in un mix perfetto. Con l’attesa che cresce per la puntata finale di sabato, prevista eccezionalmente alle 15:00 per seguire le ultime battute prima della finalissima, è chiaro che la conduttrice partenopea ha vinto la sua personale gara, portando a casa non solo ascolti record ma anche l’affetto incondizionato del pubblico.
Domande frequenti

Il programma condotto da Caterina Balivo trasmette da una moderna struttura trasparente situata in piazza Borea d Olmo. Questa posizione strategica, affacciata direttamente sulla città, permette di raccontare in tempo reale l atmosfera che si respira attorno al Teatro Ariston e di intercettare i protagonisti della kermesse.
La conduttrice ha voluto accanto a sé un mix di volti social e giornalisti esperti. Tra i nomi principali figurano Tommaso Zorzi, Sophie Codegoni e Giulia Salemi per i trend, mentre Vittorio Brumotti cura i collegamenti esterni. L analisi musicale è affidata a firme autorevoli come Luca Dondoni, Paolo Giordano e Andrea Laffranchi.
La scelta di trasmettere in diretta dalla città dei fiori ha premiato la Rai con risultati eccellenti, toccando punte di share del 22.3 per cento e coinvolgendo quasi due milioni di spettatori. I dati Auditel confermano il gradimento del pubblico per questa formula dinamica e immersiva.
Uno dei momenti più toccanti è stato l incontro con Alessia Vessicchio, figlia del compianto direttore d orchestra simbolo del Festival. L intervista ha generato una forte commozione in studio, sottolineando il legame affettivo tra il programma e le figure storiche della musica italiana.
Per seguire le fasi finali della competizione, l appuntamento conclusivo della settimana è fissato eccezionalmente per sabato alle ore 15:00. Questa variazione di palinsesto permette di coprire le ultime ore di attesa prima della finalissima del 76esimo Festival di Sanremo.
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