Moncler: Bartolomeo Rongone nuovo CEO, Ruffini Presidente Esecutivo

Svolta al vertice di Moncler: Bartolomeo Rongone nominato nuovo AD dal 1° aprile 2026. Remo Ruffini diventa Presidente Esecutivo. Analisi della nuova governance.

Pubblicato il 21 Gen 2026
Aggiornato il 21 Gen 2026
di lettura

In Breve (TL;DR)

Moncler annuncia una svolta strategica nominando Bartolomeo Rongone come nuovo CEO del Gruppo dal primo aprile 2026.

Remo Ruffini assumerà la carica di Presidente Esecutivo, mantenendo saldamente la visione creativa e strategica del marchio.

Il manager, proveniente da Bottega Veneta, porterà competenze essenziali per affrontare le future sfide globali del lusso.

Il diavolo è nei dettagli. 👇 Continua a leggere per scoprire i passaggi critici e i consigli pratici per non sbagliare.

Pubblicità

Una svolta strategica ai vertici del lusso italiano: Moncler ha annunciato un significativo riassetto della propria governance, nominando Bartolomeo "Leo" Rongone come nuovo Amministratore Delegato del Gruppo. La decisione, comunicata ufficialmente nelle ultime ore, segna l’inizio di una nuova fase per il colosso dei piumini, con l’obiettivo di rafforzare la struttura manageriale in un contesto di mercato sempre più complesso e competitivo. L’incarico sarà effettivo a partire dal 1° aprile 2026.

Contestualmente alla nomina di Rongone, Remo Ruffini, l’imprenditore che ha trasformato Moncler in un marchio globale, assumerà il ruolo di Presidente Esecutivo. In questa nuova veste, Ruffini manterrà saldamente le redini della strategia e della direzione creativa, garantendo quella continuità di visione che ha decretato il successo del brand negli ultimi decenni. La mossa è stata accolta dagli analisti come un segnale di maturità aziendale, volto a preparare il terreno per le sfide future e per un’eventuale, seppur lontana, transizione generazionale.

Secondo quanto riportato dalle principali testate finanziarie, tra cui Borsa Italiana e Milano Finanza, il titolo Moncler ha reagito alla notizia con attenzione, riflettendo l’importanza di questo passaggio di consegne operativo. La riorganizzazione prevede anche l’uscita di Roberto Eggs dal ruolo operativo di Chief Business & Global Market Officer a partire dal 1° marzo, pur rimanendo nel Consiglio di Amministrazione come amministratore non esecutivo.

Bartolomeo Rongone nuovo CEO Moncler e Remo Ruffini Presidente Esecutivo
Svolta in Moncler: Bartolomeo Rongone è il nuovo CEO, Remo Ruffini diventa Presidente Esecutivo dal 2026.

Chi è Bartolomeo Rongone: un profilo di alto livello nel lusso

La scelta di Bartolomeo Rongone non è casuale, ma ricade su un manager di comprovata esperienza internazionale nel settore del lusso. Rongone approda in Moncler dopo aver guidato con successo Bottega Veneta (gruppo Kering) in qualità di CEO dal settembre 2019. Durante il suo mandato presso la maison veneta, ha supervisionato un periodo di forte crescita e riposizionamento del brand, lavorando a stretto contatto con la direzione creativa per elevare l’immagine e l’esclusività del marchio.

Il curriculum del nuovo AD di Moncler è costellato di ruoli chiave nelle maggiori holding del lusso. La sua carriera nel settore inizia nel 2001 presso Fendi (gruppo LVMH), dove ha maturato competenze trasversali nella business intelligence e nella supply chain. Successivamente, nel 2012, è passato al gruppo Kering, assumendo l’incarico di Chief Operating Officer per Yves Saint Laurent, contribuendo in modo decisivo all’espansione globale della casa di moda francese prima di prendere le redini di Bottega Veneta.

Secondo le dichiarazioni ufficiali, Remo Ruffini ha espresso grande stima per Rongone, sottolineando una "forte sintonia di valori e di visione". La sua profonda conoscenza delle dinamiche del mercato del lusso, unita a un approccio analitico e orientato al cliente, è considerata la chiave per guidare Moncler verso nuovi traguardi di espansione internazionale e consolidamento del valore del brand.

Potrebbe interessarti →

La nuova governance e il ruolo di Remo Ruffini

Moncler: Bartolomeo Rongone nuovo CEO, Ruffini Presidente Esecutivo - Infografica riassuntiva
Infografica riassuntiva dell’articolo "Moncler: Bartolomeo Rongone nuovo CEO, Ruffini Presidente Esecutivo"
Pubblicità

Il nuovo assetto organizzativo risponde a una precisa esigenza di evoluzione della governance. Remo Ruffini, pur cedendo la gestione operativa quotidiana, non fa un passo indietro, ma piuttosto un passo "di lato" e verso l’alto, concentrandosi sulle aree dove il suo apporto è insostituibile: la creatività e la strategia a lungo termine. Come Presidente Esecutivo, Ruffini continuerà a definire l’identità del marchio, lasciando a Rongone il compito di tradurre questa visione in esecuzione operativa ed efficienza gestionale.

Questa separazione dei ruoli è una pratica sempre più diffusa nelle grandi aziende quotate, poiché permette di bilanciare la visione imprenditoriale con una gestione manageriale strutturata. In un momento in cui l’economia globale mostra segnali di incertezza e il settore del lusso affronta la normalizzazione della domanda dopo il boom post-pandemico, avere una doppia guida forte al vertice rappresenta un vantaggio competitivo notevole per rassicurare gli investitori e i mercati.

La riorganizzazione giunge inoltre in un periodo in cui Moncler ha rafforzato la propria struttura azionaria, con l’ingresso di LVMH nel veicolo di investimento Double R (controllato da Ruffini), un’operazione che ha ulteriormente blindato il controllo e la stabilità del gruppo. La nomina di un manager esterno di alto profilo come Rongone conferma la volontà di mantenere Moncler indipendente ma gestita con i più alti standard internazionali.

Reazione dei mercati e prospettive future

Bartolomeo Rongone e Remo Ruffini nuovi vertici del gruppo Moncler
Bartolomeo Rongone diventa il nuovo CEO di Moncler mentre Remo Ruffini assume la carica di Presidente Esecutivo.

L’annuncio ha generato un immediato interesse nel mondo della finanza. Gli analisti osservano con favore l’inserimento di una figura di spicco come Rongone, capace di dialogare con i mercati e di gestire la complessità di un gruppo che oggi comprende non solo il marchio Moncler ma anche Stone Island. La sfida per il nuovo AD sarà quella di mantenere alti i tassi di crescita e la redditività, in un contesto macroeconomico che richiede prudenza ma anche coraggio negli investimenti.

Il titolo in Borsa ha mostrato reazioni composte, tipiche di quando il mercato deve "digerire" un cambiamento al vertice di una società fortemente identificata con il suo fondatore. Tuttavia, la permanenza di Ruffini come Presidente Esecutivo è stata letta come garanzia di stabilità. Secondo gli esperti, il focus dei prossimi mesi sarà sull’integrazione del nuovo CEO e sulla definizione del prossimo piano strategico, che dovrà coniugare l’innovazione digitale, la sostenibilità e l’espansione in nuovi mercati geografici.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che trae le conclusioni di tutto quello che si è scritto finora

La nomina di Bartolomeo Rongone a nuovo Amministratore Delegato di Moncler rappresenta un passaggio cruciale nella storia dell’azienda. Con l’ingresso di un manager di caratura internazionale e la ridefinizione del ruolo di Remo Ruffini in Presidente Esecutivo, il Gruppo si dota di una governance più robusta e moderna, pronta ad affrontare le sfide dell’economia globale. Mentre il settore del lusso naviga in acque complesse, Moncler sceglie la via della managerializzazione per garantire continuità e crescita, confermando la propria ambizione di rimanere un leader indiscusso nel panorama della moda mondiale.

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Chi è il nuovo Amministratore Delegato di Moncler e qual è il suo percorso professionale?

Il nuovo Amministratore Delegato di Moncler è Bartolomeo Rongone, noto anche come Leo, un manager con una solida esperienza internazionale nel lusso. Prima di approdare in Moncler, ha guidato con successo Bottega Veneta come CEO dal 2019 e ha ricoperto ruoli strategici come Chief Operating Officer per Yves Saint Laurent e posizioni chiave in Fendi. La sua carriera è caratterizzata da competenze in business intelligence, supply chain e riposizionamento dei brand.

Quale ruolo ricoprirà Remo Ruffini dopo la nomina del nuovo CEO?

Con l ingresso di Rongone, Remo Ruffini assumerà la carica di Presidente Esecutivo. In questa nuova veste, Ruffini lascerà la gestione operativa quotidiana per concentrarsi sulla strategia a lungo termine e sulla direzione creativa del Gruppo. Questo cambio di ruolo garantisce la continuità della visione imprenditoriale che ha decretato il successo del marchio, permettendo al contempo una gestione manageriale più strutturata.

Quando diventerà effettiva la nomina di Bartolomeo Rongone in Moncler?

L incarico di Bartolomeo Rongone come CEO sarà effettivo a partire dal primo aprile 2026. Il piano di riorganizzazione prevede anche altri movimenti, come l uscita di Roberto Eggs dal ruolo operativo di Chief Business and Global Market Officer prevista per il primo marzo, pur mantenendo la sua presenza nel Consiglio di Amministrazione come membro non esecutivo.

Perché Moncler ha deciso di riorganizzare la propria governance aziendale?

La decisione risponde alla necessità di rafforzare la struttura manageriale in un mercato del lusso sempre più complesso e competitivo. Separare i ruoli di guida strategica ed esecuzione operativa permette di bilanciare la visione creativa con l efficienza gestionale. Inoltre, la mossa è vista dagli analisti come un segnale di maturità aziendale volto a preparare il terreno per le sfide future e rassicurare gli investitori sulla stabilità del Gruppo.

Come hanno reagito i mercati finanziari al cambio di vertice in Moncler?

I mercati e le principali testate finanziarie hanno accolto la notizia con attenzione e interesse. Il titolo in Borsa ha mostrato reazioni composte, interpretando la permanenza di Ruffini come garanzia di stabilità e l arrivo di un manager esperto come Rongone come un fattore positivo per la crescita futura. Il contesto è reso ancora più solido dal recente rafforzamento della struttura azionaria con l ingresso di LVMH nel veicolo di investimento Double R.

Francesco Zinghinì

Ingegnere e imprenditore digitale, fondatore del progetto TuttoSemplice. La sua visione è abbattere le barriere tra utente e informazione complessa, rendendo temi come la finanza, la tecnologia e l’attualità economica finalmente comprensibili e utili per la vita quotidiana.

Hai trovato utile questo articolo? C'è un altro argomento che vorresti vedermi affrontare?
Scrivilo nei commenti qui sotto! Prendo ispirazione direttamente dai vostri suggerimenti.

Lascia un commento

I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Email e sito web sono facoltativi per proteggere la tua privacy.







11 commenti

Icona WhatsApp

Iscriviti al nostro canale WhatsApp!

Ricevi aggiornamenti in tempo reale su Guide, Report e Offerte

Clicca qui per iscriverti

Icona Telegram

Iscriviti al nostro canale Telegram!

Ricevi aggiornamenti in tempo reale su Guide, Report e Offerte

Clicca qui per iscriverti

Condividi articolo
1,0x
Indice