Il Festival di Sanremo 2026 continua a stupire e a regalare emozioni indimenticabili al pubblico dell’Ariston e ai milioni di telespettatori incollati allo schermo. Siamo giunti al giro di boa di questa 76esima edizione, e la terza serata, andata in onda ieri sera, giovedì 26 febbraio, ha confermato la grandezza della kermesse guidata sapientemente dal direttore artistico Carlo Conti. L’atmosfera in riviera è elettrica, i fiori adornano ogni angolo della città e la musica è l’assoluta protagonista di un evento che, anno dopo anno, riesce a rinnovarsi mantenendo intatta la sua magia. La competizione entra nel vivo e i verdetti iniziano a farsi pesanti, delineando i favoriti per la vittoria finale.
La mattinata di oggi, venerdì 27 febbraio 2026, si apre con i commenti entusiastici sulla classifica Sanremo svelata al termine della lunga maratona notturna. Una serata ricca di colpi di scena, ospiti internazionali di calibro eccezionale e, naturalmente, le esibizioni dei restanti 15 Big in gara che non si erano esibiti il mercoledì. Il meccanismo di voto, che ha visto protagonisti la Giuria delle Radio e il Televoto (ciascuno con un peso del 50%), ha prodotto una Top 5 che ha mescolato le carte in tavola, portando alla ribalta nomi amatissimi dal grande pubblico e conferme artistiche di alto livello.
Ma non è solo la gara dei Big a tenere banco: la serata ha visto anche l’assegnazione di un titolo importantissimo, quello delle Nuove Proposte, che ha incoronato un giovane talento pronto a spiccare il volo nel panorama discografico italiano. Tra gag divertenti, momenti di commozione pura e performance vocali impeccabili, il Festival di Sanremo si conferma l’evento medatico dell’anno. Andiamo a scoprire nel dettaglio tutto quello che è successo in questa terza serata scoppiettante.
La Top 5 della Terza Serata: Arisa e Sal Da Vinci sugli scudi
Il momento più atteso, come di consueto, è arrivato a notte fonda, quando Carlo Conti, affiancato dai co-conduttori, ha letto la lista dei primi cinque classificati. È fondamentale ricordare che, come da regolamento, l’ordine annunciato è puramente casuale e non rappresenta la graduatoria definitiva dal primo al quinto posto, ma indica semplicemente i cinque artisti che hanno ottenuto il punteggio complessivo più alto tra i 15 esibitisi. Secondo quanto riportato da Adnkronos, la Top 5 della terza serata vede protagonisti nomi che hanno letteralmente infiammato l’Ariston.
Tra i magnifici cinque troviamo Arisa, la cui voce cristallina e l’interpretazione intensa hanno evidentemente fatto breccia nel cuore del pubblico a casa e dei giurati radiofonici. Accanto a lei, un’altra colonna della musica italiana, Sal Da Vinci, che con la sua vocalità potente e passionale ha confermato di essere in uno stato di grazia, regalando una performance che ha strappato applausi a scena aperta. La presenza di questi due artisti nella parte alta della classifica testimonia come la melodia italiana, quando interpretata con maestria, non passi mai di moda.
Ma le sorprese non sono finite. Nella Top 5 figurano anche Luchè, che porta sul palco dell’Ariston le sonorità urban e rap con una credibilità e una forza espressiva notevoli, dimostrando come il Festival sappia abbracciare generi diversi. Spazio anche alla freschezza e al talento di Serena Brancale, artista poliedrica che ha saputo conquistare consensi trasversali grazie alla sua originalità. A chiudere il quintetto dei migliori c’è Sayf, una delle rivelazioni più interessanti di questa edizione, che conferma il trend positivo già intuito nelle scorse settimane. Questi cinque artisti si aggiungono ai top della seconda serata, rendendo la corsa verso la finale di sabato incertissima ed entusiasmante.
I Big in gara: le esibizioni della notte

La terza serata ha visto salire sul palco la seconda metà dei cantanti in gara, completando così il primo ascolto “diviso” delle canzoni dopo la carrellata iniziale della prima serata. Oltre ai cinque citati nella Top 5, il pubblico ha potuto riascoltare brani che stanno già diventando hit radiofoniche. Secondo le scalette ufficiali diffuse dai media, si sono esibiti artisti del calibro di Francesco Renga, veterano del Festival che non delude mai per classe ed eleganza, e Michele Bravi, capace di toccare corde emotive profonde con la sua sensibilità artistica.
Sul palco anche l’energia di Leo Gassmann e la raffinatezza di Malika Ayane, una delle voci più riconoscibili e amate del panorama italiano. Non sono mancate le proposte più contemporanee con Mara Sattei e Tredici Pietro, che continuano a portare avanti il discorso generazionale iniziato nelle scorse edizioni. Interessante anche la proposta del duo Maria Antonietta e Colombre, che hanno portato una ventata di indie-pop d’autore, e la performance di Raf, un ritorno graditissimo che ha fatto cantare tutto il teatro. Hanno completato il parterre Eddie Brock e Samurai Jay, rappresentanti delle nuove tendenze musicali che il direttore artistico ha voluto fortemente in gara.
Ogni esibizione è stata curata nei minimi dettagli, con l’orchestra diretta dai maestri che ha saputo valorizzare ogni arrangiamento. Il televoto Sanremo è stato rovente: i social network sono esplosi di commenti e preferenze, dimostrando quanto il pubblico sia parte attiva e fondamentale di questo spettacolo. La divisione dei cantanti in due serate (metà mercoledì e metà giovedì) ha permesso di dare il giusto spazio a ogni canzone, permettendo agli spettatori di assimilare meglio i testi e le melodie.
I conduttori: Carlo Conti, Irina Shayk e Ubaldo Pantani

La conduzione di Carlo Conti si conferma una garanzia assoluta. Il presentatore toscano, tornato al timone del Festival per questa edizione 2026, guida la macchina complessa di Sanremo con una disinvoltura e un ritmo che hanno pochi eguali. Ma come da tradizione, non è stato solo. Ad affiancarlo in questa terza serata c’è stata la supermodella internazionale Irina Shayk. La sua presenza ha portato un tocco di glamour cosmopolita sul palco dell’Ariston; elegante, statuaria ma anche capace di mettersi in gioco, la Shayk ha incantato la platea non solo con la sua bellezza ma anche con la sua simpatia.
Il controcanto comico e ironico è stato affidato a Ubaldo Pantani. Il trasformista e comico ha regalato momenti di grande ilarità, stemperando la tensione della gara con le sue imitazioni e i suoi sketch. Secondo le cronache della serata, Pantani ha vestito i panni di personaggi celebri (tra cui una esilarante versione di Lapo Elkann citata da alcune fonti), interagendo con Conti e gli ospiti in modo brillante. La chimica tra i tre ha funzionato, creando un mix equilibrato di istituzionalità, bellezza e divertimento che ha tenuto alti gli ascolti Sanremo fino a tarda notte.
Ospiti stellari: il duetto Ramazzotti-Keys
Se la gara è il cuore del Festival, gli ospiti sono i gioielli che lo impreziosiscono. E per la terza serata, la direzione artistica ha calato un asso pigliatutto. Sul palco dell’Ariston si è consumato un momento di musica internazionale di altissimo livello: il duetto tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Le due star hanno regalato al pubblico un’esibizione che molti hanno già definito “da brividi”. La fusione tra la voce inconfondibile del cantautore romano e il soul raffinato della star americana ha creato una magia unica, un momento che resterà negli annali del Festival.
Secondo quanto riportato da Prima la Riviera e altre testate locali, l’attesa per questo incontro musicale era altissima e le aspettative non sono state deluse. Nonostante qualche piccolo problema tecnico segnalato da alcune fonti prima dell’esibizione, la performance è filata liscia, emozionando la platea e il pubblico a casa. Vedere due giganti della musica mondiale scambiarsi note e sguardi sul palco più famoso d’Italia è la conferma della caratura internazionale che Sanremo 2026 ha saputo raggiungere.
Nuove Proposte: il trionfo di Nicolò Filippucci
La terza serata è stata decisiva anche per il circuito delle Nuove Proposte. In questa edizione 2026, la finale dei giovani talenti si è svolta proprio ieri sera, regalando il primo verdetto ufficiale del Festival. A trionfare, secondo le notizie battute dalle agenzie come Adnkronos e riportate dai siti specializzati, è stato Nicolò Filippucci. Il giovane artista ha convinto giurie e pubblico, aggiudicandosi la vittoria in una categoria che storicamente ha lanciato carriere straordinarie (basti pensare a Eros Ramazzotti, Laura Pausini o Ultimo).
La vittoria di Filippucci arriva al termine di una selezione durissima e di una performance finale che ha mostrato maturità e carisma. Vincere Sanremo Giovani o la categoria Nuove Proposte sul palco dell’Ariston è un’emozione indescrivibile, un trampolino di lancio che può cambiare la vita. Il brano presentato ha saputo intercettare il gusto del pubblico, mescolando modernità e tradizione melodica. Un applauso va comunque a tutti i finalisti che hanno avuto l’onore di esibirsi in un contesto così prestigioso.
Verso la serata delle Cover
Con la terza serata in archivio e la classifica provvisoria che inizia a delinearsi, l’attenzione si sposta ora sull’appuntamento di stasera: la quarta serata, tradizionalmente dedicata alle Cover e ai duetti. È, per molti, la serata più divertente e spettacolare del Festival, dove i cantanti in gara abbandonano per un attimo i loro inediti per rendere omaggio alla storia della musica italiana e internazionale, accompagnati da ospiti d’eccezione.
L’attesa è febbrile per vedere quali accoppiate funzioneranno meglio e chi riuscirà a vincere la serata speciale, un premio che spesso dà una spinta morale decisiva anche per la classifica generale. I giochi sono ancora apertissimi: la somma dei voti delle serate precedenti con quelli della serata cover e della finale di sabato decreterà il vincitore Sanremo 2026. La Top 5 di ieri sera ci ha dato delle indicazioni, ma a Sanremo, si sa, tutto può cambiare fino all’ultima nota.
In Breve (TL;DR)
La terza serata di Sanremo 2026 ha visto esibirsi i restanti quindici Big, giudicati paritariamente dalla Giuria delle Radio e dal Televoto.
Arisa, Sal Da Vinci, Luchè, Serena Brancale e Sayf conquistano la Top 5, mescolando sapientemente tradizione melodica e sonorità urban contemporanee.
Oltre alla competizione principale, l’Ariston ha celebrato la vittoria delle Nuove Proposte in una notte ricca di ospiti e grandi emozioni.
Conclusioni

La terza serata del Festival di Sanremo 2026 ha confermato la vitalità e la forza di questa manifestazione. Tra conferme e sorprese, la classifica ci restituisce una fotografia interessante dei gusti del pubblico e delle radio. Arisa, Sal Da Vinci, Luchè, Serena Brancale e Sayf si godono il momento di gloria, ma la strada verso il Leone d’Oro è ancora lunga e insidiosa. La vittoria di Nicolò Filippucci tra le Nuove Proposte aggiunge un tassello importante al mosaico di questa edizione. Ora non resta che prepararsi alla festa della musica della serata Cover, pronti a lasciarci stupire ancora una volta dalla magia dell’Ariston. Il Festival è vivo più che mai e l’entusiasmo è alle stelle!
Domande frequenti

La classifica parziale della terza serata ha premiato cinque artisti che hanno ottenuto i punteggi più alti dalla somma delle preferenze del pubblico e della Giuria delle Radio. I nomi annunciati da Carlo Conti, in ordine puramente casuale e non di graduatoria definitiva, sono Arisa, Sal Da Vinci, Luchè, Serena Brancale e Sayf. Questi cantanti si sono distinti tra i quindici Big che si sono esibiti giovedì 26 febbraio, confermando il gradimento sia per le voci storiche che per le nuove sonorità urban.
Il vincitore assoluto della categoria Nuove Proposte per questa edizione è Nicolò Filippucci. Il giovane artista ha trionfato durante la finale svoltasi nel corso della terza serata, convincendo sia le giurie che il pubblico a casa con una performance che ha mostrato grande maturità e carisma. Questo successo rappresenta un trampolino di lancio fondamentale nel panorama discografico italiano, permettendo al cantante di seguire le orme di grandi nomi lanciati dal Festival in passato.
Il momento musicale più atteso e spettacolare è stato il duetto internazionale tra Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Le due star mondiali hanno regalato al pubblico del teatro Ariston una esibizione emozionante, fondendo il pop italiano con il soul americano in una magia unica. La loro performance è stata definita da molti come uno dei momenti più alti del Festival, confermando la caratura globale che la direzione artistica ha voluto dare a questa edizione.
Ad affiancare il direttore artistico Carlo Conti nella conduzione della terza serata sono stati la supermodella Irina Shayk e il comico Ubaldo Pantani. La Shayk ha portato eleganza e simpatia sul palco, incantando la platea, mentre Pantani ha curato gli spazi comici con le sue celebri imitazioni e sketch divertenti. Questa combinazione ha creato un mix equilibrato di glamour e intrattenimento che ha tenuto alti gli ascolti fino al termine della lunga maratona televisiva.
Il meccanismo di votazione per i quindici Big esibitisi durante la terza serata ha previsto un sistema misto ed equilibrato. Il risultato finale è stato determinato per il 50 per cento dalle preferenze della Giuria delle Radio e per il restante 50 per cento dal Televoto del pubblico da casa. La somma di queste due componenti ha generato la Top 5 annunciata a fine puntata, i cui risultati vanno a sommarsi a quelli delle serate precedenti per delineare la classifica generale verso la finale.
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