In Breve (TL;DR)
Fabio Grosso suona la carica alla vigilia della sfida contro la Roma, mostrando grande determinazione nonostante le assenze pesanti.
Il tecnico neroverde dovrà rinunciare agli infortunati Thorstvedt e Candé, ma recupera Paz e invita la squadra a trovare nuove risorse.
Contro una Roma fisica e aggressiva, Grosso chiede ai suoi ragazzi ferocia agonistica per trasformare l’emergenza in un’occasione di crescita.
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È un Fabio Grosso combattivo e determinato quello che si è presentato oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma. Nonostante le notizie dall’infermeria non siano delle migliori, il tecnico del Sassuolo non perde il suo spirito entusiastico e la voglia di stupire, pronto a guidare i suoi ragazzi in una trasferta all’Olimpico che si preannuncia incandescente. La notizia principale, purtroppo, riguarda le assenze pesanti: Kristian Thorstvedt e Falì Candé non saranno della partita. Ma guai a piangersi addosso: il messaggio del mister è chiaro, forte e diretto a tutto l’ambiente neroverde.
Siamo alla vigilia di un match cruciale per la 20ª giornata di Serie A, e l’atmosfera è elettrica. Il Sassuolo, reduce dalla sconfitta casalinga contro la Juventus, ha voglia di riscatto immediato. Grosso ha parlato chiaro: le difficoltà ci sono, ma è proprio lì che si vedono le grandi squadre. “Dobbiamo essere bravi a trovare le soluzioni ed è dentro la difficoltà che si trovano le risorse per crescere”, ha dichiarato il tecnico con la solita grinta, caricando l’ambiente in vista del fischio d’inizio previsto per domani alle 18:00.

Tegola Thorstvedt: i dettagli dell’infortunio
Il punto dolente della giornata riguarda senza dubbio Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese, pedina fondamentale nello scacchiere tattico emiliano, deve alzare bandiera bianca dopo il colpo subito nell’ultimo turno di campionato. Secondo quanto riportato dal bollettino medico e confermato dallo stesso Grosso, il giocatore ha riportato un trauma contusivo alla spalla sinistra durante la gara contro la Juventus. “Sicuramente stava meglio prima della gara”, ha scherzato il mister cercando di sdrammatizzare, per poi entrare nei dettagli tecnici del recupero: “Metterà il tutore per una settimana, poi ci saranno 4-5 giorni per provare a recuperare bene”.
Non solo il norvegese: anche Falì Candé è costretto ai box. Per lui saranno necessari ulteriori accertamenti nei prossimi giorni per definire meglio l’entità del problema, ma la sua assenza contro i giallorossi è certa. A queste defezioni si aggiungono quelle già note di Berardi, Volpato e Romagna, a cui Grosso ha voluto mandare un caloroso abbraccio per il momento personale difficile che sta attraversando. Tuttavia, c’è anche una buona notizia che fa sorridere i tifosi: Yeferson Paz è recuperato e tornerà a disposizione, pronto a dare il suo contributo sulla fascia.
La sfida alla Roma di Gasperini

Nonostante le assenze, l’entusiasmo di Grosso non cala quando si parla dell’avversario. La Roma, guidata da Gian Piero Gasperini, è un ostacolo formidabile, ma il Sassuolo non parte battuto. Il tecnico neroverde ha speso parole di grande stima per il collega e per la compagine capitolina: “Gasperini è molto bravo. Loro hanno qualità individuali e collettivo, si stanno riconoscendo nell’allenatore”. Secondo Grosso, la Roma è una squadra “aggressiva e fisica”, capace di svuotare il campo per attaccare gli spazi con grande ritmo.
Ma come risponderà il Sassuolo? Con il cuore e con la qualità di chi scenderà in campo. Per sostituire Thorstvedt, il mister ha già le idee chiare e lancia la sfida ai suoi centrocampisti: “Abbiamo Iannoni, Lipani e Vranckx per cercare di fare una grande partita”. È un’occasione d’oro per chi ha giocato meno di mettersi in mostra in un palcoscenico prestigioso come l’Olimpico. La filosofia è quella di sempre: trasformare l’emergenza in opportunità, con lo spirito giusto che contraddistingue questo sport.
Uno sguardo al passato per costruire il futuro

Grosso è tornato brevemente anche sulla sconfitta contro la Juventus, non per cercare alibi, ma per sottolineare il valore dell’avversario e trarne insegnamento. Riguardo ai bianconeri, il tecnico ha fatto una previsione che sa di orgoglio: “Soffriranno in tanti, ma certe cose…”, lasciando intendere che la prestazione della sua squadra, al netto del risultato, ha mostrato sprazzi di gioco che hanno messo in difficoltà una corazzata. “La Juve è un avversario di primissimo livello e noi lo abbiamo messo in condizione di esprimersi al massimo”, ha analizzato Grosso, ribadendo che lo step successivo è proprio quello di non farsi travolgere dagli eventi negativi.
Il calcio è fatto di momenti e di reazioni. Il Sassuolo ha dimostrato più volte di saper cadere e rialzarsi con ancora più vigore. Domani, contro una Roma lanciata verso le zone alte della classifica, servirà la partita perfetta, quella “ferocia” agonistica che Grosso chiede a gran voce. Non importa chi manca, importa chi c’è e quanto cuore metterà in campo per onorare la maglia.
Conclusioni

In definitiva, il Sassuolo si avvicina alla sfida dell’Olimpico con la consapevolezza delle proprie difficoltà ma con un entusiasmo trascinante, incarnato perfettamente dal suo allenatore. Le assenze di Thorstvedt e Candé pesano, certo, ma offrono anche l’assist per nuove storie di protagonismo. La Serie A non aspetta e Fabio Grosso è pronto a giocarsi le sue carte con coraggio e determinazione. I tifosi neroverdi possono stare certi: la squadra venderà cara la pelle, pronta a lottare su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto. Che lo spettacolo abbia inizio!
Domande frequenti

Fabio Grosso dovrà fare a meno di diverse pedine fondamentali per la trasferta allo stadio Olimpico. Le assenze più recenti riguardano Kristian Thorstvedt e Falì Candé. Il primo è fuori per un trauma alla spalla, mentre il secondo necessita di accertamenti medici. A questi si aggiungono gli indisponibili di lungo corso come Berardi, Volpato e Romagna. Tuttavia, il tecnico potrà contare sul ritorno di Yeferson Paz, recuperato e pronto a dare il suo contributo sulla fascia.
Il centrocampista norvegese ha subito un trauma contusivo alla spalla sinistra durante la precedente sfida contro la Juventus. Secondo quanto riferito da mister Grosso, il giocatore dovrà portare un tutore per circa una settimana. In seguito, saranno necessari altri quattro o cinque giorni di riabilitazione per valutare il recupero completo. La sua mancanza è considerata pesante per la tattica emiliana, ma lo staff medico seguirà la situazione giorno per giorno dopo la fase di immobilizzazione.
Per coprire il vuoto lasciato dal norvegese, Fabio Grosso ha indicato tre possibili soluzioni durante la conferenza stampa. I nomi caldi per una maglia da titolare o per un impiego a partita in corso sono Iannoni, Lipani e Vranckx. Il mister ha sottolineato come questa emergenza rappresenti una grande opportunità per chi ha avuto meno minutaggio finora, invitando i centrocampisti a sfruttare il palcoscenico romano per mettersi in mostra con una prestazione di alto livello.
Il tecnico del Sassuolo ha mostrato un atteggiamento combattivo, rifiutando di cercare scuse nelle assenze. Ha elogiato la Roma, definendo la squadra avversaria aggressiva e fisica, capace di attaccare gli spazi con ritmo. La filosofia di Grosso per questo match è trasformare le difficoltà in risorse per la crescita. Ha chiesto al gruppo di giocare con cuore e ferocia agonistica, cercando di replicare il buon gioco mostrato contro la Juventus per ottenere un risultato positivo.

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