In Breve (TL;DR)
Milano affronta il 9 e 10 gennaio 2026 un blocco della mobilità causato da scioperi simultanei del settore aereo e ferroviario.
Le agitazioni coinvolgono gli scali aeroportuali per l’intera giornata e fermano i treni dalla serata di venerdì fino a sabato sera.
L’aumento del traffico privato comporta rischi di multe, mentre un nuovo sciopero dei mezzi ATM è già previsto per il 15 gennaio.
Il diavolo è nei dettagli. 👇 Continua a leggere per scoprire i passaggi critici e i consigli pratici per non sbagliare.
Milano si sveglia oggi, venerdì 9 gennaio 2026, nel pieno di quella che si preannuncia come una delle settimane più difficili per la mobilità cittadina e regionale. Dopo la tregua delle festività natalizie, la ripresa delle attività lavorative e scolastiche si scontra con un’ondata di agitazioni sindacali che rischia di paralizzare i collegamenti aerei e ferroviari, con pesanti ripercussioni anche sul trasporto pubblico locale nelle prossime settimane.
Le braccia incrociate dei lavoratori del comparto aereo aprono oggi le danze di un “gennaio nero”, mentre dalla serata si aggiungerà il blocco del trasporto ferroviario. Una situazione che costringerà migliaia di pendolari e viaggiatori a rivedere i propri piani, spingendo molti verso l’utilizzo del mezzo privato, con il conseguente aumento del traffico e dei rischi legati alle violazioni del codice della strada.

Caos nei cieli: sciopero aerei il 9 gennaio
Il primo fronte caldo di questa giornata è quello aeroportuale. Secondo quanto riportato dalle principali testate e confermato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, oggi 9 gennaio va in scena uno sciopero nazionale che coinvolge diverse compagnie e servizi di terra. A Milano, la situazione è particolarmente critica per gli scali di Linate e Malpensa.
Nello specifico, il personale di Swissport Italia presso gli scali milanesi si ferma per 24 ore su iniziativa della Filt Cgil. A questo si aggiunge lo stop nazionale del personale EasyJet (24 ore, dalle 00:00 alle 23:59) e quello di Vueling, che incrocia le braccia dalle 10:00 alle 18:00. Anche i servizi di handling sono a rischio: i lavoratori aderenti ad Assohandlers si astengono dal lavoro dalle 13:00 alle 17:00. Si raccomanda ai passeggeri di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, consultando i siti ufficiali delle compagnie e l’elenco dei voli garantiti pubblicato dall’ENAC.
Treni: stop di 24 ore dalle 21:00

Se la giornata inizia con i disagi in aeroporto, la serata si prospetta complicata per chi si sposta su rotaia. Dalle ore 21:00 di oggi, venerdì 9 gennaio, fino alle ore 21:00 di domani, sabato 10 gennaio 2026, è stato proclamato uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS Italiane, Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper. L’agitazione è stata indetta dalle sigle sindacali autonome Cub Trasporti e SGB.
Per quanto riguarda la Lombardia e i servizi Trenord, l’azienda ha comunicato che nella giornata odierna viaggeranno regolarmente i treni con partenza prevista entro le ore 21:00 e arrivo alla destinazione finale entro le 22:00. Per la giornata di domani, sabato 10 gennaio, essendo un giorno festivo per le fasce di garanzia ordinarie ma lavorativo per molti, sono state istituite le fasce di garanzia essenziali: i treni circoleranno dalle 06:00 alle 09:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
Particolare attenzione per il collegamento aeroportuale Malpensa Express: in caso di cancellazione dei treni, saranno istituiti autobus sostitutivi no-stop tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto (con partenza da via Paleocapa 1) e tra Stabio e Malpensa, senza fermate intermedie.
Scuola e Trasporto Pubblico Locale: le prossime date

Non solo trasporti: il 9 e 10 gennaio vedono anche la mobilitazione del personale scolastico (docenti e ATA) di scuole pubbliche e private, un fattore che aggrava ulteriormente la gestione logistica delle famiglie milanesi in queste ore.
Tuttavia, per i milanesi che utilizzano metropolitane, bus e tram, il peggio deve ancora arrivare. Sebbene oggi il servizio ATM sia regolare, il calendario degli scioperi dei trasporti segna in rosso la data di giovedì 15 gennaio 2026. In quella giornata è previsto un nuovo sciopero di 24 ore che interesserà la rete del trasporto pubblico locale milanese, mettendo nuovamente a dura prova la pazienza dei cittadini.
Traffico e rischio multe
L’inevitabile conseguenza di questi blocchi simultanei è il riversarsi del traffico sulla rete stradale ordinaria. Con i mezzi pubblici a singhiozzo, l’uso dell’auto privata diventa per molti una scelta obbligata. Le autorità locali invitano alla massima prudenza: l’incremento dei veicoli in circolazione aumenta non solo i tempi di percorrenza ma anche il rischio di infrazioni. Si ricorda di prestare attenzione alle zone a traffico limitato (Area B e Area C) e ai divieti di sosta, poiché la Polizia Locale non fermerà i controlli e le multe per chi viola il codice della strada saranno regolarmente elevate, anche in giornate di emergenza mobilità come questa.
Conclusioni

Il 2026 si apre dunque con un percorso a ostacoli per chi vive e lavora a Milano. Tra voli cancellati oggi, treni fermi fino a domani sera e la prospettiva di un blocco dei mezzi ATM la prossima settimana, la parola d’ordine per i cittadini è “informazione”. Monitorare costantemente le app dei gestori e i canali ufficiali resta l’unica strategia per limitare i disagi in questo avvio di anno decisamente turbolento sul fronte sindacale.
Domande frequenti

Lo sciopero ferroviario inizia alle ore 21:00 di venerdì 9 gennaio e termina alle ore 21:00 di sabato 10 gennaio 2026. La protesta coinvolge il personale del Gruppo FS Italiane, Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper. Durante la giornata di sabato 10 gennaio sono attive le fasce di garanzia essenziali dalle ore 06:00 alle 09:00 e dalle ore 18:00 alle 21:00. Si consiglia di monitorare le app ufficiali per aggiornamenti in tempo reale.
Venerdì 9 gennaio 2026 sono previsti forti disagi negli aeroporti milanesi. Lo sciopero riguarda il personale Swissport e EasyJet per 24 ore, i dipendenti Vueling dalle 10:00 alle 18:00 e i servizi di handling dalle 13:00 alle 17:00. I passeggeri devono verificare lo stato del proprio volo sui siti delle compagnie aeree o consultare la lista dei voli garantiti pubblicata da ENAC prima di recarsi in aeroporto.
No, il servizio di trasporto pubblico locale gestito da ATM a Milano funziona regolarmente nelle giornate del 9 e 10 gennaio 2026. I disagi in queste date riguardano esclusivamente il settore aereo e ferroviario. Tuttavia, è stato annunciato un altro sciopero specifico per i mezzi ATM previsto per giovedì 15 gennaio 2026, che potrebbe mettere a rischio la circolazione di bus, tram e metropolitane.
In caso di cancellazione dei treni Malpensa Express, il collegamento aeroportuale viene garantito tramite autobus sostitutivi. I bus effettuano corse dirette senza fermate intermedie tra Milano Cadorna, con partenza da via Paleocapa 1, e lo scalo di Malpensa. È previsto un servizio analogo anche sulla tratta tra Stabio e Malpensa per assicurare il trasporto dei viaggiatori verso l aeroporto.
No, le limitazioni al traffico di Area B e Area C rimangono attive e non subiscono sospensioni durante le giornate di sciopero. La Polizia Locale manterrà i controlli regolari e le sanzioni saranno applicate a chi accede senza autorizzazione o viola il codice della strada. Si raccomanda massima attenzione alla segnaletica e prudenza alla guida dato il probabile aumento del traffico veicolare privato.

Hai trovato utile questo articolo? C'è un altro argomento che vorresti vedermi affrontare?
Scrivilo nei commenti qui sotto! Prendo ispirazione direttamente dai vostri suggerimenti.