In Breve (TL;DR)
Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza accende lo scontro politico diffondendo un fotomontaggio che ritrae Elly Schlein come la Befana.
Il Partito Democratico denuncia l’accaduto come un attacco sessista inaccettabile, respingendo la giustificazione dell’ironia goliardica offerta dal primo cittadino.
Nel mezzo della tempesta mediatica, la città deve gestire anche l’allerta meteo che ha imposto la chiusura totale delle scuole.
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TRIESTE – Una giornata dell’Epifania che doveva chiudere le festività natalizie si è trasformata in un caso politico nazionale, portando il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, in cima ai trend di ricerca con oltre 5.000 interrogazioni nelle ultime ore. Al centro della tempesta mediatica e politica non c’è, per una volta, la celebre Bora che sta sferzando il capoluogo giuliano, ma un post pubblicato sui social network dal primo cittadino che ha scatenato l’indignazione dell’opposizione e riacceso lo scontro tra maggioranza e centrosinistra.
Mentre la città si prepara ad affrontare una giornata difficile sul fronte meteorologico, con la chiusura delle scuole prevista per oggi a causa del maltempo, l’attenzione della cronaca politica si concentra sullo scontro istituzionale innescato da un fotomontaggio che ritrae la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, nelle vesti della Befana. Un gesto che Dipiazza ha rubricato come ironia, ma che per il PD rappresenta un’offesa sessista inaccettabile.

Il post della discordia: Schlein come la Befana
Tutto ha avuto inizio nella giornata di ieri, 6 gennaio 2026. Sui profili social ufficiali di Roberto Dipiazza è apparsa un’immagine modificata digitalmente che sovrapponeva il volto della leader dell’opposizione, Elly Schlein, alla figura tradizionale della Befana, accompagnata dalla didascalia: "Tanti auguri Befana". Il contenuto è diventato immediatamente virale, rimbalzando dalle chat locali alle testate nazionali come Corriere della Sera e La Repubblica.
Secondo quanto riportato dalle fonti locali, il sindaco, esponente storico di Forza Italia e giunto al suo quarto mandato alla guida della città, ha difeso la pubblicazione definendola una forma di "ironia festiva" e goliardia, respingendo le accuse di voler offendere la persona o il ruolo istituzionale della segretaria dem. Tuttavia, la natura del post, che coinvolge una delle figure apicali del Parlamento e della politica italiana, ha inevitabilmente travalicato i confini della satira locale.
Le reazioni: "Sessismo e volgarità"

La reazione del Partito Democratico non si è fatta attendere. Caterina Conti, segretaria regionale del PD in Friuli Venezia Giulia, ha condannato duramente l’episodio. Secondo Conti, il post non ha nulla a che fare con la satira politica, ma scade nel "sessismo" e nella "volgarità", rappresentando un gesto "indegno per chi ricopre una carica istituzionale". L’opposizione sottolinea come l’utilizzo di stereotipi femminili per attaccare un avversario politico, specialmente se donna, contribuisca a degradare il dibattito pubblico.
Anche l’ex sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, ha commentato la vicenda definendo l’uscita di Dipiazza "penosa e triste". La polemica ha coinvolto anche voci del giornalismo nazionale, con Enrico Mentana che ha ripreso la notizia interrogandosi sull’opportunità che il sindaco di una città importante come Trieste pubblichi contenuti simili contro il leader di un partito avversario. Il caso si inserisce in un clima già teso tra governo e opposizione, dove ogni scivolone comunicativo diventa terreno di scontro in vista delle future sfide elettorali.
Scuole chiuse e allerta meteo

Mentre la politica discute del fotomontaggio, i cittadini di Trieste devono fare i conti con problemi ben più tangibili. Parallelamente alla bufera mediatica, il sindaco Dipiazza ha firmato un’ordinanza urgente per la giornata odierna, 7 gennaio 2026. Secondo quanto comunicato dal Comune e riportato da Il Piccolo, tutte le scuole di ogni ordine e grado, inclusi i servizi educativi per la prima infanzia e i ricreatori, rimarranno chiuse.
La decisione è stata presa a seguito del peggioramento delle condizioni meteorologiche: la città è sferzata da forti raffiche di Bora che hanno raggiunto i 90 km/h e da precipitazioni nevose che stanno interessando soprattutto l’Altopiano Carsico. Il piano neve è attivo e i mezzi spargisale sono in azione per garantire la viabilità, ma l’amministrazione ha preferito limitare gli spostamenti per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico.
Conclusioni

L’inizio del 2026 si rivela dunque turbolento per Roberto Dipiazza, che si trova a gestire contemporaneamente un’emergenza meteo e una crisi d’immagine. Se da un lato la sua popolarità locale è stata confermata da recenti riconoscimenti, come il premio di "Miglior Sindaco d’Italia" ricevuto a Ecomondo nel novembre 2025, dall’altro questo scivolone comunicativo rischia di appannare la fase finale del suo mandato. Con le prossime elezioni amministrative che si profilano all’orizzonte (previste per il 2027), episodi del genere potrebbero pesare non solo sulla sua figura, ma anche sugli equilibri della coalizione di centrodestra in città.
Domande frequenti

Il primo cittadino di Trieste ha condiviso sui social network un fotomontaggio che raffigurava la segretaria del Partito Democratico nelle vesti della Befana. Il post, pubblicato il 6 gennaio 2026, voleva essere secondo il sindaco una forma di ironia festiva, ma ha sollevato un caso politico nazionale per la natura ritenuta offensiva del contenuto verso una figura istituzionale di rilievo.
Secondo il Partito Democratico e vari esponenti della opposizione, associare una leader politica a stereotipi femminili grotteschi non rientra nella satira ma scade nella volgarità. La critica principale mossa da esponenti come Caterina Conti riguarda il fatto che tali attacchi personali basati sul genere degradano il dibattito pubblico e sono considerati indegni per chi ricopre una carica istituzionale.
Sì, per la giornata del 7 gennaio 2026 è stata disposta la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, inclusi i servizi per la infanzia. La decisione è scaturita dalle condizioni meteo avverse, caratterizzate da forti raffiche di vento fino a 90 chilometri orari e nevicate che hanno reso necessari interventi urgenti per garantire la sicurezza di studenti e personale.
La reazione è stata immediata e severa da parte del centrosinistra. La segretaria regionale dem ha condannato duramente il gesto, definendolo penoso e triste. Anche il giornalismo nazionale si è interrogato sulla opportunità di simili contenuti, evidenziando come lo scontro tra maggioranza e opposizione si sia acceso su temi che travalicano la normale dialettica politica.
Roberto Dipiazza è il sindaco di Trieste, giunto al suo quarto mandato e storico esponente di Forza Italia. Nonostante la recente polemica, è una figura centrale nella politica locale e aveva ricevuto riconoscimenti come quello di Miglior Sindaco di Italia nel novembre 2025, anche se questo scivolone comunicativo rischia di influenzare la fase finale del suo incarico amministrativo.

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