In Breve (TL;DR)
L’Italia supera la Francia 2-1 alla United Cup 2026, ma la vittoria non garantisce il passaggio del turno nonostante l’orgoglio mostrato in campo.
Dopo la maratona persa da Cobolli, Jasmine Paolini domina il singolare femminile e pareggia i conti con una prestazione solida e aggressiva.
Il duo Errani-Vavassori firma il sorpasso decisivo nel doppio, permettendo agli azzurri di lasciare il torneo australiano con un successo prestigioso.
Il diavolo è nei dettagli. 👇 Continua a leggere per scoprire i passaggi critici e i consigli pratici per non sbagliare.
È stata una giornata di sport vibrante e ricca di emozioni quella andata in scena alla RAC Arena di Perth, dove l’Italia del tennis ha onorato fino all’ultimo scambio la sua partecipazione alla United Cup 2026. In un confronto che ha tenuto incollati agli schermi migliaia di appassionati, gli azzurri hanno sconfitto i cugini d’Oltralpe con il punteggio complessivo di 2-1. Sebbene il risultato non sia bastato per staccare il pass per i quarti di finale, la prestazione offerta dalla squadra capitanata da Stefano Cobolli conferma l’ottimo stato di salute del movimento tennistico tricolore, capace ormai di catalizzare l’attenzione del pubblico al pari di discipline storicamente radicate come il calcio e la Serie A.
Il trend di ricerca “tennis united cup 2026 italia francia”, schizzato oltre le 5000 interrogazioni in poche ore, testimonia l’entusiasmo crescente attorno alle racchette azzurre. In un periodo dell’anno in cui i motori di F1 e MotoGP sono ancora spenti e l’attesa per le prossime Olimpiadi inizia a montare, il tennis si prende la scena con orgoglio e passione, regalando spettacolo puro anche in una sfida che aveva il sapore amaro dell’eliminazione ma la dolcezza di una vittoria di carattere.

Cobolli, cuore e rimpianti: una maratona di oltre tre ore
L’apertura del programma ha visto protagonista Flavio Cobolli, sceso in campo con la solita grinta che lo contraddistingue. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport e confermato dai dati di OA Sport, il match contro Arthur Rinderknech si è trasformato in una vera e propria battaglia epica durata tre ore e 21 minuti. Il tennista romano ha lottato come un leone, aggiudicandosi il primo set al tie-break, ma ha dovuto cedere alla distanza con il punteggio finale di 6-7(4), 7-6(5), 7-5 in favore del francese.
Il momento chiave, che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, si è verificato nel secondo parziale. Come sottolineano le cronache di SuperTennis, Cobolli ha avuto a disposizione ben due match-point sul 5-6, occasioni che avrebbero potuto chiudere la contesa e tenere vive le speranze di qualificazione (per passare il turno serviva infatti un netto 3-0). Rinderknech, tuttavia, ha trovato la forza di annullare le palle match e di ribaltare l’inerzia, condannando l’Italia all’aritmetica eliminazione ancor prima della fine della giornata. Un vero peccato, ma l’atteggiamento mostrato in campo è quello giusto, degno dei grandi palcoscenici.
Jasmine Paolini implacabile: lezione di tennis alla Jeanjean

Nonostante la delusione per il verdetto matematico, la reazione azzurra non si è fatta attendere ed è arrivata puntuale grazie a Jasmine Paolini. La numero uno d’Italia, confermando il suo status di top player, ha letteralmente dominato la sua avversaria, Leolia Jeanjean. Secondo Ubitennis, la toscana ha imposto un ritmo insostenibile per la transalpina, chiudendo la pratica con un perentorio 6-2, 6-3 in poco più di un’ora di gioco.
La prestazione di Paolini è stata una boccata d’ossigeno puro: solida, aggressiva e concentrata, Jasmine ha dimostrato di essere pronta per una stagione 2026 da protagonista. La sua vittoria ha riportato il punteggio della sfida in parità sull’1-1, riaccendendo l’entusiasmo sugli spalti e dimostrando che, al di là dei calcoli di classifica, quando l’Italia scende in campo lo fa sempre per vincere. Una mentalità vincente che ricorda quella delle grandi squadre di basket, dove non si molla mai fino alla sirena finale.
Il doppio misto firma il sorpasso: Errani e Vavassori sugli scudi

A chiudere la giornata in bellezza ci hanno pensato i veterani del doppio, Sara Errani e Andrea Vavassori. In un match che poteva sembrare privo di significato per il torneo ma fondamentale per l’onore, la coppia azzurra ha sfoderato una prestazione di altissimo livello tecnico contro il duo francese composto da Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah ed Edouard Roger-Vasselin. Secondo quanto riferito da LiveTennis.it, gli azzurri si sono imposti con un doppio tie-break: 7-6(6), 7-6(6).
È stata una partita decisa sui dettagli, dove l’esperienza di “Sarita” e le volée di Vavassori hanno fatto la differenza nei momenti cruciali. Questa vittoria ha permesso all’Italia di aggiudicarsi il “tie” contro la Francia per 2-1, chiudendo il Girone C al secondo posto dietro la Svizzera. Un risultato che, sebbene non sufficiente per il ripescaggio (andato all’Argentina come migliore seconda dei gironi di Perth), permette alla spedizione azzurra di lasciare l’Australia a testa altissima.
Conclusioni

L’avventura dell’Italia nella United Cup 2026 si conclude qui, ma il bilancio emotivo è tutt’altro che negativo. Abbiamo visto una squadra unita, capace di reagire alle avversità e di onorare la maglia azzurra fino all’ultimo punto. La vittoria contro la Francia, storica rivale in ogni disciplina sportiva, dal calcio al rugby, rappresenta un ottimo viatico per il prosieguo della stagione. Con campioni come Sinner (atteso ai prossimi appuntamenti), Paolini e un gruppo solido, il 2026 del tennis italiano promette di regalarci ancora tantissime gioie. L’eliminazione brucia, ma il fuoco della competizione è più vivo che mai.
Domande frequenti

Nonostante il successo complessivo per 2-1 contro la Francia, la squadra azzurra non è riuscita a qualificarsi per i quarti di finale. Per passare il turno come migliore seconda del girone di Perth, l Italia avrebbe dovuto vincere con un netto 3-0. La sconfitta iniziale di Flavio Cobolli ha sancito l aritmetica eliminazione prima ancora della conclusione degli altri incontri. Il posto utile per il ripescaggio è andato all Argentina, mentre la Svizzera ha vinto il Girone C.
Il match tra Flavio Cobolli e Arthur Rinderknech è stato una maratona di oltre tre ore, conclusasi con la vittoria del francese in tre set. È stato il momento decisivo della sfida: il tennista romano ha avuto a disposizione due match-point nel secondo set, ma non è riuscito a concretizzarli. Questa sconfitta ha purtroppo compromesso le speranze di qualificazione dell Italia, rendendo ininfluenti ai fini del passaggio del turno le successive vittorie di Paolini e del doppio misto.
Jasmine Paolini ha confermato il suo status di top player dominando la sfida contro Leolia Jeanjean. La numero uno italiana si è imposta nettamente con il punteggio di 6-2, 6-3 in poco più di un ora di gioco. La sua prestazione solida e aggressiva ha permesso all Italia di pareggiare momentaneamente i conti sull 1-1, dimostrando grande carattere e una forma fisica eccellente in vista della stagione 2026, nonostante l eliminazione della squadra fosse già matematica.
Il punto decisivo per il 2-1 finale dell Italia è stato conquistato dalla coppia formata da Sara Errani e Andrea Vavassori. I due azzurri hanno sconfitto il duo francese Rakotomanga Rajaonah e Roger-Vasselin in due set molto combattuti, terminati entrambi al tie-break. Questa vittoria ha permesso alla spedizione italiana di chiudere il torneo con un successo di prestigio e a testa alta, onorando la competizione fino all ultimo scambio.
L Italia ha concluso il Girone C al secondo posto, posizionandosi dietro alla Svizzera che ha vinto il raggruppamento. Nonostante la vittoria nello scontro diretto contro la Francia, gli azzurri non hanno ottenuto statistiche sufficienti per rientrare tra le migliori seconde classificate delle sedi di gara. La squadra lascia quindi l Australia con un bilancio positivo in termini di gioco ma con il rammarico per le occasioni mancate nel primo singolare.

Hai trovato utile questo articolo? C'è un altro argomento che vorresti vedermi affrontare?
Scrivilo nei commenti qui sotto! Prendo ispirazione direttamente dai vostri suggerimenti.