È una svolta attesa da tempo quella che investe oggi, 5 febbraio 2026, i clienti di Vodafone Italia. L’operatore rosso, ormai parte integrante del colosso delle telecomunicazioni nato dalla fusione con Fastweb (gruppo Swisscom), ha reso ufficialmente disponibile il servizio Wi-Fi Calling. Questa tecnologia, nota tecnicamente come VoWiFi (Voice over Wi-Fi), promette di risolvere uno dei problemi più frustranti per gli utenti mobili: l’impossibilità di effettuare o ricevere chiamate in luoghi con scarsa copertura cellulare, come seminterrati, edifici con mura spesse o zone isolate.
L’attivazione del servizio segna un passo decisivo nell’integrazione tecnologica tra i due giganti delle Tlc, confermando il trend di ricerca che vede “Fastweb” e “Vodafone” dominare le query degli utenti italiani nelle ultime ore. Secondo quanto riportato da fonti del settore come HDblog.it e DDay.it, il rilascio è graduale ma massivo, coinvolgendo sia l’utenza privata che quella business senza alcun costo aggiuntivo rispetto al piano tariffario attivo.
Come funziona la tecnologia VoWiFi
Il funzionamento del Wi-Fi Calling è tanto sofisticato quanto trasparente per l’utente finale. In sostanza, quando il segnale della rete mobile (4G o 5G) è troppo debole o assente, lo smartphone instrada automaticamente la chiamata vocale attraverso la rete Wi-Fi disponibile. A differenza delle prime sperimentazioni di anni fa, la grande novità introdotta da Vodafone Italia risiede nella libertà di connessione: il servizio funziona con il Wi-Fi di qualsiasi operatore di rete fissa, non necessariamente Vodafone.
Questa caratteristica rimuove un vincolo storico che limitava l’adozione della tecnologia VoWiFi. L’handover, ovvero il passaggio tra rete cellulare e rete Wi-Fi, avviene in modo fluido: se un utente inizia una chiamata in casa sotto copertura Wi-Fi e esce in strada, la conversazione prosegue sulla rete mobile senza cadere, garantendo una continuità di servizio essenziale per i professionisti.
Dispositivi compatibili e l’integrazione con Fastweb

Al momento del lancio, la lista dei dispositivi compatibili include principalmente i modelli più recenti di Samsung (serie Galaxy S e A) e Google Pixel. Gli utenti Apple dovranno attendere ancora qualche tempo per l’abilitazione ufficiale su iPhone, prevista nei prossimi mesi. Non è necessario installare alcuna applicazione di terze parti: basta avere il sistema operativo aggiornato e verificare che la voce “Chiamata Wi-Fi” sia attiva nelle impostazioni del telefono.
Questa mossa è una diretta conseguenza della strategia industriale post-fusione. Fastweb, che aveva già introdotto il servizio per i propri clienti nel 2024, sta ora estendendo il proprio know-how tecnologico alla base clienti Vodafone. L’operazione, completata il 1° gennaio 2026, ha creato un nuovo leader di mercato che punta a unificare l’esperienza d’uso, offrendo servizi a valore aggiunto come standard di base.
Sicurezza, AI e il futuro delle Tlc

L’introduzione del Wi-Fi Calling non è solo una questione di comodità, ma tocca anche temi sensibili come la cybersecurity. Le chiamate effettuate via Wi-Fi sono protette dagli stessi standard di crittografia della rete mobile, garantendo la privacy delle conversazioni anche su reti wireless domestiche. Tuttavia, l’operatore specifica che il servizio non è utilizzabile tramite VPN che instradano il traffico all’estero, una misura necessaria per rispettare le normative sulle intercettazioni legali e la sicurezza nazionale.
In un contesto più ampio, la nuova entità Fastweb + Vodafone sta investendo massicciamente in intelligenza artificiale per ottimizzare le reti. Proprio di recente, l’azienda ha siglato un accordo con l’AI4I (Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale) per sviluppare soluzioni che migliorino la gestione del traffico dati e voce. Questo approccio “data-driven” è tipico della mentalità da startup innovativa che il nuovo gigante delle telecomunicazioni vuole mantenere, nonostante le dimensioni, per rispondere con agilità alle esigenze di un mercato sempre più connesso.
In Breve (TL;DR)
Vodafone Italia lancia il Wi-Fi Calling gratuito per telefonare e ricevere chiamate anche in assenza di segnale mobile.
Questa tecnologia permette di utilizzare la connessione Wi-Fi di qualsiasi operatore fisso senza costi aggiuntivi rispetto al piano.
Il servizio è attivo su smartphone Samsung e Pixel, mentre l’integrazione per i dispositivi Apple è prevista a breve.
Conclusioni

L’arrivo del Wi-Fi Calling per i clienti Vodafone Italia rappresenta un miglioramento tangibile della qualità della vita digitale. Eliminando le “zone d’ombra” all’interno delle abitazioni e degli uffici, l’operatore risponde a un bisogno primario di connettività stabile. Sebbene l’assenza iniziale del supporto per iPhone possa scontentare una fetta di utenza, la roadmap di integrazione con Fastweb suggerisce che il gap verrà colmato a breve, rendendo la convergenza fisso-mobile una realtà concreta per milioni di italiani.
Domande frequenti

Il Wi-Fi Calling, conosciuto anche come VoWiFi, è una tecnologia che consente di effettuare e ricevere chiamate vocali sfruttando una rete Wi-Fi quando la copertura mobile 4G o 5G risulta assente o molto debole. Il telefono gestisce la chiamata instradandola via internet, risolvendo problemi di ricezione in seminterrati o edifici schermati. Il passaggio tra rete cellulare e Wi-Fi avviene in maniera automatica e senza interruzioni della conversazione.
Il servizio viene offerto in modo totalmente gratuito e non comporta costi extra rispetto al piano tariffario già attivo sulla SIM. Vodafone Italia ha deciso di includere questa funzione sia per i clienti privati che per quelli business, permettendo di telefonare tramite connessione wireless senza consumare traffico dati aggiuntivo o credito in modo diverso da una normale chiamata su rete mobile.
Al momento del lancio avvenuto a febbraio 2026, la compatibilità è garantita principalmente per gli smartphone Samsung delle serie Galaxy S e A, oltre ai modelli Google Pixel. Per chi possiede un iPhone, il supporto ufficiale arriverà nei mesi successivi. Per utilizzare la funzione è fondamentale avere il sistema operativo aggiornato alla versione più recente disponibile.
No, il servizio funziona con il Wi-Fi di qualsiasi operatore di rete fissa. Questa caratteristica rappresenta un grande vantaggio rispetto al passato, poiché permette di chiamare sfruttando la connessione di casa, del proprio ufficio o di reti pubbliche, indipendentemente dal fornitore che eroga il servizio internet, garantendo massima libertà di utilizzo.
Non serve installare applicazioni di terze parti. Basta accedere alle impostazioni del proprio dispositivo mobile, cercare la voce relativa alle chiamate Wi-Fi e attivare la funzione. Una volta abilitata, lo smartphone darà priorità alla rete wireless per le telefonate vocali ogni volta che il segnale della rete cellulare risulterà insufficiente per garantire una buona qualità audio.
Fonti e Approfondimenti




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