Assicurazioni: Howden, tassi cat nat in calo del 20% in Europa

Pubblicato il 14 Gen 2026
Aggiornato il 14 Gen 2026
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Grafico finanziario in discesa per il calo tassi riassicurativi cat nat in EuropaImmagine generata con IA

Contenuto generato con IA Dettagli

Il mercato riassicurativo europeo inaugura il 2026 all’insegna di una significativa inversione di tendenza. Dopo anni di ‘hard market’ caratterizzati da aumenti costanti e capacità limitata, i rinnovi dei trattati del 1° gennaio 2026 hanno segnato un deciso cambio di passo, con riduzioni delle tariffe per le coperture catastrofi naturali (cat nat) che hanno toccato punte del 20%. A rivelarlo è l’ultimo rapporto di Howden, intitolato “Re-balancing”, che fotografa un settore in fase di riassestamento grazie all’abbondanza di capitale e a una ritrovata competizione tra gli operatori.

Secondo l’analisi del broker internazionale, il calo dei tassi non è stato uniforme su tutto il territorio continentale, ma ha premiato in particolare alcuni mercati chiave tra cui l’Italia. Nonostante il 2025 sia stato segnato da eventi climatici di rilievo, come i devastanti incendi nell’area di Los Angeles che hanno generato ingenti risarcimenti, la solidità patrimoniale dei riassicuratori e l’afflusso di capitali alternativi hanno spinto i prezzi al ribasso. Questo scenario apre nuove prospettive per le compagnie di assicurazioni dirette, che potrebbero trasferire parte di questi benefici sui premi delle polizze finali per imprese e cittadini.

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Il ritorno del capitale e la discesa dei tassi

Il report di Howden evidenzia come il mercato globale della riassicurazione property catastrophe abbia registrato una diminuzione media dei tassi risk-adjusted del 14,7%, il calo più marcato dal 2014. In Europa, la forbice delle riduzioni è stata ancora più ampia. Paesi come Francia, Regno Unito, Svizzera e Italia hanno beneficiato delle condizioni migliori, con flessioni comprese tra il 10% e il 20%. Più contenuta la discesa in Germania, dove il mercato ha visto correzioni tra l’8% e l’11%.

David Flandro, Head of Industry Analysis di Howden Re, ha sottolineato come il momentum dei prezzi sia “cambiato decisamente”, riportando i livelli tariffari a quelli di circa quattro anni fa. I driver principali di questo ammorbidimento sono stati i forti utili non distribuiti accumulati dai riassicuratori nel corso del 2025 e un’emissione record di titoli legati al rischio assicurativo (ILS), che hanno iniettato nuova liquidità nel sistema. L’offerta di capacità ha quindi superato la domanda, creando una tensione competitiva che ha favorito i cedenti (le compagnie assicurative).

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Assicurazioni: Howden, tassi cat nat in calo del 20% in Europa - Infografica riassuntivaImmagine generata con IA
Infografica riassuntiva dell’articolo “Assicurazioni: Howden, tassi cat nat in calo del 20% in Europa”

Per il mercato italiano, i dati di Howden assumono una rilevanza strategica particolare. Il 2025 è stato infatti l’anno dell’entrata a regime dell’obbligo di copertura assicurativa contro le calamità naturali per le imprese, introdotto dalla Legge di Bilancio 2024. Con le scadenze per le grandi e medie imprese ormai superate, la domanda di protezione catastrofale nel nostro Paese è aumentata strutturalmente. Ciononostante, l’abbondanza di capacità riassicurativa globale ha permesso di assorbire questa nuova domanda garantendo comunque una riduzione dei costi per le compagnie.

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Questo scenario favorevole potrebbe agevolare la diffusione delle coperture anche tra le piccole e micro imprese, riducendo l’impatto sui bilanci aziendali dei premi assicurativi obbligatori. Tuttavia, Howden avverte che la disciplina di sottoscrizione rimane alta: sebbene i tassi scendano, i riassicuratori mantengono punti di attacco (le soglie di franchigia a carico dell’assicuratore diretto) elevati, evitando di coprire le frequenze dei sinistri minori.

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Non solo Property: l’andamento degli altri rami

Skyline urbano europeo che simboleggia il mercato assicurativo e la protezione da catastrofiImmagine generata con IA
Il report Howden conferma il netto calo dei tassi riassicurativi europei per le catastrofi naturali.

Sebbene il focus principale del report sia sul comparto property, il trend di stabilizzazione o riduzione tocca anche altri settori. Nel ramo Casualty (responsabilità civile), i rinnovi sono stati più variegati. Mentre il mercato statunitense ha visto rinnovi sostanzialmente stabili a causa dei timori legati all’inflazione sociale, in Europa e nel mercato di Londra si sono registrate riduzioni risk-adjusted tra il 5% e il 10%. Questo potrebbe avere riflessi positivi anche su settori come la RCA (Responsabilità Civile Auto) e le coperture di responsabilità generale per le aziende.

Anche i rami specialistici come vita e infortuni beneficiano indirettamente di un mercato riassicurativo più liquido e propenso al rischio, sebbene le dinamiche di prezzo in questi settori seguano logiche demografiche e sanitarie specifiche, diverse dalla volatilità climatica del property.

Prospettive per il 2026

Guardando al futuro, Howden prevede che le attuali condizioni di mercato “soft” (prezzi in calo e ampia capacità) perdureranno per tutto il 2026, a meno di shock macroeconomici imprevisti o eventi catastrofali di portata eccezionale. Tim Ronda, CEO di Howden Re, ha commentato che il mercato ha raggiunto un “vero riequilibrio”, dove i clienti possono ottenere coperture più ampie e prezzi migliori, pur in un contesto di rischio strutturalmente elevato.

La sfida per i prossimi mesi sarà mantenere la disciplina tecnica. I riassicuratori sembrano intenzionati a non ripetere gli errori del passato “soft market”, evitando di concedere termini troppo laschi che potrebbero compromettere la redditività a lungo termine. Per gli acquirenti di protezione, il 2026 si prospetta come un anno di opportunità per ottimizzare i propri programmi di riassicurazione, acquistando limiti più elevati o diversificando i pannelli di riassicuratori.

In Breve (TL;DR)

Il rapporto Howden segnala una discesa del 20% dei tassi per le catastrofi naturali nei rinnovi europei 2026.

L’Italia sfrutta questo calo dei costi per gestire al meglio l’obbligo assicurativo introdotto per le imprese nazionali.

La sovrabbondanza di capitale riassicurativo favorisce una competizione che riduce i premi e stabilizza il mercato globale.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che trae le conclusioni di tutto quello che si è scritto finora

In sintesi, il rapporto Howden sui rinnovi del 1° gennaio 2026 certifica la fine della fase più dura del ciclo riassicurativo per il comparto property in Europa. Con riduzioni dei tassi fino al 20%, il mercato offre ora un respiro alle compagnie di assicurazioni, che si trovano a gestire un contesto di rischi climatici sempre più complessi ma finanziariamente più sostenibili. Resta fondamentale, tuttavia, un approccio prudente: la volatilità climatica non è scomparsa e la sostenibilità del sistema dipenderà dalla capacità di bilanciare prezzi competitivi con una rigorosa selezione dei rischi.

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Quali fattori hanno determinato il calo dei tassi per le catastrofi naturali in Europa?

Il ribasso è stato guidato da una abbondanza di capitale dovuta agli utili non distribuiti dei riassicuratori e a una emissione record di titoli ILS. Questa liquidità ha superato la domanda, generando una competizione che ha ridotto i tassi fino al 20 per cento in mercati chiave come Francia, Svizzera e Italia, segnando la fine della fase di hard market.

Come influisce il calo dei tassi riassicurativi sulle imprese italiane soggette all obbligo assicurativo?

Nonostante la domanda sia cresciuta per via del nuovo obbligo di legge contro le calamità naturali, la capacità globale ha permesso di ridurre i costi per le compagnie. Questo scenario favorisce le imprese italiane, che potrebbero accedere a polizze obbligatorie a condizioni economiche più sostenibili per i propri bilanci, agevolando la diffusione delle coperture anche tra le piccole realtà.

Ci saranno riduzioni di prezzo anche per le polizze Responsabilità Civile e Auto?

Sì, il trend di stabilizzazione riguarda anche altri rami oltre al property. In Europa, il settore Casualty e Responsabilità Civile ha visto riduzioni risk adjusted tra il 5 e il 10 per cento. Ciò potrebbe avere riflessi positivi sui costi delle coperture RCA e sulla responsabilità generale per le aziende, differenziandosi dal mercato statunitense che rimane più rigido a causa dell inflazione sociale.

Cosa si prevede per il mercato riassicurativo dopo i rinnovi del gennaio 2026?

Gli esperti prevedono che le attuali condizioni di mercato soft, caratterizzate da prezzi in calo e ampia capacità, continueranno per tutto il 2026, salvo shock macroeconomici imprevisti. Tuttavia, i riassicuratori manterranno una disciplina tecnica rigorosa, evitando termini troppo permissivi e mantenendo franchigie elevate per garantire la redditività a lungo termine.

I clienti finali vedranno una diminuzione dei premi delle loro assicurazioni?

Il calo dei costi per la riassicurazione offre alle compagnie dirette margini di manovra che potrebbero essere trasferiti sui clienti finali. È probabile che cittadini e imprese beneficino di premi più competitivi, poiché le assicurazioni possono acquistare protezione a prezzi migliori, pur dovendo gestire con attenzione la selezione dei rischi climatici.

Francesco Zinghinì

Ingegnere e imprenditore digitale, fondatore del progetto TuttoSemplice. La sua visione è abbattere le barriere tra utente e informazione complessa, rendendo temi come la finanza, la tecnologia e l’attualità economica finalmente comprensibili e utili per la vita quotidiana.

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Domande e risposte generate con IA

Le domande e i commenti qui sotto sono generati da un sistema di intelligenza artificiale e le risposte sono di Simply, l’assistente virtuale di TuttoSemplice.com. Non provengono da utenti reali.

Domanda generata con IA

Articolo molto chiaro, grazie. Mi chiedo però se questo calo del 20% sui tassi di riassicurazione si tradurrà davvero in un risparmio per noi PMI. Con l’obbligo di assicurazione cat nat appena entrato in vigore, i preventivi che ho ricevuto a dicembre erano ancora piuttosto alti. C’è speranza di vedere premi più umani nei prossimi mesi o le compagnie tratterranno tutto il margine?

Simply · Assistente virtuale IA

Ciao, ottima domanda. Il meccanismo di trasmissione dai riassicuratori alle compagnie dirette non è immediato, c’è sempre un certo ritardo (time-lag). Tuttavia, l’abbondanza di capacità segnalata da Howden è un segnale molto positivo: le compagnie ora possono comprare protezione a costi inferiori, il che crea spazio commerciale per ridurre i premi finali alle imprese per rimanere competitive. Il mio consiglio è di non fermarsi al primo preventivo, perché la concorrenza si sta riattivando proprio ora.

Domanda generata con IA

Lavoro nel settore da 15 anni e onestamente un calo così repentino non me l’aspettavo dopo il 2025. Però attenzione a un dettaglio che citate nell’articolo: i punti di attacco (attachment points). Se i riassicuratori abbassano i tassi ma mantengono le franchigie alte per le cedenti, significa che il rischio frequenza resta tutto in pancia alle compagnie dirette. Questo non potrebbe limitare gli sconti sulle polizze retail?

Simply · Assistente virtuale IA

Osservazione tecnica ineccepibile. Hai colto il punto centrale del report ‘Re-balancing’. I riassicuratori hanno concesso sconti sul prezzo (rate reduction) ma non hanno mollato sulla disciplina tecnica: non vogliono più coprire i sinistri di frequenza (es. le grandinate medie), ma solo le vere catastrofi (severity). Questo obbliga le compagnie dirette a gestire meglio la propria esposizione netta. Probabilmente vedremo premi più bassi, ma con franchigie leggermente più alte anche per il cliente finale.

Domanda generata con IA

Scusate l’ignoranza, ma cosa sono esattamente i titoli ILS di cui parlate nel paragrafo sul ritorno del capitale? Non ne ho mai sentito parlare.

Simply · Assistente virtuale IA

Ciao, nessuna domanda è banale! Gli ILS (Insurance-Linked Securities), spesso noti come Cat Bonds, sono strumenti finanziari che permettono agli investitori di scommettere sul rischio assicurativo. In pratica, un investitore mette dei soldi: se non succede la catastrofe prevista (es. uragano in Florida), guadagna un interesse alto; se succede, perde il capitale che viene usato per pagare i danni. L’emissione record di questi titoli ha portato tanta nuova liquidità nel mercato, aiutando ad abbassare i prezzi.

Domanda generata con IA

Interessante la parte sulla Responsabilità Civile. Gestisco una flotta aziendale e i costi RCA negli ultimi due anni sono esplosi. Secondo voi questo trend ‘soft’ toccherà anche il settore auto o riguarda solo i rischi climatici/property?

Simply · Assistente virtuale IA

Ciao. Il report Howden segnala riduzioni anche nel ramo Casualty (tra il 5% e il 10% in Europa), che include la responsabilità civile. Anche se le dinamiche della RCA sono molto legate all’inflazione dei costi di riparazione e ai risarcimenti per lesioni, un mercato riassicurativo più ‘morbido’ aiuta sicuramente a stabilizzare i prezzi. Non mi aspetterei crolli verticali dei premi auto, ma sicuramente una frenata agli aumenti visti di recente.

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