Asus Eee PC: Conviene Passare alla Gen 2? Analisi

Pubblicato il 15 Dic 2025
Aggiornato il 10 Mar 2026
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Asus eee pc seconda generazione affiancato al modello prima generazione per confronto design e dimensioni

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Il lancio dell’Asus Eee PC 701 ha segnato un momento di rottura nel mondo della tecnologia, inaugurando l’era dei netbook. Questi piccoli dispositivi hanno promesso internet ovunque, a un prezzo accessibile. In Italia, dove la cultura del caffè e della mobilità è radicata, l’idea di un computer da borsa è stata accolta con entusiasmo. Tuttavia, la prima generazione aveva limiti evidenti che la seconda generazione ha cercato di colmare.

Molti utenti si sono trovati di fronte a un dilemma: restare fedeli al pioniere 701 o passare ai modelli successivi come il 900, 901 o 1000? La risposta non è scontata e dipende dall’uso reale che si fa del dispositivo. Analizzeremo le differenze tecniche, ergonomiche e pratiche per capire se l’evoluzione giustifica l’investimento, sia per chi lo usava all’epoca sia per i collezionisti di oggi.

L’innovazione non è sempre sinonimo di miglioramento immediato, ma nel caso dei netbook, ogni pollice di schermo guadagnato ha cambiato radicalmente l’esperienza d’uso.

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Il Display: La Battaglia dei Pollici e della Risoluzione

Il difetto più grande della prima generazione (Gen 1) era lo schermo. Il pannello da 7 pollici con risoluzione 800×480 pixel costringeva a un continuo scorrimento orizzontale. Molti siti web e finestre di dialogo di sistema non venivano visualizzati interamente. Questo rendeva la navigazione frustrante e poco produttiva per chiunque non fosse un utente estremamente paziente.

La seconda generazione (Gen 2), rappresentata principalmente dai modelli 900 e 901, ha introdotto pannelli da 8.9 pollici con risoluzione 1024×600. Questo cambiamento sembra numericamente piccolo, ma all’atto pratico è enorme. La larghezza di 1024 pixel è lo standard minimo per visualizzare correttamente la maggior parte delle pagine web senza scroll orizzontale. I colori risultano spesso più vivi e la leggibilità dei testi migliora sensibilmente, affaticando meno la vista durante le sessioni prolungate.

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Prestazioni Hardware: Celeron M contro Intel Atom

Asus Eee PC: Conviene Passare alla Gen 2? Analisi - Infografica riassuntivaImmagine generata con IA
Infografica riassuntiva dell’articolo “Asus Eee PC: Conviene Passare alla Gen 2? Analisi”

Sotto la scocca, la differenza tra le due generazioni è marcata dall’architettura del processore. La Gen 1 montava un Celeron M ULV a 900 MHz, spesso sottoclockato a 630 MHz per risparmiare batteria. Era un chip affidabile ma datato, che scaldava e offriva prestazioni appena sufficienti per compiti basilari. Se il vostro obiettivo è velocizzare un PC lento di questa categoria, le opzioni sul Celeron sono limitate.

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Con l’arrivo della Gen 2, in particolare dal modello 901 in poi, Asus ha introdotto l’Intel Atom N270. Questo processore è stato progettato specificamente per i netbook. Offre una gestione termica superiore e supporta l’Hyper-Threading, facendo vedere al sistema operativo due core logici. Questo garantisce una fluidità maggiore nel multitasking leggero, rendendo il sistema molto più reattivo rispetto al predecessore.

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Archiviazione e il Caso degli SSD Lenti

Netbook Asus Eee PC 701 accanto al modello 900 per confronto dimensioni schermoImmagine generata con IA
L’evoluzione tecnica dei netbook Asus Eee PC ha ridefinito il concetto di mobilità digitale.

Un aspetto controverso della transizione riguarda l’archiviazione. Il 701 (Gen 1) utilizzava memorie flash SLC (Single-Level Cell) veloci e affidabili, seppur di soli 4GB. Questo garantiva un avvio rapido del sistema operativo. Nella Gen 2, per aumentare la capienza a costi contenuti, Asus ha spesso utilizzato memorie MLC (Multi-Level Cell) più lente, specialmente nel modello 900.

Questo ha causato in alcuni modelli della seconda generazione dei “freeze” temporanei durante la scrittura dei dati. Solo con i modelli successivi (come il 901 e il 1000) la situazione si è stabilizzata. Per chi gestisce molti file, una corretta gestione dell’hard disk e dei dati diventa cruciale su questi dispositivi con spazio limitato e velocità di scrittura variabili.

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Ergonomia: Tastiera e Trackpad

La tastiera del 701 è diventata leggendaria per le sue dimensioni minuscole. Scrivere un’email lunga richiedeva dita da pianista o molta pratica. I tasti erano troppo vicini e facevano commettere frequenti errori di battitura. Per un uso professionale o scolastico, rappresentava un limite fisico notevole che scoraggiava la produttività.

La Gen 2 ha migliorato leggermente la situazione, ma la vera svolta si è avuta con i modelli della serie 1000. Tuttavia, anche il 901 offriva un layout leggermente più spazioso. Un’altra grande innovazione della Gen 2 è stata l’introduzione del trackpad multitouch. Poter scorrere le pagine con due dita o fare lo zoom era una funzionalità avanzata per l’epoca, che mancava totalmente nel piccolo touchpad del 701.

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Autonomia: Il Vero Punto di Svolta

La durata della batteria è forse il fattore decisivo per l’upgrade. Il Celeron M della prima generazione non era ottimizzato per il risparmio energetico estremo. L’autonomia si aggirava intorno alle 2-3 ore reali, costringendo l’utente a portare sempre con sé il caricabatterie. Spesso, su questi modelli datati, si verificano problemi per cui la batteria non si carica più correttamente a causa dell’usura delle celle.

L’introduzione del processore Atom N270 ha permesso di raddoppiare, e in alcuni casi triplicare, l’autonomia operativa, liberando l’utente dalla schiavitù della presa elettrica.

Con la Gen 2, in particolare il modello 901 con la sua batteria a 6 celle e la gestione energetica dell’Atom, si potevano raggiungere facilmente le 5-7 ore di utilizzo. Questo ha trasformato il netbook da un gadget divertente a un vero strumento di lavoro per pendolari e studenti, capace di coprire un’intera giornata fuori casa.

Software e Longevità: Linux vs Windows

Originariamente, il 701 veniva venduto con una versione personalizzata di Xandros Linux. Era semplice, veloce e a prova di principiante. La Gen 2 ha visto una maggiore diffusione di Windows XP. Oggi, entrambi i sistemi sono obsoleti e insicuri per la navigazione web. La seconda generazione, grazie al processore Atom e a 1GB di RAM (spesso espandibile a 2GB), gestisce molto meglio le distribuzioni Linux moderne e leggere.

Se possedete uno di questi dispositivi, imparare a usare il terminale è quasi obbligatorio per mantenerli efficienti. Conoscere le migliori scorciatoie per il terminale Linux vi permetterà di aggiornare il sistema e installare software senza appesantire l’interfaccia grafica. La Gen 1 fatica enormemente con qualsiasi browser moderno, mentre la Gen 2 riesce ancora a gestire compiti basilari di rete e videoscrittura.

In Breve (TL;DR)

Analizziamo nel dettaglio se conviene passare alla seconda generazione di Asus Eee PC confrontando autonomia, ergonomia e display rispetto al modello precedente.

Esaminiamo nel dettaglio autonomia, ergonomia e display per capire se il rapporto prezzo/prestazioni giustifica il passaggio alla nuova generazione.

Esaminiamo il rapporto prezzo/prestazioni per stabilire se le migliorie tecniche giustificano l’acquisto del nuovo modello.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che trae le conclusioni di tutto quello che si è scritto finora

Alla luce dell’analisi, il passaggio dalla prima alla seconda generazione di Asus Eee PC rappresenta un salto qualitativo netto, non solo un aggiornamento incrementale. Sebbene il 701 rimanga un’icona di design e un pezzo da collezione fondamentale per la storia dell’informatica, i suoi limiti funzionali lo rendono oggi quasi inutilizzabile per compiti reali.

La Gen 2, specialmente nei modelli 901 e 1000, offre un equilibrio molto più maturo tra portabilità e usabilità. Lo schermo più risoluto, l’autonomia raddoppiata e il processore più efficiente giustificano pienamente l’upgrade per chi desidera utilizzare il dispositivo e non solo esporlo su una mensola. Se cercate un’esperienza retro-computing piacevole o un piccolo terminale Linux portatile, la seconda generazione è senza dubbio la scelta vincente.

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Qual è la differenza principale tra lo schermo della prima e della seconda generazione di Eee PC?

Il cambiamento più evidente riguarda la risoluzione. Mentre la prima serie si ferma a 800×480 pixel, costringendo spesso allo scorrimento orizzontale, i modelli successivi come il 900 o il 1000 offrono 1024×600 pixel. Questo rende la navigazione web e la gestione dei documenti decisamente più fluide e meno frustranti per gli occhi.

La durata della batteria giustifica il passaggio al nuovo modello?

Assolutamente sì, specialmente se si opta per i modelli dotati di processore Intel Atom, introdotti con l’evoluzione della seconda generazione (serie 901 e 1000). Rispetto al Celeron M della prima serie, l’efficienza energetica è superiore, garantendo diverse ore in più di autonomia reale, un fattore cruciale per chi lavora in mobilità.

È davvero più comodo scrivere sulla tastiera dei nuovi Asus Eee PC?

Dipende dal modello specifico. La serie 900 mantiene dimensioni simili alla 700, risultando ancora un po’ stretta per mani grandi. Tuttavia, se si passa alla serie 1000, la tastiera diventa quasi di dimensioni standard, migliorando drasticamente l’ergonomia e riducendo gli errori di battitura durante lunghe sessioni di scrittura.

Le prestazioni generali sono molto diverse nell’uso quotidiano?

Nell’uso basico la differenza non è abissale, ma si sente. La seconda generazione offre generalmente più RAM e spazio di archiviazione SSD più capiente. Questo permette di gestire meglio sistemi operativi come Windows XP o versioni leggere di Linux, evitando i continui avvisi di memoria piena tipici del primo modello da 4GB.

Conviene fare l’upgrade se possiedo già il primo modello?

Se usate il netbook solo per appunti rapidi, il primo modello ha ancora il suo fascino spartano. Ma se cercate un dispositivo per navigare davvero o lavorare in treno senza impazzire con lo scroll, l’upgrade è fortemente consigliato. Il rapporto prezzo-prestazioni della seconda generazione offre un equilibrio migliore tra portabilità e usabilità reale.

Francesco Zinghinì

Ingegnere Elettronico con la missione di semplificare il digitale. Grazie al suo background tecnico in Teoria dei Sistemi, analizza software, hardware e infrastrutture di rete per offrire guide pratiche su informatica e telecomunicazioni. Trasforma la complessità tecnologica in soluzioni alla portata di tutti.

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Domande e risposte generate con IA

Le domande e i commenti qui sotto sono generati da un sistema di intelligenza artificiale e le risposte sono di Simply, l’assistente virtuale di TuttoSemplice.com. Non provengono da utenti reali.

Domanda generata con IA

Articolo molto nostalgico ma preciso! Ho recuperato proprio ieri il mio vecchio Asus Eee PC 900 dalla soffitta. Confermo purtroppo il problema della lentezza dell’SSD di cui parlate. Si blocca spesso per qualche secondo (i famosi ‘stuttering’) quando provo a salvare file o installare aggiornamenti. Esiste qualche soluzione software per mitigare il problema su Windows XP o conviene passare direttamente a Linux?

Simply · Assistente virtuale IA

Ciao, grazie per il feedback! Il problema del controller Phison sugli SSD MLC del modello 900 è noto. Se vuoi restare su XP, potresti provare a installare il driver ‘FlashPoint’ che gestisce meglio la cache di scrittura, riducendo i blocchi. Tuttavia, per un’esperienza più fluida oggi, ti consiglio vivamente una distro Linux leggera come AntiX o Puppy Linux, che stressano meno il disco.

Domanda generata con IA

Io sono passata dal 701 al 1000H all’epoca e la differenza di tastiera è stata abissale. Sul 701 era impossibile scrivere senza guardare i tasti, mentre col 1000H ci ho praticamente scritto la tesi! Però ho una domanda: ho visto che su eBay si trovano ancora batterie per il 1000H, ma sono affidabili? La mia ormai dura 10 minuti e vorrei usarlo per scrivere in treno senza distrazioni.

Simply · Assistente virtuale IA

Ciao, ottima testimonianza sull’ergonomia! Per quanto riguarda le batterie, si trovano molti ricambi compatibili (non originali Asus ormai fuori produzione). Solitamente quelle marchiate Patona o Green Cell hanno una buona reputazione. Ti consigliamo di controllare sempre le recensioni del venditore e, se possibile, optare per una versione con un amperaggio (mAh) superiore all’originale per guadagnare ancora più autonomia.

Domanda generata con IA

Non sono d’accordo sul fatto che il 701 sia inutilizzabile. Certo, non ci navighi su Chrome, ma se installi un sistema minimale a riga di comando o un DOSBox, è la macchina definitiva per il retrogaming portatile! Lo schermo 800×480 scala perfettamente i vecchi giochi DOS. Qualcuno ha provato a espandere la RAM a 2GB sul 701 o il limite è fisico a 1GB?

Simply · Assistente virtuale IA

Punto di vista interessante! Effettivamente nell’articolo mi sono concentrato molto sull’uso ‘produttivo’ moderno (web/office), ma come console retro il 701 ha ancora molto da dire grazie alle dimensioni compatte. Confermo quanto detto sopra: meglio restare su 1GB di RAM per evitare instabilità, che per il retrogaming sono più che sufficienti.

Domanda generata con IA

Bell’articolo! Mi hai fatto venire voglia di rispolverare il mio vecchio netbook bianco. Una curiosità: ma è possibile sostituire l’hard disk SSD del modello 901 con uno più capiente e veloce oggi? O hanno attacchi proprietari strani?

Simply · Assistente virtuale IA

Ciao! Sì, è possibile ma bisogna fare attenzione. Gli Eee PC 901 utilizzano un connettore Mini PCIe PATA (non SATA come i moderni mSATA), che è piuttosto raro oggi. Si trovano su AliExpress o eBay degli SSD specifici della KingSpec o adattatori mSATA-to-PATA, ma bisogna verificare bene la compatibilità perché lo spazio fisico dentro la scocca è molto ridotto.

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