Mutuo cointestato: cos’è e quali sono i vantaggi

Richiesta o accollo del mutuo cointestato, anche se non sposati o pagato da uno solo, può essere un’ottima scelta per l’acquisto di una casa.

a cura di Pubblicato il 24 Nov 2023Aggiornato il 27 Apr 2024 di lettura

Il mutuo cointestato è una forma di finanziamento comune tra coppie o famiglie che desiderano acquistare un immobile insieme. In pratica, la cointestazione del mutuo implica che più persone si assumano la responsabilità del rimborso del prestito ipotecario. Questo tipo di soluzione può essere vantaggiosa in termini di accesso al credito e di condivisione delle spese, ma richiede anche una gestione accurata delle finanze e una chiara comprensione delle responsabilità di ogni parte coinvolta. Nel caso in cui una sola persona paghi il mutuo cointestato, è importante stabilire accordi e meccanismi di rimborso per evitare conflitti o malintesi. D’altra parte, quando il mutuo è condiviso tra più persone, è fondamentale stabilire un accordo scritto che regoli le quote di pagamento, le ripartizioni delle spese e i diritti di proprietà.

Richiedi un preventivo gratuito!

Piccola casa, carina, in mezzo al verde
Molte persone ricorrono al mutuo cointestato per poter ottenere un finanziamento per la propria casa.

Intestazione di un mutuo

L’intestazione del mutuo è il modo in cui viene stabilito chi è il titolare legale del prestito ipotecario, ovvero intestatario del mutuo. In pratica, l’intestazione del mutuo indica a chi appartiene il debito e chi è responsabile di pagare le rate mensili del finanziamento.

Leggi anche →

Le opzioni disponibili per il mutuo cointestato

Ci sono due opzioni disponibili quando si parla di mutuo cointestato. La prima è quella di avere una cointestazione pro quota, ovvero che ogni intestatario (cointestatari del mutuo) è responsabile della propria quota di debito. In questo caso, se uno dei due non dovesse pagare la sua parte, l’altro sarà tenuto a coprire anche quella somma.

L’altra opzione è quella della cointestatazione solidale, dove entrambi i titolari del mutuo sono responsabili per l’intero importo. In questo modo, la banca può richiedere il rimborso dell’intera somma a uno dei due intestatari in caso di mancato pagamento da parte dell’altro.

Mutuo in comunione dei beni

Nel caso di matrimonio in comunione dei beni, il mutuo cointestato può essere la scelta più naturale. In questa situazione, entrambi i coniugi sono automaticamente considerati responsabili del pagamento dell’intera somma del prestito. Questo significa che se uno dei due non è in grado di pagare, l’obbligo ricade sull’altro. In caso di separazione o divorzio, la responsabilità del mutuo cointestato non cambia, a meno di un nuovo accordo con la banca.

Mutuo cointestato non sposati

Il mutuo cointestato non è esclusivo per le coppie sposate; può essere richiesto anche da individui non sposati che desiderano acquistare un’abitazione insieme. Questa opzione potrebbe essere vantaggiosa dal punto di vista fiscale, poiché permette la suddivisione degli oneri fiscali tra i cointestatari.

Vi sono però aspetti da considerare, come ad esempio la divisione dei beni in caso di separazione. In tale scenario, è altamente consigliato rivolgersi a un legal advisor per stipulare un’accordo scritto che regoli la proprietà e le responsabilità relative al mutuo. Senza un accordo legale, la legge potrebbe non proteggere i diritti di entrambi i titolari in caso di dispute.

Mutuo cointestato pagato da uno solo

In alcune situazioni, può succedere che un mutuo cointestato venga pagato solo da uno dei cointestatari. Questo potrebbe avvenire, ad esempio, in caso di separazione o di perdita del lavoro da parte di uno dei due. In questi casi, è necessario che l’intestatario che paga sia consapevole del fatto che, nonostante stia coprendo l’intera rata del mutuo, non acquisisce diritti aggiuntivi sulla proprietà.

Infatti, l’immobile rimarrà di proprietà di entrambi i cointestatari, a meno che non venga stipulato un nuovo atto notarile che modifichi la situazione attuale. Pertanto, anche in questo tipo di situazioni, è fortemente raccomandato rivolgersi a un legale per tutelare i propri diritti e interessi.

Accollo mutuo cointestato

L’accollo del mutuo cointestato è un’opzione che permette a uno dei cointestatari di assumersi la totale responsabilità del debito residuo del mutuo. Questa procedura, che deve essere approvata dalla banca, può essere utile in situazioni come una separazione, quando uno dei cointestatari desidera mantenere la proprietà dell’immobile.

Tuttavia, l’accollo non è automatico e richiede il consenso di tutte le parti coinvolte, inclusa l’istituzione creditizia. Qualora l’accollo venga accettato, l’individuo che ha accettato di accollarsi il mutuo diventa l’unico responsabile per il debito residuo, mentre l’altro cointestatario viene liberato da ogni obbligazione.

È importante sottolineare che l’accollo del mutuo non comporta un trasferimento di proprietà, che deve essere regolato separatamente con un atto notarile.

Leggi anche →

Vantaggi e svantaggi del mutuo cointestato

Il principale vantaggio del mutuo cointestato è che permette di avere un importo maggiore a disposizione per l’acquisto dell’immobile. Inoltre, entrambi i titolari possono usufruire delle detrazioni fiscali previste per il mutuo.

Tuttavia, ci sono anche degli svantaggi da considerare. Innanzitutto, se uno dei due non rispetta gli obblighi di pagamento, l’altro è tenuto a coprire la sua quota di debito. Inoltre, in caso di separazione o divorzio, sarà necessario trovare un accordo per quanto riguarda il mutuo cointestato.

Riassumendo

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che fa un riassunto di tutto quello che si è scritto finora

Il mutuo cointestato implica che più persone si assumano la responsabilità del rimborso del prestito ipotecario.

Esistono fondamentalmente due opzioni per il mutuo cointestato: la cointestazione pro quota e la cointestazione solidale.

Il mutuo cointestato permette di ottenere importi di finanziamento maggiori, visto che la somma del reddito di due persone è sempre maggiore del reddito dei soggetti presi singolarmente.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate che regge un laptop con scritto dietro allo schermo Conclusioni

Il mutuo cointestato può essere una buona opzione per chi vuole condividere l’acquisto di un immobile con un’altra persona. Tuttavia, è importante valutare attentamente le varie opzioni disponibili e i rischi associati, in modo da fare una scelta consapevole e responsabile. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare un esperto finanziario prima di firmare un contratto di mutuo cointestato.

È importante anche mantenere una buona comunicazione con l’altro intestatario e rispettare gli obblighi di pagamento per evitare eventuali problemi futuri. Infine, il mutuo cointestato può essere una soluzione conveniente ma va sempre valutato con attenzione prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria importante.

Ricorda che la responsabilità finanziaria è condivisa e pertanto è fondamentale essere sempre informati e consapevoli delle implicazioni di un mutuo cointestato. Scegliere questa opzione significa dividere i rischi, ma anche le responsabilità, quindi è importante valutare attentamente ogni aspetto prima di optare per questo tipo di mutuo.

In ogni caso, è sempre consigliabile informarsi e chiedere consiglio a un professionista per prendere la migliore decisione finanziaria possibile per le proprie esigenze e possibilità economiche. Con una buona pianificazione e attenzione ai dettagli, il mutuo cointestato può essere un’ottima soluzione per realizzare il sogno di acquistare una casa insieme a qualcuno di fidato.

Richiedi un preventivo gratuito!

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Cos’è un mutuo cointestato?

Un mutuo cointestato è un tipo di prestito ipotecario in cui due o più persone sono titolari del debito. Questo può essere particolarmente utile quando si acquista una casa in comune, ad esempio tra coniugi o partner.

Cosa succede se uno dei cointestatari non riesce a pagare la sua quota?

Ciò dipende dal tipo di cointestazione scelta. Nel caso di un cointestatario pro quota, l’altro titolare dovrà coprire la parte mancante. Nel caso di un cointestatario solidale, entrambi i titolari sono responsabili per l’intero importo del mutuo.

Cosa succede al mutuo cointestato in caso di separazione o divorzio?

In caso di separazione o divorzio, è necessario trovare un accordo sulla gestione del mutuo cointestato. È possibile decidere di vendere la casa e dividere i proventi, oppure uno dei due può decidere di rilevare l’intero mutuo.

È possibile cambiare l’intestazione del mutuo dopo averlo stipulato?

Sì, è possibile cambiare l’intestazione del mutuo anche dopo averlo stipulato, ma ciò potrebbe richiedere l’approvazione della banca e comportare dei costi aggiuntivi. È sempre consigliabile valutare attentamente questa opzione e consultare un esperto finanziario.

Quanto è stato utile questo articolo?

Clicca su una stella per votarlo!

Hai scelto di negare il consenso ai cookie

I Cookie non sono mostri che si nascondono sotto il letto! 👻 Non ti rubano niente! Anzi, sono piccoli aiutanti che migliorano la tua navigazione. Accettando i cookie potrai aiutarci a mantenere liberi e imparziali i contenuti offerti sul nostro sito. La pubblicità mirata è un modo per fornirti informazioni di qualità. Nessun dato personale come le generalità anagrafiche è contenuto nei cookie.

–– OPPURE ––