App IO: Guida completa per usare più identità digitali

Scopri come gestire più identità digitali sull'app IO. La nostra guida completa ti spiega passo dopo passo come aggiungere un nuovo profilo e passare da un'identità all'altra in modo semplice e veloce.

In Breve (TL;DR)

L’app IO consente di associare e utilizzare più identità digitali, come SPID e CIE: questa guida completa ti spiega come gestirle per accedere ai diversi servizi.

Scopri come associare e utilizzare diverse identità digitali, come quelle di un familiare o di una persona di cui sei tutore legale, in modo semplice e sicuro.

In questa guida ti mostriamo come associare una nuova identità digitale, come SPID o CIE, al tuo profilo utente esistente.

L’app IO si è affermata come il punto di accesso unico e digitale ai servizi della Pubblica Amministrazione italiana. Nata per semplificare la vita dei cittadini, permette di ricevere comunicazioni, effettuare pagamenti e gestire pratiche direttamente dallo smartphone. Tuttavia, in un contesto culturale come quello mediterraneo, dove è tradizione che i figli o i nipoti aiutino genitori e nonni nella gestione della burocrazia, sorge una domanda fondamentale: è possibile utilizzare l’app IO per gestire più identità digitali, ad esempio quella di un familiare anziano, sullo stesso dispositivo?

La risposta diretta è che l’app IO è strettamente personale. Tuttavia, esiste una soluzione ufficiale, sicura e pensata proprio per queste esigenze: la funzione di delega. Questa guida completa esplora come conciliare l’innovazione digitale con la tradizione del supporto familiare, utilizzando gli strumenti che l’app stessa mette a disposizione.

Icona WhatsApp

Iscriviti al nostro canale WhatsApp!

Ricevi aggiornamenti in tempo reale su Guide, Report e Offerte

Clicca qui per iscriverti
Icona Telegram

Iscriviti al nostro canale Telegram!

Ricevi aggiornamenti in tempo reale su Guide, Report e Offerte

Clicca qui per iscriverti

L’identità digitale è la chiave per un accesso semplice e sicuro ai servizi della Pubblica Amministrazione. Scopri tutte le guide e le novità su SPID, CIE e App IO per gestire al meglio la tua vita digitale.

*L’invio della richiesta di informazioni e/o iscrizione alla newsletter è gratis e senza impegno, ed equivale al conferimento del consenso facoltativo, ma necessario per offrirti il servizio. Inviando la richiesta e dunque accettando l’informativa sulla privacy, autorizzi a trasmettere i tuoi dati a fornitori di terze parti che verificheranno in maniera indipendente le informazioni trasmesse.
Privacy Redbit
Schermata dell'app io su smartphone che mostra la selezione tra diversi profili di identità digitale.
Gestire l’identità digitale privata e quella lavorativa non è mai stato così facile. Segui la nostra guida per usare al meglio i profili multipli sull’app IO.

Il Principio Fondamentale: Un Codice Fiscale, Un Profilo

Alla base del funzionamento dell’app IO c’è un principio di sicurezza non negoziabile: ogni profilo utente è associato in modo univoco a un singolo Codice Fiscale. L’accesso avviene tramite identità digitale, ovvero SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica), che garantiscono con il massimo livello di sicurezza che la persona che accede sia effettivamente il titolare di quel Codice Fiscale. Di conseguenza, non è tecnicamente possibile “aggiungere” un secondo profilo o gestire contemporaneamente due diverse identità sullo stesso account IO. Questa architettura è progettata per proteggere i dati personali e prevenire accessi non autorizzati o frodi.

Questo approccio, sebbene rigoroso, è essenziale per garantire la validità legale delle comunicazioni e delle operazioni effettuate tramite l’app. Ogni notifica, pagamento o documento ricevuto è legalmente indirizzato a una specifica persona fisica. Tentare di aggirare questo sistema, ad esempio effettuando il logout da un’identità per accedere con un’altra, è una pratica macchinosa e che può generare conflitti nella gestione dei dati e dei servizi, come emerso in passato con iniziative come il cashback.

Scopri di più →

La Sfida della Gestione Familiare: Tradizione e Innovazione a Confronto

Nella cultura italiana e mediterranea, l’aiuto intergenerazionale è un pilastro sociale. I figli adulti spesso si fanno carico delle incombenze burocratiche dei genitori anziani, dalla dichiarazione dei redditi al pagamento delle bollette. Questa solida tradizione si scontra con il paradigma dell’identità digitale, che è per sua natura individuale e non cedibile. L’idea di “prestare” il proprio SPID o la propria CIE a un familiare, sebbene possa sembrare una scorciatoia pratica, è una pratica estremamente rischiosa e illegale, che espone a pericoli come il furto d’identità e l’uso fraudolento dei dati personali.

Per superare questo divario tra un’esigenza sociale radicata e un’innovazione tecnologica personale, le istituzioni hanno sviluppato una soluzione che funge da ponte: la delega. Questo strumento digitale riconosce la necessità di assistenza, incanalandola in un percorso ufficiale, tracciato e soprattutto sicuro, che non richiede mai la condivisione delle proprie credenziali personali. La delega diventa così l’espressione moderna del tradizionale supporto familiare, adattato all’era digitale.

Scopri di più →

Go Bravo

Cambia ora la tua vita finanziaria!

È giunto il momento di guardare verso il futuro e tornare ad inseguire i tuoi sogni. Con Bravo puoi farlo!

Lavoriamo per estinguere i tuoi debiti con lo sconto più alto!

Woolsocks

Inizia subito a risparmiare e guadagnare con Woolsocks!

Ottieni rimborsi dai tuoi acquisti!

Risparmia 300€ all’anno con Woolsocks!

Ci sono tanti modi per risparmiare, ed uno di questi è fare acquisti con la funzione cashback!

Moneyfarm

Investi senza compromessi!

In Moneyfarm, vogliamo il meglio, senza compromessi, per i tuoi investimenti. Una piattaforma digitale e un team di consulenza sempre al tuo fianco.

Scegli come preferisci che venga gestito il tuo investimento.

Investi con l’aiuto di esperti!

La Soluzione Pratica: La Funzione “Delega”

La delega è la funzionalità ufficiale che permette a un cittadino (il delegante) di autorizzare un’altra persona di fiducia (il delegato) a operare per suo conto su determinati servizi digitali. Invece di condividere le credenziali, il delegante conferisce un mandato formale al delegato, che potrà accedere ai servizi del primo utilizzando la propria identità digitale (SPID o CIE). Questa è la vera chiave per “usare più identità digitali” su IO: una persona, dal proprio account, può essere autorizzata a visualizzare e gestire le informazioni di altri.

Questa funzione è stata implementata da diversi enti della Pubblica Amministrazione, come l’INPS e l’Agenzia delle Entrate, ed è in fase di integrazione progressiva anche all’interno dell’app IO per un numero crescente di servizi. Il sistema permette al delegato di ricevere notifiche, visualizzare comunicazioni ed effettuare pagamenti per conto del delegante, il tutto in un ambiente controllato e sicuro. Per un approfondimento specifico, è utile consultare la guida su l’app IO per famiglie e la delega.

Scopri di più →

Come Funziona la Delega in Pratica

Attivare e utilizzare una delega è un processo strutturato che coinvolge sia chi la concede (delegante) sia chi la riceve (delegato). Sebbene i passaggi esatti possano variare leggermente a seconda dell’ente (ad esempio INPS o Agenzia delle Entrate), il principio di funzionamento generale rimane lo stesso e si sta muovendo verso uno standard unico nazionale. La procedura garantisce che ogni azione sia autorizzata e tracciabile.

Per il Delegante (Chi concede la delega)

La persona che necessita di aiuto, il delegante, deve avviare il processo. Solitamente, questo avviene accedendo al portale dell’ente di interesse (come MyINPS) con il proprio SPID o CIE. All’interno della propria area personale, si trova una sezione dedicata alle “Deleghe”. Qui, il delegante può inserire il Codice Fiscale della persona di fiducia che desidera nominare come delegato. Spesso è possibile impostare una data di scadenza per la delega, garantendo un controllo temporale sull’autorizzazione concessa. In alcuni casi, la richiesta può essere fatta anche di persona presso gli uffici territoriali dell’ente.

Per il Delegato (Chi riceve la delega)

Una volta che il delegante ha inviato la richiesta, il delegato riceve una notifica e deve accettare l’incarico, sempre tramite la propria identità digitale. Una volta attiva la delega, il delegato, accedendo all’app IO o al sito dell’ente con il proprio SPID/CIE, vedrà un’opzione per “cambiare utenza” o “operare per conto di”. Selezionando il nome del delegante, potrà visualizzare le sue notifiche e i suoi servizi, esattamente come se fosse nel suo profilo, ma in modo completamente sicuro e autorizzato. Questa funzionalità è cruciale e rappresenta il modo corretto di gestire più identità.

Potrebbe interessarti →

Vantaggi e Limiti della Delega

L’adozione del sistema di delega offre notevoli vantaggi in termini di sicurezza e praticità, ma presenta anche alcuni limiti da considerare. Il principale punto di forza è la sicurezza: non c’è alcuna necessità di condividere password o PIN, eliminando il rischio di abusi. Ogni operazione effettuata dal delegato è registrata e attribuita a lui, garantendo piena tracciabilità. Questo strumento semplifica enormemente l’assistenza a familiari con scarsa dimestichezza digitale, come spiegato nella guida all’app IO per anziani, rendendo i servizi pubblici più inclusivi.

Tuttavia, esistono delle limitazioni. Non tutti i servizi digitali della PA sono già abilitati per la gestione tramite delega. Inoltre, la normativa attuale prevede dei limiti numerici: una persona può designare un solo delegato, e un delegato può ricevere un numero massimo di deleghe (solitamente tre o cinque, a seconda dell’ente), a eccezione di tutori e amministratori di sostegno. Infine, la configurazione iniziale richiede che sia il delegante sia il delegato possiedano un’identità digitale attiva e siano in grado di completare la procedura online o recarsi presso uno sportello.

Alternative Sconsigliate: I Rischi della Condivisione delle Credenziali

La tentazione di chiedere a un familiare le credenziali SPID o CIE per “fare prima” è forte, ma è una pratica estremamente pericolosa e da evitare assolutamente. Le credenziali di identità digitale sono strettamente personali e non cedibili, al pari di un documento d’identità fisico. Condividerle significa consegnare le chiavi della propria vita digitale, con conseguenze potenzialmente gravi. Chiunque entri in possesso di queste credenziali potrebbe, ad esempio, accedere a documenti sanitari, firmare contratti, richiedere bonus o effettuare operazioni bancarie a nome del titolare.

Oltre ai rischi per la sicurezza, la condivisione delle credenziali costituisce una violazione dei termini e delle condizioni sottoscritti con l’identity provider (l’ente che ha rilasciato lo SPID). In caso di problemi o accessi fraudolenti, potrebbe essere difficile dimostrare la propria estraneità ai fatti. Se si riscontrano difficoltà di accesso, è molto più sicuro seguire le guide ufficiali per risolvere i problemi, come quella su cosa fare in caso di login impossibile all’app IO, piuttosto che ricorrere a scorciatoie rischiose.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate che regge un laptop con scritto dietro allo schermo Conclusioni

In conclusione, l’app IO è progettata attorno al principio di unicità dell’identità digitale per garantire la massima sicurezza a ogni cittadino. Sebbene non sia possibile gestire direttamente più profili all’interno di un unico account, la funzionalità della delega rappresenta la risposta ufficiale, sicura ed efficace all’esigenza di assistere i propri familiari. Questo strumento concilia l’innovazione di un’amministrazione sempre più digitale con la tradizione culturale del mutuo supporto, tipica del contesto italiano.

Abbracciare la delega significa proteggere i propri cari e sé stessi dai rischi legati alla condivisione delle credenziali, promuovendo al contempo una cittadinanza digitale consapevole e responsabile. Invece di cercare soluzioni alternative e insicure, la via maestra è utilizzare gli strumenti pensati per semplificare la vita nel rispetto della legalità e della privacy, trasformando una sfida tecnologica in un’opportunità di inclusione per tutti.

L’identità digitale è la chiave per un accesso semplice e sicuro ai servizi della Pubblica Amministrazione. Scopri tutte le guide e le novità su SPID, CIE e App IO per gestire al meglio la tua vita digitale.

*L’invio della richiesta di informazioni e/o iscrizione alla newsletter è gratis e senza impegno, ed equivale al conferimento del consenso facoltativo, ma necessario per offrirti il servizio. Inviando la richiesta e dunque accettando l’informativa sulla privacy, autorizzi a trasmettere i tuoi dati a fornitori di terze parti che verificheranno in maniera indipendente le informazioni trasmesse.
Privacy Redbit

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
È possibile usare l’app IO con due identità digitali diverse, ad esempio due SPID?

Sì, è tecnicamente possibile utilizzare più identità digitali (come SPID o CIE) sullo stesso smartphone, ma non contemporaneamente. Per passare da un’identità all’altra, è necessario effettuare il logout dal profilo corrente e successivamente accedere con le credenziali della seconda identità. Ogni volta che si cambia profilo, l’app richiederà una nuova autenticazione completa.

Come posso cambiare il profilo utente sull’app IO?

Per cambiare utente, devi prima uscire dal profilo attivo. Vai alla sezione ‘Profilo’ dell’app e seleziona l’opzione ‘Esci’. Una volta effettuato il logout, l’app tornerà alla schermata di accesso iniziale. A questo punto, potrai entrare con una nuova identità digitale, sia essa SPID o CIE, inserendo le relative credenziali.

Perché dovrei usare più di un’identità digitale sull’app IO?

L’uso di più identità può essere utile per gestire la posizione di un familiare che non ha dimestichezza con la tecnologia, come un genitore anziano. In questo modo, è possibile accedere ai suoi servizi, visualizzare comunicazioni dalla Pubblica Amministrazione e gestire pagamenti per suo conto, il tutto da un unico dispositivo, pur mantenendo i profili e i dati nettamente separati.

Se cambio profilo sull’app IO, cosa succede ai miei dati e documenti?

I dati, i messaggi e i servizi sono legati in modo univoco alla singola identità digitale (SPID o CIE). Quando effettui il logout da un profilo per accedere a un altro, le informazioni del primo non sono visibili né accessibili. Per motivi di sicurezza, anche i documenti digitalizzati nel Portafoglio (come patente e tessera sanitaria) non vengono trasferiti e devono essere aggiunti nuovamente ogni volta che si accede da un nuovo dispositivo o si riattiva un profilo.

Posso usare contemporaneamente un’identità SPID e una CIE sull’app IO?

Non è possibile usarle contemporaneamente, ma puoi alternarle. Puoi uscire da un profilo a cui hai effettuato l’accesso con SPID e rientrare con un’altra identità tramite CIE (e viceversa). L’app IO supporta l’accesso con entrambe le tipologie di identità digitale, garantendo flessibilità all’utente, ma ogni sessione è strettamente legata a una sola identità alla volta.

Fonti e Approfondimenti

disegno di un ragazzo seduto con un laptop sulle gambe che ricerca dal web le fonti per scrivere un post
  1. IO, l’app dei servizi pubblici