ISEE: cos’è, come si calcola e perché è importante

Scopri l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e le agevolazioni a cui puoi accedere in Italia. Una guida completa ISEE!

a cura di Pubblicato il 03 Mag 2024Aggiornato il 04 Mag 2024 di lettura

In questo articolo, esploreremo l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), uno strumento chiave per accedere a molteplici agevolazioni e servizi sociali in Italia. L’ISEE è essenziale per determinare la situazione economica delle famiglie italiane, prendendo in considerazione redditi, patrimoni, e la composizione familiare.

Definizione dell’ISEE: L’ISEE è un indicatore importante che valuta la condizione economica dei nuclei familiari. Attraverso l’analisi dei redditi, dei beni immobili e mobili, e del numero dei componenti della famiglia, l’ISEE fornisce un quadro preciso della capacità economica di un individuo o di una famiglia.

Come si calcola l’ISEE: Il processo di calcolo dell’ISEE è fondamentale per assicurare che il valore ottenuto rifletta accuratamente la situazione economica del richiedente. In questa sezione, spiegheremo il metodo di calcolo, evidenziando le variabili considerate per determinare l’ISEE.

L’importanza dell’ISEE per i cittadini italiani: Comprendere l’ISEE è cruciale per gli italiani che cercano di accedere a prestazioni sociali e agevolazioni. L’ISEE apre le porte a una vasta gamma di supporti, inclusi sconti per i servizi pubblici, borse di studio, e aiuti nel welfare. Indicare chiaramente le opportunità offerte dall’ISEE può fare una grande differenza per chi cerca sostegno economico.

In conclusione, l’ISEE è uno strumento vitale per promuovere l’equità e il supporto alle famiglie italiane, basandosi su una valutazione obiettiva della loro situazione economica. Il nostro obiettivo è fornire una guida dettagliata sull’ISEE, facendo luce su definizione, calcolo e importanza, per aiutare i cittadini a navigare il sistema delle prestazioni sociali in Italia.

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immagine che evoca un modulo con le scritte ISEE e INPS e un timbro
RIchiedi e utilizza l’ISEE per ottenere agevolazioni e bonus per tutta la famiglia.

Cos’è l’ISEE

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento fondamentale per valutare la situazione economica delle famiglie italiane.

L’ISEE è un indicatore che misura la situazione economica di un nucleo familiare. Viene calcolato tenendo conto del reddito complessivo di tutti i componenti del nucleo familiare e del loro patrimonio mobiliare e immobiliare. L’ISEE è espresso in euro e viene utilizzato per determinare l’accesso a diverse prestazioni sociali, come ad esempio:

  • Assegno di maternità
  • Reddito di cittadinanza
  • Bonus bebè
  • Borse di studio
  • Mutui agevolati
  • Assegni familiari
  • Mense scolastiche
  • Tariffe agevolate sui trasporti
  • Servizi socio-assistenziali
  • Assegno di maternità
  • Reddito di cittadinanza
  • Bonus bebè
  • Borse di studio
  • Mutui agevolati
  • Assegni familiari
  • Mense scolastiche
  • Tariffe agevolate sui trasporti
  • Servizi socio-assistenziali

Attraverso l’analisi dei redditi familiari e la valutazione dei beni posseduti, sia mobili che immobili, l’ISEE calcola la capacità economica di un nucleo familiare, espressa in euro.

Questo indicatore è decisivo per accedere a una parte dei numerosi benefici sociali come bonus bebè, assegni di maternità, reddito di cittadinanza, borse di studio, mutui agevolati per la prima casa, assegni familiari, servizi di mensa scolastica a tariffe ridotte, tariffe agevolate per i trasporti pubblici e accesso a servizi socio-assistenziali.

Capire cos’è l’ISEE e come viene calcolato è essenziale per tutti coloro che cercano di navigare il sistema di sostegno sociale italiano, ottenendo le agevolazioni e i supporti economici disponibili per le famiglie.

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Come calcolare l’ISEE correttamente?

Il calcolo dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) avviene considerando le seguenti componenti:

  1. Redditi
    • Si sommano tutti i redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare nell’anno precedente, derivanti da:
      • Lavoro dipendente
      • Lavoro autonomo
      • Redditi da capitale
      • Redditi da terreni
      • Pensioni
      • Borse di studio
      • Assegni di mantenimento
      • Altre indennità o compensi
  2. Patrimonio
    • Si considera il 20% del valore di:
      • Patrimonio mobiliare
        • Depositi bancari e postali
        • Titoli di Stato
        • Fondi comuni di investimento
        • Polizze assicurative (valore di riscatto)
        • Azioni
        • Obbligazioni
        • Altri titoli
        • Mezzi di trasporto (auto, moto, barche)
      • Patrimonio immobiliare
        • Fabbricati (abitazioni principali, seconde case, terreni edificabili)
        • Aree fabbricabili

La Formula base per il calcolo dell’ISEE è:

ISEE = ISE / Parametro di scala di equivalenza

Il Parametro di scala di equivalenza varia in base al numero di componenti del nucleo familiare e tiene conto di alcune condizioni speciali (es. disabilità, figli minori).

Questi sono i parametri da applicare in base alla composizione del nucleo familiare.

Numero componentiParametro
11.00
21.57
32.04
42.46
52.85

Esistono due tipologie di ISEE:

ISEE ordinario: utilizzato per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate (es. borse di studio, mense scolastiche, bonus bebé).
ISEE socio-sanitario: utilizzato per prestazioni socio-sanitarie (es. assistenza sanitaria, ricoveri in strutture residenziali).

Per avvalersi dei vantaggi e utilizzare l’ISEE, il primo passo è compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Questo documento è fondamentale per avere un quadro chiaro della situazione finanziaria della famiglia e include dettagli su redditi, proprietà e altri fattori che influenzano l’ISEE. La DSU si può presentare in vari modi:

  • Online, sul sito dell’INPS o tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate.
  • Nei CAF, dove si può ottenere aiuto per compilare e inviare la dichiarazione correttamente.
  • Ai Patronati, che forniscono assistenza, soprattutto alle persone più vulnerabili.

L’ISEE si calcola sommando al reddito familiare il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare. Questa somma va divisa per il parametro di equivalenza.

Documenti necessari per presentare la DSU

Ricordati di presentare la DSU entro il 31 dicembre di ogni anno per mantenere aggiornato l’ISEE rispetto alle variazioni finanziarie della famiglia. Una volta inviata la DSU, l’INPS calcolerà il tuo ISEE, che sarà essenziale per accedere a molteplici benefici e servizi sociali.

I documenti necessari alla presentazione della DSU sono:

  • Documento di identità
  • Codice fiscale
  • Reddito di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Patrimonio mobiliare e immobiliare del nucleo familiare
  • Eventuali altri documenti richiesti dal Caf o dal Patronato

Tempistiche per l’ottenimento dell’ISEE

Una volta presentata la DSU, l’INPS calcola l’ISEE del nucleo familiare e lo comunica al richiedente. Il tempo di attesa per il rilascio dell’ISEE varia in base al metodo di presentazione della DSU:

  • Online: l’ISEE è generalmente disponibile entro 2-3 giorni lavorativi
  • Caf o Patronati: l’ISEE è generalmente disponibile entro 5-7 giorni lavorativi

Come calcolare ISEE integrativo per richiedere le prestazioni socio-assistenziali

L’ISEE integrativo è una variante dell’ISEE che viene utilizzata per calcolare il requisito economico per l’accesso a determinate prestazioni socio-assistenziali. A differenza dell’ISEE ordinario, che considera il reddito e il patrimonio di tutto il nucleo familiare, l’ISEE integrativo prende in considerazione solo il reddito e il patrimonio della persona che richiede la prestazione e, in alcuni casi, del coniuge.

Quando viene utilizzato l’ISEE integrativo?

L’ISEE integrativo viene utilizzato per richiedere l’accesso a diverse prestazioni socio-assistenziali, tra cui:

  • Assegno di cura per disabili gravi
  • Prestazioni socio-assistenziali per minori
  • Interventi a favore di persone senza dimora
  • Servizi di assistenza domiciliare
  • Borse di studio per studenti disabili

Come si calcola l’ISEE integrativo?

Il calcolo dell’ISEE integrativo avviene seguendo le stesse regole del calcolo dell’ISEE ordinario, con la differenza che vengono considerati solo i redditi e i patrimoni della persona che richiede la prestazione e, in alcuni casi, del coniuge.

Per calcolare l’ISEE integrativo è necessario presentare la DSU integrativa.

La DSU integrativa deve essere presentata entro il 31 dicembre di ogni anno.

Cosa fare se l’ISEE integrativo è errato?

Se ritieni che il tuo modello ISEE integrativo sia errato, puoi presentare una richiesta di riesame all’INPS entro 60 giorni dalla ricezione dell’ISEE.

Documenti necessari per presentare la DSU integrativa

Per presentare la DSU integrativa è necessario avere a disposizione i seguenti documenti:

  • Documento di identità
  • Codice fiscale
  • Redditi di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Patrimoni di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Eventuali altri documenti richiesti per la specifica prestazione socio-assistenziale

Limiti ISEE per accedere agli assegni familiari nel 2024

L’accesso agli assegni familiari in Italia è subordinato al rispetto di determinati limiti ISEE. Ma quali sono i limiti isee per accedere agli assegni familiari?

Per il 2024, i limiti ISEE per accedere agli assegni familiari sono i seguenti:

  • No ISEE: Per i nuclei familiari con un ISEE pari a zero, l’assegno familiare è erogato nella misura massima prevista per ciascun figlio.
  • ISEE fino a 4.000 euro: Per i nuclei familiari con un ISEE fino a 4.000 euro, l’assegno familiare è erogato nella misura massima prevista per ciascun figlio, con una riduzione progressiva per redditi superiori a 2.000 euro.
  • ISEE da 4.001 a 8.000 euro: Per i nuclei familiari con un ISEE compreso tra 4.001 e 8.000 euro, l’assegno familiare è erogato in misura ridotta in base al valore ISEE.
  • ISEE da 8.001 a 15.000 euro: Per i nuclei familiari con un ISEE compreso tra 8.001 e 15.000 euro, l’assegno familiare è erogato in misura ulteriormente ridotta in base al valore ISEE.
  • ISEE superiore a 15.000 euro: Per i nuclei familiari con un ISEE superiore a 15.000 euro, non è previsto l’erogazione degli assegni familiari.

Incrementi per figli disabili: Per i figli con disabilità grave o media, l’assegno familiare è incrementato di una quota aggiuntiva che varia in base al tipo di disabilità.

Per maggiori informazioni sui limiti ISEE per gli assegni familiari, è possibile consultare la pagina del sito web dell’INPS riguardante gli assegni familiari o contattare il numero verde ISEE 803 164.

Come ottenere ISEE per richiedere il Bonus Bebè

L’ISEE è un requisito necessario per richiedere il Bonus Bebè, un contributo mensile erogato dall’INPS alle famiglie con figli di età inferiore a 21 anni. Il valore dell’ISEE determina l’ammontare del Bonus Bebè, che varia da un minimo di 60 euro mensili a un massimo di 160 euro mensili.

Ecco i passi da seguire per ottenere l’ISEE e richiedere il Bonus Bebè:

  1. Presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)
    • Per ottenere l’ISEE è necessario presentare la DSU, un documento che contiene le informazioni relative al reddito e al patrimonio del nucleo familiare.
  2. Attendere il rilascio dell’ISEE
    • Una volta presentata la DSU, l’INPS calcola l’ISEE del nucleo familiare e lo comunica al richiedente. Il tempo di attesa per il rilascio dell’ISEE varia in base al metodo di presentazione della DSU.
  3. Richiedere il Bonus Bebè
    • Una volta ottenuto l’ISEE, è possibile richiedere il Bonus Bebè presentando la domanda online sul sito web dell’INPS o tramite i servizi telematici dell’INPS. Per richiedere il Bonus Bebè è necessario avere a disposizione:
      • Documento di identità
      • Codice fiscale
      • ISEE del nucleo familiare
      • IBAN del conto corrente su cui ricevere il Bonus Bebè
    • La domanda per il Bonus Bebè può essere presentata a partire dal mese successivo alla nascita o all’adozione del figlio.
  4. Ricevere il Bonus Bebè
    • Se la domanda per il Bonus Bebè viene accolta, l’INPS eroga il contributo mensile sul conto corrente indicato dal richiedente. Il Bonus Bebè viene erogato fino al 21° anno di età del figlio, a condizione che il nucleo familiare mantenga il requisito ISEE per accedere al beneficio.

Per qualsiasi dubbio o problema relativo all’ISEE o al Bonus Bebè, è possibile contattare il numero verde ISEE 803 164 o consultare il sito web dell’INPS.

Come calcolare ISEE per richiedere una borsa di studio universitaria

L’ISEE Università è un indicatore economico specifico che viene utilizzato per determinare l’accesso alle borse di studio universitarie e ad altre agevolazioni per il diritto allo studio. Il calcolo dell’ISEE Università avviene in modo leggermente diverso rispetto all’ISEE ordinario, prendendo in considerazione solo il reddito dello studente e il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare del nucleo familiare.

Ecco i passi da seguire per calcolare l’ISEE Università:

  1. Presentare la DSU Integrativa
    • Per ottenere l’ISEE Università è necessario presentare la DSU Integrativa, un documento che contiene le informazioni relative al reddito dello studente e al patrimonio complessivo del nucleo familiare stesso.
  2. Attendere il rilascio dell’ISEE Università
    • Una volta presentata la DSU Integrativa, l’INPS calcola l’ISEE Università dello studente e lo comunica al richiedente. Il tempo di attesa per il rilascio dell’ISEE Università varia in base al metodo di presentazione della DSU Integrativa.
  3. Verificare il requisito ISEE per la borsa di studio
    • Ogni borsa di studio universitaria ha un requisito ISEE specifico che deve essere rispettato per poter accedere al beneficio. Il requisito ISEE è generalmente indicato nel bando di concorso per la borsa di studio.
  4. Richiedere la borsa di studio
    • Se il proprio ISEE Università rientra nel requisito previsto dal bando, è possibile richiedere la borsa di studio seguendo le istruzioni indicate nel bando stesso. La domanda per la borsa di studio viene generalmente presentata online sul sito web dell’ente erogatore della borsa di studio.

Documenti necessari per presentare la DSU Integrativa

Per presentare la DSU Integrativa è necessario avere a disposizione i seguenti documenti:

  • Documento di identità dello studente
  • Codice fiscale dello studente
  • Reddito dello studente
  • Patrimoni mobiliari e immobiliari del nucleo familiare
  • Eventuali altri documenti richiesti dall’ente erogatore della borsa di studio

Oltre a quanto sopra, è importante ricordare che:

  • L’ISEE Università è valido per un solo anno accademico.
  • Se la situazione reddituale o patrimoniale dello studente cambia durante l’anno accademico, è possibile presentare una nuova DSU Integrativa e ottenere un nuovo ISEE Università.
  • Esistono diverse tipologie di borse di studio universitarie, erogate da enti diversi. È importante informarsi sulle diverse opportunità disponibili e scegliere la borsa di studio più adatta alle proprie esigenze.

Requisiti ISEE per ottenere un mutuo agevolato nel 2024

Per ottenere un mutuo agevolato in Italia, è necessario rispettare determinati requisiti ISEE. I mutui agevolati sono una tipologia di finanziamenti a condizioni vantaggiose, come tassi d’interesse più bassi e maggiori possibilità di accesso al credito, erogati a favore di famiglie con un reddito basso o medio.

I requisiti ISEE per i mutui agevolati variano in base al tipo di mutuo e all’ente erogatore. In generale, i limiti ISEE per accedere ai mutui agevolati sono i seguenti:

  • Mutui prima casa under 36: ISEE non superiore a 40.000 euro. Per le giovani coppie con figli, il limite ISEE può essere incrementato fino a 45.000 euro.
  • Mutui prima casa per famiglie numerose: ISEE non superiore a 40.000 euro (con un incremento di 2.000 euro per ogni figlio oltre il secondo).
  • Mutui agevolati per l’acquisto di immobili green: ISEE non superiore a 40.000 euro.
  • Mutui agevolati per la ristrutturazione: ISEE non superiore a 35.000 euro.

Oltre al requisito ISEE, per ottenere un mutuo agevolato è necessario

  • Essere cittadini italiani o comunitari o avere un permesso di soggiorno di lunga durata.
  • Non essere proprietari di altri immobili abitativi (salvo che non si intenda venderli per acquistare l’immobile con il mutuo agevolato).
  • Avere un reddito dimostrabile sufficiente a sostenere la rata del mutuo.
  • Non avere pendenze con il fisco o con gli istituti di credito.

È importante sottolineare che i requisiti ISEE e le altre condizioni per l’accesso ai mutui agevolati possono variare in base al bando specifico di ogni iniziativa. Per questo motivo, è consigliabile consultare il sito web dell’ente erogatore del mutuo o rivolgersi a un intermediario finanziario per avere informazioni precise e aggiornate.

È possibile ottenere informazioni aggiuntive sul sito web del Ministero dell’Economia e Finanze nella sezione mutui prima casa per i giovani under 36.

Oltre a quanto sopra, è importante ricordare che:

  • I mutui agevolati sono spesso soggetti a un budget limitato, quindi è importante presentare la domanda in anticipo.
  • È consigliabile confrontare le diverse offerte di mutui agevolati disponibili sul mercato prima di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
  • È possibile richiedere assistenza a un intermediario finanziario per la scelta del mutuo agevolato più adatto.

Come richiedere isee per avere accesso a tariffe agevolate sui trasporti

Per richiedere l’ISEE e accedere alle tariffe agevolate sui trasporti in Italia, è necessario seguire questi passaggi:

  1. Richiedere la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)
    • La DSU è un documento che contiene le informazioni sul reddito e sul patrimonio del nucleo familiare. È necessario presentare la DSU per ottenere l’ISEE.
  2. Attendere il rilascio dell’ISEE
    • Una volta presentata la DSU, l’INPS calcola l’ISEE del nucleo familiare e lo comunica al richiedente. Il tempo di attesa per il rilascio dell’ISEE varia in base al metodo di presentazione della DSU.
  3. Verificare il requisito ISEE per le tariffe agevolate
    • Ogni gestore di trasporto pubblico ha un requisito ISEE specifico per accedere alle tariffe agevolate. Il requisito ISEE è generalmente indicato sul sito web del gestore o presso i loro uffici.
  4. Richiedere le tariffe agevolate
    • Se il proprio ISEE rientra nel requisito previsto dal contratto del gestore, è possibile richiedere le tariffe agevolate presentando la DSU o l’ISEE presso i punti vendita del gestore o tramite i loro canali online.
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Perché l’ISEE è determinante per le Famiglie Italiane?

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) gioca un ruolo chiave nel sistema sociale italiano, offrendo una valutazione equa e precisa della situazione economica delle famiglie. Questo indice è essenziale perché permette un accesso facilitato a benefici sociali e sconti fiscali, adeguati alle reali necessità dei cittadini. Grazie all’ISEE, l’equità sociale diventa una realtà tangibile, assicurando che aiuti finanziari e agevolazioni raggiungano chi effettivamente ne ha bisogno, offrendo un supporto vitale alle famiglie in difficoltà.

L’utilizzo dell’ISEE è un pilastro per ridurre le disuguaglianze economiche e promuovere una distribuzione delle risorse più equa. Orientare i benefici sociali verso le persone più vulnerabili economicamente non solo migliora la giustizia sociale, ma accresce anche l’efficacia dell’assistenza sociale. In sintesi, l’ISEE è un strumento indispensabile per garantire che il sostegno del governo italiano raggiunga chi ne ha più bisogno, contribuendo significativamente a migliorare la qualità della vita delle famiglie italiane.

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Guida per ottenere un ISEE preciso

Per assicurarti di ottenere un ISEE corretto, è fondamentale prestare massima attenzione nella compilazione della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Questo documento richiede che tu fornisca dettagli completi e veritieri sulla tua situazione finanziaria, patrimoniale e la composizione del tuo nucleo familiare.

Evita di omettere informazioni o di inserire dati non accurati, dato che errori o imprecisioni possono risultare in un ISEE non veritiero, impedendoti l’accesso a importanti agevolazioni fiscali e prestazioni sociali agevolate.

Per evitare questi problemi, è spesso utile consultare un consulente o rivolgersi ai servizi sociali del tuo comune per un supporto nella compilazione accurata della DSU, assicurando così conformità e precisione.

Seguendo questi passaggi, potrai districarti bene per ottenere l’ISEE con maggiore precisione e garantirti l’accesso alle sostegni economici che meriti.

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Come correggere un ISEE errato

Se sospetti che ci sia un errore nel tuo ISEE, è fondamentale agire rapidamente presentando una richiesta di riesame all’INPS. Questo passo è determinante per chi vuole assicurarsi che la propria situazione finanziaria sia valutata correttamente.

Presentare tale richiesta entro 60 giorni dalla ricezione dell’ISEE è semplice: puoi farlo online attraverso il sito dell’INPS, sfruttando i loro servizi digitali per una procedura veloce e senza intoppi, oppure, se preferisci un contatto diretto, visitando gli uffici INPS. Se l’INPS rileva un errore, aggiornerà il tuo ISEE con i dati corretti.

Assicurati di allegare tutta la documentazione necessaria per supportare la tua richiesta, in modo da rendere il processo più rapido e aumentare le tue possibilità di ottenere un esito favorevole.

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Riassumendo

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che fa un riassunto di tutto quello che si è scritto finora

L’ISEE è un indicatore fondamentale per accedere a numerose prestazioni sociali e agevolazioni in Italia.

È importante conoscere cos’è l’ISEE, come funziona e perché è importante per poterlo richiedere correttamente e beneficiare dei suoi vantaggi.

Prestare attenzione alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per assicurarsi che l’ISEE rifletta accuratamente la situazione finanziaria del nucleo familiare.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate che regge un laptop con scritto dietro allo schermo Conclusioni

In questo articolo abbiamo descritto tutto ciò che c’è da sapere sull’ISEE, un indicatore chiave per i cittadini italiani che cercano di usufruire del sistema di welfare del paese.

Abbiamo scoperto insieme cos’è l’ISEE, come si calcola, la sua importanza e i passi per ottenerlo correttamente. L’ISEE apre la porta a svariati benefici sociali e agevolazioni, essenziali per migliorare la qualità della vita.

È fondamentale compilare con accuratezza la Dichiarazione Sostitutiva Unica e non esitare a chiedere una revisione in caso di discrepanze nei dati.

Essere ben informati su come funziona l’ISEE è essenziale per accedere a tutte le opportunità disponibili nel sistema di welfare italiano e per esercitare i propri diritti.

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Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Cos’è l’ISEE?

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, un valore che misura la situazione economica di un nucleo familiare. Viene utilizzato per accedere a diverse prestazioni sociali e agevolazioni in Italia.

Come funziona l’ISEE?

L’ISEE viene calcolato tenendo conto del reddito di tutti i componenti del nucleo familiare e del loro patrimonio mobiliare e immobiliare. La DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) deve essere presentata ogni anno entro il 31 dicembre.

Perché l’ISEE è importante?

L’ISEE è importante perché permette ai cittadini di accedere a diverse prestazioni sociali e agevolazioni in base alla loro effettiva situazione economica.

Come ottenere un ISEE corretto?

Per ottenere un ISEE corretto è importante compilare la DSU con attenzione e cura, fornendo tutte le informazioni richieste in modo completo e veritiero.

Cosa fare se l’ISEE è errato?

Se ritieni che il tuo ISEE sia errato, puoi presentare una richiesta di riesame all’INPS entro 60 giorni dalla ricezione dell’ISEE.

Chi può richiedere l’ISEE?

L’ISEE può essere richiesto da qualsiasi cittadino italiano o straniero residente in Italia.

Dove si può richiedere l’ISEE?

La DSU per l’ISEE può essere presentata online sul sito web dell’INPS o tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, presso i Caf (Centri di Assistenza Fiscale) o presso i Patronati.

Quanto costa richiedere l’ISEE?

La presentazione della DSU per l’ISEE è gratuita.

Quando scade l’ISEE?

L’ISEE ha una validità di 6 mesi per le variazioni reddituali e di 12 mesi per le variazioni patrimoniali o per variazioni sia reddituali che patrimoniali.

Cosa fare se ho bisogno di altre informazioni sull’ISEE?

Per maggiori informazioni sull’ISEE e su come richiedere isee precompilato per avere accesso alle agevolazioni fiscali, puoi consultare il sito web di riferimento dell’INPS alla pagina dell’ISEE precompilato o contattare il numero verde ISEE 803 164 da telefono fisso o lo 06 164 164 da cellulare.

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