Il Bonus Cultura si è evoluto, trasformandosi in un’opportunità ancora più ricca per i giovani di avvicinarsi al mondo della cultura. Con l’introduzione della Carta della Cultura Giovani e della Carta del Merito, il Governo italiano ha rinnovato il suo impegno a sostegno delle nuove generazioni, offrendo strumenti concreti per l’arricchimento personale. Questi bonus, gestiti tramite una piattaforma dedicata, rappresentano un ponte tra tradizione e innovazione, incentivando i giovani a esplorare il vasto patrimonio culturale italiano ed europeo. Comprendere come funzionano, chi può accedervi e come spenderli è il primo passo per cogliere appieno questa occasione.
La transizione dal precedente “18app” alle nuove carte segna un cambiamento significativo, con requisiti più specifici legati sia al reddito che al merito scolastico. Questo articolo offre una guida completa e aggiornata per navigare nel mondo del nuovo Bonus Cultura, spiegando nel dettaglio le procedure di richiesta e di utilizzo, con un occhio di riguardo alle opportunità offerte dal mercato culturale mediterraneo. L’obiettivo è fornire a lettori di ogni età e background le informazioni necessarie per sfruttare al meglio questo incentivo, promuovendo un consumo culturale consapevole e di qualità.
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Dal Bonus Cultura 18app alle nuove Carte: cosa è cambiato
Il Bonus Cultura, noto in passato come 18app, ha subito una trasformazione significativa a partire dal 2024. L’iniziativa originale, nata nel 2016, offriva 500 euro a tutti i diciottenni residenti in Italia da spendere in prodotti e attività culturali. L’obiettivo era promuovere la partecipazione giovanile alla vita culturale del Paese, un investimento simbolico per dare il benvenuto nella maggiore età. Con la Legge di Bilancio 2023, il sistema è stato sostituito da due nuovi strumenti: la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito. Questa riforma introduce criteri più selettivi per l’accesso ai fondi, legandoli a requisiti economici e di rendimento scolastico.
La principale novità consiste nello sdoppiamento del bonus. La Carta della Cultura Giovani è destinata ai diciottenni appartenenti a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 35.000 euro. La Carta del Merito, invece, premia gli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti (100 o 100 e lode) entro il compimento dei 19 anni. Entrambe le carte hanno un valore di 500 euro e, aspetto molto importante, sono cumulabili. Un giovane che soddisfa entrambi i requisiti può quindi disporre di un totale di 1.000 euro da investire nella propria crescita culturale. Questa evoluzione mira a rendere il bonus uno strumento più mirato, sebbene abbia sollevato dibattiti sul rischio di creare disuguaglianze.
I requisiti per accedere alla Carta della Cultura Giovani e alla Carta del Merito
Per poter beneficiare delle nuove misure, è fondamentale conoscere i requisiti specifici per ciascuna carta. L’accesso non è più universale per tutti i diciottenni, ma è subordinato a precise condizioni stabilite dalla normativa.
Carta della Cultura Giovani
La Carta della Cultura Giovani è un buono da 500 euro pensato per i giovani residenti in Italia che provengono da famiglie con una situazione economica definita. I requisiti per ottenerla sono:
- Essere residenti nel territorio nazionale o, se previsto, possedere un permesso di soggiorno valido.
- Aver compiuto 18 anni nell’anno precedente a quello della richiesta.
- Appartenere a un nucleo familiare con un indicatore ISEE non superiore a 35.000 euro.
- Essere residenti nel territorio nazionale o, se previsto, possedere un permesso di soggiorno valido.
- Aver compiuto 18 anni nell’anno precedente a quello della richiesta.
- Appartenere a un nucleo familiare con un indicatore ISEE non superiore a 35.000 euro.
Questa carta è stata introdotta per sostenere l’accesso alla cultura per i giovani provenienti da contesti economici meno favoriti, garantendo loro le stesse opportunità di arricchimento culturale.
- Essere residenti nel territorio nazionale o, se previsto, possedere un permesso di soggiorno valido.
- Aver compiuto 18 anni nell’anno precedente a quello della richiesta.
- Appartenere a un nucleo familiare con un indicatore ISEE non superiore a 35.000 euro.
Questa carta è stata introdotta per sostenere l’accesso alla cultura per i giovani provenienti da contesti economici meno favoriti, garantendo loro le stesse opportunità di arricchimento culturale.
Carta del Merito
La Carta del Merito, anch’essa del valore di 500 euro, è un riconoscimento destinato agli studenti più meritevoli, indipendentemente dalla loro situazione economica. Per richiederla, è necessario:
- Essere residenti in Italia.
- Aver conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore con una votazione di almeno 100/100.
- Ottenere il diploma entro il diciannovesimo anno di età.
- Essere residenti in Italia.
- Aver conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore con una votazione di almeno 100/100.
- Ottenere il diploma entro il diciannovesimo anno di età.
Questo strumento premia l’impegno e l’eccellenza negli studi, incentivando un percorso scolastico di successo. Come già menzionato, le due carte sono cumulabili, offrendo un supporto economico totale di 1.000 euro a chi possiede entrambi i requisiti.
- Essere residenti in Italia.
- Aver conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore con una votazione di almeno 100/100.
- Ottenere il diploma entro il diciannovesimo anno di età.
Questo strumento premia l’impegno e l’eccellenza negli studi, incentivando un percorso scolastico di successo. Come già menzionato, le due carte sono cumulabili, offrendo un supporto economico totale di 1.000 euro a chi possiede entrambi i requisiti.
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Come richiedere e utilizzare le Carte: la procedura passo dopo passo
Ottenere e spendere il bonus richiede una procedura interamente digitale, gestita attraverso una piattaforma informatica dedicata del Ministero della Cultura. Il primo passo fondamentale è possedere un’identità digitale, ovvero SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Questi strumenti sono la chiave per accedere al portale e avviare la richiesta. È importante sottolineare che, sebbene l’app IO sia il principale punto di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, le Carte Cultura non sono direttamente disponibili o gestibili al suo interno. L’app IO può essere però utilizzata per attivare la Carta Giovani Nazionale, un’iniziativa diversa che offre sconti e agevolazioni.
La registrazione sulla piattaforma ufficiale (cartegiovani.cultura.gov.it) deve essere effettuata entro le scadenze definite annualmente, solitamente dal 31 gennaio al 30 giugno dell’anno successivo al compimento dei 18 anni. Una volta registrati, i beneficiari possono generare buoni di spesa elettronici, dotati di un codice identificativo univoco. Questi buoni possono essere spesi presso gli esercenti fisici e online accreditati sulla piattaforma. L’importo del buono viene scalato dal portafoglio virtuale solo al momento della validazione da parte del venditore, e i fondi sono utilizzabili fino al 31 dicembre dell’anno di emissione.
Cosa si può acquistare: un ponte tra tradizione e innovazione
Le Carte Cultura aprono le porte a un ampio ventaglio di prodotti e servizi, pensati per nutrire la mente e lo spirito. L’elenco dei beni acquistabili è vasto e spazia dalla tradizione culturale all’innovazione digitale, con un forte accento sulla cultura mediterranea e italiana. È possibile acquistare libri, inclusi eBook e audiolibri, che rappresentano storicamente la spesa principale dei giovani beneficiari. Si possono inoltre comprare biglietti per cinema, concerti, spettacoli teatrali e di danza, ma anche ingressi a musei, monumenti e parchi archeologici. Questo incentiva la scoperta del ricchissimo patrimonio artistico e paesaggistico italiano.
L’offerta si estende anche alla musica registrata (CD, vinili) e ai prodotti dell’editoria audiovisiva come DVD e Blu-ray. Un aspetto innovativo è la possibilità di finanziare la propria formazione personale attraverso l’iscrizione a corsi di musica, teatro o lingua straniera. È anche possibile acquistare abbonamenti a quotidiani e periodici, sia in formato cartaceo che digitale. Sono tuttavia esplicitamente esclusi i videogiochi e gli abbonamenti a piattaforme di streaming con contenuti audiovisivi. Questa selezione mira a orientare i giovani verso un consumo culturale che unisca intrattenimento e crescita personale, valorizzando sia le forme artistiche tradizionali che i nuovi linguaggi.
L’impatto sul mercato culturale e il ruolo dei giovani
Fin dalla sua introduzione, il Bonus Cultura ha avuto un impatto significativo sul mercato culturale italiano. Nei primi anni di 18app, sono stati erogati oltre un miliardo di euro, con un evidente effetto positivo sui consumi, in particolare nel settore librario. Le statistiche hanno mostrato che i libri erano di gran lunga il prodotto più acquistato, seguiti da musica e biglietti per concerti e cinema. Questo strumento si è rivelato un sostegno importante per l’industria editoriale e per l’intera filiera culturale, spesso in difficoltà.
Tuttavia, il passaggio alle nuove Carte Cultura ha generato preoccupazione tra gli operatori del settore. Associazioni come l’Associazione Italiana Editori (AIE) e la Federazione Industria Musicale Italiana (FIMI) hanno segnalato un calo dei beneficiari e una conseguente contrazione degli introiti nel 2024. La riduzione del numero di giovani idonei, a causa dei nuovi requisiti, ha comportato una diminuzione della spesa complessiva, con perdite stimate in decine di milioni di euro solo per il mercato del libro. Nonostante queste criticità, il bonus continua a rappresentare un’importante leva per avvicinare i giovani alla cultura, stimolando una domanda che altrimenti potrebbe rimanere inespressa e promuovendo una cittadinanza digitale più consapevole attraverso l’uso di strumenti come SPID e CIE.
Conclusioni
Le Carte della Cultura Giovani e del Merito rappresentano un’evoluzione mirata del precedente Bonus Cultura. Se da un lato i nuovi requisiti hanno ristretto la platea dei beneficiari, sollevando interrogativi sull’equità, dall’altro hanno introdotto un principio di merito e un’attenzione alla situazione economica delle famiglie. Questi strumenti digitali continuano a essere un potente motore per promuovere la cultura tra i giovani, spingendoli a esplorare il patrimonio italiano e mediterraneo in tutte le sue forme. L’utilizzo di piattaforme online e dell’identità digitale per accedere al bonus è anche un modo per familiarizzare le nuove generazioni con i servizi della Pubblica Amministrazione, un passo fondamentale verso una piena cittadinanza digitale. Per i giovani, queste carte sono più di un semplice contributo economico: sono un invito a investire su se stessi, a scoprire nuove passioni e a diventare consumatori di cultura attivi e consapevoli. È essenziale che i ragazzi si informino e utilizzino questa opportunità, contribuendo non solo alla propria crescita ma anche alla vitalità di un settore strategico per il Paese. Controllare periodicamente i stati di pagamento e le notifiche relative ai propri bonus è un’abitudine utile per gestire al meglio le risorse a disposizione.
Domande frequenti

Cosa sono la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito?
La Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito sono due iniziative del Ministero della Cultura che hanno sostituito il precedente Bonus Cultura 18app. Ciascuna carta ha un valore di 500 euro. La Carta della Cultura Giovani è destinata ai diciottenni residenti in Italia che appartengono a un nucleo familiare con un ISEE fino a 35.000 euro. La Carta del Merito è invece un premio per gli studenti che si diplomano con il massimo dei voti (100 o 100 e lode) entro i 19 anni. Le due carte sono cumulabili, permettendo a chi soddisfa entrambi i requisiti di ottenere un totale di 1.000 euro.
Come si richiedono le Carte Cultura?
Per richiedere le carte è necessario registrarsi sulla piattaforma online ufficiale (cartegiovani.cultura.gov.it) utilizzando la propria identità digitale, ovvero SPID o CIE. La finestra per la registrazione è aperta solitamente dal 31 gennaio al 30 giugno dell’anno successivo al compimento dei 18 anni. Una volta completata la registrazione e ricevuta l’email di conferma, è possibile accedere al proprio portafoglio virtuale e generare buoni spesa da utilizzare presso gli esercenti convenzionati.
Cosa si può acquistare con il bonus?
Il bonus può essere speso per un’ampia gamma di prodotti e servizi culturali. Tra questi rientrano libri (cartacei, eBook, audiolibri), musica registrata (CD, vinili), biglietti per cinema, concerti, teatro, musei, mostre, eventi culturali e parchi archeologici. È inoltre possibile utilizzare il bonus per pagare corsi di musica, teatro e lingue straniere, nonché abbonamenti a quotidiani e periodici, anche in formato digitale. Sono esclusi videogiochi e abbonamenti a piattaforme di streaming come Netflix o Spotify.
Posso usare l’App IO per gestire il Bonus Cultura?
No, la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito non sono strumenti disponibili o gestibili tramite l’app IO. La gestione del bonus, dalla richiesta alla generazione dei buoni, avviene esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata del Ministero della Cultura. Tuttavia, l’app IO permette di attivare un’altra iniziativa, la Carta Giovani Nazionale, che offre sconti e agevolazioni ai giovani tra i 18 e i 35 anni.
Fino a quando posso spendere il bonus?
I fondi accreditati sulle Carte Cultura devono essere spesi entro il 31 dicembre dell’anno in cui si è fatta la richiesta. È importante quindi pianificare i propri acquisti culturali entro questa scadenza per non perdere il beneficio economico. I buoni possono essere generati per l’importo desiderato e utilizzati sia nei negozi fisici che online che aderiscono all’iniziativa.
Domande frequenti

Il Bonus Cultura (18app) è stato sostituito dal 31 gennaio 2024 da due nuove iniziative: la ‘Carta della Cultura Giovani’ e la ‘Carta del Merito’. La Carta della Cultura Giovani è legata al reddito (ISEE familiare fino a 35.000 euro) ed è per i diciottenni. La Carta del Merito, invece, premia chi si diploma con 100/100, indipendentemente dall’età esatta e dal reddito. Entrambe valgono 500 euro e sono cumulabili, a differenza del precedente bonus unico.
No, la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito non sono integrate nell’app IO e non possono essere aggiunte al portafoglio digitale dell’applicazione. La gestione e la generazione dei buoni spesa avvengono esclusivamente tramite la piattaforma web ufficiale del Ministero della Cultura (cartegiovani.cultura.gov.it), a cui si accede con SPID o CIE. L’app IO gestisce un’altra iniziativa, la ‘Carta Giovani Nazionale’, che offre sconti e agevolazioni ma è un programma diverso.
Puoi richiedere le carte registrandoti sulla piattaforma ufficiale ‘cartegiovani.cultura.gov.it’ tra il 31 gennaio e il 30 giugno dell’anno successivo al compimento dei 18 anni (per la Carta Cultura Giovani) o al conseguimento del diploma con 100 (per la Carta del Merito). Per la registrazione sono necessarie le credenziali SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Una volta completata la registrazione, il portafoglio virtuale sarà attivo.
Con entrambe le carte puoi acquistare libri, musica, biglietti per cinema, teatri, concerti e musei, corsi di lingua, musica o teatro e abbonamenti a quotidiani. Sono invece esclusi videogiochi, abbonamenti a piattaforme di streaming (come Netflix o Spotify) e corsi online non legati direttamente a musica, teatro o lingue.
I fondi caricati su entrambe le carte devono essere spesi entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno in cui ti sei registrato sulla piattaforma. Ad esempio, per i nati nel 2005 e i diplomati nel 2024 che si sono registrati nel 2024, la scadenza per utilizzare il bonus è il 31 dicembre 2024. L’importo non speso entro quella data verrà azzerato.