fumetto di un maestro e un'allieva davanti ad uno lavagna digitale

POS

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Il termine POS è l’acronimo di Point of Sale, che in italiano significa "punto vendita". Inizialmente, si riferiva al luogo fisico in cui avveniva una transazione commerciale, come il bancone di un negozio o la cassa di un ristorante.

Oggi, il termine POS viene utilizzato principalmente per indicare il dispositivo elettronico che consente di effettuare pagamenti con carte di credito, debito o prepagate, e in alcuni casi anche con smartphone o smartwatch tramite tecnologia contactless.

Come funziona un POS

  1. Lettura della carta: Il cliente inserisce la carta nel POS o la avvicina al lettore contactless.
  2. Verifica dei dati: Il POS legge i dati della carta e li trasmette all’istituto di credito del cliente per verificare la disponibilità di fondi e l’autorizzazione all’acquisto.
  3. Autorizzazione: Se l’autorizzazione viene concessa, il POS conferma la transazione e stampa lo scontrino.
  4. Accredito: L’importo della transazione viene addebitato sul conto del cliente e accreditato sul conto dell’esercente.

Tipi di POS

  • POS fissi: Sono collegati alla rete elettrica e alla linea telefonica, e vengono utilizzati principalmente in negozi e attività commerciali.
  • POS portatili: Sono dotati di batteria e connessione wireless, e possono essere utilizzati in mobilità, ad esempio da ristoranti con tavoli all’aperto o da professionisti che si recano a domicilio dei clienti.
  • POS mobile: Sono dispositivi che si collegano allo smartphone o al tablet tramite Bluetooth o cavo, e consentono di accettare pagamenti tramite app dedicate.
  • POS virtuali: Sono soluzioni software che consentono di accettare pagamenti online tramite link o QR code.

Vantaggi dell’utilizzo del POS

  • Comodità: Permette ai clienti di pagare senza contanti, evitando il problema del resto e riducendo il rischio di furti.
  • Sicurezza: Le transazioni sono protette da sistemi di sicurezza avanzati, che riducono il rischio di frodi.
  • Tracciabilità: Tutte le transazioni sono registrate, facilitando la contabilità e il controllo delle entrate per gli esercenti.
  • Flessibilità: Consente di accettare pagamenti con diverse carte e circuiti, ampliando la clientela potenziale.

Obbligo del POS

In Italia, l’obbligo di accettare pagamenti con POS è stato introdotto nel 2014, ma con alcune eccezioni per le attività con un fatturato inferiore a 400.000 euro o che operano in zone con scarsa copertura di rete. Tuttavia, dal 30 giugno 2022,l’obbligo è stato esteso a tutti gli esercenti, indipendentemente dal fatturato o dalla localizzazione.

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