In Breve (TL;DR)
Il Gruppo LEGO ha svelato al CES 2026 la piattaforma SMART Play, infondendo un’anima digitale nei mattoncini senza utilizzare schermi.
I nuovi SMART Brick integrano sensori avanzati e chip miniaturizzati per reagire a movimenti e suoni, arricchendo l’esperienza di gioco fisica.
Il sistema garantisce la privacy dei minori e debutterà con la linea Star Wars, mantenendo la compatibilità con i mattoncini storici.
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Las Vegas – È una svolta epocale quella che il Gruppo LEGO ha svelato al CES 2026, l’evento tecnologico più importante al mondo. Per la prima volta nella sua storia quasi centenaria, l’azienda danese ha deciso di infondere una vera e propria “anima digitale” nei suoi iconici mattoncini, presentando la piattaforma LEGO SMART Play. Non si tratta di un semplice giocattolo connesso, ma di un ecosistema sofisticato che promette di rivoluzionare il concetto stesso di gioco fisico, integrando sensori avanzati e microchip senza snaturare l’esperienza tattile che ha reso celebre il marchio.
L’annuncio, avvenuto durante un keynote affollatissimo guidato da Julia Goldin, Chief Product & Marketing Officer, e Tom Donaldson, capo del Creative Play Lab, segna il debutto di una tecnologia che l’azienda definisce “la più significativa evoluzione del System-in-Play dal lancio della Minifigure nel 1978”. Al centro di tutto c’è lo SMART Brick, un mattoncino apparentemente identico al classico 2×4, ma che nasconde al suo interno un concentrato di ingegneria miniaturizzata capace di reagire al movimento, al suono e alla vicinanza di altri elementi, il tutto senza l’ausilio di schermi o app durante la sessione di gioco.

La tecnologia dentro il mattoncino: AI e sensori invisibili
Il cuore pulsante del sistema è il nuovo SMART Brick. Secondo quanto rivelato durante la presentazione, ogni mattoncino intelligente ospita un chip ASIC personalizzato di appena 4,1 millimetri, sviluppato in collaborazione con Cambridge Consultants. Questo minuscolo cervello elettronico gestisce una suite di sensori che include accelerometri, giroscopi, sensori di luce e colore, oltre a un micro-altoparlante e un sistema di illuminazione RGB. La vera magia, tuttavia, risiede nella capacità dei mattoncini di comunicare tra loro attraverso una rete wireless locale e un sistema di posizionamento magnetico ad alta precisione.
Questa infrastruttura tecnologica permette ai modelli costruiti di “capire” come vengono manipolati. Se un bambino fa volare un’astronave, il mattoncino rileva l’inclinazione e l’accelerazione, riproducendo il rombo dei motori in tempo reale. Se il veicolo atterra o urta qualcosa, il suono cambia istantaneamente. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un “paesaggio sonoro sintetico” che arricchisca la narrazione senza distrarre il bambino con display luminosi o notifiche su tablet, mantenendo il focus sulla creatività manuale.
Cybersecurity e privacy: un approccio “screen-free”

In un’epoca in cui la cybersecurity e la privacy dei minori sono temi caldissimi, LEGO ha adottato un approccio radicale e rassicurante. I nuovi mattoncini SMART, pur essendo tecnologicamente avanzati, sono stati progettati per non raccogliere dati sensibili. Secondo le specifiche tecniche rilasciate, i dispositivi non integrano né telecamere né microfoni per la registrazione vocale. I sensori audio sono utilizzati esclusivamente per rilevare livelli sonori o pattern ritmici, ma non possono “ascoltare” o archiviare conversazioni.
Inoltre, l’assenza di una connessione costante al cloud durante il gioco elimina molti dei rischi associati ai giocattoli IoT (Internet of Things). L’interazione avviene localmente tra i mattoncini, le SMART Minifigures e gli SMART Tags. Questi ultimi sono tessere speciali dotate di ID digitale che, una volta inserite nella costruzione, dicono al mattoncino intelligente “chi è” o “cosa sta facendo”. Ad esempio, uno Smart Tag inserito in un set Star Wars comunicherà al sistema che si tratta di un X-Wing, attivando i suoni e le luci specifici di quel veicolo.
Collaborazioni e spirito da startup

Lo sviluppo di LEGO SMART Play è frutto del lavoro del Creative Play Lab, una divisione interna che opera con la mentalità agile di una startup tecnologica. Questo laboratorio, descritto da Tom Donaldson come un incrocio tra un incubatore della Silicon Valley e l’officina di Babbo Natale, ha lavorato per anni per miniaturizzare la tecnologia necessaria. La sfida era mantenere le dimensioni standard e la compatibilità con i mattoncini prodotti dagli anni ’50 ad oggi. Il risultato è un prodotto che si ricarica via wireless (tramite induzione) e che può essere letteralmente sepolto all’interno di una costruzione senza perdere la sua funzionalità.
La partnership con Jabil per la produzione e con esperti di deep-tech ha permesso di superare ostacoli ingegneristici notevoli, come la gestione del calore e l’efficienza energetica, garantendo che l’esperienza di gioco non venga interrotta frequentemente per la ricarica.
Il debutto con Star Wars: set, prezzi e data di uscita
Non poteva esserci partner migliore di Lucasfilm per il lancio di questa tecnologia. I primi set a sfruttare la piattaforma SMART Play appartengono infatti alla linea LEGO Star Wars, permettendo ai fan di rivivere le battaglie galattiche con un livello di immersività inedito. I prodotti saranno disponibili dal 1° marzo 2026, con preordini aperti già dal 9 gennaio. Ecco i dettagli dei primi tre set annunciati:
- Darth Vader’s TIE Fighter (75421): Include uno Smart Brick, la Smart Minifigure di Darth Vader e uno Smart Tag. Prezzo consigliato: 69,99 €.
- Luke’s Red Five X-Wing (75423): Un set da 584 pezzi con le Smart Minifigures di Luke e Leia. Il mattoncino intelligente reagisce alle manovre di volo. Prezzo consigliato: 89,99 €.
- Throne Room Duel & A-Wing (75427): Il set più grande del lancio (962 pezzi), che permette di ricreare il duello finale con l’Imperatore Palpatine, completo di effetti sonori per le spade laser. Prezzo consigliato: 159,99 €.
Ogni set include anche un caricatore wireless dedicato. Secondo LEGO, questo è solo l’inizio: la piattaforma è progettata per espandersi in futuro verso altri temi e franchise, portando l’intelligenza artificiale e l’interattività al servizio della fantasia dei costruttori di domani.
Conclusioni

La presentazione di LEGO SMART Play al CES 2026 rappresenta un momento di rottura per l’industria del giocattolo. L’azienda ha dimostrato che è possibile innovare integrando tecnologia avanzata senza tradire la propria identità analogica. Scommettendo su un’interazione fisica arricchita dal digitale, ma libera dalla dipendenza dagli schermi, LEGO propone una visione del futuro in cui il mattoncino rimane protagonista assoluto. Resta ora da vedere come il pubblico accoglierà questi set dal prezzo premium, ma la promessa di vedere le proprie creazioni prendere vita tra le mani è, senza dubbio, una prospettiva affascinante per bambini e collezionisti.
Domande frequenti

Si tratta di un innovativo ecosistema di gioco che integra un anima digitale nei classici mattoncini fisici. Al centro del sistema c è lo SMART Brick, un mattoncino dotato di chip, sensori di movimento e luci che reagisce alle azioni dell utente senza bisogno di schermi. Questa tecnologia permette alle costruzioni di emettere suoni e luci in tempo reale in base a come vengono maneggiate, offrendo un esperienza immersiva che mantiene intatta la natura tattile del marchio.
Il mattoncino intelligente ospita un chip ASIC personalizzato e una serie di sensori invisibili, tra cui accelerometri e giroscopi, che rilevano inclinazione e accelerazione. Grazie a una rete wireless locale e al posizionamento magnetico, il mattoncino comunica con le Smart Minifigures e gli Smart Tags per capire quale modello è stato costruito. Ad esempio, se si fa volare un astronave, il sistema riproduce il rombo dei motori, modificando l audio se il veicolo atterra o urta qualcosa.
Sì, l azienda ha adottato un approccio rigoroso sulla sicurezza. I dispositivi non integrano telecamere né microfoni capaci di registrare la voce umana; i sensori audio rilevano solo livelli sonori o ritmi. Inoltre, il sistema funziona tramite interazione locale tra i mattoncini e non richiede una connessione costante al cloud, eliminando i rischi di raccolta dati sensibili tipici dei giocattoli connessi a internet.
No, il sistema è progettato per essere completamente screen-free durante la sessione di gioco. L intelligenza è integrata direttamente nei mattoncini e negli Smart Tags, che dicono al sistema cosa si sta costruendo. Questo permette ai bambini di concentrarsi sulla creatività manuale e sulla narrazione fisica senza essere distratti da tablet, notifiche o display luminosi esterni.
Il lancio è previsto per il primo marzo 2026 con la linea Star Wars. I primi tre set includono il Darth Vader TIE Fighter a circa 70 euro, il Luke Red Five X-Wing a circa 90 euro e il set Throne Room Duel & A-Wing a circa 160 euro. Ogni confezione include un caricatore wireless dedicato per alimentare i componenti elettronici, garantendo un esperienza pronta all uso.

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