Prestiti per Cattivi Pagatori: come ottenerli

Scopri come ottenere un prestito anche se cattivo pagatore, quando e perchè si viene segnalati al CRIF e come evitarlo!

a cura di Pubblicato il 18 Gen 2024Aggiornato il 27 Apr 2024 di lettura

I prestiti per cattivi pagatori sono dei prestiti rivolti a coloro che hanno avuto in assato problemi con altri finanziamenti e sono stati segnalati come cattivi pagatori nella centrale rischi interbancaria. Queste situazioni possono creare difficoltà nel processo di richiesta ed erogazione di un prestito, ma fortunatamente esistono delle soluzioni specifiche per affrontare queste circostanze. Ci sono delle opzioni di finanziamento dedicate a coloro che hanno difficoltà ad accedere al credito, anche se queste presentano un grado di difficoltà maggiore durante il processo di approvazione. In questo articolo approfondiremo cos’è un prestito per cattivo pagatore e analizzeremo le possibili strategie per ottenerlo con successo.

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Una volta segnalati in centrale rischi, l’accesso al credito può essere problematico.

Come scoprire se si è un cattivo pagatore

Esistono diversi modi per scoprire se sei stato segnalato come un cattivo pagatore. Una delle prime cose che potresti fare è controllare il tuo report creditizio presso le banche dati del Sistema di Informazioni Creditizie (SIC).

Questi sistemi raccolgono informazioni su prestiti, ritardi nei pagamenti e inadempienze. Se il tuo nome appare in questi sistemi, è probabile che tu sia stato segnalato come un cattivo pagatore.

Ricorda, è importante gestire in modo responsabile i propri debiti per mantenere un buon credit score.

Come avviene la segnalazione al CRIF

Si viene segnalati al CRIF (Centrale Rischi Finanziari) quando non si riescono a rispettare gli impegni di pagamento presi con una banca o con altri istituti finanziari. Questa segnalazione avviene generalmente dopo una serie di ritardi nel pagamento delle rate di un prestito o di un mutuo. Di solito, se si accumula un ritardo di oltre 90 giorni, il creditore ha il diritto di segnalare il debitore moroso al CRIF.

Una volta che si è stati segnalati, rimanere nel registro CRIF può rendere molto difficile ottenere altri prestiti o crediti in futuro.

Le banche e le finanziarie partecipanti al sistema si informazioni creditizie EURISC inviano a CRIF tutti i dati creditizi, comprese le segnalazioni dei pagamenti regolari, oltre a quelli avvenuti in ritardo o scaduti e non pagati.

Cos’è l’affidabilità creditizia

L’affidabilità creditizia è un indicatore chiave che le istituzioni finanziarie utilizzano per determinare se un individuo è degno di fiducia per ottenere un prestito o una carta di credito. Si basa su vari fattori come la storia dei pagamenti, il debito attuale, il tipo di credito e le richieste di di finanziamento recenti.

Essenzialmente, l’affidabilità creditizia è una misura della probabilità che un individuo ripagherà i suoi debiti. Un individuo che ha una storia di pagamenti puntuali, un basso rapporto debito/reddito, e non ha recenti richieste di finanziamento, è generalmente considerato affidabile.

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Differenza tra cattivi pagatori e protestati

Le figure del protestato e del cattivo pagatore rappresentano due situazioni di insolvenza diverse.

Il protestato è un soggetto che ha emesso un assegno o una cambiale senza avere la copertura finanziaria necessaria sul proprio conto.

Il Protesto finanziario è un atto formale che attesta il mancato adempimento di un debitore. Essere protestati rende difficile ottenere nuovi crediti o prestiti perché le banche li considerano a rischio elevato.

Tuttavia, esistono alcune soluzioni per i protestati, come i prestiti cambializzati o la cessione del quinto dello stipendio.

Questa situazione, una volta accertata, comporta la segnalazione del soggetto nei registri dei protestati, con conseguenze negative sulla propria reputazione creditizia.

Il cattivo pagatore è una persona che ha contratto dei debiti (ad esempio attraverso prestiti o mutui), ma non ha rispettato le scadenze previste per la restituzione.

È importante evidenziare che, nonostante entrambe le figure siano associate a inadempienze finanziarie, le conseguenze e le possibili soluzioni possono variare.

Un protestato può risolvere la sua situazione pagando il debito e le spese del protesto. D’altra parte, un cattivo pagatore deve dimostrare un comportamento finanziario responsabile per migliorare il suo punteggio di credito.

Come ottenere un prestito per cattivi pagatori?

Ottenere un prestito come cattivo pagatore non è impossibile, ma richiede una strategia ben definita.

Il primo passo è migliorare il proprio credit score, pagando i debiti esistenti in modo tempestivo e dimostrando un comportamento finanziario responsabile.

Alcune banche e istituti di credito offrono prestiti a cattivi pagatori con garanzie aggiuntive, come un garante o un bene da ipotecare. È difficile per un cattivo pagatore ottenere un prestito senza busta paga e senza garante

Un prestito senza garanzie collaterali è quasi impossibile se si è stati segnalati come cattivo pagatore.

Purtroppo anche finanziamenti ordinari come quelli per le spese mediche o un finanziamento per il dentista, può essere difficile da ottenere una volta che si è stati segnalati in centrale rischi.

Si possono pensare a soluzioni come il prestito con cessione del quinto per dipendenti e pensionati. Questo prestito prevede il rimborso attraverso una detrazione dallo stipendio o dalla pensione.

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Chi concede prestiti a cattivi pagatori o protestati?

I prestiti a protestati sono concessi da alcuni istituti di credito specializzati che hanno sviluppato prodotti specifici per queste categorie di clienti.

Queste società finanziarie, come Agos, Findomestic, o Unicredit, offrono soluzioni come il prestito con delega o la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Di solito, queste forme di prestito sono garantite da un garante o da una polizza che assicura e protegge la banca in caso di mancato adempimento.

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Essere un cattivo pagatore: ripercussioni

Essere etichettati come cattivi pagatori può avere ripercussioni importanti sulla vita finanziaria di un individuo.

Questo status può limitare le opportunità di accedere a nuovi crediti o prestiti e può influenzare la possibilità di ottenere condizioni favorevoli, come tassi di interesse più bassi.

Inoltre, può influenzare la possibilità di stipulare contratti per servizi, come telefonia o fornitura di energia.

Pertanto, è fondamentale adottare strategie efficaci per gestire al meglio i debiti, evitare ritardi nei pagamenti e, ove possibile, risanare la propria situazione debitoria.

Come risolvere il problema

Risolvere il problema della cattiva reputazione finanziaria richiede tempo e dedizione.

Il primo passo è stabilire un piano di gestione del debito. Questo potrebbe includere il consolidamento dei finanziamenti in corso, che consente di unire diversi finanziamenti in un unico finanziamento con una unica rata, solitamente mensile, spesso con un tasso di interesse più basso.

Un’altra opzione è la rinegoziazione del debito, in cui si cerca di concordare con i creditori un piano di rimborso che sia più gestibile.

Consiglio: non diventare un cattivo pagatore!

È essenziale non diventare un cattivo pagatore, poiché questo può avere effetti negativi sul tuo credit score e sulla capacità di ottenere finanziamenti in futuro.

Per evitare problemi finanziari, gestisci bene i tuoi soldi, capisci bene le condizioni del prestito e paga sempre in tempo.

In caso di difficoltà finanziarie, è consigliabile contattare subito l’istituto di credito per discutere possibili soluzioni.

Ricorda, mantenere una comunicazione aperta con il tuo creditore può aiutare a prevenire i problemi prima che diventino insormontabili.

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Riassumendo

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che fa un riassunto di tutto quello che si è scritto finora

La segnalazione in CRIF viene trasmessa dalle banche dopo una serie di ritardi e solleciti sui pagamenti scaduti.

La cessione del quinto è la soluzione più usata dagli istituti finanziari per finanziare un cattivo pagatore.

Rimborsare tutti i debiti in sofferenza e pagare puntualmente tutti i debiti, ha come effetto la cancellazione automatica della segnalazione in centrale rischi.

Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate che regge un laptop con scritto dietro allo schermo Conclusioni

In sintesi, ottenere un prestito anche se si è un cattivo pagatore, può essere un’impresa complicata, anche se, come abbiamo visto esistono gli strumenti necessari per avere ugualmente accesso al credito.

Tuttavia, è fondamentale comprendere appieno le aspettative e le responsabilità associate a questi tipi di finanziamenti.

Ricorda sempre di leggere attentamente i termini e le condizioni del contratto prima di firmare e di contattare subito l’istituto di credito in caso di difficoltà finanziarie.

Con una programmazione adeguata e una gestione finanziaria responsabile, non avrai problemi.

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Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Come faccio a sapere se sono segnalato al crif?

Per verificare gratuitamente i tuoi dati CRIF, puoi richiedere informazioni sui tuoi rapporti creditizi direttamente al CRIF. Riceverai una risposta entro 30 giorni via email o posta ordinaria (in base alle tue preferenze).
Se, invece, sottoscrivi il servizio METTINCONTO, al costo di 35 euro, puoi accedere ai tuoi dati in 1 giorno lavorativo.
Se il tuo nome è presente nel registro, significa che sei stato segnalato come cattivo pagatore.
Ricorda che la segnalazione al CRIF non è permanente e viene rimossa dopo un determinato periodo di tempo, a patto che tu onori tutti i tuoi obblighi finanziari.

Perché la cessione del quinto è una soluzione per i cattivi pagatori?

La cessione del quinto è la soluzione spesso adottata dalle banche per finanziare i cattivi pagatori perchè il rimborso delle rate mensili del prestito avviene attraverso l’addebito diretto sulla busta paga o sulla pensione del debitore, quindi le probabilità di non recuperare il denaro prestato si abbassano. Ovviamente, con questa soluzione, il vostro datore di lavoro sarà a conoscenza dell’esposizione debitoria. Questa soluzione è perseguibile, però, esclusivamente da lavoratori dipendenti o pensionati. Una tale finanziamento senza busta paga non è fattibile.

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