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https://blog.tuttosemplice.com/raccomandata-rke-527-5276-agenzia-entrate-cosa-contiene/
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Sull’avviso di giacenza c’è scritto RKE e il codice inizia con 527 o 5276. Fra tutti i codici delle raccomandate questo è il meno misterioso: chi lo cerca scrive «rke agenzia entrate» e «rke postel» in nove casi su dieci, e ha ragione. RKE è la tipologia di raccomandata che Postel, la società del gruppo Poste Italiane che si è aggiudicata la stampa e la spedizione della corrispondenza dell’Agenzia delle Entrate, usa per quella corrispondenza. Le fasce 569, 572 e 573 compaiono con la stessa dicitura e le stesse segnalazioni.
La buona notizia è che di solito non è ancora una cartella: è la fase prima. Un avviso bonario dopo il controllo automatizzato della dichiarazione, una comunicazione di irregolarità, una lettera che ti invita a regolarizzare, l’esito di una richiesta di rimborso. Sono comunicazioni con cui si può ancora sistemare tutto pagando una sanzione ridotta, ma solo entro un termine, e il termine parte dalla data dell’avviso, non dal giorno in cui ritiri.
Ecco cosa contiene, cosa fare nei primi giorni e come vedere la comunicazione online senza aspettare la carta.
Sull'avviso con codice 527 o 5276 la tipologia è quasi sempre RKE: è la raccomandata stampata e spedita da Postel, la società del gruppo Poste che ha vinto la gara per la corrispondenza dell'Agenzia delle Entrate. Chi cerca questo codice lo scrive infatti insieme a «rke», «postel» e «agenzia entrate» in nove casi su dieci. Le fasce 569, 572 e 573 sono la stessa tipologia.
| Mittente | Cosa contiene di solito | Quanto è frequente |
|---|---|---|
| Agenzia delle Entrate | Comunicazione di irregolarità (esito del controllo automatizzato art. 36-bis o formale art. 36-ter), avviso bonario, richiesta di documenti, esito di istanza di rimborso, lettera di compliance («invito a regolarizzare»). | molto frequente |
| Regione per conto dell'Agenzia (bollo auto) | In alcune regioni le tasse automobilistiche sono gestite con l'Agenzia delle Entrate: avviso di accertamento bollo auto. | frequente |
| Altri enti che spediscono con Postel | INPS, Comuni e concessionari di tributi che usano lo stesso canale di stampa e postalizzazione. | occasionale |
Il codice sull'avviso identifica il tipo di invio scelto dal mittente, non il mittente. Le associazioni codice → mittente di questa tabella vengono dalle segnalazioni dei lettori, dai forum e da ciò che chi cerca il codice scrive insieme al numero (per esempio «674 bollo auto», «527 rke agenzia entrate»): sono probabilità, non certezze. L'unico modo per sapere davvero cosa c'è dentro è ritirare la lettera o usare il ritiro digitale.
5276 è il lotto più diffuso della fascia 527. 569, 572 e 573 compaiono sugli avvisi con la stessa dicitura RKE e le stesse segnalazioni (Agenzia delle Entrate): li trattiamo come una famiglia unica.
Prima di stare in ansia per due giorni, fai queste tre cose: richiedono cinque minuti e ti dicono più del codice.
Inserisci il codice di tracciamento per raccomandate e pacchi Poste Italiane
I dati di tracciamento sono forniti da Poste Italiane S.p.A. Per informazioni ufficiali visita poste.it
| Giacenza in ufficio postale | 30 giorni dal giorno indicato sull'avviso, senza costi (listino Servizio Universale Poste Italiane). |
|---|---|
| Dopo i 30 giorni | La lettera torna al mittente. Per la legge (art. 1335 c.c.) una raccomandata arrivata al tuo indirizzo si presume conosciuta anche se non l'hai ritirata: la compiuta giacenza non ti protegge. |
| Se è un atto fiscale notificato per posta | La notifica si perfeziona 10 giorni dopo la spedizione dell'avviso di giacenza (art. 8 L. 890/1982, applicato anche agli atti tributari): da lì decorrono i termini per pagare o fare ricorso, che tu abbia ritirato o no. |
| Chi può ritirarla | Tu con un documento, oppure un delegato con delega firmata, copia del tuo documento e il suo documento. Anche online con il ritiro digitale. |
Il calcolo dei 30 giorni parte dalla data dell'avviso, non dal giorno in cui lo trovi nella cassetta.
È la sigla del tipo di invio usato da Postel per la corrispondenza massiva dell'Agenzia delle Entrate e di altri enti. Non indica il contenuto, ma nella pratica quasi tutte le RKE 527 e 5276 vengono dall'Agenzia delle Entrate.
Di norma no: le cartelle arrivano dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione con altri codici o come atto giudiziario. Il 5276 è la fase prima: un avviso bonario, un esito di controllo o una richiesta di chiarimenti, che si può ancora sistemare con sanzioni ridotte.
Sì, nelle regioni dove l'accertamento delle tasse automobilistiche passa dal canale dell'Agenzia delle Entrate. Anche in quel caso il tracking mostra il prodotto RKE.
Per gli atti dell'Agenzia delle Entrate quasi sempre sì: entra nel cassetto fiscale o attiva il ritiro digitale su poste.it. In entrambi i casi ti eviti la coda allo sportello.
Non trovi il tuo codice? Usa il decodificatore e l'indice completo dei codici raccomandata.
Questa scheda viene aggiornata quando arrivano nuove segnalazioni sul codice 527. Se hai ritirato la raccomandata e il mittente non è fra quelli indicati, scrivilo nei commenti: aiuta chi arriva dopo di te.
Questa comunicazione da Agenzia delle Entrate contiene solitamente un avviso bonario, il risultato di un controllo sulla dichiarazione dei redditi, una richiesta di regolarizzazione fiscale oppure una notifica di rimborso. Nella maggior parte dei casi, il documento permette di sanare eventuali irregolarità pagando una sanzione ridotta prima di emettere una vera e propria cartella esattoriale.
Il mittente effettivo è Agenzia delle Entrate. La sigla RKE indica che la stampa e la spedizione fisica della lettera sono state affidate a Postel, una società del gruppo Poste Italiane che gestisce le comunicazioni massive per conto di questo ente fiscale.
I termini legali per usufruire delle sanzioni ridotte o per presentare un ricorso iniziano a decorrere dalla data in cui viene emesso il documento di giacenza, non dal giorno in cui ti rechi presso la sede postale per ritirare la busta. Per questo motivo risulta fondamentale agire tempestivamente.
Puoi verificare il contenuto della comunicazione accedendo al tuo Cassetto Fiscale sul sito web istituzionale tramite SPID, CIE oppure CNS. Dentro la tua area riservata troverai i dettagli del documento bonario o della richiesta di pagamento ancor prima di ritirare il formato cartaceo alle Poste.
Ignorare la notifica di giacenza non blocca il procedimento burocratico. Dopo il periodo di giacenza, la consegna si considera comunque avvenuta per legge. In questo modo perderai la possibilità di pagare le sanzioni in misura ridotta e Agenzia delle Entrate procederà con la procedura di iscrizione a ruolo e la spedizione della cartella di pagamento.