Rassegna Stampa Assicurativa: Vigilanza BCE, RCA e Caos Catastrofali

Pubblicato il 28 Gen 2026
Aggiornato il 28 Gen 2026
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Rassegna Stampa Assicurativa: Vigilanza BCE, RCA e Caos Catastrofali

MILANO – La rassegna stampa assicurativa di oggi, mercoledì 28 gennaio 2026, si apre con un forte richiamo alla stabilità finanziaria europea, ma non mancano le preoccupazioni sul fronte interno per i consumatori e le imprese italiane. Mentre da Francoforte arrivano le nuove linee guida sulla vigilanza, in Italia tiene banco il dibattito sui rincari della RCA e sulla complessa gestione dell’obbligo assicurativo per le calamità naturali, con scadenze differenziate che stanno generando confusione tra le categorie produttive.

Il settore delle assicurazioni si trova dunque a operare in un contesto a due velocità: da un lato la solidità patrimoniale richiesta dalle istituzioni europee, dall’altro la necessità di gestire un mercato retail segnato dall’inflazione dei premi e dalle nuove esigenze di protezione climatica. Di seguito i temi principali della giornata.

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Vigilanza BCE: la ricetta di Claudia Buch per il 2026

La notizia di apertura riguarda le dichiarazioni di Claudia Buch, presidente del Consiglio di Vigilanza della BCE. A due anni dal suo insediamento, e dopo essere stata a lungo vicepresidente della Bundesbank, Buch ha tracciato la rotta per il prossimo triennio con un messaggio chiaro: «Così vigileremo le banche». Secondo quanto riportato dalle principali testate finanziarie internazionali, la strategia della BCE per il 2026 punta tutto sulla resilienza operativa e sulla gestione dei rischi geopolitici.

Sebbene il focus primario sia il sistema bancario, le implicazioni per il comparto assicurativo sono dirette e rilevanti. Le compagnie di assicurazione, in quanto grandi investitori istituzionali e partner delle banche nei modelli di bancassurance, sono strettamente monitorate per i rischi di contagio. Buch ha sottolineato l’importanza di testare la tenuta del sistema non solo di fronte a shock finanziari, ma anche a minacce ibride e informatiche, in linea con la piena operatività del regolamento DORA sulla resilienza digitale.

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RCA: rincari in vista e la stangata per i sinistri

Sul fronte interno, le notizie per gli automobilisti non sono incoraggianti. Secondo le ultime rilevazioni degli osservatori di settore, il 2026 si è aperto con una tendenza al rialzo per i premi della responsabilità civile auto. L’aumento dei costi di riparazione e l’adeguamento all’inflazione stanno spingendo le tariffe verso l’alto, con rincari stimati mediamente sopra il 3% rispetto all’anno precedente.

Particolarmente critica è la situazione per gli assicurati che hanno causato incidenti. I dati indicano una vera e propria «stangata» per chi peggiora la propria classe di merito: per questi automobilisti, il costo della RCA potrebbe quasi raddoppiare (+94% secondo alcune stime di comparatori online). Inoltre, si discute dell’impatto della Legge di Bilancio 2026, che potrebbe aver inasprito il carico fiscale sulle compagnie (in particolare sull’IRAP o sulle garanzie accessorie), un costo che rischia di essere scaricato a valle sui consumatori finali.

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Polizze Catastrofali: il caos delle proroghe

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Rassegna Stampa Assicurativa: Vigilanza BCE, RCA e Caos Catastrofali
Le notizie del 28 gennaio 2026: Claudia Buch sulla vigilanza bancaria, l’aumento dei premi RCA e le polemiche sulle proroghe per le polizze catastrofali. (Visual Hub)

Un altro tema caldo della giornata è l’obbligo di copertura per i rischi catastrofali (CatNat) per le imprese. Nonostante la normativa sia ormai strutturale, la gestione delle scadenze sta creando malumori. Il decreto Milleproroghe ha concesso uno slittamento al 31 marzo 2026 per l’adeguamento all’obbligo, ma questa proroga sembra riguardare principalmente le piccole imprese del turismo e del commercio, lasciando fuori altri comparti.

Le associazioni di categoria, tra cui Confesercenti, hanno definito questa disparità come un’ingiustizia, chiedendo un allineamento delle scadenze per evitare che imprese vicine, colpite dagli stessi eventi climatici (come alluvioni o frane), abbiano trattamenti diversi nell’accesso ai risarcimenti o ai contributi pubblici. La mancata stipula delle polizze, infatti, preclude l’accesso a determinati aiuti statali in caso di disastro, rendendo la questione vitale per la continuità aziendale.

Vita e Infortuni: la ripresa del mercato

Note positive arrivano invece dal ramo Vita. Dopo un periodo di incertezza legato al rialzo dei tassi, il 2026 conferma il ritorno dell’interesse dei risparmiatori verso le polizze di investimento. Si registra una crescita significativa sia per le gestioni separate (Ramo I), apprezzate per la garanzia del capitale, sia per le polizze Unit-linked (Ramo III), che stanno vivendo un vero e proprio boom con incrementi a doppia cifra nella raccolta.

Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione sta spingendo la domanda di coperture per la salute e gli infortuni. Il concetto di «insurance for living» sta prendendo piede, con prodotti che non si limitano al semplice risarcimento, ma integrano servizi di prevenzione e assistenza, diventando centrali nelle strategie di welfare familiare.

In Breve (TL;DR)

La BCE traccia la rotta sulla vigilanza finanziaria puntando sulla resilienza operativa, con dirette implicazioni per la stabilità delle compagnie assicurative.

Gli automobilisti affrontano rincari RCA legati all’inflazione, con costi quasi raddoppiati per chi causa sinistri e perde la propria classe di merito.

Il caos sulle proroghe delle polizze catastrofali agita le imprese, contrastando con i segnali positivi di crescita nella raccolta del ramo Vita.

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Conclusioni

disegno di un ragazzo seduto a gambe incrociate con un laptop sulle gambe che trae le conclusioni di tutto quello che si è scritto finora

La rassegna stampa di questo 28 gennaio 2026 ci restituisce la fotografia di un settore assicurativo in piena trasformazione. Se da un lato la vigilanza europea guidata da Claudia Buch impone standard di sicurezza sempre più elevati per prevenire crisi sistemiche, dall’altro il mercato italiano deve fare i conti con la realtà quotidiana di prezzi in salita e nuove obbligatorietà normative. La sfida per i prossimi mesi sarà trovare un equilibrio tra la sostenibilità economica delle compagnie e l’accessibilità delle polizze per famiglie e imprese, in un contesto dove il rischio climatico è diventato una variabile non più trascurabile.

Domande frequenti

disegno di un ragazzo seduto con nuvolette di testo con dentro la parola FAQ
Perché aumentano i premi della responsabilità civile auto nel 2026?

I rincari sono causati dalla inflazione e dal costo crescente delle riparazioni, con aumenti medi stimati oltre il 3 per cento. La situazione è critica per chi causa incidenti, poiché il peggioramento della classe di merito può portare quasi al raddoppio della tariffa. Inoltre, la Legge di Bilancio potrebbe aver inasprito il carico fiscale sulle compagnie, costo che viene trasferito sugli utenti finali.

Quali sono le scadenze per le polizze catastrofali delle imprese?

Il decreto Milleproroghe ha fissato al 31 marzo 2026 il termine per adeguarsi al vincolo assicurativo contro le calamità naturali. Questa proroga sembra però limitata alle piccole imprese di turismo e commercio, generando confusione e disparità rispetto ad altri settori. Le associazioni chiedono scadenze uniformi per garantire a tutte le aziende la copertura necessaria per accedere ai futuri aiuti statali.

In che modo la vigilanza BCE influenza il settore assicurativo?

La strategia europea per il 2026 punta sulla resilienza operativa e sulla gestione dei rischi informatici e geopolitici. Anche se la vigilanza si concentra sulle banche, le assicurazioni sono monitorate attentamente come grandi investitori e partner finanziari. L obiettivo è prevenire il contagio tra i due settori e garantire la stabilità di fronte a minacce ibride, seguendo le direttive del regolamento DORA.

Conviene investire nelle polizze vita e salute quest anno?

Il 2026 segna una ripresa per il ramo Vita, con forte interesse verso le gestioni separate a capitale garantito e le polizze Unit linked che crescono a doppia cifra. Anche il settore salute è in espansione a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. I nuovi prodotti offrono non solo risarcimenti ma anche servizi di prevenzione, diventando strumenti essenziali per il welfare familiare.

Francesco Zinghinì

Ingegnere e imprenditore digitale, fondatore del progetto TuttoSemplice. La sua visione è abbattere le barriere tra utente e informazione complessa, rendendo temi come la finanza, la tecnologia e l’attualità economica finalmente comprensibili e utili per la vita quotidiana.

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