In Breve (TL;DR)
Questa guida completa illustra passo dopo passo come i cittadini stranieri possono aprire un conto corrente con Poste Italiane, analizzando l’offerta BancoPosta, i requisiti di accesso e la gestione tramite app.
In questa guida vedremo quali sono i conti BancoPosta disponibili, i documenti necessari per l’apertura e come gestire tutto comodamente dall’app.
Scopri i passaggi necessari, dai documenti indispensabili fino alla gestione digitale del tuo nuovo conto BancoPosta.
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Aprire un conto corrente in un nuovo Paese rappresenta un passo fondamentale per chiunque si trasferisca in Italia, sia per lavoro, studio o per iniziare una nuova vita. Tra le varie opzioni disponibili, Poste Italiane, con la sua offerta BancoPosta, si distingue come una soluzione che unisce capillarità sul territorio e innovazione digitale. Questa guida completa è pensata per i cittadini stranieri che desiderano orientarsi nel panorama bancario italiano, illustrando come aprire un conto con Poste Italiane, un’istituzione profondamente radicata nella cultura del Paese e al tempo stesso proiettata verso il futuro dei servizi finanziari.
L’Italia, cuore del Mediterraneo, è una nazione che attrae persone da tutto il mondo, ognuna con esigenze diverse. Poste Italiane ha saputo interpretare questo cambiamento, evolvendo da semplice servizio postale a un vero e proprio hub di servizi per cittadini e famiglie. Per uno straniero, affidarsi a Poste Italiane significa scegliere un’entità riconoscibile e presente in ogni angolo del Paese, dai grandi centri urbani ai piccoli borghi, garantendo un punto di riferimento fisico essenziale per chi muove i primi passi in un contesto nuovo. Questa guida esplorerà i vantaggi, i requisiti e le procedure per accedere ai servizi BancoPosta.

Perché scegliere Poste Italiane in Italia
Scegliere Poste Italiane per le proprie necessità bancarie in Italia offre una combinazione unica di tradizione e innovazione. La sua forza risiede nella vastissima rete di uffici postali, che supera le 12.000 unità su tutto il territorio nazionale. Questa presenza capillare garantisce un accesso fisico ai servizi quasi ovunque, un vantaggio inestimabile in un Paese caratterizzato da una forte connessione con la comunità locale. Per un cittadino straniero, poter contare su un operatore di sportello per risolvere dubbi o completare operazioni complesse è un elemento di grande sicurezza, specialmente durante il primo periodo di ambientamento.
Poste Italiane non è solo sportelli fisici. Negli ultimi anni ha investito massicciamente nella digitalizzazione, diventando un pioniere nel mercato della moneta elettronica in Italia e offrendo servizi bancari all’avanguardia.
L’offerta digitale di Poste Italiane è robusta e completa. Attraverso l’App BancoPosta e l’App Poste Italiane, è possibile gestire il proprio conto, effettuare bonifici, pagare bollettini, ricaricare carte e molto altro, tutto da smartphone. Questa dualità tra sportello fisico e gestione digitale risponde perfettamente alle esigenze di un pubblico eterogeneo: dalla persona che preferisce il contatto umano all’utente più tecnologico. Inoltre, Poste Italiane ha sviluppato iniziative specifiche per la sua clientela multietnica, con l’apertura di sportelli multilingua in diverse città, a testimonianza di un’attenzione crescente verso l’integrazione.
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Documenti necessari: cosa serve per iniziare

Per aprire un conto BancoPosta, la documentazione richiesta varia in base allo status del richiedente, ovvero se sia residente o non residente in Italia. In generale, per i cittadini stranieri residenti legalmente in Italia, i documenti fondamentali sono un documento d’identità valido (come passaporto o carta d’identità) e il codice fiscale italiano. Quest’ultimo è un codice alfanumerico indispensabile per quasi ogni operazione burocratica e finanziaria in Italia e può essere richiesto presso l’Agenzia delle Entrate.
Per i cittadini stranieri non residenti, la procedura può presentare alcune differenze. Sebbene la normativa europea garantisca il diritto a un “conto di base” a chiunque risieda legalmente nell’UE, le singole banche possono avere politiche specifiche. Generalmente, oltre al documento d’identità e al codice fiscale, potrebbe essere richiesta una prova dell’indirizzo di residenza all’estero e, talvolta, una motivazione per l’apertura del conto. È importante notare che per alcune procedure, specialmente online, potrebbe essere richiesto un documento d’identità emesso in Italia. Per i richiedenti asilo, il permesso di soggiorno provvisorio è riconosciuto come documento valido per aprire un Conto di Base.
Tipologie di conto BancoPosta per stranieri

Poste Italiane offre diverse soluzioni per rispondere alle molteplici esigenze dei clienti, inclusi i cittadini stranieri. L’offerta principale si articola in diverse opzioni del Conto BancoPosta, pensate per diversi profili di utilizzo. Le opzioni più comuni sono Start, Medium e Plus, che si differenziano per canone mensile e numero di operazioni incluse, come bonifici, prelievi e pagamenti. Per i più giovani, esiste l’opzione Start Giovani, con condizioni agevolate. La scelta dipende dall’intensità di utilizzo del conto e dai servizi di cui si ha bisogno.
Il Conto di Base: una soluzione essenziale
Una menzione particolare merita il Conto di Base BancoPosta. Si tratta di un prodotto con operatività limitata, pensato per chi ha esigenze finanziarie essenziali, come accreditare lo stipendio, effettuare pagamenti e prelievi. Questo conto è particolarmente importante perché, secondo la normativa, deve essere garantito a tutti i consumatori legalmente soggiornanti nell’Unione Europea, inclusi i titolari di permesso di soggiorno e i richiedenti asilo. Il canone annuale è di 30 euro, ma diventa gratuito per chi ha un ISEE inferiore a 11.600 euro o per i pensionati con trattamenti fino a 18.000 euro lordi annui. Include una carta di debito e un numero definito di operazioni. Per chi ha appena iniziato il proprio percorso in Italia, rappresenta una porta d’accesso fondamentale ai servizi finanziari.
La procedura di apertura: online e in ufficio postale
Poste Italiane offre due canali principali per l’apertura di un conto corrente: la procedura online e quella tradizionale presso l’ufficio postale. L’apertura online è rapida e comoda, ideale per chi ha familiarità con gli strumenti digitali. Per avviare la procedura sul sito di Poste Italiane o tramite app, è solitamente necessario essere maggiorenni, avere la residenza fiscale in Italia e possedere un documento d’identità italiano. Un’opzione molto veloce è l’identificazione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che semplifica notevolmente il processo. In alternativa, l’identificazione può avvenire tramite webcam.
Per molti cittadini stranieri, specialmente se non residenti o appena arrivati, la via più semplice rimane recarsi di persona in un ufficio postale. Qui è possibile ricevere assistenza diretta da un consulente, chiarire ogni dubbio e presentare i documenti necessari, come il passaporto internazionale e il permesso di soggiorno. È consigliabile prenotare un appuntamento tramite il sito, l’app di Poste Italiane o chiamando il numero verde per evitare lunghe attese. Questa modalità è spesso l’unica percorribile per i non residenti o per chi necessita del conto di base, garantendo un supporto personalizzato.
Gestire il conto: tra tradizione e innovazione digitale
Una volta aperto il conto, la gestione quotidiana beneficia della doppia anima di Poste Italiane. Da un lato, la tradizione è rappresentata dalla possibilità di eseguire operazioni complesse o chiedere consulenza direttamente in uno dei tanti uffici postali. Dall’altro, l’innovazione si esprime attraverso un ecosistema digitale completo. L’Internet Banking e le App BancoPosta e Poste Italiane permettono un controllo totale del proprio denaro. È possibile effettuare un bonifico istantaneo, pagare bollettini tramite la fotocamera dello smartphone, gestire le proprie carte e monitorare le spese in tempo reale.
La carta di debito Postepay, associata al conto, è abilitata per i pagamenti contactless e può essere collegata a wallet digitali come Google Pay e Apple Pay per pagare comodamente con il telefono. Un altro strumento utile è il codice BIC/SWIFT di Poste Italiane, essenziale per ricevere bonifici dall’estero. Questa sinergia tra fisico e digitale rende la gestione del conto flessibile e adatta a ogni tipo di utente, dal più tradizionale al più tecnologico, un aspetto cruciale per chi si adatta a un nuovo contesto culturale e finanziario.
- Raccogli i documenti necessari
Procurati un documento d’identità valido (passaporto), il Codice Fiscale italiano e, se necessario, il permesso di soggiorno. Per i non residenti serve anche una prova dell’indirizzo estero.
- Scegli il piano BancoPosta ideale
Valuta le opzioni Start, Medium o Plus in base all’uso. Se hai esigenze limitate o sei richiedente asilo, richiedi il Conto di Base, che ha costi ridotti e garantisce l’inclusione finanziaria.
- Prenota l’appuntamento in ufficio
Se sei straniero o non hai documenti italiani digitali, l’apertura in filiale è consigliata. Prenota il ticket tramite sito o App Poste Italiane per evitare file e parlare con un consulente.
- Completa la procedura allo sportello
Recati all’ufficio postale scelto con i documenti originali. L’operatore verificherà la tua identità e ti farà firmare la modulistica per attivare il conto corrente e la carta di debito.
- Attiva l’App e i servizi digitali
Una volta attivo il conto, scarica l’App BancoPosta e abilita i servizi online. Potrai gestire bonifici, pagamenti e controllare il saldo direttamente dallo smartphone in totale autonomia.
Conclusioni

Aprire un conto con Poste Italiane si rivela una scelta strategica per un cittadino straniero che si stabilisce in Italia. L’istituzione offre un equilibrio efficace tra la rassicurante presenza fisica degli uffici postali, distribuiti capillarmente su tutto il territorio, e una piattaforma digitale moderna e funzionale. Questa combinazione di tradizione e innovazione la rende un partner finanziario affidabile e accessibile. La disponibilità di opzioni come il Conto di Base garantisce l’inclusione finanziaria anche a chi ha esigenze più semplici o si trova in situazioni particolari, come i richiedenti asilo, in linea con le direttive europee.
La procedura di apertura, sebbene richieda attenzione nella preparazione dei documenti, è resa più agevole dalla possibilità di ricevere assistenza diretta in filiale. Affrontare la burocrazia italiana con il supporto di un’istituzione così radicata nel tessuto sociale può semplificare notevolmente l’integrazione. In definitiva, scegliere BancoPosta significa affidarsi a un sistema solido, che comprende le necessità di una società in evoluzione e offre strumenti concreti per gestire la propria vita finanziaria in modo semplice e sicuro, rappresentando un valido punto di partenza per costruire il proprio futuro in Italia.
Domande frequenti

Per aprire un conto BancoPosta, un cittadino straniero deve presentare un documento di identità valido, come il passaporto, e il codice fiscale. Per i cittadini extra-UE è richiesto anche il permesso di soggiorno o la ricevuta della richiesta. In alcuni casi, come per i richiedenti asilo che aprono un ‘Conto di Base’, il solo permesso di soggiorno è sufficiente.
Sì, è possibile. La normativa europea garantisce a chi soggiorna legalmente in un paese dell’UE il diritto ad aprire un ‘Conto di Base’, anche senza avere la residenza. Poste Italiane, come altre istituzioni finanziarie, permette l’apertura di conti a non residenti, anche se potrebbero esserci condizioni e costi specifici.
L’apertura del conto BancoPosta di per sé non ha costi. I costi di gestione dipendono dal tipo di conto. Il ‘Conto di Base’ ha un canone annuo di 30 euro, che può essere gratuito per chi ha un ISEE inferiore a 11.600 euro. Altri conti, come Start o Medium, hanno canoni mensili che partono da 2 euro, con possibilità di riduzione o azzeramento in base all’uso e ad altre condizioni.
Sì, alcune opzioni del Conto BancoPosta, come Start Giovani e Start, possono essere richieste online tramite il sito di Poste Italiane o l’app, a condizione di avere un’identità digitale SPID o di completare la procedura di video-riconoscimento. Tuttavia, per altre tipologie di conto o per chi non possiede i requisiti per l’identificazione digitale, è necessario recarsi in un ufficio postale.
La Postepay Evolution è una carta prepagata dotata di un codice IBAN. Questo le permette di svolgere molte funzioni tipiche di un conto corrente, come ricevere lo stipendio, inviare e ricevere bonifici, e domiciliare le utenze. Tuttavia, non è un conto corrente a tutti gli effetti, in quanto non offre servizi come il carnet di assegni o la possibilità di avere un fido. Per i richiedenti asilo, l’ottenimento di questa carta potrebbe richiedere documenti aggiuntivi rispetto al Conto di Base.

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